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Il presidente del Veneto Giancarlo Galan scherza con Roberto Maroni
Con la Lega che punta i piedi e Giancarlo Galan che non molla, la partita delle regionali in Veneto non è più solo un derby interno al centrodestra, ma un caso nazionale.
A rendere più intricata la matassa, ecco, puntuali, le classifiche dei consensi degli amministratori locali (ossia: l’undicesima edizione di “Monitor Città ” e la quarta edizione di “Monitor Regione”, presentate da Ekma Ricerche).
Già , è il governatore Galan, presidente uscente che potrebbe anche affrontare una corsa in solitaria, a incassare il risultato del sondaggio che lo vede come governatore “più amato” in Italia (con un consenso del 63,5%). A pari merito con il lombardo Formigoni e il Lombardo siciliano, ma unico di questa triade a registrare un aumento di consensi rispetto alla precedente rilevazione. Il “cruccio” per Galan?
È che, sempre restando in Veneto anche con la classifica dei primi cittadini, al top spicca il sindaco di Verona Flavio Tosi (con il 66,9% dei consensi), uno dei leghisti che vorrebbero sedere sulla sua poltrona di governatore.
L’indagine si riferisce al primo semestre 2009 ed è stata realizzata con 20.800 interviste per i governatori e 81.800 per i sindaci. I risultati dicono non solo che Galan ha visto crescere del 5% il favore dei veneti rispetto al semestre precedente, Formigoni e Lomabardo hanno registrato una flessione rispettivamente di 4,8 e 1,4 punti. Vasco Errani, Emilia Romagna, è quarto e, col 56,1% dei consensi, sorpassa la collega umbra Maria Rita Lorenzetti, quinta col 55,7%. Sesto è Renzo Tondo del Friuli Venezia Giulia (54,5 per cento). Battesimo postivo per Ugo Cappellacci: entra in classifica per la prima volta (l’anno scorso c’era ancora Renato Soru), ottenendo il 53,4 per cento dei consensi dai cittadini sardi. Ottimo l’avvio anche per Giovanni Chiodi, presidente del terremotato Abruzzo, ottavo col 52,8 per cento di gradimento. In coda, invece, tre governatori della sinistra e del Sud: Agazio Loiero, Calabria; Antonio Bassolino, che paga, anche a distanza di mesi, il “caos rifiuti” ed è ultimo in classifica con il 33,1 per cento dei consensi; il collega pugliese Nichi Vendola scivola al sedicesimo posto con il 46 per cento (2,5 punti in meno rispetto al 2008).
Galan si è detto contento dell’esito del sondaggio che premia “il lavoro svolto”, ma anche “un po’ sospettoso. Per dirla chiara”, ha commentato: “io non prendo sul serio questo genere di classifica anche quando mi trovo in testa, mentre c’è chi si ringalluzzisce illudendosi con i sondaggi on line tirati su come Dio vuole”.
Più ben disposto davanti alle cifre e al su primo posto, Flavio Tosi: “Quando le cose funzionano, il merito è della squadra, non solo del singolo” ha commentato il primo cittadino di Verona. “Fare bene il sindaco è certamente un lavoro faticoso, anche se si fa volentieri. Quando poi c’è il riscontro positivo della soddisfazione dei cittadini, tutta la fatica è ampiamente ripagata”. Tosi, stando ai dati della ricerca, ha battuto il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, riconfermato al secondo posto col 66,2%. Terzo
Giuseppe Scopelliti, sindaco di Reggio Calabria (65,4%). Quanto alle due “capitali” d’Italia, a Milano Letizia Moratti mantiene, saldo, sempre il suo posto di prima fra le donne nella posizione di primo cittadino, ma nel tabellone generale si trova al ventiduesimo con il 55,9% delle simpatie, con una perdita dello 0,2, mentre è in netta ascesa Gianni Alemanno: l’ex An che ha strappato Roma alle sinistre è al diciassettesimo posto con il 59,3 per cento dei consensi, in rimonta di quattro posizioni sull’ultimo semestre dell’anno scorso. E ancora, sul versante città , a sinistra c’è il filosofo Massimo Cacciari che è a quota 55,5 per cento ed è cresciuto di cinque punti.
Curiosità : i sindaci che hanno superato la soglia del 55% del consenso, entrando così nella classifica, sono 34, di cui sedici di centrodestra e 18 di centrosinistra. Diciotto governano al Nord, cinque nel centro Italia e undici nel Sud.
- Mercoledì 21 Ottobre 2009
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Commenti
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Il 21 Ottobre 2009 alle 18:28 Giocolieri, lavavetri, cortei, writers: tutte le battaglie di Alemanno - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] l’ex An che ha strappato Roma alle sinistre è al diciassettesimo posto con il 59,3% dei favori, secondo la classifica Ekma, in rimonta di quattro posizioni sull’ultimo semestre dell’anno [...]
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