Berlusconi a Ballarò: “L’anomalia? I giudici comunisti”. E Floris fa boom di ascolti

Il fermo immagine della puntata di Ballarò, con la telefonata a sorpresa del premier Berlusconi

Il fermo immagine della puntata di Ballarò, con la telefonata a sorpresa del premier Berlusconi

E dopo aver ottenuto la pace con Tremonti, come già era successo qualche giorno fa con Bruno Vespa, ecco la telefonata in diretta e a sospresa a Ballarò, su Rai3. Il perché, lo spiega direttamente Silvio Berlusconi: “Ho assistito al festival delle falsità della sinistra, adesso voglio rispondere”, ha detto il premier chiedendo la parola al conduttore Giovanni Floris.

A dirla tutta, fino all’intervento del premier, la trasmissione condotta da Floris era risultata non troppo chiara: il classico ring televisivo , con gli ospiti (la bersaniana Rosy Bindi, l’Udc Pier Ferdinando Casini, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il coordinatore del Pdl e ministro della Difesa Ignazio La Russa e la leader dell’Ugl Renata Polverini, la direttrice de l’Unità Concita De Gregorio) che spesso si sovrapponevano, alzando il volume della voce e i toni.

La telefonata del Cavaliere ha occupato gli ultimi dieci minuti della trasmissione con accesi botta e risposta con il conduttore e gli ospiti del centrosinistra.
E ha affrontato diversi temi. Dalla giustizia, al caso Marrazzo; dalla crisi alla visita a Putin; dal taglio dell’Irap all’esigenza del governo di mettere insieme il rigore tremontiano e le politiche di sviluppo.

Ma l’affondo iniziale di Berlusconi è stato sui giudici: “L’anomalia italiana non è Silvio Berlusconi, ma sono i pm e i giudici comunisti di Milano che da quando Berlusconi è sceso in politica lo hanno aggredito con innumerevoli iniziative. I pm sono la vera opposizione nel nostro Paese. Ma davvero Silvio Berlusconi” ha proseguito il premier parlando in terza persona “era l’imprenditore più criminale della storia del mondo?”.
Poi ha accusato Floris per i contenuti del suo programma, in onda sulla tv pubblica: “Lei fa dei processi pubblici nei miei confronti e senza contraddittorio nella tv pagata da tutti i cittadini. Le ricordo che la televisione non è mia ma neanche sua. Ho assistito agli interventi degli esponenti della sinistra, ho assistito al festival delle falsità e della calunnia. La tv pubblica italiana ha una prevalenza assoluta di giornalisti di sinistra e di programmi di sinistra e attacca il governo”. Una situazione “unica in tutto il mondo occidentale”. E poi ancora: “L’ultimo sondaggio che ho qui davanti a me dice che il governo è al 54%, il presidente del Consiglio è al 68% e il Pd, che è tornato Pci con l’elezione di Bersani, è al 25%”.

Dopo il lungo intervento del premier, Floris gli ha posto una serie di domande e i toni si sono distesi un po’. Berlusconi ha risposto su alcune questioni, in particolare sul nodo maggioranza-Tremonti (”Abbiamo chiarito ogni equivoco con alcuni esponenti del governo e si prosegue con la politica di rigore”). Quanto alla riduzione dell’Irap, “Si farà, come prevede il programma di governo, perché insieme al rigore occorre anche aiutare le imprese e le famiglie (con il quoziente familiare)”. Ma si potra fare solo “entro i tempi possibili, in base alla situazione dei conti pubblici, e cioé quando sarà finita la crisi”. Quando? “Nessuno al mondo lo sa”, è stata la risposta del presidente del Consiglio.

Il Cavaliere parla anche della vicenda di Piero Marrazzo e della telefonata con cui ha avvertito l’ormai ex presidente della regione Lazio del video che lo ritraeva in compagnia di una trans: “Mia figlia” dice Berlusconi “mi ha detto del video di Marrazzo come parla una figlia al padre. Mondadori l’aveva già rifiutato perché Mondadori, e Chi in particolare, non è né Repubblica né l’Espresso. Ho chiamato Marrazzo gli ho dato il numero di telefono dell’agenzia lasciando a lui la libertà di denunciare o meno quello che era successo”.

Aspri anche i botta e risposta tra Berlusconi e Floris: “A proposito, come va la scarlattina?”, è stata l’ultima domanda, con il sorriso sulla labbra del conduttore. “Se viene a casa mia sarò felice di attaccargliela…”, è stata la replica del Cavaliere.
Mentre Berlusconi parlava, è stata Rosy Bindi a contestare più convintamente la telefonata: “Nessun politico al mondo ha la possibilità di intervenire in una trasmissione pubblica per fare affermazioni che non sono convincenti”, ha detto la vicepresidente della Camera.
Sarà. Di fatto, l’intervento telefonico del premier ha fatto schizzare l’audience del programma, che è stato seguito da quasi 5 milioni di spettatori (4.898.000), con uno share 19,69%. Il picco di share è stato appunto nel corso della telefonata del premier, intorno alle 23.25, col 31,59% dell’intera platea televisiva: il miglior risultato della stagione...

Ecco la telefonata di Berlusconi a Ballarò:

Commenti

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Il 28 Ottobre 2009 alle 16:03 indigesto ha scritto:

Fumagalli,ti piacciono i processi senza l’imputato, eh? Ma a quell’ora non dovresti stare a nanna? E’ buona regola dappertutto che ad una certa ora niente TV!
Sembrava la notte di Valpurga! Poi è arrivato il Cavaliere nero e ne ha detto quattro, nonostante gli schiamazzi. Certo a lui si può imputare di tutto, tranne che le manda a dire. Ma la più intelligente è stata la contestazione della Bindi ! A nessun politico al mondo è permesso disturbare la TV (comunista). Ma una cosa l’ho appresa: che la maggior parte dei PM sono comunisti? ma no! è mai possibile? Ma come? Ma se c’è Magistratura democratica, Consiglio superiore, Corte Costituzionale? Tutti comunisti? Illuminami tu, Fumagalli, che sei imparziale!

Il 29 Ottobre 2009 alle 0:18 Zione ha scritto:

Fufù, bada bene che gli Emeriti Cialtroni rossi, nulla possono contro il Legittimo Governo del Popolo e contro la potente Forza della Natura, ben rappresentata dal Grande Presidente Silvio, che finalmente sconfiggerà i Barbari della Giustizia.

De Cialtronibus; a proposito di miserabili VERMI giudiziari, trafficoni, mangioni e politicanti; Giudici e Giudiciume; il grido di dolore è : Governo; a quando la Cacciata degli Empi dal Tempio ?

Le Mafie sono oltraggiose, nefaste e deleterie e rappresentano una virulenta e pustolosa piaga da estirpare e cauterizzare, da parte di tutte le Persone per Bene; inclusa la grande maggioranza dei morigerati Giudici, che tanto si dolgono e purtroppo, inutilmente, dei loro colleghi Felloni.

Fra queste cancrene, quella Giudiziaria è la più pericolosa e dannosa, perchè nasce dal peccato originale di un patto infame di fratellanza tra Emeriti Cialtroni; che tradendo vigliaccamente il Mandato loro conferito da questo dissacrato Stato, di giudicare con imparzialità e Giustizia, hanno finora fatto i loro Porci Comodi di comparaggio e di cassetta, usando ignobilmente la severità della Legge.

Pertanto è ora che questo Laborioso e LEGITTIMO GOVERNO, promuova e istituisca una autorevole COMMISSIONE PARLAMENTARE d’inchiesta, la quale, con la collaborazione di chiari Giuristi e Giudici Militari; finalmente acclari e punisca con esemplare severità, le vergognose infingardaggini e le incommensurabili Scelleratezze, proditoriamente perpetrate a danno del tanto Martoriato Popolo, da parte del passato (?) Gaglioffume Giudiziario.

Il 29 Ottobre 2009 alle 10:24 Zione ha scritto:

Fuffy, guarda che un Magistrato è innanzitutto un Galantuomo, che non deve guardare e non guarda in faccia a nessuno; anche a costo di rendersi “antipatico” a qualche potente collega, che gli potrebbe rovinare la carriera e pronto a sfidare e forse anche subire le ire di qualche funzionario, a volte ingiustificatamente protetto da qualche Autorità, per un malinteso senso dell’onore.

Secondo la poca esperienza che mi sono fatto sul campo (quelli che ne hanno fatto un po’ di più, purtroppo non possono parlare, perché il cinabro del loro sangue è servito a ravvivare il colore di qualche miserabile toga) e per non farti perdere il tuo prezioso tempo che dedichi a scrivere solo ciclopiche stupidaggini, invio questo commento che ho fatto su Ok No e che dovrebbe farti capire qualcosa. ———-

Inedita e angelica foto di Chiara, povera figlia sfortunata; speriamo che si riesca a fare Giustizia per la tua Famiglia e per tutti noi e non si verifichi un altro Pateracchio di Cogne !

Sul link (?) seguente c’è una foto della dolcissima Chiara, ragazza soave, di una delicata e serena bellezza che fà tanta tenerezza e anche molta rabbia, nel pensare al Barbaro figlio (o figlia) di grandissima baldracca; che forse viene pubblicata per la prima volta e che provo a riportare; se viene …

Riguardo ad una bici non individuata, bisogna ricordare che una vicina ha detto dal primo momento che l’ha notata ferma per lungo tempo, davanti al cancello del villino la quale è sempre presente e aleggiante come uno spettro, in questa dannata tragedia; ma meno male che il Giudice, in questo caso, stà facendo tutto il possibile; a differenza di quanto è capitato e succederà ancora, col processo da fare alla Signora Franzoni per “calunnia” (Cogne bis) …

Chiara Poggi

http://www.adnkronos.com/IGN/N.....86234.html

Il 29 Ottobre 2009 alle 10:56 vincenzoaliascontadino ha scritto:

NON MARTIRI I MIGLIAIA DI MORTI DI SCONOSCIUTI NEI CARCERI: HAMMAMET O COL SACCHETTO IN ATTESA DI GIUSTIZIA?
Forse, per chi NON deve un ris arcimento di 750 milioni di euro, voi non crediate che, altri non lo avesse gridato “ Comunisti ” Alcuni Giudici e applicano la Legge come vogliono, vedi il caso di Corona e di Marrazzo. Io non ho visto un Decreto di espulsione di Natalie e altri/e, non ho visto o sentito un bel controllo fiscale, visto le auto e vita, scelta da loro. Oppure il mio caso che nel Paese sono milioni e solo per questo oltre 1800 casi che per ottenere i miei 6 anni di contributo gia pagati dalla finanziaria Dini con ben 182 mln£, aspetto da 16 anni con 7anni di Tribunale, dopo che Cassazione ha decretato più volte a favore sulla Legge? Ora ancora non ce certezza e per un semplice caso da udienze di pochi giorni, occorrono oltre 7 anni di Tribunale? Ma bisogna stare zitto e guardare verso Mosca per essere felice e contenti! Un fatto vero ed eclatante: un mio amico, un noto Politico, si trasferì armi e bagagli dal Psi al PDS per non finire in galera! Poi abbiamo visto tanti, e, voi giornalisti avete lista di nomi di Magistrati eletti nel Pd, ebbene quanti di questi hanno contribuito a nuove Leggi o a migliorarla? Quanti in poco tempo visti uscirne dalle loro grinfie o vincere un processo, prima di andare in pensioni? Cosa dire di Falcone? Chi fu ad ostacolare la nomina alla Direzione della DIA? Chi mandò a morte, Moro, Dalla Chiesa, i miei amici, Bettino Craxi e Walter Tobagi? Io ricordo lo sfogo del fratello del Giudice Alessandrini che conobbi proprio all’inaugurazione del parco alla sua memoria a Milano. Invece, chi importò terroristi, noglobal e Molotoviani in Parlamento, e chi dagli Usa assassini? Possibile lasciare tranquillo il mafioso Brusca dopo aver sciolto nell’acido oltre cento persone? Cosa dire del tarantino accusato e condannato all’ergastolo perché ritenuto serial killer, invece resta in galera nella attesa del processo al vero killer reo confesso? Ci vuole tanto fare un Decreto Presidenziale e liberarlo nella giornata: non vi pare una Giustizia, ma chi sene frega? Meglio un presunto terrorista perché definito “resistente “? By Vincenzo Alias Il Contadino. Matera.

Il 29 Ottobre 2009 alle 15:20 indigesto ha scritto:

Per chi volesse tenersi a distanza da ogni giudizio di parte, magari affrettato o viziato da quache esperienza personale, può essere utile andarsi a consultare Wikepedia su Google alle voci Associazione Nazionale Magistrati e Magistratura Democratica per trarre i primi elementi di riflessione. Ciò, lungi dal voler essere un modo per aver un panorama completo della Magistratura in Italia, pur mesitevole di ogni rispetto e considerazione per l’alta Funzione a cui è chiamata, mette meglio in condizione uno sprovveduto come me di comprendere qualche giudizio espresso su questa Magistratura, che, se pur forte, del tutto avventato non è!
Che da certi comportamenti della stessa Magistratura ne vengano inchieste e spettacoli televisivi è altra questione. A tal proposito pare che Vespa intenda fare anche qualche puntata “Neuro a Neuro”. Lo spero nel caso qualcuno volesse parteciparvi.
Battute a parte, credo che la TV si stia troppo impossessando di certi processi, con involontaria, se volete, ambizione anticipatoria delle sentenze. E’ un tipo di “informazione” e di “giornalismo” di cui l’opinione pubblica, a mio parere, potrebbe fare anche a meno. Si rischia così di “formarla” l’opinione pubblica, alla quale potrebbero anche non sottrarsi coloro i quali poi le sentenze le devono emettere; soprattutto quando ci si “innamora” di una tesi investigativa, a cui, oltre al contributo dei metodi investigativi “scientifici”, anche un’opinione pubblica, in siffatto modo “formata”, ripeto, potrebbe apportare il suo.
Credo che di ciò, oltre al caso Cogne, anche il caso Garlasco ne stia soffrendo. Non basta coniugare un lasso di tempo, nel quale chiunque, in questi due casi, avrebbe potuto compiere il delitto, con “evidenze” date in pasto, appunto, dalla TV. E’ vero che i Processi sono pubblici, ma questo non significa che se ne debbano, per far “giornalismo”, pubblicizzare a forza i percorsi!

Tornando all’articolo, sono due le cose di ordine generale che non capisco.
La prima è il perchè la destra si ostina a partecipare a trasmissioni come Ballarò la cui finalità non è quella del confronto bensì quella di far propaganda delle posizioni della sinistra, discreditando con ogni trucco e con ogni mezzo, quelle della destra; che li lasciassero da soli a celebrarsi!
La seconda è perchè con una tassa imposta nei confronti di chiunque possieda un mezzo audiovisivo si debba finanziare, surrettiziamente dico io, una RAI che ormai non fa più servizio pubblico, se per servizio pubblico s’intende un servizio non di parte. Lasciamola pure questa gabella con la quale s’impone anche la “gratifica” di Abbonato RAI, sì che al danno si agginge la beffa, ma facciamone altro uso, foss’anche per un fatto di concorrenza. Non voglio scomodare il diritto all’informazione, nè le Leggi italiane ed Europpe sulla Concorrenza, perchè si sa come da noi le Leggi si rivoltano come si vuole, ad uso e consumo di Lorsignori. Ma almeno salviamo la decenza! Con buona pace di tutte le “illuminate” sentenze in proposito !!

Il 9 Novembre 2009 alle 13:34 I paletti di Fini: “Non firmo autografi e non mi piace un Pdl caserma” - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] La questione poi riguarda non solo l’autorità di Berlusconi nel centrodestra, ma anche nel Paese come Presidente del Consiglio: “Berlusconi ha diritto di governare” ha osservato “glielo hanno dato gli elettori. E deve governare nel pieno rispetto di altri organismi previsti dalla Costituzione”, vale a dire “della Corte costituzionale, del Parlamento, del Presidente della Repubblica e della Magistratura“. [...]

Il 11 Novembre 2009 alle 10:16 Zione ha scritto:

- Giudici Asini - : il Csm convocherà il procuratore generale Galgano; (ma, dico io, non sarebbe stato più giusto convocare gli Asini ?).

Da il Mattino di Napoli) - La Prima Commissione del Csm convocherà nei prossimi giorni il procuratore generale di Napoli Vincenzo Galgano per un’audizione.

E ciò dopo che a Palazzo dei Marescialli è stata aperta una pratica sulle dichiarazioni del pg che avevano scatenato la protesta di 72 magistrati del capoluogo campano, i quali avevano inviato una nota al Csm chiedendo di valutare l’opportunità di avviare procedure a loro tutela.

Il pg, in un’intervista rilasciata al quotidiano - Corriere del Mezzogiorno - nello scorso ottobre, aveva parlato di pm «Asini», «Fanatici» e «Politicizzati».

Nell’intervista si era anche parlato dell’inchiesta sul sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino e di quella sulla gestione dei rifiuti.

Anche i togati del Movimento della Giustizia si erano attivati chiedendo l’apertura di un fascicolo. La Commissione ha quindi deciso di convocare Galgano per approfondire il caso, e verificare se sussistano o meno i presupposti per l’apertura di una procedura di incompatibilità ambientale nei suoi confronti e a tutela dei pm napoletani.

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