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	<title>Italia &#187; Trasporti difficili: quel bus chiamato desiderio</title>
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	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 18:29:09 +0000</pubDate>
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		<title>Trasporti difficili: quel bus chiamato desiderio</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 12:02:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Torino maglia nera per la scarsa copertura, Cagliari in attesa della metropolitana, Genova efficiente... Una ricerca fotografa l’Italia del trasporto locale. Da migliorare. Guarda i <strong>GRAFICI</strong> con la classifica delle città con più mezzi pubblici]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/07/28/4a6ee76609c71_zoom.jpg" alt="bus" border="0" width="500" /><br />
di<em> Donatella Marino</em><br />
Sono distanti 800 chilometri ma accomunate da record negativi. Se a <a href="http://www.comune.torino.it/trasporti/" target="_blank">Torino</a>, con una delle reti urbane di trasporto pubblico meno estese, chi abita in periferia fatica a raggiungere il centro, con il risultato che la città ha il minor utilizzo del mezzo pubblico, a <a href="http://www.comune.campobasso.it/" target="_blank">Campobasso</a>, dove il parco autobus è antiquato, d’estate si suda nei molti veicoli senza aria condizionata.<br />
Il punto sul sistema del trasporto pubblico locale e sulla gestione della viabilità l’ha fatto la <a href="http://blog.civicum.it/?s=trasporti" target="_blank">Fondazione Civicum</a>, in un dossier che <em>Panorama</em> ha potuto esaminare in anteprima. L’associazione, fondata senza scopo di lucro cinque anni fa, ha commissionato <strong>l’analisi al <a href="http://www.polimi.it/" target="_blank">Politecnico di Milano</a>. Ne è venuta fuori una fotografia variegata</strong>. Così è vero che il pensionato, sempre a Campobasso, viaggia praticamente gratis, con il costo del biglietto tra i più bassi, ma ne fa le spese il disabile che raramente trova le passerelle ribassate per salire a bordo. Idem a Cagliari, dove sono pochi i posti dedicati. Andrebbe meglio se vivesse a <strong>Trento, unico comune con tutti i veicoli dotati di pianali d’accesso</strong>.</p>
<p>L’obiettivo della ricerca era coinvolgere <strong>i 20 capoluoghi di regione</strong>, però solo la maggioranza ha risposto all’appello e inviato dati, tra cui Ancona, Bologna, Cagliari, Campobasso, Genova, Milano, Palermo, Roma, Torino, Trento e Venezia. &#8220;È una cartina di tornasole della difficoltà di far passare la cultura della trasparenza&#8221; afferma <a href="http://blog.civicum.it/2008/09/17/federico-sassoli-de-bianchi/" target="_blank">Federico Sassoli de Bianchi</a>, presidente di Civicum. &#8220;Non è la sola: nei bilanci erano indicate le spese comunali, ma non quanto scopo è di fare da pungolo&#8221;.<br />
Il secondo passo è stato allargare il tiro a città più piccole ma importanti per peso economico, come Brescia, Novara e Pescara. &#8220;Volevamo capire le differenze legate alla dimensione&#8221; chiarisce <a href="http://www.dig.polimi.it/liv1/liv2/persone/personale-docente/docenti/elenco-alfabetico/schede-docenti/azzone-giovanni/" target="_blank">Giovanni Azzone, prorettore al Politecnico e coordinatore della ricerca</a>. &#8220;Abbiamo visto che non è un fattore che incide molto. Pesa di più il divario Nord-Sud. In ogni caso il comune perfetto, con tutti i parametri a posto, non esiste&#8221;. E quanto a indicatori ne sono stati esaminati molti.<br />
A partire dalle spese. È emerso <strong>che i 15 comuni, con 7,9 milioni di abitanti complessivi (13 per cento della popolazione), spendono in media 77 euro pro capite per la gestione del trasporto pubblico locale e 35 per la viabilità</strong>. A questi vanno aggiunti gli investimenti, dall’acquisto di nuovi mezzi alla costruzione di infrastrutture o, sull’altro versante, la manutenzione delle strade.<br />
La ricerca li riporta: il record positivo è di <a href="http://www.atac.roma.it/" target="_blank">Roma</a> (oltre 350 euro a testa per la voce trasporti), la maglia nera di <a href="http://www.ctmcagliari.it/" target="_blank">Cagliari</a>. &#8220;Ma va sottolineato che queste cifre sugli investimenti consentono un confronto meno significativo&#8221; avverte Azzone. &#8220;Possono oscillare nel tempo e qui è considerato il solo 2007&#8243;. A Cagliari, per esempio, negli ultimi tre anni sono stati spesi 9,8 milioni di euro per informatizzare il parco mezzi e la rete con sistema satellitare di controllo e display, sono stati acquistati 55 nuovi autobus, con piattaforme per disabili, e si punta ad altri 170 entro il 2010. C’è pure uno stanziamento iniziale per costruire la prima metropolitana. &#8220;Siamo gli ultimi? &#8221; commenta il sindaco <a href="http://www.emiliofloris.it/page.php?id=1" target="_blank">Emilio Floris</a>. &#8220;L’auspicio è che diventeremo i primi&#8221;. Anche a Torino sono state aggiunte quattro stazioni della metropolitana e si sta lavorando per altri 6 km di linea entro il 2011.<br />
<img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/07/28/4a6ee75bcd0e8_zoom.jpg" alt="tab_rasporti2" border="0" width="500" /></p>
<p>I passeggeri secondo i dati della <a href="http://www.comune.torino.it/gtt/" target="_blank">Gtt (Gruppo Torinese Trasporti, una S.p.A. di proprietà della Città di Torino)</a>, l’azienda comunale, nel 2008 sono passati da 40 mila a 90 mila. Inoltre è stato avviato un servizio autobus notturno di 10 linee. Resta il fatto che Torino e Cagliari, in un ulteriore approfondimento svolto dal Politecnico per <em>Panorama</em>, sul totale delle spese comunali dedicano a trasporti e viabilità solo, rispettivamente, il 5 e il 2 per cento.<br />
Mentre spicca il 16 di Genova, seguito da Roma (15) e Venezia (14), il cui sistema di trasporto pubblico è strutturalmente oneroso. Genova è fra le città che devolvono al settore più entrate tributarie (32 per cento), come Roma (31) e Brescia (25). Nel dossier Genova e Roma hanno valori doppi rispetto alla media nazionale anche sulla spesa pro capite (il minimo è di Palermo, con 8 euro).<br />
Non stupisce quindi, considerato l’impegno finanziario del comune, che <strong>chi vive a Genova possa trovare fermate praticamente ovunque</strong>. Il rapporto tra chilometri di rete di trasporto pubblico e chilometri di strade urbane a Genova tocca il 95. Al Sud la cifra è 40 mentre al Nord è 60. <strong>Al crescere della qualità del servizio aumentano i passeggeri</strong>. L’assalto, in rapporto al totale degli abitanti, lo registrano Venezia, Roma e Milano, però non bisogna trascurare l’apporto di turisti e pendolari. Si usa invece più l’automobile a Novara e a Campobasso, città che non ha ancora definito livelli minimi essenziali del servizio.<br />
<strong>Il confronto con l’Europa sfata il luogo comune di uno scarso utilizzo dei trasporti pubblici: la media italiana è inferiore solo a Londra, Manchester e Lione</strong>. E la produttività (rapporto tra numero di passeggeri e numero di dipendenti)?<br />
In testa alla classifica c’è Roma, poi Milano e Brescia. <strong>Roma batte Milano anche sul numero di chilometri percorsi per veicolo</strong>. Quanto a comfort e servizi, bene va ai triestini, con il record di mezzi climatizzati, meglio ai bresciani, con i bus più veloci. Sul fronte dei prezzi (calcolati al minuto, per omogeneità), il biglietto medio costa 1,34 centesimi. Le più care? Bologna, Trieste e Venezia (1,67 centesimi).<br />
L’intero dossier sarà consultabile sul<a href="http://blog.civicum.it/?s=trasporti" target="_blank"> sito della fondazione</a>.</p>
<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/trasporti/180475_tabrasporti1.html" title="tab_rasporti1"> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/07/28/4a6ee74a32b27_zoom.jpg" alt="tab_rasporti1" border="0" width="500" /> </a></p>
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