<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Italia &#187; Giovani da rave party: voci dal girone dell&#8217;autodistruzione</title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/italia/2009/09/03/giovani-da-rave-party-voci-dal-girone-dellautodistruzione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/italia</link>
	<description>Canale Italia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 18:29:09 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Giovani da rave party: voci dal girone dell’autodistruzione</title>
		<link>http://blog.panorama.it/italia/2009/09/03/giovani-da-rave-party-voci-dal-girone-dellautodistruzione/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/italia/2009/09/03/giovani-da-rave-party-voci-dal-girone-dellautodistruzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 10:51:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stella.pende</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apertura#4]]></category>

		<category><![CDATA[alcol]]></category>

		<category><![CDATA[denuncia]]></category>

		<category><![CDATA[droga]]></category>

		<category><![CDATA[internet]]></category>

		<category><![CDATA[raduno]]></category>

		<category><![CDATA[Ragazzi]]></category>

		<category><![CDATA[rave]]></category>

		<category><![CDATA[sballo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">205323</guid>
		<description><![CDATA[La sfida, la rabbia, l'alcol, le droghe, la musica martellante. E poi il passaparola per organizzarli, la fuga dalla polizia. Cinque ragazzi raccontano dall'interno come funzionano i nuovi sabba]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/09/03/4a9f8cc55b153_zoom.jpg" alt="Un rave dentro un hangar" border="0" width="500" /></p>
<p>In principio il raduno del delirio doveva essere nelle campagne di Torvaianica. No: troppo in vetrina. Allora a Maccarese, dentro un hangar vicino al lido di Fregene. No: troppo caldo. Ultima possibilità dell’inferno ballato:<strong> in un vecchio magazzino di Nettuno</strong>. Poi alle 7 di sera il tam tam degli sms ha urlato che la polizia era all’erta. Che dopo <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374577" target="_blank">la morte dei due ragazzi nel giorno di ferragosto</a></strong> c’era il pericolo di un blitz nemmeno tanto pacifico. Così la folla del rave ha deciso di disperdersi &#8220;come una mandria di bufali infuriati&#8221;.<br />
Ma prima di tornare alla &#8220;noia di quest’estate&#8221;, <strong>qualcuno dei ragazzi ha voluto raccontare cos’è per loro un rave party</strong>. Ha voluto dire come &#8220;questo paradiso di anime libere può diventare un inferno che ti fa sputare il diavolo&#8221;. <strong>Un inferno che negli ultimi anni ha bruciato dieci morti</strong>. Compresi i ragazzi del Salento e di Bocca della Selva in Molise. Ecco i sogni spezzati e le agghiaccianti verità di Stefano, Marco, Arianna, Simona e Cipriana.<br />
<span id="more-5323"></span><br />
<strong>Stefano, 20 anni, primo anno di economia</strong><br />
&#8220;Chiamateci pure nomadi dello sballo. Ci muoviamo dalla spiaggia all’hangar <em>come un’onda di ratti che strisciano lungo i muri</em>. Che cambiano ogni ora l’appuntamento. Sempre col terrore di essere beccati dalla pula. Ci prendono oppure li imburriamo? <em>È come entrare dentro la gabbia del leone sperando di trovarci il paradiso con Kate Moss vestita da Eva</em>. Però sai che la fiera è sempre nei pressi, e che può tornare da un momento all’altro per sbranarti. <em>Il rave diventa una pera psicologica, ma alla fine si rivela sempre una bugia sordida</em>. Quello che ti promette prima <em>il falco (così si chiama l’organizzatore)</em> è sballo, alcol e musica più forte della velocità del sole. Insomma tu credi di viverti una notte di “bella raffa” (cioè di libertà assoluta) e invece quei tuoni musicali battono il ritmo del tuo prossimo funerale.  &#8220;La prima ora è trascinante. Sono <em>note di piacere che ti entrano nelle vene</em>. Poi cominci ad assetare il tuo corpo, a perdere liquidi e allora devi concimare la tua fatica. <em>Si comincia con l’alcol</em>. Uno, due, tre bicchieri. Poi non li conti più. Entri in orbita e se <em>reggi rum e vodka duri anche 6 o 7 ore</em>. Poi schianti e devi fermarti. Quelli che tirano mattina, invece, sono<em> tutti pompati di cocaina mista a qualunque schifo</em>. Li vedi subito: dalle tascha e dagli zaini tirano fuori perfino i sacchetti per vomitare. Svuotano lo stomaco e ricominciano. <em>Il rave come un volo di libertà? Il rave è un sabba dove il giorno si fonde nella notte</em>, dove la bellezza della giovinezza si perde dentro la dannazione della droga. Perché ci torno e ci ritorno? Perché alla fine è una sfida tra me e quel mostro sonoro. Perché tanti di loro vengono annientati dentro le sue spire e invece io lo frego sempre. Ogni volta mi dico: questa è l’ultima. <em>Ma poi lui mi risucchia dentro al suo ritmo</em>. L’immersione dentro quella caverna oscura è una partita di poker dove la posta in gioco è la tua pelle. Niente di più eccitante. Nulla di più fesso&#8221;.</p>
<p><strong>Marco, 20 anni</strong><br />
&#8220;La verità è che<em> al rave non ci vai per ballare né per fare sesso né per liberarti. Ci vai per scaricare la bile di un fegato zeppo di rabbia</em>. Per buttar fuori la paura di vivere, ma anche quella di morire. <em>Per schizzare via tutto l’odio per Stefania che ti ha lasciato</em>, ma anche tutto l’amore disperato per lei. Al rave non ci vai per stare con gli altri. Ma contro gli altri. Io, per esempio, <em>ci vado contro mio padre: lui fa l’avvocato dei palazzinari romani e guadagna miliardi</em>. A me invece piacciono la musica techno sparata, la playstation e i Simpson. Così per lui sono solo uno zero. <em>Allora per convincerlo che ha ragione vado a gonfiarmi d’alcol</em>. Fino a cadere per terra con la bava alla bocca. Niente paura: quando sei caduto una, due, tre volte ti si fa il callo sull’anima. Non senti più niente. Il rave party è nuotare disperatamente nell’aria con le mani e con i piedi come fanno i cani vivisezionati. Ma tu non senti niente.  &#8220;Devi metterti il silenziatore per sopravvivere a 30 megawatt di musica che ti strappano i timpani. <em>Ti svegli solo quando qualcuno vicino a te rischia di crepare. Mi è successo due mesi fa</em>. Eravamo in Abruzzo. Una ragazza continuava a uscire dall’hangar nel campo dove ballavamo. “Per riposarmi” diceva. La seconda volta però le sono andato dietro. Stava appoggiata a un albero <em>per farsi di <a href="http://up.comune.re.it/ketamina.htm" target="_blank">ketamina</a></em>. Mentre tirava su quel veleno dall’ampolla i suoi denti hanno cominciato a battere come quelli di un teschio da film horror. <em>D’improvviso era tutta vecchia. Gli occhi strizzati, il naso incartapecorito, la bocca grinzosa&#8230;</em> Poi dopo 5 minuti quella benzina velenosa ha rimesso in moto il suo motore marcio. E allora si è stropicciata le due fessure rosse degli occhi ed è tornata a dondolare tra i moribondi come lei. Ma si è fatta così almeno cinque volte. Troppo anche per lei. Così a un certo punto ha perso conoscenza.<br />
&#8220;<em>L’ho strattonata: perdeva liquidi gialli da tutte le part</em>i. Nessuno badava a noi. Allora barcollando l’ho portata in macchina e ho cercato di bagnarle la faccia. Nel frattempo erano arrivati altri quattro zombie. <em>Uno di quelli, vecchio di 30 anni, ha estratto una puntura</em>. Era <a href="http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/coramina.aspx?idD=1&amp;Query=coramina&amp;lettera=C" target="_blank">coramina</a>. Quella poveraccia si è ripresa. Ha aperto gli occhi e si è messa a piangere. <em>“Siamo arrivati su una stella, dimmi se è vero?” mi chiedeva con un filo di voce</em>. “Allora siamo sulla luna?”. Era andata fuori. Ma l’unica cosa che sapevano fare quei mostri intorno a lei era riprenderla con il telefonino&#8221;.</p>
<p><img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/09/03/4a9f8cb5c9614_zoom.jpg" alt="Piste di cocaina" border="0" width="500" /></p>
<p><strong>Arianna, 17 anni, quarta liceo scientifico</strong><br />
&#8220;Io credo che<em> il rave porti a galla il tuo stato d’animo del moment</em>o. Se ci vai pensando di essere una merda e vuoi sentirti potente almeno una notte allora sono guai. Io invece ci vado per conoscere. <em>Vedi: il rave ti apre la testa perché incontri persone diverse</em>. Sto da due anni con un ragazzo di Berlino incontrato proprio a un rave. Lui è arrivato con la sua ragazza ed è uscito con tutte e due noi. <em>Abbiamo fatto sesso sotto un albero di mimosa</em>. Aveva un tatuaggio sugli addominali: una mano di donna che gli entrava nei pantaloni. Il ritmo folle della techno ci ha accompagnato fino alla fine&#8230; Poi lui ha scelto me.<br />
&#8220;C’è un altro <em>bene nel rave: ti porta fuori dalle mode stupide come gli aperitivi nei bar fighi</em>, il dondolio davanti alle discoteche. Al rave balli, bevi e voli altrove. Se vuoi farti accompagnare dalla vodka o da uno “speed” sono affari tuoi. <em>Se hai il cervello non te lo lasci certo schizzare per una nottata di sballo</em>. Il rave più bello l’ho fatto quest’estate in un’isola delle Eolie. È l’ultima moda: abbiamo riunito in fila tutte le barche degli amici, comprato due casse di vodka, Coca-Cola e Red Bull. <em>Abbiamo ballato dalle 7 di sera alla mattina</em>. Al mio fidanzato non l’ho raccontato. Ma lui lo ha scoperto da You Tube. Ci siamo lasciati. Pazienza&#8221;.</p>
<p><strong>Simona, 22 anni</strong><br />
&#8220;Mi <em>fanno ridere quelli che dicono che fanno i rave per cogliere con migliaia di giovani il respiro del mondo&#8230; Balle! Durante il rave balli da sola</em>. Con la tua ombra. Con la vergogna della paura. E, quando sei lì, senti più che mai la solitudine degli altri. Con l’alcol poi si va su e giù. Su: dentro un’euforia che ti fa sentire Lara Croft; <em>giù quando le ginocchia si piegano e torni una bambina che chiama la mamma</em>. L’alcol toglie le difese e ti fa andare indietro. Diventi un feto che nuota nel liquido amniotico. <em>Tutt’altra musica se ti fai di roba</em>. Balli con Biancaneve se hai fatto flash con la <em>pasticca da 15 euro intinta nella vodka</em>. Ritorni col primo amore se ne hai spesi almeno <em>50 per farti d’eroina</em>. Se hai preso<em> la coca invece “ravi” tutta la sera con Brad Pitt</em> che, per una volta, ha dimenticato Angelina Jolie e i suoi mocciosi marmocchi a casa&#8221;.</p>
<p><strong>Cipriana, 23 anni</strong><br />
&#8220;La verità è che<em> il rave ha bruciato il suo motore vero per diventare solo un rito per marcioni</em>. Dalla Norvegia alla Francia, dall’Italia al Canada, la celebrazione della techno music <em>era lo sballo che urlava la rabbia dei diciottenni, il rito della crescita</em>. Stavamo insieme a ballare, a ridere, a fare sesso per sputare in faccia a questo mondo di manichini la nostra sete di rivolta. Portavamo sulla carne i tatuaggi scritti sui nostri cuori (Cipriana ha un tatuaggio sull’avanbraccio che urla “Vergogna”, ndr). Oggi, invece, i piercing e gli aghi sono solo i nostri sogni infilzati. <em>Sogni di giustizia, sogni di uguaglianza, sogni morti</em>. Oggi il serpente della droga comanda il branco.<br />
&#8220;Certi <em>poveracci si fanno di quest’ultima lebbra che si chiama “superpill”, un miscuglio di <a href="http://www.exodus.it/sostanze/ecstasy.htm" target="_blank">ecstasy</a> e <a href="http://www.salvelocs.it/simpamina.htm" target="_blank">amfetamine</a> che arriva dall’Oland</em>a e che promette ai polli superprestazioni sessuali. Queste ultime menzogne della chimica acchiappano i più piccoli, quelli che pur di stare nel branco si calano giù di tutto. Ne ho visto uno. Avrà avuto 16 anni: si era portato perfino il cambio povero signorino&#8230; <em>Al principio faceva piroette, poi le sue mascelle ruminavano come quelle di un asino sfiancato</em>. Denti lunghi, cercava disperatamente di fermare i muscoli della faccia, sputava bava. Allora gli ho detto di infilare la testa sotto l’acqua fredda e di andarsene. <em>Quelli come lui si illudono che il rave sia il luna park del sesso e poi crepano soli su un prato</em>. I tossici incalliti, invece, se la cavano quasi sempre: sanno dosare la roba e i pericoli. Rimangono degli avanzi di umanità però, perché dopo sette ore di droga e di alcol la tua bocca è impastata di muschio verde. Non parli. Non ridi. Non ami&#8221;.</p>
<p><img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/09/03/4a9f8cddaa452_zoom.jpg" alt="Giovani al rave" border="0" width="500" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/italia/2009/09/03/giovani-da-rave-party-voci-dal-girone-dellautodistruzione/feed/</wfw:commentRss>
<enclosure url="http://media.panorama.it/media/foto/2009/09/03/4a9f8cc55b153_zoom.jpg" length="41860" type="image/jpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

