
- Paola Binetti ala teodem del Partito Democratico
Per l’ex segretario del Pd, Dario Franceschini, è “un problema serio“. Per l’ex capogruppo alla Camera, Antonello Soro, ha una cultura politica “estranea al partito”. Per i blog democratici e gay-friendly non c’è dubbio: va cacciata. E per il collegio dove è stata “sciaguratamente candidata”, la Lombardia, ecco la voce di Pierfrancesco Majorino, ex segretario milanese dei Ds: “Dimettiti”.
Ma Paola Binetti, deputata del Pd ala teodem, classe 1943, porta la sua croce con lo spirito dei primi cristiani votati al martirio.
Dimettersi? “Non ci penso nemmeno”. Andarsene? “Il Pd è casa mia”. Una casa scomoda? “Solo nelle famiglie unite è possibile il confronto tra le varie posizioni“. E la sua è nota: l’omosessualità è una devianza. Punto. Il partito dica quel che gli pare.
Lei ha votato contro la prima Finanziaria Prodi, anno 2007, proprio per evitare concessioni ai gay in materia di eredità. Ha detto no ai Pacs. No alla legge presentata da Paola Concia sull’omofobia. Ammette: “Mi rendo conto, nel Pd, di essere un’eretica. Ma le eresie, religiose o politiche, nascono sempre all’interno di una sostanziale condivisione di valori”.
E dunque? “Sui temi etici invoco libertà di coscienza. È un brutto segnale se mandano l’eretico al rogo, invece di trasformare l’eresia in un momento di confronto”. Che la aiuti lo Spirito Santo, allora.
È a lui che si appella ogni volta che deve votare su temi che la disturbano. Numeraria dell’Opus Dei dal ’65, ex presidente del comitato Scienza e vita, cattolica in prima fila contro la legge 40, i Pacs e il testamento biologico, cosa ha oggi da spartire la psichiatra Binetti con il Pd? Già nel 2008 era finita sotto processo: 2 mila firme contro le sue posizioni “omofobe”. Richiesta di espulsione, tregua armata, rieccoci.
“Eppure, io ho sempre fatto battaglie di sinistra” si stupisce lei, marmorea. “Ho fatto volontariato nelle borgate e tra i bambini disagiati. Mi sono sempre schierata coi più deboli. E quando Francesco Rutelli mi ha invitato a entrare nel Pd, era a questo che pensavo: l’impegno sociale dalla parte di giovani e anziani, l’inclusione degli immigrati, il sostegno alle famiglie”.
Agli omosessuali no? “Se il Pd avesse trasferito nelle battaglie sociali un’oncia dell’impegno che ha messo nella legge sull’omofobia o nei Pacs…”. Che fa, critica? “Il disagio non è solo mio. Le battaglie per i nuovi diritti individuali hanno spinto sullo sfondo i vecchi diritti e le riforme sociali. Con tanti saluti agli operai. Il Pd ha smesso di difendere le fasce sociali più deboli”.
Tosta. Dura. Se ne andrà da questo Pd, insieme a Rutelli, ora che Pier Luigi Bersani ha vinto le primarie? “Vedremo. C’è un problema di democrazia politica. Un Pd in cui bisogna essere tutti allineati, pena l’espulsione del dissidente. È un Pd identitario. Vecchio. Che si sente minacciato dalla diversità”.
Lei è così diversa da ammettere in tv, a Tetris (qui il VIDEO), persino l’uso del cilicio. Ridevano. Oggi la battuta è scontata: anche il Pd ha il suo cilicio da portare.
di Laura Maragnani
- Mercoledì 28 Ottobre 2009

Le video inchieste di Panorama
Le vignette di Uber
Tra Napoli e il Casertano torna lo spettro dell’emergenza rifiuti
Guru arrestato a Roma: truffa agli adepti e abusi sulle bambine
Redditi, la top ten dei parlamentari più ricchi
Legittimo impedimento, sì in Senato con fiducia. Bagarre in aula
Ancora frane nel messinese: fango nelle case a Mili
Neve e gelo in mezza Italia: disagi sulla A24 - Foto
Suicida Vanacore, il portiere di via Poma - Il delitto Cesaroni per immagini
Di Girolamo: Senato accoglie dimissioni
Da Fiumicino parte la sperimentazione dei “body scanner”
Disastro ambientale: l’onda nera dal Lambro al Po
Abusivismo a Roma: demolizioni all’Idroscalo
Maltempo, frana montagna nel vibonese: evacuato Maierato
Regionali: ecco tutti i candidati del centrodestra
Berlusconi presenta il poker rosa del PDL per le regionali
Massa, pullman di studenti francesi in scarpata: tre morti
Frana nel messinese: San Fratello è paese fantasma
Pedofilia: il Papa incontra a porte chiuse i vescovi d’Irlanda
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Scuola, la riforma delle superiori in otto click
Sesso e politica: tra scandali e dimissioni, una lunga scia di cadute
Berlusconi aggredito a Milano: Sono miracolato
Il delitto di Garlasco in otto foto
Business in buona fede: Santa Natuzza degli affari



Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 28 Ottobre 2009 alle 20:42 indigesto ha scritto:
Vorrei poter suggerire alla On.Dr.ssa Binetti o di allinearsi con le pretese dei gay o di lasciare il PD. Certamente non le sarà sfuggito che il fenomeno gay, e annessi, è mondiale e ben sostenuto dalla finanza internazionale. Non si tratta perciò di un atteggiamento ramingo del PD ma di qualcosa di molto più vasto, ma che nel PD trova un buon terreno di coltura.
Il 28 Ottobre 2009 alle 23:49 enrico fumagalli ha scritto:
Non basta dire di appartenere, bisogna anche dimistrarlo, quella del PD non ne ha la minima idea di che sia, vada con Rutelli che pure lui camaleontico non sa minimamente quale linea tenere. Se non si riesce a capire che l’omosessualità è una variante tra i due sessi che esiste in ogni specie di mammiferi, per un errore della natura, di intelligenza si è a livello zero e se ci sono deviazioni sono deviati chi non li riconosce come individui con gli stessi diritti di tutti dovendo rispettare i doveri. In quanto al becero non capisco quale finanza internazionale sostenga i gay, essendo loro che dettano moda per le femmine come per i maschi e sono uno dei vanti dell’Italia affermati in tutto il mondo. I loro marchi sono più diffusi di quel macabro stendardo cristiano, cultore di miseria e povertà trovando i più devoti in quei poveracci che di concreto dalla loro fede non ricevono niente, solo speranza che non toglie la fame.
Il 29 Ottobre 2009 alle 17:20 nicksergio ha scritto:
Per militare nel PdL basta l’ossequio al padre padrone,per stare nel PD è indispensabile condividere alcuni principi fondamentali sul rispetto per le minoranze e sulla difesa di tutti quelli che hanno colore,scelte sessuali diverse dalle tue.La Binetti stà come i cavoli a merenda nel PD,il suo essere cristiana è essere chiusa a qualsiasi istanza dei non cattolici,degli omosessuali,degli extracomunitari.credo che il suo pèosto sia a fianco di Casini o di Rutelli.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.