Lodo Alfano: 1, X, 2? Le tre ipotesi sul dopo-sentenza che agitano il premier

Il premier Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi

Il premier Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi

Se si potesse banalizzare in termini calcistici, ed il giudizio della Corte Costituzionale sul lodo Alfano venisse sintetizzato in un 1 per la bocciatura del lodo stesso, in un 2 per il suo accoglimento integrale, ed in un X per un accoglimento parziale, cioè con la richiesta al Parlamento di modifiche legislative, ebbene le puntate di palazzo Chigi si concentrano sul 2, ma soprattutto sull’X.

E se come è noto il primo risultato - vittoria in campo esterno - rende sempre di più, e quindi verrebbe capitalizzato al massimo dal governo e soprattutto da Silvio Berlusconi, il pareggio non sarebbe sgradito. Perché non solo consentirebbe, ma di fatto obbligherebbe il governo ad andare avanti.
Quanto all’1 - bocciatuta del lodo e accoglimento dei tre ricorsi dei magistrati di Milano e Roma - è un’ipotesi che tutti, ufficialmente, rifiutano di prendere in considerazione. Ma per motivi puramente tattici e politici. La parola d’ordine, nello staff di Berlusconi, è: “Noi restiamo qui fino al 2013. Abbiamo ancora tante cose da fare, e il Paese è con noi”.
Facile a dirsi. Perché se il governo può in fondo contare su due risultati su tre, la bocciatura del lodo avrebbe conseguenze politiche imprevedibili, non controllabili neppure da una maggioranza sulla carta molto ampia. Vediamo infatti lo scenario per ognuna delle ipotesi.

Bocciatura del lodo Alfano
Sul piano pratico, Berlusconi si troverebbe immediatamente esposto al processo Mills, ma è probabile che su di lui si abbatterebbero una quantità di altri procedimenti che alcune procure tengono in caldo. A Firenze, per dirne una, si potrebbe riaprire il famoso fascicolo per la strage di via dei Georgofili del ‘93, benché una prima inchiesta abbia nel 1995 archiviato le accuse contro il premier ed il senatore Marcello Dell’Utri. Smentita invece da parte della procura di Palermo la riapertura di indagini in seguito alle esternazioni di Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito.
Ma, per descrivere l’aria che tira, proprio ai “mandanti politici” della mafia sarà dedicata la prossima puntata di AnnoZero, in onda giovedì sera. Un bel tempismo.

Le conseguenze politiche della bocciatura del lodo sarebbero altrettanto pesanti. Anche se tutti si affannano a negare il possibile ricorso alle elezioni anticipate, di fatto questa appare oggi l’eventualità più realistica. Come potrebbe Berlusconi restare a palazzo Chigi sotto il tiro delle procure, e tanto più dopo che il tribunale di Milano lo ha condannato al maxi risarcimento di 750 milioni di euro alla Cir, definendolo “corruttore”? Quale sarebbe la sua capacità di manovra all’interno e sulla scena internazionale?
C’è ovviamente nel centrodestra anche un fronte contrario al ritorno alle urne, fronte guidato da Gianfranco Fini, il quale deve consolidare, e se possibile precisare, il proprio ruolo di coscienza critica del Pdl. Più prosaicamente, la corrente finiana rischia di uscire ridimensionata dalle elezioni anticipate.
Questa eventualità è vista con sfavore anche da molti del Pd, che non si sente pronta ad inaugurare la possibile era Bersani con una simile prova del fuoco. Il partito del voto trova invece favorevoli, all’opposizione, sia Antonio Di Pietro sia Pier Ferdinando Casini, entrambi convinti di raccogliere un buon bottino.
Ma naturalmente anche nel centrodestra c’è chi preferirebbe andare al voto con l’obiettivo di farsi confermare e possibilmente rafforzare la maggioranza. Si tratta della Lega e dei cosiddetti falchi del Pdl. Altre ipotesi - dal “governo del Presidente” (chi?) ad un governissimo da affidare ad un tecnico come Mario Draghi o Luca di Montezemolo, appartengono alla fantasia.

Promozione parziale del lodo
La Corte potrebbe stabilire che lo scudo che protegge le quattro più alte cariche dello Stato prefigura una situazione di disparità soprattutto tra il presidente del Consiglio ed i suoi ministri. La conseguenza sarebbe che dovrebbe essere esteso anche ai membri del governo, sempre per la sola durata del mandato. L’effetto-immagine non ne risulterebbe brillantissimo: si tornerebbe sia pure in forma ristretta all’immunità parlamentare della prima repubblica. Eppure non mancano anche a sinistra le opinioni a favore di quell’istituto, mai popolare presso l’opinione pubblica, ma che era stato inserito nel 1948 nella Costituzione, con il voto unanime del Pci di allora. Insomma, non mancherebbero i presupposti giuridici e istituzionali, la prevedibile polemica dell’opposizione avrebbe gli argomenti un po’ spuntati, e forse il Cavaliere dovrebbe trovare i compromessi più faticosi nella sua maggioranza. Il premier ed il governo continuerebbero in compenso il loro cammino, dopo qualche trambusto.

Promozione totale del lodo
E, conseguentemente, bocciature delle istanze della procura di Milano e del Gip di Roma. Per il governo sarebbe una vittoria su tutta la linea: non solo Berlusconi non potrebbe più essere accusato di confezionarsi leggi ad personam, dato che il sigillo glielo darebbe la Corte Costituzionale, ma la sconfessione delle procure ad opera della Consulta (e non di una parte politica) determinerebbe la sconfitta dei falchi della magistratura. Il premier ne uscirebbe personalmente molto rafforzato, perfino il ricorso contro il pagamento danni alla Cir avverrebbe in un contesto più favorevole. Qualche regolamento di conti possibile nel centrodestra.
Ma, nella sostanza, sarebbe come azzeccare un 13 al Totocalcio, frutto dell’aver puntato tutto sul 2.
Per molti, a palazzo Chigi e dintorni, troppo bello per essere vero.

Commenti

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Il 6 Ottobre 2009 alle 20:23 indigesto ha scritto:

Ecco, se la Sentenza della Corte Costituzionale può essere espressa in termini di pronostico calcistico, tenuto anche conto delle “formazioni” dei due schieramenti che la compongono, vuol dire che siamo arrivati all’amaro, dopo la frutta e il caffè!

Il 7 Ottobre 2009 alle 10:52 frank_in_rome ha scritto:

Beh, se dovessimo continuare la metafora calcistica: magari, per una volta, Berlusconi ha fatto un autogol.
Ha chiesto troppo “piegando” la legge secondo i suoi interessi, ed è stato preso in contropiede.
Bisogna vedere se ora l’attacco sarà abbastanza veloce da mettere la palla in Rete o se non si finirà con la solita, noiosa, melina.

Ma quindi: Berlusconi come la Juve di Moggi? O Berlusconi come Moggi? ;)

Il 7 Ottobre 2009 alle 13:07 indigesto ha scritto:

Da quello che si è capito la cosa è semplice: Non si vuole che questo governo operi e la sinistra non vede turbativa migliore che tenere impegnato il suo Presidente con processi per le sue vicende personali; siano poi esse più o meno supportate da fatti perseguibili, non importa, l’importante è tenerlo impegnato! Che dall’altra parte si trovi un modo per ovviare a tuttoquesto con una Legge che SOSPENDA per la durata della carica ogni possibile inpegno giudiziario, senza per questo volerne svuotare i contenuti, ritengo essere, oltre che un diritto, anche un dovere, nei confronti del popolo che le ha dato mandato per governare. L’attesa spasmodica è di tutti quelli che sperano in una sentenza “ad impedendum” così, nel caos che ne deriverebbe, trovare gli spazi per poterla sostituire nelle attività di governo. Il pubblico di Ballarò e di Anno zero vogliono questo. Non riescono a capire che la sinistra non sa governare,e soprattuto nel modo da essi desiderato. Ma questo è un altro discorso!

Il 7 Ottobre 2009 alle 14:00 vincenzoaliascontadino ha scritto:

CASINI? NON CE DUE SENZA TRE, USA E GETTA!

C’era una volta il Partito Socialista Italiano ovvero, il movimento nato nel 1892 all’apice con il craxismo e decisionismo di Benedetto detto Bettino Craxi con simbolo del partito diventa il garofano rosso in omaggio alla Portoghese Rivoluzione dei garofani del 1974 e, quando L’espresso era serioso titolato “ Il Vangelo Socialista ” con svolta ideologica dal Maxismo al Craxismo, c’era cultura di morte! Oltre 150mln di testimonianza e milioni ancora oppressi, tanto ci mandano dei trombati come Fassino e Prodi a monitorare la crisi che proviene da quest’ideologia scelta dal loro PCI che, oggi paga Cipputi e tute blu ed è sotto gli occhi di tutti che noi tutti pensionati e lavoratori l’abbiamo preso al lato B, senza burro ridotto col c** a scimmia, come ovvio, per la cultura o per chi ha lauree e vanta tanti titoli, che, chiunque può accattare, mentre con i Valori e Democrazia o, si nasce o, si conquistano con sacrificio: ecco perché questi sono ciechi, sordi e persino vomitevoli, basta guardare che vanno a firmare per un pedofilo come Roman Polanski o vanno a sfilare contro Berlusconi considerandolo come Videla o Chavez cotanta immaginazione da Caimano e di una mente, inebriata da Marx che, sembrano ordinare fiction Hitleriana per trastullarsi ‘a capa! Ma perchè SMEmorati delle molotov, BR, Mele Marce ed ignobili 10 100 1000 stragi e -6 e, il G8e monnezze, dimostra che con l’estintore, trave molotov, uccidendo giurislavoristi e giornalisti come Walter Tobagi, solo perché non aveva il bavaglio e non il bavaglino sotto tutela della FiNSIone, visto si fanno tutti carriera, vedi D’Elia er nuovo Messia di Baffetto, fulminato sulla via di Caino: dichiarato “ Onorevole” alla faccia dei morti e chi soffre per quelle vittime: così pagarono con la vita: questa è cultura con intelletto? Ebbene, tornando a Casini, se egli diventerà l’erede della Sinistra, se vorrà decidere, oltre ad essere messo alla berlina lo faranno cadere come il muro: attaccando per primo la famiglia, poi il cognato e suocero Caltagirone, perché? Questo è film gia visto, stesso metodo abusato sul mio amico Bettino Craxi ed in questo periodo con Berlusconi non ce due senza tre, né? Casini andra incontro ai casini basta vedere che frange di Comunisti cercano di svincolarsi e scegliere con quella scelta scellerata del Marxismo visto che, continuano il tormentone con i rocher di Ferrero e Kompagnuzzi: mentre L’espresso con De Benedetti tagliato fuori dei giochi di Berlusconi piange ed urla alle Papyate e scosse e si LODO e, s’imbroda con alcuni Magistrati che il CSM ed alte personalità per grazia ricevuta urlano: Io non ci sto! Peccato che questi pochi non siano stati buttati fuori dalla magistratura, visti che la loro cultura ed obiettivi sono diversi della Giustizia di Stato!
By Vincenzo Alias Il Contadino. Matera.

Il 7 Ottobre 2009 alle 15:21 frank_in_rome ha scritto:

Ma scusami indigesto, io non capisco la correlazione.
Il fatto che una persona sia al Governo lo rende esente dalle leggi comuni a tutti?
Cosa c’entra che “non lo si vuole fare governare”? Se ha corrotto, ha corrotto (che sia al Governo o meno). E se ha corrotto, deve scontare la pena. Che sia al Governo o meno.

Cos’è, se io avessi ammazzato dieci persone e ora fossi al Governo, ora avrei il diritto di restare in carica senza scontare la pena per omicidio?

Il 7 Ottobre 2009 alle 17:00 indigesto ha scritto:

Vedi Frank, “non lo si vuol far governare” con i processi, non con le sentenze di colpevolezza, che tu dai per scontate! Il Lodo Alfano non li cancella i processi, li rinvia. Anche così la Legge sarà uguale per tutti, cosa della quale, in verità, si sono accorti in pochi in questo Paese. In odore di colpevolezza la Magistratura c’è l’ha messo da tempo, Berlusconi. Ciononostante il popolo l’ha votato.
Tutti corrotti quelli che l’hanno votato? Suvvia!

Il 7 Ottobre 2009 alle 17:19 Zione ha scritto:

Fumacavoli, senti uno che ti vuole bene, malgrado i tuoi tanti e ciclopici demeriti; purtroppo io sono fatto così; sono troppo buono e offro sempre l’altra guancia; per cui ti consiglio di non continuare a roderti il fegato, denigrando il saggio Cavaliere sui Forum.

Pertanto, sarebbe un gran bene, visti i pessimi sintomi, se ti mettessi a giocare un po’ colle palle, su un campetto di bocce di una buona Piola di campagna; così vedrai come ti sentirai presto in gamba e la smetterai di profferire continuamente le tue trè “C” : Corbellerie, Cretinate e Cazzate.

A proposito l’hai sentita l’ultima ? —– Leggi ed esulta, bravo ricazzo; perché sembra che le cose stiano finalmente prendendo il giusto andazzo anche per il caso Mills !

 HTTP://WWW.WIKIO.IT/NEWS/ILDA+.....BOCCASSINI

UNO SCOOP RACCAPRICCIANTE : ILDA BOCCASSINI A VILLA CERTOSA ?!

Siamo riusciti - con la collaborazione di una cimice nei computer di Largo Fochetti - a venire in possesso di una foto (qui accanto) di Ilda Boccassini davanti alla cancellata di Villa Certosa.

Sembra dire “entro? non entro?”.

Le altre foto, ora nel cassetto dell’ilare Mauro, proverebbero non solo che c’è entrata ma addirittura che ha indossato il famoso accappatoio giallo, quello del dopo-lettone.

Ma per ora dobbiamo accontentarci di restare nel dubbio, e confidare nella task-force di Vittorio Feltri. O aspettare che Karl De Benedetti …

Il 7 Ottobre 2009 alle 19:02 indigesto ha scritto:

Evviva! pare che la Legge sia uguale per tutti! Ma pare che finora in tanti non avessero dubbi, soprattutto i deboli!

Il 8 Ottobre 2009 alle 11:21 Per la Lega il burqa come il passamontagna delle Br - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] Razzismo? “Macché, si tratta di una legge che nasce per fare chiarezza sui diritti  e i doveri dei cittadini, che devono essere uguali per tutti, sia per i nostri cittadini sia per chi viene da fuori. Non è affatto una questione confessionale”, precisa a Panorama.it Roberto Cota che oggi, assieme al ministro Roberto Calderoli, ha partecipato al pranzo riconciliazione tra Bossi e Fini, in cui si è parlato di regionali e politiche. [...]

Il 1 Luglio 2010 alle 7:45 Notizie dai blog su Lodo Alfano: novita’ in vista, si estende scudo premier ha scritto:

[...] Lodo Alfano: 1, X, 2? Le tre ipotesi sul dopo-sentenza che agitano il premier Il premier Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi Se si potesse banalizzare in termini calcistici , ed il giudizio della Corte Costituzionale sul lodo Alfano venisse sintetizzato in un 1 per la bocciatura del lodo stesso, in un 2 per il suo accoglimento integrale , ed in un X per un accoglimento parziale , cioè con la richiesta al Parlamento blog: canale italia | leggi l’articolo [...]

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