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Gli evasori sono in vacanza? Poco male, il fisco li va a cacciare lì. Con un’operazione a tappeto, quotidiana, di controllo: in spiaggia, negli hotel e sulle barche. Entrati nel mirino della Guardia di Finanza.
Controlli sui possessori di beni di lusso, verifiche negli stabilimenti balneari, sequestri di prodotti contraffatti: sono questi i risultati di un primo bilancio dell’attività della Guardia di Finanza nell’estate 2009. Dal 1 luglio a ferragosto, infatti, le Fiamme Gialle hanno eseguito 14.632 verifiche su 959 proprietari di yacht, oltre ad altri 13.673 controlli nei confronti di persone trovate alla guida di auto di lusso: una strategia di lotta all’evasione nell’ottica del redditometro e della verifica dell’effettivo stile di vita dei potenziali evasori.
Tra i soggetti controllati, infatti, spiega la Guardia di Finanza: “sono stati selezionati quelli a più alto rischio di evasione, cioè quelli relativamente ai quali è stata riscontrata una sproporzione fra i beni posseduti e i redditi dichiarati in misura superiore a 100 mila euro”.
Economia sommersa
L’evasione complessiva ha sfiorato i 36 milioni di redditi non dichiarati, oltre a circa 13 milioni di Iva evasa. L’ammontare degli affitti in nero scoperti, invece, è stato pari in tutto a circa 700 mila euro.
Fra i casi più singolari, quello di tre stabilimenti balneari abusivi scoperti sul litorale di Nettuno, che, oltre ad operare in evasione d’imposta, occupavano illegalmente un’area demaniale di oltre 1.800 mq, proponendo un affitto mensile di un ombrellone e lettino a prezzi assolutamente concorrenziali (70 euro) rispetto agli stabilimenti regolari, sottraendo diversi clienti a questi ultimi. Inoltre sono stati individuati 1.563 i casi di mancata emissione di scontrini o ricevute fiscali riscontrati durante i controlli sui litorali. Le verifiche ed i controlli sono stati estesi anche al riscontro della presenza di lavoratori in nero ed irregolari, che normalmente aumentano nella stagione estiva proprio nelle attività tipiche di questo periodo: 315 sono stati i lavoratori irregolari nel complesso scoperti, di cui 271 completamente in nero.
Lotta alla contraffazione
Ma l’attività dei finanzieri non si esaurisce nella lotta all’evasione: le Fiamme Gialle hanno eseguito oltre 1.400 controlli sulle spiagge e nelle località balneari contro il commercio abusivo e la vendita di prodotti contraffatti. “Sono stati identificati e denunciati” riferisce la Guardia di Finanza “760 venditori abusivi, a cui sono stati sequestrati circa 2 milioni di prodotti falsi o insicuri“. Tra questi, anche 175 mila giocattoli, canotti e braccioli, destinati soprattutto ai bambini, sequestrati a Napoli e non conformi agli standard di sicurezza.
- Giovedì 20 Agosto 2009
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Commenti
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Il 21 Agosto 2009 alle 14:39 fercas ha scritto:
E’ la barzelletta d’estate! Come? Scoprono possessori di barche e auto di lusso che non pagano le tasse? Evasori totali? E dove stà la novità ? Domando. Invece di fare la butade estiva, sarebbe meglio che si occupassero del problema l’intero anno! La verità è che in Italia nessuno, dico nessuno, vuole fare una campagna seria contro l’evasore fiscale, preferendo colpire il reddito da lavoro dipendente ed elevare contravvenzioni per divieto di sosta!!! Cordialità .
Il 24 Agosto 2009 alle 15:47 Campagna d’estate contro il club degli evasori: stavolta il fisco fa sul serio? » Panorama.it - Italia ha scritto:
[...] Sono storie diverse per il sesso e la professione dei protagonisti, i luoghi e i tempi in cui si sono svolte. Ma c’è un filo che le collega: il fatto che i contribuenti infedeli siano stati stangati nel corso dell’offensiva che l’Agenzia delle entrate, guidata da Attilio Befera, ha lanciato su tre diversi fronti per rimpinguare le casse dello Stato, colpite dalla crisi ma anche dalla perdurante evasione fiscale. Un fenomeno che in Italia fa ancora mancare all’Erario, secondo stime, sui 100 miliardi di euro ogni anno. Primo fronte scelto per la campagna d’estate: le vacanze. Attraverso un’offensiva condotta dai militari della Guardia di finanza e dal personale civile del l’Agenzia delle entrate, il fisco ha cominciato a registrare il livello di vita sfoggiato da un certo numero di contribuenti al mare o in montagna, valutando poi il reddito minimo necessario per possedere o affittare yacht, ville, automobili costose, per riservare campi da golf, stanze in alberghi di lusso, consumare cene e pranzi in ristoranti inavvicinabili o partecipare a feste in locali da milionari. In secondo luogo l’Agenzia delle entrate ha confermato l’impegno nell’uso delle rilevazioni di cui dispongono il fisco e gli altri settori dello Stato. [...]
Il 26 Maggio 2010 alle 8:30 Notizie dai blog su Manodopera sommersa, scoperti dalla Gdf 108 lavoratori in nero ha scritto:
[...] Vacanze, un affare in nero. Scoperti dalla Gdf 44 evasori totali Gli evasori sono in vacanza? Poco male, il fisco li va a cacciare lì. Con un’operazione a tappeto, quotidiana, di controllo: in spiaggia, negli hotel e sulle barche . Entrati nel mirino della Guardia di Finanza . blog: canale italia | leggi l’articolo [...]
Il 25 Giugno 2010 alle 14:45 Notizie dai blog su Gdf: Fvg; in cinque mesi scoperti 127 evasori totali ha scritto:
[...] Vacanze, un affare in nero. Scoperti dalla Gdf 44 evasori totali Gli evasori sono in vacanza? Poco male, il fisco li va a cacciare lì. Con un’operazione a tappeto, quotidiana, di controllo: in spiaggia, negli hotel e sulle barche . Entrati nel mirino della Guardia di Finanza . blog: canale italia | leggi l’articolo [...]
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