- Tags: Antonio Di Pietro, beppe-grillo, blog, BlogFest, lista, Pd, pdl, politica, regionali
- 3 commenti

Antonio Di Pietro e Beppe Grillo © Roberto Monaldo / LaPresse
Il Grillo parlante salta in politica. Se lo aspettavano in tanti, ed è la naturale conclusione del percorso inizato con il “Vaffa day” di due anni fa. Il comico e blogger genovese ha lanciato ieri a Milano il movimento a 5 stelle, non facendo mancare i suoi soliti strali contro il premier “Psiconano”, “Morfeo” Napolitano, l’opposizione del “Pdmenoelle” . Unico salvato, Antonio Di Pietro: “Meriterebbe un monumento”. (Chissà se è felice l’ex Pm, che invece del monumento si ritrova un movimento a pescare nel suo stesso bacino elettorale).
Un movimento, quello di Grillo, che ha già visto un prologo alle passate elezioni amministrative, con le “liste civiche a 5 stelle” che hanno piazzato 36 consiglieri comunali, “i nostri virus nel sistema”.
La rete per i grillini è una specie di divinità (quanto è cambiato Beppe da quel luddista che spaccava i computer sul palco e gridava al lupo nei confronti di “infernet”). E non c’è dubbio che su internet il comico abbia trovato nel tempo moltissimi seguaci. Ma come è stato accolto questo salto del Grillo dai suoi “colleghi” blogger?
Alla “BlogFest 2009″ di Riva del Garda, meeting dei blogger italiani, lo spazio online di Grillo, considerato da anni uno dei migliori (e premiato solo lo scorso anno come miglior blog), quest’anno ha ricevuto dai votanti su Macchianera.net il poco ambito premio per il “miglior blog andato a puttane“.
Strano ma vero, visto che nella stessa occasione il blog di uno dei punti fermi di beppegrillo.it, “Voglio scendere” di Marco Travaglio (che lo gestisce insieme a Peter Gomez e Pino Corrias), è stato pluripremiato.
Insomma, nonostante la condivisione di molte battaglie, i delusi da Grillo proprio in rete sono parecchi. Gli rimproverano di aver abbandonato lo spirito intraprendente e innovativo per essersi buttato nelle polemiche di una politica fatta di insulti e colpi bassi.
C’è chi lo considera troppo affine a Di Pietro e chi invece lo rivorrebbe in versione puramente satirica. Chi infine non gradisce che i post del suo blog siano scritti da lui solo in parte.
Ma Grillo può contare ancora su molti sostenitori, soprattutto tra gli assidui frequentatori del suo sito, quelli che lo vedono come un paladino di libertà e dell’antipolitica. E per recuperare parte dell’appeal perduto tra i navigatori italiani il genovese si è rivolto al Partito Pirata svedese, quello che ha trionfato (con oltre il 7%) alle ultime elezioni nel paese scandinavo: a Milano a tenere a battesimo il “movimento a 5 stelle” c’era anche Rick Falkvinge, il fondatore (oltre ad Adriano Celentano e la moglie Claudia Mori, seduti in un palchetto d’onore e salutati dalla platea, con applausi e incitamenti).
Basterà per farli salire sul carrozzone di Grillo alle prossime elezioni regionali?
- Lunedì 5 Ottobre 2009
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 6 Ottobre 2009 alle 20:44 indigesto ha scritto:
Non è da adesso che i comici si dedicano alla politica; sarà forse perchè vedono il loro campo invaso dai politici. I primi, campioni della moralità finchè non diventano politici, e i secondi che fanno comicità quando tentano di accreditarsi moralità !
Grillo e di Pietro ne sono l’esempio lampante. Uniti o divisi hanno le carte in regola per intendersi. Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei: vecchio adagio.
Il 9 Ottobre 2009 alle 15:42 Il premier: “Scordatevi il golpe, io non mollo. In Italia nessuno è super partes” - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] più duro Luigi De Magistris, non a caso presente, e acclamato, domenica 4 ottobre, al lancio milanese del nuovo movimento di Beppe Grillo. Il secondo è la necessità di conquistare consensi in vista delle regionali, una [...]
Il 17 Novembre 2009 alle 17:08 Onorevoli sconnessi: tra siti, blog, Fb e Youtube si salvano in pochi - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] Qual è il problema, per Tonino? Che adesso anche il suo modello (e sodale), Beppe Grillo, si sta preparando all’arena politica e candiderà le proprie liste in alcune regioni alle prossime regionali. Proprio il comico genovese [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.