
Immigrati all’ingresso di un asilo
Hanno firmato tutti. La Lega no. Fabio Granata (Pdl), siciliano, 50 anni, deputato, da tempo conclamato alfiere “finiano” alla Camera (anche se non molto noto al grande pubblico) e membro della commissione Cultura alla Camera, se lo aspettava. E alla fine dei conti non ci è rimasto poi così male.
Anzi. La sua proposta di legge (bipartisan: presentata assieme ad Andrea Sarubbi del Pd (un altro poco conosciuto o, come si dice nel Palazzo, uno dei peones), che mira a far ottenere la cittadinanza italiana agli stranieri dopo cinque anni anziché i dieci previsti, ha raccolto il consenso di 50 deputati di tutte le forze politiche : 20 del Pdl, 20 del Pd, 5 dell’Udc e 5 dell’Idv. E molto successo sui media.
Manca all’appello, appunto, solo il Carroccio, che sull’immigrazione non vuole sentire ragioni. “Una compagnia molto composita, qualche deputato in cerca di autore, qualche altro in cerca di visibilità e qualche incallito comunista antileghista”, ha detto senza peli sulla lingua l’onorevole della Lega Nord, Raffaele Volpi (peone pure lui).
Tradotto: gli idilli di un tempo sono svaniti e l’era della Bossi – Fini è definitivamente tramontata? Pare. Visto che, da una parte c’è la Lega con i suoi manifesti elettorali che ricordano la fine degli indiani d’America (ora costretti a vivere nelle riserve perché non hanno saputo contrastare l’immigrazione dei cow boy, secondo l’interpretazione delle camice verdi); dall’altra Fini & C. che guardano a una destra moderna alla Sarkozy. Panorama.it ne ha parlato con l’autore della proposta di legge tra stoccate alle camice verdi e proposte per una destra, dice Granata, ”al passo coi tempi”.
Onorevole Granata, perché una proposta legge per ridurre i tempi per ottenere la cittadinanza, ce n’era proprio bisogno?
Non è una proposta per i ridurre i tempi. Piuttosto si tratta di un testo che rinnova profondamente il metodo di integrazione degli stranieri in Italia, senza rinnegare il rigore. Ed estendendo i diritti ai cittadini stranieri.
Una legge bipartisan e che piace anche a Udc e Idv. Allora non tutta la destra la pensa come il Carroccio?
Alla Lega non piace perché è una proposta legata profondamente al sistema e alla tradizione giuridica italiana che lega la cittadinanza al diritto, mentre la Lega pensa a una cittadinanza di tipo tribale. La nostra è una proposta al passo coi tempi, condivisa da molti membri del Pdl. E in linea con il modello italiano, che vuole ridurre i tempi per ottenere la cittadinanza a cinque anni per gli stranieri che vogliono diventare italiani, e sono in grado di dimostrarlo. Tra i requisiti per ottenerla, infatti, c’è anche il superamento di un esame di idoneità linguistica e si deve mostrare una fedina penale pulita. Inoltre, introduciamo lo jus soli, ossia la possibilità per i bambini di genitori stranieri regolari che nasceranno in Italia di ottenere automaticamente la cittadinanza italiana, come avviene del resto nella maggiorparte dei paesi avanzati.
Lei ha detto a Il Giornale che la presentazione della legge “mediaticamente è andata benissimo”. Ci spieghi un po’…
Ha suscitato molto interesse e in un certo senso è un proposta che spiazza molti luoghi comuni sul centrodestra. Una legge per l’integrazione, ma molto più rigorosa di quella attuale.
Quanti voti contate di avere nel Pdl a favore di questa proposta?
Facendo una battuta da 150 a 50 voti: in teoria 150 deputati concordano con la nostra proposta, ma il numero potrebbe diminuire e la proposta potrebbe venir sacrificata in nome di un’alleanza elettorale con la Lega. Auspico, ovviamente, che non sia così. C’è chi ha sostenuto che questa proposta non è nel programma di Governo, e infatti è una iniziativa parlamentare e in Parlamento si cercherà una eventuale approvazione, ma anche lo scudo fiscale non lo era.
Vuol dire che è finita quell’intesa da cui scaturì la legge Fini – Bossi, quando i due sembravano andare a braccetto. Nel centro destra c’è un’area più elastica sull’immigrazione e una più intransigente?
La Bossi - Fini deve essere rivista, senza rinunciare a una politica di rigore nei confronti dei clandestini. Sono sicuro che le politiche in tema di sicurezza non hanno nulla a che vedere con questa proposta che vuole regolare una volta per tutte l’integrazione degli stranieri.
Non può negare che il suo testo rappresenta l’ennesimo strappo dei finiani all’interno del Pdl…
Non è uno strappo. Sono sicuro che il presidente Fini condivida ogni riga di questa proposta di legge che si occupa di un tema fondamentale e sarebbe minimale pensare di ridurla a una mera polemica interna a un partito, anche se alimenta la discussione nel Pdl.
- Giovedì 24 Settembre 2009
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Commenti
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Il 24 Settembre 2009 alle 19:54 Fini sfida la Lega! - Pagina 4 - Politica in Rete Forum ha scritto:
[...] di ridurla a una mera polemica interna a un partito, anche se alimenta la discussione nel Pdl. “Stranieri: italiani in 5 anni”, contro le idee tribali della Lega. Parola di Granata, a… __________________ Berlusconi Mafioso? 11 domande al Cavaliere per negarlo Quando a fare le [...]
Il 25 Settembre 2009 alle 4:07 daniela985 ha scritto:
Fini guarderebbe ad una destra moderna “alla Sarkozy”??
Ma chi è che ha scritto simili stupidaggini? altro che Sarkozy, Fini e i suoi stanno solamente scimmiottando il centro-sinistra, tanto è vero che oggigiorno le posizioni degli uni sono indistinguibili da quelle degli altri.
Ora pretendono pure di svendere la cittadinanza… e pensare che un paio di anni fa Forza Italia raccoglieva firme per contrastare un disegno di legge simile presentato da Amato.
Il 25 Settembre 2009 alle 11:11 indigesto ha scritto:
Con l’integrazione si integrano anche le ricchezze in questo Paese, e questo alcuni politici lo sanno bene. Si potrebbe estendere il beneficio anche ai cosiddetti immigrati clandestini, perchè no!? Particolarmente a quelli provenienti dai paesi arabi: coi petrodollari ci si arricchisce prima!
Il 27 Settembre 2009 alle 15:03 marcusprometheus ha scritto:
La concessione della cittadinanza agli stranieri e’ cosa importantissima e delicatissima.
Puo’ essere strumento che prema fortemente verso l’assimilazione o una integrazione profonda o potra’ essere strumento di definitiva dis-integrazione dell’Italia, a seconda che sia condizionata fortemente da elementi reali e non formali.
Se un certo periodo di permanenza legale sul suolo nazionale ed una buona conoscenza della lingua italiana sono elementi strettamente necessari,questi due non possono pero’ essere elementi sufficienti per persone provenienti da ambiti extracomunitari per i quali la distanza dall’Europa non va misurata in chilometri, ma i secoli, molti secoli che dividono il medioevo teocratico dalla moderna civilta’ dei diritti individuali.
Gia’ esistono in Italia giovani nati in Italia perfettamente parlanti l’italiano, ma con la mente nel profondo medioevo islamico, disposti a giustificare assassini degli apostati o dei gay o delle coetaneee disubbidienti, come la mussulmana 18enne che a Porta a Porta ha giustificato l’assassinio della ragazza marocchina fidanzatasi con un italiano ed giustiziata dal padre razzista religioso istigato da fratelli ed imam (Settembre 2009)
Nella attuale situazione in cui, che noi lo vogliamo o no ci sono al mondo delle persone che hanno dichiarato una guerra santa alla modernita’, all’Occidente ed all’Europa, occorrerebbe anche stare molto bene attenti ad attirare alleati, ma non ad introdurre quinte colonne di nemici nascosti. Si ricordi anche che se fra i dieci comandamenti giudaico cristiani c’e’ quello di non mentire, eppure si mente, tanto piu’ liberi da freni morali possono agire i mussulmani per i quali c’e’ legalmente sancito il principio coranico della liberta’ di dissimulazione in caso di *necessita’ religiosa*.
Ma questo i nostri deputati proponenti cittadinanze facili lo sapranno mai?
Io sospetto di no e che si apprestino a legiferare con la massima incoscenza, a fin di bene,e perfino convinti di essere benemeriti della nazione per aver trovato la quadratura del cerchio per “integrare”!
Ripeto volenti o nolenti c’e’ una jihad dichiarata ed in atto da ben prima l’Undici settembre famoso, almeno dagli attentati alle ambasciate in Kenia e Tanzania e dagli attacchi alle navi Francesi ed USA vicino ad Aden circa 15 anni fa.
E la situazione di cui si deve tener conto e’ anche che il 95% delle moschee italiane, cioe’ tutte quelle gestite dai fondamentalisti UCOII (Fratelli mussulmani) predicano se non direttamente la jihad, (dopo le recenti espulsioni di imam pescati dalla polizia a sostenere la jihad), almeno la ghettizzazione dei loro accoliti per mantenere integra la purezza islamica esente dalla contaminazione della “inferiore morale” italiana dei diritti civili e della eguaglianza per donne ed omosessuali. Sono quelli che aizzano i capifamiglia ad uccidere i figli apostati o le figlie che si mettono a rischio di apostasia sposando un KUFFAR, un infedele, cioe’ noi.
5 anni di residenza (solo residenza *legale* per ora, e menomale, speriamo che duri la distinzione) come nella proposta di legge attuale o anche 10anni non significano proprio nulla di positivo se si tratta di residenza in condizioni di ghetto e sotto l’influenza dei sermoni integristi delgli imam della UCOII.
E’ anche per questo che gli automatismi NON integreranno, ma DIS-integreranno indipendentemente dal numero di anni a cui l’automatismo scatta.
Lo stesso vale per lo jus soli, ossia la possibilità per i bambini di genitori stranieri regolari che nasceranno in Italia di ottenere automaticamente la cittadinanza italiana.
Non e’ vero che cio’ *avviene nella maggiorparte dei paesi avanzati* come scrive l’articolista.
Avviene (ed era giusto) in Usa dove l’immigrazione fino a tempi recenti comprendeva solo immigrati europei o comunque occidentalizzati, ed ove la forte indentita’ nazionale ed forte patriottismo USA sono realmente in grado di integrare ed assimilare chi venga in buona fede e con l’intenzione di integrarsi, cosa molto meno vera per un paese che ha perso interesse nel patriottismo come l’Italia.
Lo Jus soli (cittadinanza automatica ai nati sul suolo) NON esiste assolutamente (ed e’ giusto) in Germania, dove per i figli di milioni di turchi, vissuti in comunita’ turche, molto ragionevolmente si vuol prima vedere se si sono davvero integrati o meno.
Ma almeno negli USA si prevede un bel giuramento solenne alla bandiera ed alla costituzione USA, nonche’ il ritiro della cittadinanza per i casi di indegnita’.
Sono previsti in molti stati anche corsi ed esami di educazione civica e costituzionale e di conoscenza base della storia.
Senza queste cose, (sia l’educazione civica, sia filtri ed esami, sia la solennita’ di cerimonie, sia ultimo ma piu’ importante ancora, la possibilita’ di ritirare facilmente la cittadinanza a chi si schieri poi contro la nuova patria e comunque contro i moderni diritti civili e per la ghettizzazione) tutta l’operazine cittadinanze facili favorira’ grandemente il disastro, e specialemnte in un paese che e’ un vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro.
Gia’ si sa (e l’esperienza delle attuali elezioni tedesche Settembre 2009 lo conferma), che piccole minoranze (etnico)religiose compatte possono avere un peso politico molto piu’ che proporzionale come presunto ago della bilancia.
Ed il corteggiamento del voto mussulmano raddoppiera’ la dipendenza dalla religione in un paese che gia’ soffoca per mancanza di laicita’.
Le avvisaglie in Italia gia’ ci sono state con pronunce comuni anti laicita’ (e sul piano esterno Vaticano e paesi islamici reazionari sono fia’ i migiori alleati in sede ONU ogni volta che si tratta di opporsi al controllo delle nascite al preservativo, ai diritti delle donne o alla abolizione delle persecuzioni penali per i gay).
Cordiali saluti a tutti i liberi e laici
Marcus Prometheus.
Accogliere solo i profughi laici dall’Islamismo Espellere tutti gli islamisti.
Combattere il masochismo antioccidentale, antiliberta’, antidemocrazia.
Il 28 Settembre 2009 alle 11:52 Il Cavaliere fa il pieno alla festa Pdl: “Noi saremo qui per sempre” - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] - “nuovo” tema caro al Presidente della Camera (qui accolto come un ospite esterno) e ai suoi uomini - Berlusconi non si pronuncia. Chiaro però come la pensi quando afferma: “La sinistra vuole [...]
Il 8 Ottobre 2009 alle 16:25 Per la Lega il burqa come il passamontagna delle Br - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] Le reazioni non si sono fatte attendere. “È una norma incostituzionale che lede la libertà religiosa e sono del tutto strumentali i richiami all’ordine pubblico. La verità è che si vuole colpire gli immigrati islamici nel loro intimo“. Tuona la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti. Condanna anche nel centrodestra da parte dei finiani. “L’uso del burqa si supera con politiche, e leggi di integrazione e Cittadinanza, non con il carcere o strappandolo“, ha detto Fabio Granata (Pdl), autore di una proposta di legge sulla cittadinanza agli stranieri in cinque anni. [...]
Il 15 Ottobre 2009 alle 17:05 Onorevoli fatiche: in Aula meno che in classe, 13 ore settimana - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] manchino, all’ordine del giorno di Montecitorio, provvedimenti parlamentari importanti come la cittadinanza o il biotestamento (il primo in programma a novembre e il secondo a [...]
Il 30 Ottobre 2009 alle 12:35 Camera chiusa, onorevoli a spasso per 10 giorni. Perché? “Manca copertura finanziaria” - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] Piero Grasso), il disegno di legge sull’istituzione del ministero della Salute, mentre il provvedimento sulla cittadinanza agli immigrati è stato rinviato a dicembre. In calendario ci sono anche delle ratifiche di trattati [...]
Il 15 Gennaio 2010 alle 13:51 Vulcano immigrati: le cifre di una situazione “in bianco e nero” - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] 1° gennaio 2008 erano 2.063.127, di cui 1.239.263 per motivi di lavoro. Cittadinanza italiana A giugno 2009 gli stranieri diventati italiani sono 20.063 Sanatorie Dal 1986 a oggi sei sanatorie [...]
Il 15 Gennaio 2010 alle 20:03 Circolo Luce Del Sud » Vulcano immigrati: le cifre di una situazione “in bianco e nero” ha scritto:
[...] 1° gennaio 2008 erano 2.063.127, di cui 1.239.263 per motivi di lavoro. Cittadinanza italiana A giugno 2009 gli stranieri diventati italiani sono 20.063 Sanatorie Dal 1986 a oggi sei sanatorie [...]
Il 19 Gennaio 2010 alle 15:01 Granata, onorevole irrequieto: Io, il “rompi” del Pdl - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] che su Libero. Da Michele Santoro è di casa. La comunità Sant’Egidio fa il tifo per la sua proposta di legge, cofirmata dal pd Andrea Sarubbi, sulla cittadinanza agli immigrati dopo cinque anni. È al [...]
Il 26 Luglio 2010 alle 12:06 Veronesi, Granata e le epurazioni bipolari - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] le sue uscite: non è più in linea col partito. Ha cominciato la scorsa estate proponendo la cittadinanza agli immigrati presenti in Italia da almeno cinque anni. Poi non si è più [...]
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