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	<title>Italia &#187; Immigrati, l&#8217;Italia oltre la media Ue: &#8220;Quelli regolari sono 4,5 milioni&#8221;</title>
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	<description>Canale Italia di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 12:46:41 +0000</pubDate>
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		<title>Immigrati, l’Italia oltre la media Ue: “Quelli regolari sono 4,5 milioni”</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 16:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silvia dogliani</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Dossier Caritas: gli stranieri sono il 7,2% dei residenti, la media europea è del 6,2%. Nuovo affondo Cei: "A quando il pacchetto integrazione?". Fini: "Da noi tanta xenofobia"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp">
<dl>
<dt><img src="http://blog.panorama.it/italia/files/2009/10/antiracism-large.jpg" alt="Una manifestazione antirazzista a Roma" class="size-large wp-image-7479" width="500" height="371"></dt>
<dd>Una manifestazione antirazzista a Roma</dd>
</dl>
</div>
<p>Eccolo, puntuale come ogni anno, il <a href="http://www.dossierimmigrazione.it/schede/pres2009.htm" target="_blank"><b>Dossier Statistico Immigrazione 2009</b></a>, realizzato dalla <a href="http://www.caritasitaliana.it/" target="_blank"><b>Caritas-Migrantes</b></a>. Giunto alla sua 19ma edizione. <span id="more-7447"></span><br />
<b>Cinquanta capitoli, corredati da un <a href="http://immigrazioneoggi.it/archivio/dossier-2009/index.html#at" target="_blank">video di Giuseppe Rogolino</a> realizzato da <i>RaiNews24 </i>, dedicati all’immigrazione in Italia</b> (con un’analisi approfondita per ogni Regione) e ai fenomeni migratori a livello internazionale, soprattutto dall’Africa. Sotto la lente degli analizzatori la storia e i fattori culturali e religiosi delle singole collettività immigrate, gli aspetti socio-economici e le recenti modifiche normative. </p>
<p><b>I numeri</b><br />
Dei 38 milioni di cittadini stranieri nell’Unione Europea, <b>oltre 4 milioni si trovano in Italia</b>, che occupa il t<b>erzo posto nella graduatoria dopo Germania (7 milioni) e Spagna (oltre 5 milioni)</b>. Tra le presenze di stranieri residenti in Italia si devono inoltre sommare le <b>440.000 persone in attesa di registrazione nelle anagrafi comunali</b>.<br />
A livello regionale, gli insediamenti più consistenti sono in <b>Lombardia (23,3%), in Veneto (11.7%) e in Lazio (11,6%)</b>. Nel nostro paese vivono non solo grandi collettività di origine immigrata, come quella rumena (796.000), albanese (441.000), marocchina (404.000), cinese (170.000) e ucraina (154.000), ma anche piccole e piccolissime comunità, come quella di Capo Verde (3.000) e del Madagascar (1.000). </p>
<p><b>Risorsa o no?</b><br />
L’incidenza degli stranieri <b>in Italia, giunta al 7%, ha superato per la prima volta la media europea con 1 immigrato ogni 14 abitanti</b>. L’immigrazione continua quindi a crescere nonostante la crisi: oltre un quarto è comunitario, circa la metà è europeo.<br />
Il fenomeno <b>diventa sempre più una <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/10/23/islam-e-cattolicesimo-a-nozze-la-storia-della-volontaria-sara-e-dellimam-abdellah/" target="_blank">parte integrante del tessuto sociale</a></b>: è una risorsa demografica, culturale, occupazionale (e imprenditoriale) e finanziaria.<br />
In Italia 1 ogni 8 nuovi nati è figlio di genitori stranieri e 1 ogni 14 studenti iscritti a scuola è straniero. Sono oltre 220.000 le coppie miste e oltre 300.000 i cittadini italiani di origine straniera.</p>
<p><b>Lavoro e tasse</b><br />
Quasi 1 milione è impiegato nel <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/10/19/immigrazione-dal-marocco-e-dal-sudan-per-un-lavoro-e-un-permesso-di-soggiorno/" target="_blank">settore familiare</a> (comprensivo delle 294.744 <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/10/15/amor-di-badante-tra-patrimoni-contesi-e-proteste-familiari/" target="_blank">colf e badanti</a> regolarizzate nel settembre 2009), mentre oltre 1 milione è occupato nelle fabbriche, nei servizi, in edilizia e in agricoltura. Gli stranieri partecipano all’economia italiana con versamenti annui di tasse e contributi (5,6 miliardi di euro).<br />
Gli <b><a href="http://blog.panorama.it/mondo/2009/05/02/piu-sbarchi-in-italia-ecco-le-rotte-dellimmigrazione/" target="_blank">sbarchi clandestini</a> sono una parte ridotta del fenomeno</b> migratorio rispetto ai nuovi flussi (10%), e alla popolazione insediata (1%). <a href="http://blog.panorama.it/italia/2008/12/04/sbarchi-da-record-107-gli-irregolari-sulle-coste-italiane/" target="_blank">Nel 2008 sono stati registrati 37.000 sbarchi</a> con quasi 18.000 rimpatriati. Il 50% dei casi chiedeva <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/03/24/rifugiati-boom-di-domande-italia-quarta-al-mondo-per-richieste-di-asilo-politico/" target="_blank">asilo</a> e protezione umanitaria. </p>
<p><b>Fra 40 anni&#8230;</b><br />
Nel 2050, l’Italia sarà chiamata a convivere <b>ben oltre 12 milioni di immigrati</b>, la cui presenza &#8220;sarà <b>necessaria</b> per il funzionamento del paese&#8221;. Lo scenario dei prossimi 40 anni viene tratteggiato da <a href="http://www.dossierimmigrazione.it/core/contatti.htm" target="_blank">Franco Pittau, coordinatore del dossier sull’immigrazione della Caritas/Migrantes</a>, riferendosi a <b><a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20091021_00/" target="_blank">rpevisioni dell’Istat</a> che lo stesso ricercatore giudica però &#8220;prudenti&#8221;</b>. &#8220;L’Istat&#8221; ha spiegato Pittau &#8220;ipotizza un aumento degli immigrati di circa 250 mila l’anno ma è inferiore a quanto effettivamente sta avvenendo. <b>Negli ultimi anni, la crescita degli immigrati è stata di 300-400 mila l’anno</b>. È evidente che gli immigrati nel 2050 potranno essere di più dei 12 milioni stimati dall’Istat&#8221;.</p>
<p><b>Tra razzismo e xenofobia</b><br />
L’atteggiamento di <b>chiusura negli ultimi anni è in costante crescita</b>: 1 musulmano su 3 ha dichiarato di aver subito discriminazioni negli ultimi 12 mesi (indagine dell’Agenzia europea sui diritti fondamentali) e <b>6 italiani su 10 ritengono che la criminalità sia aumentata a causa dell’aumento dell’immigrazione</b>. Stando invece a una recente ricerca del Dossier, <a href="http://www.redattoresociale.it/DettaglioNotizie.aspx?idNews=278082" target="_blank">in collaborazione con l’Agenzia Redattore Sociale</a>, gli immigrati regolari hanno un <a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/10/07/reati-in-aumento-non-e-colpa-degli-immigrati-regolari-dice-la-caritas/" target="_blank"><b>tasso di criminalità simile a quello degli italiani</b></a>. E proprio per questo la Chiesa cattolica ha invitato al dialogo e al mutuo rispetto, stuzzicando così il governo: &#8220;Poco si sente parlare del &#8216;pacchetto integrazione&#8217; di un’impostazione più equilibrata che non trascura gli aspetti relativi alla sicurezza ma li contempera con la necessità di considerare gli immigrati come nuovi cittadini portandoli a e essere soggetti attivi e partecipi nella società che li ha accolti&#8221;.</p>
<p>Commentando queste note, il presidente della Camera, <b>Gianfranco Fini ha sottolineato</b>: &#8220;In Italia non c’è razzismo - se per razzismo si intende la dichiarata superiorità di una razza su un altra - ma <b>c’è tanta xenofobia che è paura dello straniero</b> e che in qualche modo è l’anticamera del razzismo&#8221;. <a href="http://www.emigrati.it/Emigrazione/Xenofobia.asp" target="_blank">Xenofobia</a>, secondo Fini &#8220;che secondo l’etimo della parola è paura dello straniero&#8221;. Malgrado la storia italiana &#8220;c’è <b>questa strisciante, in alcuni casi manifesta, xenofobia per tutta una serie di pregiudizi</b>, perchè c’è molta ignoranza, perchè non tutte le agenzie educative hanno rivolto, in particolar modo ai più giovani, l’invito a riflettere e a giudicare in base alla conoscenza e non al pregiudizio&#8221;.</p>
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