- Tags: Annozero, giornali, Marco-Travaglio, media, michele-santoro, Rai
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Niente sorprese: ci sarà anche Marco Travaglio, nella prima puntata della stagione 2009 di Annozero (qui la pagina del programma su Facebook). Da ospite, farà comunque il suo consueto editoriale, a luci soffuse, in apertura di programma e senza il contraltare di cui si favoleggiava fino a qualche giorno fa.
Michele chi? (dal titolo di un suo fortunato volume) si è lamentato spesso in questi giorni dei ritardi sui contratti ai collaboratori e sugli spot pubblicitari. Ma questa vicenda, così come le polemiche della scorsa settimana sullo spostamento di Ballarò, gli è stata offerta su un piatto d’argento per gridare al regime e attirare l’attenzione. Lo stesso Travaglio, che ha detto di sentirsi trattato dalla Tv di Stato “come Vallanzasca” ha beneficiato del polverone proprio nei giorni di lancio del suo nuovo giornale, il Fatto quotidiano diretto da Padellaro, che alla sua prima uscita ha fatto il botto di vendite e al suo secondo giorno in edicola, non a caso, titola in prima pagina “Ecco il piano per distruggere la Rai”.
Il direttore generale della Rai Mauro Masi ha pubblicamente “scomunicato” Annozero: “Il servizio pubblico deve essere plurale, fare riferimento alle diverse opinioni dei cittadini e dare una garanzia per tutti”, ha detto il Dg. “Nella mia vita professionale non ho mai visto in altri paesi reti del servizio pubblico che fanno propaganda politica contro”.
Nonostante tutto ciò Santoro potrà andare in onda. Ma il nodo del contratto di Marco Travaglio non si è ancora sciolto: “Sarà firmato dopo la valutazione di una serie di concause, compresa la valutazione dell’AgCom”. L’Autorità garante delle comunicazioni infatti ha in passato diffidato la Rai in seguito alla partecipazione del giornalista a Che tempo che fa, ma l’AgCom ha chiarito che non può esprimere pareri di carattere preventivo sulle scelte editoriali.
Ma anche per il direttore di rete Liofredi: “Annozero è una trasmissione estremamente forte, che stride con la mission di Raidue”. A lui “piacerebbe varare una bella trasmissione di politica, con Santoro, certo, che è un signor giornalista, se è d’accordo. Chapeau a Ballarò, che ho visto l’altra sera: un contraddittorio senza livori nè strumentalizzazioni”. A non convincere Liofredi è il format, lo schema, del programma: “Non amo le trasmissioni contro. Ma non ne faccio un problema politico“.
Santoro invece sì. E allora fiato alle trombe: in prima serata si dicuterà di libertà di espressione: “Ci sono domande proibite? Ci sono giornalisti indesiderati e trasmissioni all’indice?” Domande toste, cui cercheranno di dare una risposta il segretario del Pd Dario Franceschini, il deputato del Pdl Italo Bocchino, il direttore di Libero Maurizio Belpietro, il direttore de L’Unità Concita De Gregorio e il giornalista Enrico Mentana.
Oltre a Travaglio, naturalmente. E, si presume, a tanti telespettatori. Vuoi mettere: con tutto questo (involontario?) battage, quante tv saranno sintonizzate su Rai Due, anche solo per vedere l’effetto che fa?
- Giovedì 24 Settembre 2009
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Commenti
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Il 24 Settembre 2009 alle 15:45 nicksergio ha scritto:
Premesso che non mi piace Santoro e non vedo Annozero,trovo singolare che vi siano tanto ostacoli “burocratici” alla partenza del programa con tutto il suo staff al completo.Che Travaglio,pur senza essere il nuovo messia dell’informazione,dia fastidio a Berlusconi è fatto arcinoto:ridicola l’idea che ci voglia un contraltare al suo pezzo(nessun bisogno di voci contrapposte nei monologhi di 2-3 ore del premier ,nevvero!)Vespa ,pur avendo abdicato da anni alla sua funzione di giornalista,non trova mai nessun ostacolo(tantomeno nel rinnovo del contratto multimilionario)
Il 25 Settembre 2009 alle 2:16 mediolungo ha scritto:
Meno male che non le piaceva Santoro.
Vede, berlusconi a differenza del giornalista comunista é stato votato per governare e non per rispondere alle domandine gossip di questa sinistra al cachemire…
Travaglio Vauro e company sono quasi dei terroristi sicuramente degli antiitaliani e spero che prima o poi queste trasmissioni tipo soviet vengano spente e per sempre.
Facciamola finita con questi finché siamo ancora in tempo, schifosi avvelenatori di anime in salsa falcemartello pagati da tutti noi..che io debba contribuire a far mantenere la poltrona a quel coacervo di omosessuali e comunisti mi fa veramente star male.
Spero che berlusconi tra le altre cose pensi anche a sistemare questa situazione.
E poi visto questo grande agitarsi di politicanti e giornalai complottardi, ma chi c’e’ dietro di voi? A chi conviene questo stillicidio ? http://laconoscenzarendeliberi.....erlusconi/
Il 25 Settembre 2009 alle 9:59 vincenzoaliascontadino ha scritto:
SANTORO “ABBIAMO DIRITTO AD ESSERE DIVERSI “ MA NON DICE CHE LA RAI È PAGATA DA PANTALONE!”.
Il grande fardello della Sinistra sono i media che l’ha preso per le palle e non si riesce a liberarsene sarà per tanto Amaro Petrus ingurgitato non essendo perseguitati da Mani Pulite: che per altri non potevano non sapere e lì quel cani di tartufi usato a Bottega oscure non trovò a chi andassero quei soldi né del signor “ G ” e nemmeno quel fiume Rosso di dollari che scorreva dalle banche straniere all’Italia che alimentavano il Pci. (Mitrokhin)Poi abbiamo visto tatto da farsi per combattere le B le famose “ Mele Marce “ e poco scrupolo a farle rientrare in Parlamento con la scusa di Caino fregarsene di Abele rappresentato dalle migliaia di vittime: pensate se, il poliziotto figlio di Berardi fosse divenuto un giorno l’autista o lo sbirro che doveva fargli da scorta a questo M**so “Onorevole Br ” io come Vincenzo la prima cosa che avrei fatto da buon Cristiano e Cattolico gli avrei conficcato una pallottola dum per fargli un terzo occhio non vi pare magari la Magistratura Rossa anziché applicarmi gli attenuanti, avrebbe buttato la chiave come fa con i criminali da pendagli da forca che sono i terroristi e la cattura di criminali di Al Qeada per attentare a New York lo conferma che i terroristi nascono e muoiono nella M**? Ma la Rai-Tv di quale C** è? Io credevo che fosse il popolo invece guarda un po’ ce sempre la Giustizia divenuta cloaca Rossa per soccorrerli come per Santoro ed in altri casi come per la Eluana: io credo che in italia che C** serve più votare se per il POPOLO decide il T.A.R o in ogni modo la Magistrature, basta ed avanza, no? Senza parlare di Mani Pulite che il Paese l’hanno rivoltata come un calzino, ma il fetore di Napoli e, il fiume di 3 miliardi di euro spesi in munnezza, mai sentito parlare che, nel mondo e rideva di noi, della Papyata e scosse su Berlusconi sì? Ma come mai la Sinistra è in minoranza e Berlusconi ha il 73% di consensi personale e trascina all’80% di consensi alcuni Ministri, mentre il 60 marcia il suo Governo? A sentire lo zoccolo dure come quello Mugelliano che dovette turarsi il naso e qualcosa altro, il Cav è Duce, Videla Chavez, mafioso, puttaniere, ma non sarà che Berlusconi, abbia affittato una escort per tutti noi votanti? Cavolo! Minchia! Io non ne ho visto una: bisogno che gli scrivo, visto che sono 55 anni che non scopo una puta, sarebbe eccitante con la pillola blu, poi se sapesse accudire la casa non pagherei una badante visto l‘età. Ciao, By Vincenzo Alias Il Contadino. http://vincenzoaliasilcontadin.....cebook.com
Il 25 Settembre 2009 alle 10:12 indigesto ha scritto:
Conviene alla tasca! I cosiddetti giornalisti, in particolare quelli della TV, hanno trovato il modo per arricchirsi sgrullando dalle tasche degli sprovveduti sinistrorsi quattrini con la vendita delle loro panzane. Dopotutto è un’impresa meritoria in quanto con i loro pamphlets contribuiscono alla alfebetizzazione dei loro stessi lettori, che poi sono sempre gli stessi. Ora ci stanno provando con i giornali, ma di sicuro quello di Travaglio toglierà lettori ad Unità e Repubblica (anche questi sovvenzionati con i nostri soldi, non lo dimentichiamo; e poi parlano di libertà di stampa!). Che poi sia il servizio pubblico a fare da vetrina di esposizione è del tutto marginale. La RAI ai tempi di Togliatti veniva chiamata dai comunisti “la serva scema” e pare che tale sia rimasta, trasformandosi in una serva ad ore anche per le fortune di questi signori, oltre che per pubblicitari e clientele variopinte. Dopotutto queste trasmissioni sono divertenti: Travaglio e Santoro mi ricordano i Fratelli De Rege(quelli di “vieni avanti,cretino”). Meno divertente la presenza di alcuni politici; mi fanno venire alla mente le illustrazioni del Lombroso. Ma non si può pretendere di più dalla RAI.
Il 25 Settembre 2009 alle 13:11 indigesto ha scritto:
Da quando sono apparsi i magistrani l’Italia è andata a destra. Guarda un pò!
Il 25 Settembre 2009 alle 14:41 indigesto ha scritto:
Cliccando sul Nickname di Vincenzoaliascontadino compare un sito niente male per l’impegno e la cura con cui è allestito. Non è certo uno nato ieri. Complimenti! Si è vero, l’Italia del dopoguerra si è avvalsa, fino al ‘68 delle impostazioni etiche degli anni precedenti. Scrollatosi di dosso il fascismo, di valori ne restavano; molti di essi avevano resistito al trionfalismo fascista ed alla conseguente catastrofe. Ma il consociativismo montava, le manifestazioni di piazza dilagavano e no si trovò di meglio che contrarre quello spaventoso debito pubblico per sfamare bocche avide, consolidare clientele ed arricchire i soliti noti: un alto prezzo che pagheremo ancora per chissaquanto. Intanto la sinistra, mai paga, affilava le sue armi e già progettava la via giudiziaria al comunismo, anche con l’invio dei futuri magistrati in Unione sovietica, dalla quale scuola è poi scaturita la genìa delle toghe rosse. Progetti che richiedono tempo, raccolta di prove, impostazioni di teoremi; tanto tempo da non accorgersi che il “paese guida” si stava sfaldando. Ma ormai la macchina era in moto. Il resto è ancora sotto i nostri occhi.
Il 25 Settembre 2009 alle 15:14 “San”toro martire e la stampa che si parla addosso: ecco la prima di AnnoZero - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] con un buon successo di pubblico (22,88 per cento di share, pari a 5 milioni 502 mila spettatori, come da pronostico, visto tutto il bailamme intorno alla trasmissione). Ed è cambiato poco o nulla. Marco Travaglio [...]
Il 2 Ottobre 2009 alle 16:50 indigesto ha scritto:
Fumagalli? I conti in Economia si fanno alla fine dei cicli. Prova a ripercorrere i conti dell’Unione Sovietica e spiegati come il Paradiso degli operai ce li ha spediti qui bisognosi di tutto. Quelli che fai sono conti della serva, buoni per quelle serve mancate, al comunismo internazionale. Ma, mi dirai con Tornatore,che il comunismo buono è quello italiano. Altrochè! Se prendono piede non si limiteranno a mangiare i frutti, si mangeranno anche la semente, come nei paesi dell’Est, altro che Alitalia! Non sanno guardare oltre il loro stomaco. Svegliati!
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