<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Italia &#187; Un anno di tirocinio: ecco le uove norme per fare gli insegnanti</title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/italia/2009/08/28/un-anno-di-tirocinio-ecco-le-uove-norme-per-fare-gli-insegnanti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/italia</link>
	<description>Canale Italia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 12:46:41 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Un anno di tirocinio: ecco le uove norme per fare gli insegnanti</title>
		<link>http://blog.panorama.it/italia/2009/08/28/un-anno-di-tirocinio-ecco-le-uove-norme-per-fare-gli-insegnanti/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/italia/2009/08/28/un-anno-di-tirocinio-ecco-le-uove-norme-per-fare-gli-insegnanti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 10:51:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Headlines]]></category>

		<category><![CDATA[NotiziaHome]]></category>

		<category><![CDATA[alunni]]></category>

		<category><![CDATA[corso]]></category>

		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>

		<category><![CDATA[istruzione]]></category>

		<category><![CDATA[laurea]]></category>

		<category><![CDATA[Maria-Stella-gelmini]]></category>

		<category><![CDATA[sapere]]></category>

		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<category><![CDATA[Ssis]]></category>

		<category><![CDATA[stranieri]]></category>

		<category><![CDATA[tirocinio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">205306</guid>
		<description><![CDATA[Formazione sul campo per legare teoria a pratica; assunzioni solo in base alla necessità per evitare il precariato; più inglese e competenze tecnologiche. La Gelmini: "Si passa dal semplice sapere al sapere insegnare"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/08/28/4a97b5aea9f6a_zoom.jpg" alt="scuola" border="0" width="500" /></p>
<p>Un <strong>anno di tirocinio</strong> per legare teoria a pratica; <strong>assunzioni solo in base alla necessità </strong>per evitare il precariato; <strong>più inglese e competenze tecnologiche</strong>: queste alcune delle novità contenute nel nuovo regolamento presentato dal <a href="http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx" target="_blank">ministro dell&#8217;Istruzione</a> Maria Stella Gelmini (<a href="http://www.youtube.com/user/mariastellagelmini" target="_blank"><strong>qui</strong> il suo canale su YouTube</a>) per chi vuole accedere all&#8217;insegnamento.</p>
<p><strong>Linee Guida<br />
</strong>Son quindi <strong>quattro le grandi linee</strong> in cui si dipana nuovo regolamento voluto dal Miur : il tirocinio da svolgere direttamente a contatto con le scuole e col &#8220;mestiere&#8221; di insegnante, &#8220;perché <strong>insegnare non può essere solo teoria ma anche pratica</strong>&#8221; si legge in una nota. Il numero di nuovi docenti sarà poi deciso in base al fabbisogno. L’obiettivo è quello di porre così <strong>fine all’accesso illimitato alla professione</strong> che creava il precariato. In questo modo sarà consentito ai giovani l’inserimento immediato in ruolo.</p>
<p>Il nuovo regolamento,<a href="http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2009_miur/280809.shtml" target="_blank"> informa il Ministero dell&#8217;Istruzione</a>, &#8220;è il frutto del lavoro della <strong>Commissione presieduta dal <a href="http://giorgio.israel.googlepages.com/formazioneinsegnanti" target="_blank">professor Giorgio Israel</a></strong>, a cui è seguita una azione di <strong>primo confronto col mondo della scuola e delle associazioni</strong> per l&#8217;integrazione scolastica&#8221;. L&#8217;obiettivo dei nuovi percorsi &#8220;è di garantire una più equilibrata preparazione disciplinare, didattica e pedagogica nel corso delle lauree magistrali e lo svolgimento di un anno di percorso, il <a href="http://www.miur.it/Miur/UserFiles/Dossier/Formazione%20Insegnanti/Tirocinio.pdf" target="_blank">Tirocinio Formativo Attivo</a>, direttamente a contatto con le scuole&#8221;.</p>
<p><strong>Cosa cambia </strong><br />
Con il nuovo sistema, dunque, <strong>per insegnare nella scuola dell&#8217;infanzia e nella scuola primaria sarà necessaria la laurea quinquennale</strong>, a numero programmato con prova di accesso che consentira&#8217; di conseguire l&#8217;abilitazione per la scuola primaria e dell&#8217;infanzia. Sono rafforzate le competenze disciplinari e pedagogiche ed è previsto un<strong> apposito percorso laboratoriale per la lingua inglese e le nuove tecnologie</strong>. Per la prima volta, viene sottolineato, si è data &#8220;specifica attenzione al problema degli alunni con disabilità, prevedendo che in tutti i percorsi ci siano insegnamenti in grado di consentire al docente di avere una preparazione di base sui bisogni speciali&#8221;.  Per gli <strong>alunni con disabilità</strong>, in tutti i percorsi è previsto che ci siano insegnamenti in grado di consentire al docente di avere una preparazione di base sui bisogni speciali.</p>
<p>Per insegnare <strong>nella scuola secondaria di primo e secondo grado sarà necessaria la laurea magistrale più un anno di Tirocinio formativo attivo</strong>. È prevista una prova di ingresso alla laurea magistrale a numero programmato basato sulle necessità del sistema nazionale di istruzione, composto da scuole pubbliche e paritarie. L’anno di tirocinio formativo attivo contempla <strong>475 ore di presenza</strong> a scuola sotto la guida di un insegnante tutor.</p>
<p><strong>Nodo Siss</strong><br />
Il Tirocinio formativo attivo della durata di un anno <strong>prenderà il posto delle <a href="http://www.pubblica.istruzione.it/siis/index.shtml" target="_blank">Siss per le secondarie di primo e secondo grado</a></strong>. Il numero dei tirocini sarà deciso in base al fabbisogno di insegnanti. Nel regolamento è stato dato riconoscimento al sistema nazionale dell’istruzione (formato dalle istituzioni scolastiche statali e paritarie), tanto nel coinvolgimento nei tirocini quanto nel calcolo dei fabbisogni di personale docente, e si inizia a prevedere la possibilità di svolgere tirocini anche nelle strutture di istruzione e formazione professionale dove c’è la sperimentazione dell’obbligo formativo. <strong>Gli Uffici scolastici regionali organizzeranno e aggiorneranno gli albi</strong> delle istituzioni scolastiche accreditate e avranno funzione di controllo.</p>
<p><strong>Gelmini: Da oggi si cambia</strong><br />
&#8220;Oggi iniziamo a progettare un nuovo tassello per il cambiamento del nostro sistema scolastico&#8221; scrive il ministro Gelmini &#8220;un <strong>tassello fondamentale, perché riguarda la formazione iniziale dei futuri insegnanti</strong>. Prevediamo una selezione severa, doverosa per chi avrà in mano il futuro dell’Italia e sostituiamo alle vecchie Ssis un percorso più snello, di un anno, coprogettato da scuole e università, concentrato nel passaggio dal semplice sapere al saper insegnare&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/italia/2009/08/28/un-anno-di-tirocinio-ecco-le-uove-norme-per-fare-gli-insegnanti/feed/</wfw:commentRss>
<enclosure url="http://media.panorama.it/media/foto/2009/08/28/4a97b5aea9f6a_zoom.jpg" length="81918" type="image/jpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

