
Il neo segretario del Pd, Pierluigi Bersani in una fabbrica di Prato
Si stava meglio quando si stava peggio? Con la vittoria di Pier Luigi Bersani alle primarie del Pd, si apre un nuovo capitolo per l’ex creatura veltroniana, dopo la breve parentesi di (semi)continuità offerta da Dario Franceschini.
E non si sta parlando dell’addio (più immediato che mai, dopo tanti annunci) di Francesco Rutelli, che a Bruno Vespa ha confessato di voler andare “Con Casini, ma non subito e non solo“, perché, è la frase riportata nel nuovo libro di Vespa “è incredibile che il Pd si costruisca radici socialiste con un quarto di secolo di ritardo e molta sinistra è andata a destra. Per essere riformisti non bisogna stare necessariamente nel Pd. A destra ci sono socialisti come lo stesso Berlusconi, Tremonti, Brunetta”
Appunto, la domanda che si pone il presidente del Copasir per darsi come risposta la molto prossima uscita dal Pd è: si tratta davvero di un capitolo nuovo, o si dovrebbe parlare invece di un ritorno al passato?
Stando all’alto gradimento che l’ex ministro prodiano sta ricevendo su Facebook, si potrebbe dire di un’elezione addirittura web 2.0. Ma qui non sono in discussione i nuovi approcci mediatici, piuttosto la linea del partito, secondo il modello del piacentino Bersani.
Abbiamo dato un’occhiata ai blog più legati alle politiche del centro-destra, per capire quali fossero le opinioni “dall’altra parte della barricata”. Ecco quelle più significative. Voi dite pure la vostra nei commenti a questo post, ma anche votando l’apposito sondaggio aperto da Panorama.it, che potete trovare nella colonna a destra: per chi è una buona notizia la vittoria di Bersani?
L’invidia del gazebo
Chi scrive non riesce a nascondere un pizzico di invidia per quanto succede sulla riva sinistra del fiume e proprio non riesce a non dispiacersi del fatto che il centrodestra non sappia importare un modello, quello americano delle primarie, che dovrebbe essere nel dna di una forza autenticamente conservatrice (nel senso anglosassone del termine) e riformista come quella che aspiriamo a costruire.
Uniti si perde?
D’altronde l’impronta egemonica e maggioritaria muore con la sconfitta di Franceschini, Bersani è per l’Unione, le super alleanze larghe. Il Pd non detterà più legge ma baderà al sodo: caravanserraglio ovunque e tenterà di sedurre l’Udc sulla via del grande minestrone anti premier. Insomma lo schifo prodiano si potrebbe riproporre, la fiera dei veti e dei partiti di lotta e di governo. Contenti loro.
Il Fazioso Liberale » Vince Bersani: il ritorno dell’Unione e il preludio alla scissione
Yes, he can…
E noi siamo felici così. Perché è stata l’Unione delle Tasse di Romani Prodi a regalarci alcuni dei più indimenticabili momenti degli ultimi anni. Dai programmi di centinaia di pagine, alle riunioni, ai comitati, alle trasferte, ai tavoli, agli alberi del programma (!?), alle Franca Rame, ai Turigliatto, ai Pecoraro, ai Diliberto, a Giulietto Chiesa, a quelli che volevano la salma di Lenin in Italia, alle maggioranze folkloristiche e sexy, ai senatori a vita, al ritorno dei bamboccioni e alla “serietà al governo”.
Perché tutto questo ci mancava. Ora Bersani può darci tutto questo. E forse di più.
Daw » Che bello: con Bersani ritorna il grande bordello dell’Unione!
Nostalgia canaglia
Con la vittoria di Pierluigi Bersani alle cosiddette “primarie” il Partito Democratico fa un abissale passo indietro e, di fatto, scompare a favore del vecchio Partito e basta. Quello Comunista, ovviamente.
[...]
Un passo indietro per tutto il Paese, privato dell’opposizione democratica a favore di un nostalgico gruppetto di vecchi pepponi interessati unicamente a rimettere le mani sul potere perduto.
- Lunedì 26 Ottobre 2009












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Commenti
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Il 26 Ottobre 2009 alle 20:51 indigesto ha scritto:
Se una carnavelata come quella delle primarie dovesse ripetersi per ogni Partito staremmo freschi! Altro che elezioni ogni anno per verifiche, controverifiche e vittorie di tutti! Staremmo continuamente a stabilire quale primadonna di questa o quella corrente sarà chiamata a dare la sua impronta al partito. E poi? Le candidature..spontanee? Perchè non mettere al voto anche quelle? Insomma, facessero i loro Congressi, i partiti, così risparmiandoci le carnevalate in nome di una democrazia interna, che men che mai esiste nei partiti. Si eleggano i loro Segretari e le loro nomenclature nei Congressi, senza affliggerci l’animo.
Anzi, penso che Bersani, comunista o no ma uomo di buonsenso, ci eviterà simili patetiche esibizioni del suo Partito in futuro. Mi auguro pure che scelga i suoi collaboratori con altrettanto buonsenso. Capisco che si trova una Bindi, che ha come unica preoccupazione i matrimoni gay e il non essere tra le donne a disposizione del Premier, e un Franceschini che ha la sola preoccupazione di Berlusconi e di come lo si possa insultare, ma…volti pagina, per favore! L’Italia ha bisogno di un’opposizione seria fatta da persone serie, non di quelle che sanno fare solo i premier o le foglie di fico. L’Italia, ripeto, ha bisogno di un’opposizione e non di una sedizione continua, sterile e pericolosa. Il saper fare opposizione é propedeutico al saper governare. Basta mettere da parte il manuale della presa di potere attraverso la piazza becera, la sedizione e la criminalizzazione dell’avversario! E Bersani sembra la persona adatta. “Salvo errori od omissioni”!
Il 28 Ottobre 2009 alle 14:25 Berlusconi a Ballarò: “L’anomalia? I giudici comunisti”. E Floris fa boom di ascolti - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] che ho qui davanti a me dice che il governo è al 54%, il presidente del Consiglio è al 68% e il Pd, che è tornato Pci con l’elezione di Bersani, è al [...]
Il 17 Novembre 2009 alle 13:42 Acqua ai privati? Verso il consenso bipartisan. Ma sui social network è battaglia - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] musica da parte del neo segretario del Pd Pierluigi Bersani. Rispondendo ad una lettera ”di posizionamento” inviatagli dal Forum dei Movimenti per [...]
Il 17 Novembre 2009 alle 16:53 Acqua ai privati? Verso il consenso bipartisan. Ma sui social-network è battaglia | Circolo Luce Del Sud ha scritto:
[...] musica da parte del neo segretario del Pd Pierluigi Bersani. Rispondendo ad una lettera ”di posizionamento” inviatagli dal Forum dei Movimenti per [...]
Il 18 Novembre 2009 alle 13:49 Berlusconi day: “sì”, “no”, forse. Piazza e internet divisi. L’opposizione pure - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] umili oppositori di questo governo Berlusconi”. La replica del neo segretario democratico, Pier Luigi Bersani (preso in mezzo dall’ala dei popolari per la quale aderire sarebbe un errore e gli appelli [...]
Il 1 Dicembre 2009 alle 16:54 Sindrome P sul Pd: processi, piazze e Puglia. I dolori del “giovane” Bersani - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] scenderà in piazza con per il No B – day. Ha un’agenda piena di… nodi, insomma, Pierluigi Bersani, nel suo primo mese da leader del Pd. E ora ci si mette pure (di nuovo) la [...]
Il 3 Dicembre 2009 alle 18:39 No B Day: Franceschini in piazza con Di Pietro, Bersani a casa con RaiTre - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] dedicarsi alla maggioranza, in “confusione micidiale”, dice. Di fatto, a neanche due mesi dalle primarie, è costretto a subire: rampogne, ammunitanemnti, separazioni. “Rispetto i movimenti che in [...]
Il 4 Dicembre 2009 alle 16:41 Il No B Day di Adinolfi: “Di Pietro ci mette il cappello, la caserma del Pd tentenna” - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] alle primarie del 2009, durante le quali ha provato ancora a ri-candidarsi. E dopo la batosta dello scorso ottobre, con la vittoria di Bersani e il ritorno a logiche da “partito comunista”, ha preferito darsi alla sua vera [...]
Il 14 Gennaio 2010 alle 12:27 La metamorfosi dei Popolari del Pd: vieni avanti, cattodipietrsita - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] i quali si manifesta oggi la frangia più rumorosa del popolarismo erede di Giuseppe Dossetti. La sconfitta nella corsa alla segreteria del Pd sembra aver accelerato la deriva dipietrista di alcuni popolari, con Dario Franceschini e Rosy [...]
Il 22 Gennaio 2010 alle 19:51 La tela di Napolitano. Bilancio di metà settennato - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] distinte come la socialista e la cattolica. Senza scoprirsi, ha comunque tifato per la coppia Bersani-D’Alema. Il ripristino dell’immunità parlamentare, prevista da un disegno di legge della senatrice [...]
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