<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Italia &#187; Via alla sanatoria per le badanti. Ecco le nuove regole per l&#8217;assunzione</title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/italia/2009/09/01/via-alla-sanatoria-per-le-badanti-ecco-le-nuove-regole-per-lassunzione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/italia</link>
	<description>Canale Italia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 07:24:41 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Via alla sanatoria per le badanti. Ecco le nuove regole per l’assunzione</title>
		<link>http://blog.panorama.it/italia/2009/09/01/via-alla-sanatoria-per-le-badanti-ecco-le-nuove-regole-per-lassunzione/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/italia/2009/09/01/via-alla-sanatoria-per-le-badanti-ecco-le-nuove-regole-per-lassunzione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 12:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Headlines]]></category>

		<category><![CDATA[NotiziaHome]]></category>

		<category><![CDATA[agenzia-entrate]]></category>

		<category><![CDATA[badanti]]></category>

		<category><![CDATA[colf]]></category>

		<category><![CDATA[contributi]]></category>

		<category><![CDATA[domanda]]></category>

		<category><![CDATA[famiglia]]></category>

		<category><![CDATA[immigrati]]></category>

		<category><![CDATA[Inps]]></category>

		<category><![CDATA[regolarizzazione]]></category>

		<category><![CDATA[sanatoria]]></category>

		<category><![CDATA[Viminale]]></category>

		<category><![CDATA[welfare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">205317</guid>
		<description><![CDATA[Fino al 30 settembre è possibile presentare le domande per la regolarizzazione. Secondo i dati del Viminale quasi 8.000 le richieste di moduli a fine mattinata. Maroni: "Dopo le colf, non ci sarà possibilità di dare il via ad una procedura simile per altre tipologie di lavoro". La procedura: pagamento di 500 euro e un modulo da compilare online. Previste oltre 500mila domande. Coinvolti solo lavoratori assunti da 3 mesi ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/09/01/4a9d504aeef6c_zoom.jpg" alt="badante" border="0" width="500" /></p>
<p>Dal <strong>primo settembre sarà possibile presentare le domande per la regolarizzazione di colf, badanti e più in generale delle persone addette al lavoro domestico</strong>. Se <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/08/21/come-ti-sano-la-badante-le-cose-da-sapere-le-tappe-da-seguire/" target="_blank">dal 21 agosto si può versare il contributo forfait di 500 euro</a>, necessario per iniziare la procedura, fino a fine mese tocca alle domande di emersione vere e proprie.  <strong>All&#8217;una del pomeriggio di oggi erano già 7.846 i moduli richiesti</strong>, mentre le domande effettivamente trasmesse erano già 3.135.</p>
<p><strong>Nessun assalto al sito del Viminale</strong><br />
Al <a href="http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/ministero/dipartimenti/dip_immigrazione/" target="_blank">Dipartimento per le libertà civili e l&#8217;immigrazione</a> del ministero dell&#8217;Interno ricordano che l<strong>a procedura on line rimarrà attiva fino al 30 settembre</strong>. E infatti non c&#8217;è stato assalto, nessuna valanga di domande, stavolta: <strong>le domande non sono collegate né a graduatorie a tempo, né a quote di ingresso</strong>.<strong> </strong>Le domande inviate finora riguardano soprattutto cittadini ucraini, le richieste più numerose provengono dalla <strong>provincia di Milano</strong>.</p>
<p>La &#8220;sanatoria&#8221; riguarda una platea di <strong>circa un milione di lavoratori italiani, comunitari ed extra-Ue</strong>. Di questi, il 46% è rappresentato da extracomunitari, il 31% da lavoratori comunitari e il 23% da italiani, secondo <a href="http://www.consulentidellavoro.it/browse.php?mod=article&amp;opt=view&amp;id=6119" target="_blank">i dati della Fondazione Studi dei consulenti del lavoro</a>, categoria impegnata al fianco delle istituzioni nell&#8217;operazione per l&#8217;emersione dei rapporti di lavoro irregolari e pronta a chiarire i dubbi interpretativi in merito alla procedura.<br />
Dubbi che <a href="http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&amp;IdSez=10024&amp;IdDett=19746" target="_blank">già lunedì 31 agosto</a>, lo stesso ministro dell&#8217;Interno, Roberto Maroni, in occasione della <a href="http://www.anci.it/index.cfm" target="_blank">firma con l&#8217;Anci</a> per la regolarizzazione del lavoro domestico, aveva fugato: <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1648859863.html" target="_blank"><strong>oltre a colf e badanti, il Governo non ha intenzione di estendere la regolarizzazione</strong></a> ad altre categorie di lavoratori irregolari.</p>
<p><strong>Le cose da sapere</strong><br />
Sono <strong>tre le tappe da seguire</strong>: 21 agosto, primo settembre, primo ottobre. <strong>Dal 21 agosto si è cominciato a pagare l’una tantum di 500 euro</strong> (da versare in contanti, con assegni bancari o postali, con assegni circolari, con vaglia cambiari, con bancomat o postamat e postpay, con addebito sul conto corrente bancario o postale). Per pagare deve essere utilizzato il modello <strong>&#8220;F24-versamenti con elementi identificativi&#8221; reperibile sui siti internet <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Strumenti/Modulistica/Versamenti/Modello+F24+versamenti+con+elementi+identificativi/Versamenti+contributo+emersione+badanti+e+colf/" target="_blank">www.agenziaentrate.gov.it</a>, del <a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/immigrazione/0157_2009_08_10_circolare_Interno_Lavoro_emersione_colf_badanti_.html" target="_blank">ministero dell&#8217;Interno</a>, del <a href="http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/309CAD8C-71DC-4E4C-9631-1447D137E089/0/ModelloF241082009.pdf" target="_blank">Welfare</a>, dell&#8217;<a href="http://www.inps.it/home/default.asp?sID=%3B0%3B&amp;iMenu=1&amp;itemDir=5328" target="_blank">Insp</a></strong>. La somma copre i contributi per il periodo 1 aprile-30 giugno 2009.<br />
L’unico vincolo per presentare la domanda è che le persone da regolarizzare, lavoratori italiani, comunitari o extracomunitari irregolari che lavorano come colf o badanti, siano alle dipendenze del datore che presenta la domanda da almeno tre mesi a partire dal 30 marzo 2009. <strong>Con questa sanatoria sarà possibile non solo regolarizzare il rapporto di lavoro &#8220;in nero&#8221;, ma anche legalizzare la presenza irregolare dei lavoratori clandestini</strong>. In sostanza, chi concluderà l&#8217;iter avrà da subito il permesso di soggiorno.<br />
<strong>Chi presenta la domanda</strong><br />
La presentazione della domanda spetta ai datori di lavoro (italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di titolo di soggiorno), purché il rapporto di lavoro esista da almeno 3 mesi prima del 30 giugno.<br />
La domanda rappresenta un&#8217;autocertificazione in tal senso. Il numero massimo di regolarizzabili per ciascun nucleo familiare è pari a tre (di cui 1 colf e 2 badanti) se si tratta di cittadini extra UE, mentre non c&#8217;è alcun limite nel caso di cittadini italiani o della UE.</p>
<p><img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/09/01/4a9d503a60548_zoom.jpg" alt="sitobadanti" border="0" width="500" /></p>
<p><strong>Reddito minimo, orario minimo</strong><br />
Il reddito imponibile 2008 per richiedere l&#8217;assunzione del lavoratore non deve essere inferiore a 20 mila euro per le famiglie monoreddito, e non inferiore a 25 mila euro per i nuclei familiari con più percettori di reddito. Quanto al lavoratore, deve effettuare un orario di lavoro minimo di almeno 20 ore settimanali.<br />
<strong>Le domande </strong><br />
Il secondo passo è la presentazione della domanda, dal primo settembre al 30 settembre. Lo si può fare solo via internet attraverso il sito del <a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/16/0137_Facsimile_Modello_EM.pdf" target="_blank">Ministero dell&#8217;Interno</a>, registrandosi, scaricando un apposito software, compilando il relativo modulo e inviandolo per via telematica. Gli uffici dei Comuni offriranno assistenza ai cittadini in queste procedure.<br />
<strong>La convocazione</strong><br />
Dal primo ottobre, le domande andranno allo <a href="http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/immigrazione/sottotema005.html" target="_blank">Sportello Unico per l&#8217;Immigrazione</a> che, dopo le verifiche delle Questure, convocherà datore di lavoro e lavoratore. A quest&#8217;appuntamento serviranno la ricevuta di pagamento dei 500 euro, dichiarazione dei redditi, certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale che attesti la non autosufficienza di persone assistite da badanti, un documento di riconoscimento e due marche da bollo da 14,62 euro. Le domande con documentazione priva dei requisiti di legge saranno rigettate e il contributo di 500 euro non verrà restituito.<br />
<strong>Il contratto di soggiorno</strong><br />
Successivamente si procederà alla stipula del contratto di soggiorno, che si firmerà nelle prefetture. Si rischia la revoca del permesso se la dichiarazione di emersione contenesse dati falsi.<br />
<strong>Le previsioni del governo</strong><br />
Il Viminale si attende oltre 500mila domande: questo significa che già con il pagamento del forfait di 500 euro, lo Stato dovrebbe incassare entro un mese tra i 300 e i 450 milioni. Ma bisogna tener conto anche degli 80 euro pagati dallo straniero per il rilascio del permesso di soggiorno. In base alle prime stime, la sanatoria di colf e badanti potrebbe far entrare nelle casse dello Stato da 1,2 a 1,6 miliardi di euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/italia/2009/09/01/via-alla-sanatoria-per-le-badanti-ecco-le-nuove-regole-per-lassunzione/feed/</wfw:commentRss>
<enclosure url="http://media.panorama.it/media/foto/2009/09/01/4a9d504aeef6c_zoom.jpg" length="61982" type="image/jpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

