Reati in aumento? “Non è colpa degli immigrati (regolari)”, dice la Caritas

Manifestazione contro il pacchetto sicurezza/ Roberto Montaldo Lapresse

Manifestazione contro il pacchetto sicurezza/ Roberto Montaldo Lapresse

Il 61,2% degli italiani (dati del centro studi interuniversitario Transcrime) crede che la presenza degli immigrati in Italia sia una minaccia alla sicurezza. Si sbagliano? Sì.

Almeno se si sanalizzano i risultati di una ricerca presentata dall’Agenzia redattore sociale e dalla Caritas Migranti.
La stessa agenzia presenta l’indagine come “contro corrente” ed è evidente che da parte della Caritas (braccio operativo delle diocesi sul tema immigrazione) ci sia un occhio benevolo verso gli immigrati, come dimostrano le recenti polemiche contro il reato di clandestinità. Ma i risultati della ricerca sono interessanti perchè dimostrano che è proprio la condizione di irregolare ad alimentare la devianza.

Se il tasso di criminalità tra gli immigrati regolari (1,25) è di poco superiore a quello degli italiani (0,7) (addirittura inferiore nella classe di età che va dai 40 anni in su), quello degli irregolari è superiore. Non solo, tra il 70 e l’80% degli stranieri denunciati in Italia sono irregolari. Ma i reati commessi hanno spesso a che fare proprio con la condizione di clandestinità.
Il reato commesso da 4 stranieri su 5 (87,2%) ha a che vedere con la violazione della legge sull’immigrazione. In generale, però, non esiste alcun legame fra l’aumento degli immigrati regolari e l’aumento dei reati in Italia: tra il 2001 e il 2005, mentre gli stranieri sono aumentati di oltre il 100%, le denunce nei loro confronti sono cresciute del 45,9%.
Dire che il tasso di criminalità degli immigrati è di 5-6 volte superiore a quello degli italiani sarebbe quindi un’esagerazione. “Sì, è esagerato” ha tenuto a precisare Franco Pittau, coordinatore del dossier sull’immigrazione Caritas-Migrantes insistere sull’emergenza criminalità, sono affermazioni da cui gli italiani escono male“.

Gli immigrati pesano per l’81,7% nei reati relativi alla tratta e al commercio di schiavi; per il 74,4% alle false dichiarazioni sull’identità; per il 60,8% alla riproduzione abusiva di registrazioni cinematografiche; per il 39,5% nei furti; per il 34% nel traffico di stupefacenti.
Risulta molto bassa invece l’ incidenza degli stranieri sul totale delle denunce per altri tipi di reati: rapine in banca (3%) o uffici postali (6%), evasione fiscale e contributiva (5,8%), omissione dei contributi previdenziali (8%), associazione per delinquere (10,6%).
In sintonia con i risultati dell’indagine anche la portavoce dell‘Unhcr, Laura Boldrini, per la quale nel nostro paese non esiste alcun “assedio. I numeri sono modesti rispetto ad altri paese dell’Ue”.

Eppure la percezione del fenomeno è ben diversa. Lo dimostra l’alta presenza di stranieri nelle carceri italiane: gli ultimi dati inclusi nella ricerca di Transcrime sono quelli di fine 2006 inizio 2007, quando gli stranieri detenuti rappresentavano il 33,7% della popolazione carceraria (di questi il 5,9 per cento era donna); cifre che salgono sensibilmente se si monitorano le carceri venete e lombarde: in Veneto gli stranieri rispetto alla popolazione detenuta sono il 55,1%, mentre in Lombardia raggiungono il 47,5%. Una media altissima rispetto a tutte le altre Regioni che sembra indicare un maggior tasso di criminalità dovuto a reati commessi da immigrati.
E proprio nel Nord-Est (come evidenzia il peso elettorale della Lega) è maggiore la diffidenza verso l’immigrazione: l’opinione sull’equivalenza immigrati-criminalità prevale al Nord-Est (63,6%); subito a seguire ci sono il Sud e le Isole (63,1%), il Nord-Ovest (62%) e il Centro (54,4%).
In media il 18% degli intervistati su tutto il territorio nazionale non ha saputo dare una risposta all’interrogativo: “Gli immigrati aumentano la criminalità?”.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 7 Ottobre 2009 alle 17:15 indigesto ha scritto:

Il tentativo di qualche organo della Chiesa di “sottrarre” operativamente gli immigrati alle mafie e, politicamente, alla sinistra è, a dir poco, patetico!

Il 29 Ottobre 2009 alle 14:22 Immigrati, l’Italia oltre la media Ue: “Quelli regolari sono 4,5 milioni” - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] del Dossier, in collaborazione con l’Agenzia Redattore Sociale, gli immigrati regolari hanno un tasso di criminalità simile a quello degli italiani. E proprio per questo la Chiesa cattolica ha invitato al dialogo e al mutuo rispetto, stuzzicando [...]

Il 15 Gennaio 2010 alle 13:47 Vulcano immigrati: le cifre di una situazione “in bianco e nero” - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] Crimini [...]

Il 15 Gennaio 2010 alle 20:05 Circolo Luce Del Sud » Vulcano immigrati: le cifre di una situazione “in bianco e nero” ha scritto:

[...] Crimini 11.058: tanti sono gli stranieri oggi dietro le sbarre per crimini legati agli stupefacenti. Seguono, nella classifica, furti, rapine e reati contro la persona. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    • Applicazioni Mondadori
    • Immobiliare.it
      Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

      Provincia
      Tipologia
    • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!