Un Pd da ridere: solo i comici fanno endorsement per i candidati alle Primarie

Bersani e Franceschini alla convenzione nazionale del Pd

Bersani e Franceschini alla convenzione nazionale del Pd

Capalbio non si schiera per le primarie. L’intellighenzia di sinistra, quella che aveva partecipato in massa alle primarie  in cui venne eletto Walter Veltroni nel 2007, oggi preferisce non dire quale candidato alla segretaria nazionale del Pd appoggierà. Così come molti dei colonnelli locali del partito. Aspettano. E nel frattempo, nel segreto dell’urna, probabile che votino in bianco.

“Non si schierano perché la partita è aperta”, ha provato a spiegare Dario Franceschini, che ancora spera in una vittoria, anche se i sondaggi, da agosto fino a pochi giorni fa, hanno dato sempre per vincente Pier Luigi Bersani.

Sì,  stavolta, quel fiume di firme raccolte da Veltroni - il maggiore catalizzatore di intellettuali organici di ultima generazione - si è prosciugato. Allora, solo due anni fa, c’erano membri della società civile, professori, imprenditori, luminari come Umberto Veronesi (poi candidato ed eletto al Senato), attrici come Daniela Poggi, premi Nobel  come Rita Levi Montalcini ma anche ex calciatori come Massimo Mauro (già deputato dell’Ulivo nel ‘96). E ancora: Francesco Saverio Borrelli, Massimiliano Fuksas, don Luigi Ciotti e Franco Bernabè. Oggi, il silenzio.
Pure Roberto Saviano, l’autore di Gomorra, ha preferito non esporsi.
E per ora quelli che hanno fatto “outing” a favore di questo o quel candidato si contano sulle dita di una mano: una manciata di comici e qualche cantante. Nulla di più.

Lo ha fatto Jovanotti, annunciando di votare per Franceschini che ha immediatamente commentato su twitter: “Io lo so che non sono solo. Grazie Lorenzo!”. L’attuale “segreDario” gode anche dell’appoggio dello scrittore siciliano Andrea Camilleri. E cade dalle nuvole, sempre su twitter: “Mi vota Camilleri! Un onore e una responsabilità in piu’!”. Solo due, finora, gli endorsement a suo favore. Ma Franceschini, come riporta La Stampaspera ancora nell’appoggio dell’intellighenzia: in fondo è pur sempre l’erede di Veltroni. Ha pure organizzato, a proposito, un convegno, con intellettuali simpatizzanti Pd, e al quale parteciperanno anche Michele Salvati e Aldo Schiavone. Staremo a vedere.

Il rivale Bersani, invece, può contare sull’appoggio del comico Gene Gnocchi che in un’intervista sul settimanale Oggi ha detto di votare anche per ragioni di vicinanza (Gnocchi è parmense e Bersani piacentino): “Ha una marcia in più. Lo conosco da moltissimi anni e so che uomo di valore è’”. A favore del pupillo di D’Alema, poi, c’è anche Luciana Littizzetto che ha fatto outing in un’intervista a Tv Sorrisi e canzoni: “Marino mi ha fatto una buona impressione, ma alla fine scelgo Bersani”.

E mentre i due candidati in lizza si godono (i pochi) appoggi da parte dei personaggi dello spettacolo, l’outsider Marino grida già all’inciucio: ”Caro Dario, ci prometti che se non sarai segretario non accetterai altri posti di consolazione?”. Teme che, in caso di sconfitta, il segretario uscente resti comunque ai vertici del partito, come capogruppo alla Camera o come presidente del Pd (il ruolo, defilatsissimo, a cui anche il Professor Prodi - che in molti danno in quota Bersani - ha lasciato da tempo). Franceschini e Bersani smentiscono sdegnati: “Nessuna trattativa, nessun accordo”.

Altri vip, invece, faranno come Marcello Lippi, che lo scorso agosto aveva dichiarato di voler partecipare all’elezione del segretario del Pd, garantendo il suo tifo per il terzo incomodo Marino, e che probabilmente a votare non ci andrà nemmeno: “Domenica sono all’estero”, ha detto il ct della nazionale.
E c’è pure il partito della scheda bianca: votare senza esprimere, per protesta, una particolare preferenza. Come farà il comico marchigiano Neri Marcorè: “Bersani, Franceschini e Marino sono tutte e tre brave persone, ma non so se indicherò una scelta: non sono molto d’accordo sul fatto che possano andare a votare tutti purché si dichiarino elettori del Pd, è una cosa curiosa”. E non risparmia un’ultima stoccata agli organizzatori: “Vorrei che il segretario fosse eletto dagli iscritti”.

Commenti

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Il 22 Ottobre 2009 alle 19:58 vincenzoaliascontadino ha scritto:

NEL LIBRO DEI SOGNI dalla nuova Bibbia dei Kompagnuzzi, L’Unita una sorta di velina o escort della Pravda della fu Urss di Cconcita-ta: dario punta sul Nero e Bersani con l’Epifani-a sul Rosso, senza comprendere che gia il cinese ha mandato in frantumi la loro Politica e ci riprovano?
C’ERA UNA VOLTA, LA DEMOCRAZIA E GIUSTIZIA.
(Ora colpa di Berlusconi se tutto va a puttana?)
Mentre Berlusconi a Mosca lavorava per noi, fatti straniti succedono al “ Parlamento Europeo, CSM, a Napoli e su Facebook ” mentre alcuni pensano una retata di mafiosi, droghieri e prostitute tutti al sevizio e assunti in Mediaset “ Veline ed artisti di Destra di Striscia ” Così accadde per il mio amico Bettino Craxi, quando per tutte le cose che succedevano in Italia, era colpa di Bettino, persino l’attentato al Magistrato Carlo Palermo, ma si appurò dalle indagini che fu, ritorsione per aver scoperto una raffineria di droga, ma la Sinistra sparlava contro il “ decisionista ” ora dopo Napoli, ci saranno ancora “ Schiavettones ” alle tre del mattino? Così dopo la scorpacciata di forumisti su media di Sinistra che offre largo spazio e corda a “ kumpagnuzzi di merenda “ alcuni solo per business con parole irripetibile e frase sconce e persino vignette con foto taroccate, ecco il “ novo Pd “ con firma di vecchi Comunisti che prima erano extraparlamentari, poi Mele Marce ora “ Facebook - killer “ che la Sinistra con inettitudine: Politica alimentata di storture di verità, gossip e scosse, sempre con prese di posizioni, mai su argomenti e proposte, poi cosa dire la mozione all’UE che per sputtanare Silvio Berlusconi e l’Italia sono stati sbugiardati?Visto come Soro gondolava dei voti ottenuti? Io credo che il Paese di questi Politici non ne ha bisogno? In ogni modo, il Napolitano neanche l’ascoltano, quando chiede che occorre mettere mani alle riforme, ma per farle occorre la verità, ma la Sinistra vive alla giornata. By Vincenzo Alias Il Contadino. Matera.

Il 22 Ottobre 2009 alle 20:34 indigesto ha scritto:

Vincenzo, hai visto quanti ingegni “illustri” si abbeverano alla fonte del PD?
Quanto ai comici, penso che siano i soli a fare, in qualche modo, politica. Sarà per ripicca al fatto che molti politici riescono abbastanza comici?

Il 23 Ottobre 2009 alle 11:03 nicksergio ha scritto:

forse gli intellettuali di sinistra non si sono schierati,forse per la pochezza della discussione programmatica o dei candidati(solo Marino rappresenta il nuovo)ma almeno esistono.Quando si parla di intellettuali di destra in Italia bisogna scomodare il solito Veneziani(costretto agli straordinari)Ferrara,Romano e quasi più nessuno(a meno di considerare degna di questo attributo la pochezza di un Vespa o di un Belpietro)

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