
Papa Benedetto XVI firma l'enciclica "Caritas in veritate"
No al premio Nobel, Dario Fo, sì al premio Oscar, Giuseppe Tornatore. E giallo sullo scultore Maurizio Cattelan. L’incontro di Benedetto XVI con gli artisti, in programma il 21 novembre nella Cappella Sistina, provoca qualche imbarazzo.
Il problema sono gli inviti, spediti agli artisti più importanti del mondo. “Non facciamo la lista dei buoni e dei cattivi, ci mettiamo in dialogo con tutti senza fare differenze di credo e religione. Ma la Sistina può ospitare solo 300 persone e abbiamo dovuto selezionare” spiega Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura, organizzatore dell’evento. Le risposte stanno ancora arrivando ed è già stata raggiunta quota 250.
Una commissione di esperti ha stilato l’elenco. Esclusi Fo e Dan Brown, ci saranno invece Bono, leader degli U2, ed Ennio Morricone. Mentre si attende la risposta di Claudio Abbado e Riccardo Muti. Hanno già aderito gli architetti Mario Botta, Daniel Libeskind e Paolo Portoghesi. Sì anche dagli scultori Arnaldo Pomodoro, Jannis Kounellis e Anish Kapoor.
Quanto a Cattelan, autore della criticata scultura La nona ora, con Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, la lettera di invito sarebbe tornata indietro perché l’indirizzo era sconosciuto.
Il pioniere della videoarte, il buddista Bill Viola, dopo avere rifiutato, ha poi deciso di essere presente. Polemiche anche dagli scrittori israeliani Amos Oz, Abraham Yehoshua e David Grossman. Grazie alla mediazione dell’ambasciatore israeliano, Grossman ha infine accettato l’invito.
Si attende la risposta da Roberto Benigni, così come da alcune star di Hollywood.
Molti gli esclusi che hanno telefonato in Vaticano chiedendo di partecipare. Però gli organizzatori sono stati inflessibili.
- Martedì 20 Ottobre 2009
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 21 Ottobre 2009 alle 15:08 indigesto ha scritto:
Si poteva anche far a meno di quel concistoro. Si sa gli “artisti” di che pasta son fatti! Non so se sia una tradizione. Se non lo fosse, il S.Padre, in quest’occasione, è stato senz’altro consigliato male!
Il 21 Ottobre 2009 alle 17:46 Zione ha scritto:
Enrico, non te la prendere, perchè se proprio vuoi andare, cerco di parlare col Grande Presidente Silvio e così taccunuma (ci mettiamo un taccun, una pezza); sei contento ?
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.