Camera chiusa, onorevoli a spasso per 10 giorni. Perché? “Manca copertura finanziaria”

Aula di Montecitorio

Chiude. Per 10 giorni. E mica per l’influenza H1N1 che sta decimando scuole e asili.
La Camera si ferma, come ha decretato la conferenza dei capigruppo, fino al 9 novembre (quando i lavori riprenderanno con l’esame della riforma della legge finanziaria), perché: “Non è possibile calendarizzare progetti di legge deriva dal fatto che non possono essere licenziati dalle commissioni per mancanza di copertura finanziaria”, ha detto il presidente Gianfranco Fini. Almeno, questa è “Una delle ragioni”.

L’altra, quella vera secondo il vicepresidente dell’Udc alla Camera, Michele Vietti: “È la scarsità di proposte da esaminare in Aula a essere il reale motivo dello stop. Anche se Fini ha motivato la decisione con l’organizzazione dei lavori di Montecitorio che prevede una settimana bianca ogni mese da dedicare all’attività politica sul territorio”.

Ma non è solo l’Udc - che già con il leader Casini da ex presidente di Montecitorio aveva denunciato, nelle settimane scorse, “il poco lavoro fatto in Aula” - a protestare. Tutta l’opposizione è sul piede di guerra contro la decisione della chiusura. Tanto che l’Idv annuncia, visto che a Montecitorio non si lavora, la devoluzione alla Caritas della diaria dei deputati dipietristi.

Eppure Gianfranco Fini all’inizio della legislatura aveva promesso che l’Assemblea avrebbe lavorato cinque giorni su sette invece dei tre della precedente: si sarebbe dovuto votare (con il nuovo sistema antipianisti) da lunedì a venerdì. Ora il presidente ha dato la colpa di questo stop al governo. “Una delle ragioni per le quali non è possibile calendarizzare in Aula progetti di legge di iniziativa parlamentare deriva dal fatto che questi non possono essere licenziati dalle commissioni per mancanza di copertura finanziaria”, ha detto il presidente della Camera rivolgendosi al ministro dei Rapporti con il Parlamento, Elio Vito. Il quale, raccontano dai banchi del Pd, non ha proferito verbo.

Dunque, per dieci giorni l’attività dell’Assemblea sarà ferma, e la prossima settimana sarà “bianca”, cioè, non come comunemente inteso, una settimana sulle piste da sci, ma una di quelle che, teoricamente, il Regolamento della Camera destina allo svolgimento delle altre attività inerenti al mandato parlamentare.

Dopo la riforma della legge finanziaria (già approvata dal Senato e licenziata proprio ieri dalla commissione Bilancio), dal 9 novembre l’Assemblea di Montecitorio discuterà la mozione Realacci sulla nave dei veleni al largo della Calabria (che in realtà è una nave passeggeri, il Catania, affondata nel 1917, come hanno detto il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in una conferenza stampa congiunta con il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso), il disegno di legge sull’istituzione del ministero della Salute, mentre il provvedimento sulla cittadinanza agli immigrati è stato rinviato a dicembre. In calendario ci sono anche delle ratifiche di trattati internazionali, tra cui quella sulla disciplina degli animali da compagnia.

Fino ad allora, liberi tutti: Aula chiusa e onorevoli sono a spasso. A tenere, par carità, i loro rapporti con il proprio elettorato. Eppure, per Antonio Borghesi (Idv) di carne al fuoco per la prossima settimana ce n’era: “La commissione Bilancio” ha ricordato “ha lavorato fino a tarda notte per licenziare in tempo il testo sulla riforma della Finanziaria”.
Insomma, rincara la dose il capogruppo Idv Massimo Donadi, “l’Italia va a rotoli, i cittadini non arrivano alla fine del mese e la Camera cosa fa? Chiude i battenti per una settimana, invece di cominciare l’esame della legge di bilancio. Noi devolveremo in beneficenza alla Caritas l’equivalente della diaria di tutti i parlamentari del gruppo per le settimane di lavoro che andranno perse”.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 30 Ottobre 2009 alle 12:51 pv21 ha scritto:

Ci stiamo dimenticando che Berlusconi ha la scarlattina. Senza di lui governo e maggioranza non hanno voce. E’ una delle conseguenze della FEBBRE del TRIBUNO. ( //forum. wineuropa.it )

Il 30 Ottobre 2009 alle 14:45 carlo.tosi ha scritto:

Come sarebbe a dire: “mancano i soldi” ???
Il nostro parlamento è il più costoso dell’universo ed il popolo italiano che paga le tasse (pochi) versano per questo “elefante” delle cifre spropositate.
Dovremmo sfoltire l’esagerato numero di questa ciurmaglia di parassiti politici, anche quì i più numerosi in trapporto alla popolazione, dell’intero mondo.
Sarebbero da cacciare via senza stipendi o pensione quasi tutti, tanto hanno già rubato abbstanza.

Il 30 Ottobre 2009 alle 16:43 enrico fumagalli ha scritto:

Egregi pv21 e carlo.tosi, condivido pienamenente ma purtroppo siamo solo in tre, come la canzone di Modugno ma i somari sono di tanti. Sollecitarli ad aprire gli occhi e prendere bastoni e randelli si rischia la denuncia per incitazione alla violenza ma noi dobbiamo subire quella silenziosa di quella gentaglia, e dire che avremmo dalla nostra parte le forze dell’ordine, anche loro protestano, non saranno d’accordo i loro superiori, quelli di alto grado ma quelli di grado inferiore e la truppa sono con noi emolto ma molto numeerosi. Che prenda il potere temporaneo gente corretta e si riveda il tutto, a cominciare da parlamentari ed ex, togliere gli iniqui vitalizi e tagliare le pensioni esuberanti, tanto come minimo hanno tutti tre o più professioni e a zero non rimangono. Fermare tutti i lavori inutili, como il ponte, si farà quando le cose sono sistemate se proprio vogliamo una mega struttura da cartolina. Soldi ne verrebbero fuori abbastanza per distribuire carte di credito, non prese per il culo come la social card, a disoccupati e cassaintegrati. Vedrete che tornando a circolare i soldi le masse consumano e la riprsa con il lavoro partiranno senza tante cazzate. Mettere le banche sotto stretto controllo, non è una spesa loro ne nascondono molti di più, sufficienti per aumentare i controlli e se ne avanzano.Nessuna ghigliottina ma se insistono le tiriamo su, erano uno spettacolo una volta e non vedo ragione che non tornino ad esserlo. Una testa al giorno toglie il male di torno e costa anche poco.

Il 31 Ottobre 2009 alle 13:54 indigesto ha scritto:

A parte le solite esagerazioni, qualcosa di vero è stato detto. In realtà non si capisce a cosa serva questa stragrande quantità di parlamentari. Potrebbe questa quantità esprimere gli interessi delle varie parti del territorio nazionale e,conseguentemente,dell’elettorato? E cosa esprimono allora i vari parlamenti regionali, i consigli provinciali e quelli comunali? E ricordiamoci pure che il Parlamentare non ha vincolo di mandato.
Credo che la democrazia così intesa faccia comodo solo a questa orda di politici e politicanti ,senza contare i loro manutengoli sparsi per tutte le società e gli enti di comodo, ormai diventata una Classe, nel senso deteriore della parola! Bisognerebbe cominciare a sfoltire questa orda di rappresentanti che nemmeno amministrano in quanto delegano a società,enti e consulenti, nonchè ad Autority, quelle che dovrebbero essere le loro funzioni. Usano il loro tempo a farsi la lotta per raggiungere posizioni di sempre maggior potere e ricavarne, così, sempre maggior vantaggio personale! In un paese dove tutti vogliono amministrare, quando non delegano, e nessuno vuol produrre la rappresentazione della produttività è si una piramide, ma capovolta!
E sarebbe anche ora di finirla, ma ho l’impressione che sia appena cominciata!

Il 31 Ottobre 2009 alle 19:19 jane55 ha scritto:

Sono d’accordo con indigesto alla camera sono in troppi e una sfoltita al numero dei parlamentari non sarebbe male.Ma vorrei anche vedere la camera sempre aperta, e sempre gremita di parlamentari, e li vorrei vedere tutti pimpanti li’ a proporre leggi a dibatterle, ad approvarle in fretta, ma solo quelle giuste,ah dimenticavo magari degli stipendiucci un po’ piu’ bassi e niente macchine blu’, niente privilegi. Forse esagero, anzi senz’altro esagero,ma sperare che male fa…..in fin dei conti siamo noi che paghiamo, quindi la speranza e’ sempre meglio di niente……

Il 31 Ottobre 2009 alle 19:21 enrico fumagalli ha scritto:

Con il federalismo aumenteranno ancora di più. Quella della piramide te la spiegai in un paio di occasioni, funziona se parte dal basso, in russo si chiama Soviet, ossia comitato. Ci sono i comitati dei vari settori che nominano i propri capi o rappresentanti e cosi a salire, è il sistema comunista indigesto, non dire cavolate, tu non sei comunista.

Il 31 Ottobre 2009 alle 19:50 enrico fumagalli ha scritto:

L’innocenza di jane55 è patetica. Ricordi quando il Divino disse che 100 erano sufficienti ma in realtà voleva dire 1. Tutti d’accordo, da destra sinistra sotto e sopra. Quindi che ci voleva, votazione straordinaria a camere riunite, non a voto segreto, sarebbe passata al 100%. Ma c’è di più, le provincie sono inutili, costano e intralciano, via le provincie, tutti d’accordo come sopra poi, alle ultime elezioni, ne nascono tre nuove. Tra il dire e il fare c’è sempre il mare. Sono 60 anni che si sente dire di investire al sud, industrializzarlo, è una vacca grassa che ha ingrassato gli industriali del nord, i politici del sud e le mafie locali.
Al sud è stata distrutta la sua vera risorsa, l’agricoltura e cosa andava finanziato era il turismo ma soprattutto l’istruzione e la ricerca. Il sud, pulito dalle organizzazioni criminali, poteva essere la Florida d’Europa dando ospitalità ai pensionati del nord Europa che avrebbero portato benessere e ricchezza. Le strutture turistiche, i cinesi non avrebbero potuto imitartle in nero e quei beni produttivi dislocati all’estero. Le industrie si.

Il 1 Novembre 2009 alle 9:54 Zione ha scritto:

Fufù, non invocare troppo “La Madam”, perchè la disgrazia di poggiarvi il collo sopra, capitò anche al suo perfezionatore (già esisteva), da cui la funzionale macchina prese il nome.

Pensa a noi, piuttosto che siamo bisognosi di una sghignazzata al giorno, per toglierci il medico di torno e pertanto ci necessita come il pane, la tua Illuminata Scienza; perchè se fai anche tu la stessa fine del povero Dottor Guillotin, come faremo più, noi poveri tapini, a far passare la lunga e tediosa giornata senza le tue amenità, che tanto ci sollazzano ?

Il 1 Novembre 2009 alle 13:17 enrico fumagalli ha scritto:

La mia scienza non è affatto illuminata, sono i fatti che stanno facendosi chiarei poco alla volta e al Divino comincia a stringersi. In pericolo non è la mia testa ma piuttosto la tua, comincia a camuffarti perché cercheranno quelli come te, se tornasse Madom Guillot, io magari la perderò dopo ma molto dopo la tua.

Il 1 Novembre 2009 alle 13:43 fvatalaro060 ha scritto:

Sono pienamente d’accordo con Fumagalli. Con tante leggi da approvare, Fini decide di chiudere il Parlamento per dieci giorni: è una vergogna ! E’ lui che ha il dovere di presentare i disegni di legge alla Camera e ce ne sono tanti in attesa di essere discussi e che non hanno bisogno di una copertura finanziaria. Ma siamo davvero ridotti così male ? E allora perchè non si attua il programma che prevede la riduzione della spesa pubblica, degli stipendi ai politici - TUTTI -. Siamo il Paese che spende più di qualsiasi altro per mantenere gli alti burocrati, le alte cariche dello Stato: i privilegiati di sempre. Berlusconi ha sempre promesso che il suo governo avrebbe cambiato l’Italia, ma fino ad ora non è stato fatto nulla di veramente importante e innovativo. E’ tempo che si cominci a fare sul serio, senza riguardi per nessuno. Federico Vatalaro.

Il 1 Novembre 2009 alle 17:21 enrico fumagalli ha scritto:

Federico, il problema è che Berlusconi crede che l’Italia sia una sua azienda ma non la dirige come tale, in azienda le cose giuste le decide in 5 minuti, per l’Italia non ha nessuna intenzione di decidere se non a suo favore personale e della cerchia dei suoi amici, purche siano delinquenti, non è questione di destra o sinistra è che i pochi buoni sono sopraffatti dagli sciacalli. Ciao.

Il 1 Novembre 2009 alle 17:25 enrico fumagalli ha scritto:

Federico, hai notato una piccola cosa, siamo io, Carlo Tosi e tu, a firmarci con nome e cognome, non ci nascondiamo come i somari per paura di essere riconosciuti come tali. Sarà perché siamo onesti?

Il 1 Novembre 2009 alle 18:34 indigesto ha scritto:

Cara Jane,non esageri affatto. Il guaio è che una democrazia malintesa è l’Eldorado dei furfanti. I veri poteri restano nell’ombra, anche quelli mafiosi, ed hanno bisogno di rappresentanti. Manipolano le elezioni (e per manipolano non intendo che le orientano con brogli, possono farne a meno) di modo che hanno sempre a disposizione una classe politica atta a proteggere i loro interessi. Questo i politici lo hanno capito da tempo ed offrono i loro servigi facendone pagare un alto prezzo alla comunità, penetrando dappertutto, innanzitutto. A questi non basta moltiplicarsi all’infinito, ma tendono sempre più ad avocarsi la gestione di attività pubbliche al solo fine di arricchirsi. Qualche esempio per tutti: la gestione dei rifiuti e quella della Sanità, di cui stanno dando esempio di malgoverno alcune Regioni ( per non parlare dei Comuni che poggiano i loro bilanci su multe e gabelle per arricchire le loro clientele). E siamo solo all’inizio! Non faranno mai Leggi, i politici, a loro sfavore, tantomeno quanto al numero ed ai privilegi, nè mai prevederanno pene severe ed aggravanti quali l’attentato, nel migliore dei casi, alla salute pubblica per gli esempi che ho riportato. Dedicheranno, come da sempre, prevalentemente il loro tempo alle loro beghe interne, di partito e di schieramento, solo per questioni di potere o ideologiche, dietro le quali chissà quali intressi allignano. Dell’ultimo governo di sinistra ricordo solo l’aumento delle tasse su lavoratori e pensionati, nonchè le battaglie per il matrimonio omosessuale e l’immigrazione selvaggia. Nel caso,quelli di sinistra, rovesciassero questo governo, stai tranquilla che rifarebbero le stesse cose. Non penso perciò che sia solo questione di governi; sarebbe invece da rivederla tutta, questa nostra cosiddetta democrazia. Non so se basterebbe perdere un’altra guerra, ed ad una rivoluzione non ci penso lontanamente. Il sistema in questo è perfetto e..bisogna tenerselo!

Il 1 Novembre 2009 alle 19:18 indigesto ha scritto:

Sarai pure onesto,ma sei soprattutto somaro! Dovresti sapere che il nickname si usa soprattutto per evitare omonimie, poichè si è comunque rintracciabili sul Blog. Forse hai voluto agevolare le Autorità, dalle quali prima o poi ti beccherai una denuncia. Comunque, scherzi a parte, contieniti! Non puoi dare del disonesto a tutti in modo così becero. Lo sai che non parlo per me, poichè quando me li hai richiesti ti ho fornito la e mail e successivamente i dati! Anzi, per chiunque voglia farlo può scrivere a nirus at libero. Sarà il benvenuto!

Il 1 Novembre 2009 alle 20:08 enrico fumagalli ha scritto:

Come al solito sei pedante e noioso con i tuoi panegirici finendo per contraddirti confermando ciò che altri dicono un due parole. Quella dei nik name per evitare le omonomie è l’arrampicata sui vetri, tipica di chi cerca scuse senza argomenti. Sei una contorta arzighigolatura del medio evo, periodo dove presero il sopravvento i principi cristiani con stragi e rosticciate in piazza del Sacro Uffizio, congrega di assassini.

Il 1 Novembre 2009 alle 20:22 Zione ha scritto:

Fefè, guarda che Fufù ha i paraocchi, per cui non riesce a distinguere neanche la retta via per tornare al Gerontocomio (asilo per vecchi); lo sappiamo che oltre a soffrire di pirlaggine congenita, per il resto “a l’è en bon umass”.

Per il fatto che il Cavaliere ha detto che avrebbe amministrato l’Italia come fa con le sue aziende, purtroppo se non lo lasciano tranquillo, non può adoperarsi al meglio, per cui bisogna accontentarsi.

Riguardo alle continue persecuzioni tribunalizie di cui è vittima, bisogna tener presente che quando comandava Agnelli, i Lestofanti Giudiziari, erano tutti col cappello in mano e pronti a scusarsi, anche se qualche loro Compare di primo pelo, cretinamente o criminalmente, sbagliava col profferire scemenze e calunnie; come in quel luminoso giorno, in un’aula sfavillante di Sole, in cui l’Avvocato (dell’Avvocato) disse a quel Delinquente di P.M. “Taci, Emerito Ignorante !” e con molto resto a seguire.

Ma lo sapete che quel Grande Vigliacco è stato, per infame disegno di comparaggio politico, principalmente, temerario ed ignobile persecutore di persone al di fuori delle loro beghe e tanto al di sopra di loro, luridi gaglioffi; ed il suino è tuttora assiso proditoriamente in alto, e si ciba ancora beatamente alla troppo generosa greppia del derelitto Popolo ?

Comunque per il Padrone delle Ferriere allorchè fù incriminato, la Magistratura stabilì che considerando la complessità dell’azienda che presiedeva, il fatto di non essere a conoscenza di tutto quello che succedeva nelle varie Società di cui era composta la stessa, era da considerarsi normale e lecito, per cui lo assolse.

Credo che tale metro di giudizio, prevarrà alla fine anche per il Presidente Berlusconi, seppure dopo tante infamie subite; sempre che non avvenga prima un deciso tirare di redini da parte dello stesso, che riesca a frenare questo triste andazzo; che simile ad un nauseabondo “Tamagnun” (carro del letame), continua ad ammorbare l’aria dovunque passa.

Il 1 Novembre 2009 alle 21:02 enrico fumagalli ha scritto:

zione, quel P.M. è quello che ti ha fatto il culo a padella perché cercavi di fare il guappo? Per me l’Avvocato fu un delinquente perché rovinò una citta per la sua FIAT, mai come il Berlusca che rovina l’Italia. Guarda che i tamagnun puzzavano ma il letame lo spargevano per i campi e si mangiava sano, era puzza naturale, come la tua quando spurghi, non la pestifera della camorra e mafie salite dal sud alla quale sei abituato.

Il 2 Novembre 2009 alle 12:27 indigesto ha scritto:

Beh,beh,Fumagalli,non so se l’Avvocato si sia comportato da delinquente, non lo sapremo mai! Ma che abbia influito solo sulla città di Torino, questa è grossa!
Quanto alle Mafie, non ti agitare. La loro penetrazione nell’industria è un fatto che riguarda il Nord. Al Sud di industrie non ce ne sono, le avete portate via tutte! Dunque le mafie le avete alimentate almeno due volte!
Sai poi che non personalizzo mai i commenti, se non vi sono proprio trascinato; è una pratica ancora in auge tra nipotini di Peppe. Cerca, per quel che puoi, di risparmiarcela!

Il 2 Novembre 2009 alle 15:00 enrico fumagalli ha scritto:

Caro indigesto, negli anni 60 Bardonecchia, in quel della valle di Susa, era una cittadina ridente di montagna. Arrivò un mafioso al “confino”, ne sparsero tanti al nord, dicevano che allontanandoli dai loro feudi sarebbero spariti. Questi fecero arrivare i loro picciotti e durante il boom delle seconde case, la mafia prese il controllo della valle, impestarono l’Italia. Vorrei sapere quali industrie dal sud abbia rapinato il nord, quelle dei fichi d’india? Mi pare di ricordare che con le arance si alimentava l’Europa, da noi non ci sono aranceti. Se poi a Pomigliano c’è la FIAT non è arrivata da Palermo. Con questo l’interland napoletano lo conosco bene e tu lo sai, peccato che lavori a nero per i grandi nomi, Gucci, Versace e quant’altri. Ora ci sono pure i cinesi che vi fanno concorrenza e le forze dell’ordine che fanno? Danno addosso a dei poveracci, i big nessuno li tocca, quelli usufruiscono pure pubblicità gratuita alla tele, alta moda, made in Italy. Coglioni, quand’è che vi svegliate, di lavorare siete capaci e ci sapete pure fare. La pizza è più diffusa della Coca Cola ed è un piatto inventato dai poveri che seduce pure i ricchi. I Mac Donald sono fuochi di paglia, le pizzerie non spariranno mai, questa è arte napoletana, il vero Made in Italy imitato da tutti. Tutti i torti pero non li avete, lo stato non vi protegge, i criminali sono più forti e collusi con i governanti, di destra, sinistra e soprattutto centro. Buttateli a mare voi che lo avete e vedrete che con loro sparià pure la camorra.

Il 3 Novembre 2009 alle 15:38 indigesto ha scritto:

Caro Fumagalli, al tempo dell’unità d’Italia il Regno di Napoli era il primo patner dell’unica nazione in Europa che si potesse dire industrializzata: l’Inghilterra. Forse per iscatolare i fichi d’India!Informati meglio.
Quanto alla mafia, la pratica di procurare un “confino” comodo ai vari mafiosi e delinquenti non pensi che sia un pò ingenua? Prenditela con chi predisponeva, e tuttora predispone, certe cose! Tu hai conosciuto un interlad napoletano già devastato; com’è che non l’hai capito?

Il 3 Novembre 2009 alle 16:27 enrico fumagalli ha scritto:

indigesto, chi promosse il confino furono i DC e affiliati per promuovere l’azienda che li sosteneva, diffonderla sul territorio nazionale, ossia meridionalizzare il nord. Franceschiello non era inglese e nell’interland napoletano, compresa Caserta, conobbi tantissimi imprenditori onesti, tra i quali un giovane Grimaldi, e tu sai di chi parlo, costruì a Caserta una meravigliosa fabbrica assorbenhdo una azienda di Piacenza di un abile tedesco. Arrivò la camorra che gli imponeva l’assunzione di operai e lui nemmeno parti, la fabbrica non entrò mai in funzione, il giovane ne aveva da dedicarsi ad altro. Il padre, imparentato con i Ranieri di Monaco, fu costretto a chiudere una fiorente attività commerciale a Napoli dopo essersi visto per due volte una pistola sotto il naso, viveva blindato nel suo ufficio, era un vero signore di antico stampo. Non ti parlo delle piccole e medie imprese che operavano con una ingegnosità sorprendente, superiore a quelle del nord. A Vittoria, in Sicilia, un giovane nato a Torino da emigrati siciliani, impiantò un laboratorio can 40 ragazze, camiceria e intimo, dovette chiudere e aprì un colorificio per lui e la moglie. Ne vuoi altre,ne ho centinaia da raccontarti, quella di Palomonte la sai 14 miliardi di finanziamento per una azienda montata con 4 miliardi, mai entrata in funzione, intascati da un ebreo torinese, di origini ungheresi, di 85 anni con relativa mazzetta ai socialisti. Buccino, 500 miliardi per una fabbrica di CD, soci due romani e uno svizzero che ne deteneva il brevetto, spariti con il malloppo, la fabbrica mai entrata in funzione. La Wamar di Torino, biscotti, non so quanto sia costata, so di una sola sfornata, due TIR per gli allevamenti di porci poi cessata l’attività. Ho conosciuto personalmente solo quelle tre ma ce n’erano centinaia per tutto il “cratere” una voraggine che inhiottì risorse inimmaginabili per cattedrali nel deserto. Sei di quelle parti, vatti a fare un giro, vedrai quanti cimiteri di capannoni in sfacelo ci trovi. Si sono bruciati quattrini per vendere cenere, cosi dicono in Toscana. Ripeterò sempre le stesse cose ma sono quelle che so e le ripeterò all’infinito per farle capire a testoni come te che non ci arrivano a capirle.

Il 4 Novembre 2009 alle 11:41 indigesto ha scritto:

Non mi dici nulla di nuovo. E nemmeno mi è nuovo che ti limiti a scambiare la causa con l’effetto, che è un modo ormai abusato di presentare le cose!

Il 4 Novembre 2009 alle 12:24 indigesto ha scritto:

Non te la cavare con “Fraceshiello non era inglese”. Francesco II, diventato Franceshiello nella propaganda piemontese, era figlio di una Savoia, tra l’altro!
Pensa tu che gente aveva per parenti!

Il 4 Novembre 2009 alle 14:28 enrico fumagalli ha scritto:

Perché ti risulta che le case reali non fossero tutte imparentate? Se le han fatte fuori un motivo c’era, che cavolo mi vieni a dire. Ti ho chiesto quali erano le aziende che vi sono state depresdate, attività come la mafia, camorra, ndrangheta e corona unita? A me risultano solo quelle, se ne hai di meglio ben lieto di conoscerle.

Il 4 Novembre 2009 alle 20:58 indigesto ha scritto:

Leggiti “Le industrie del Regno di Napoli” del Prof. Gennero De Crescenzo; non pretenderai che ti faccia da balia. Alla tua ignoranza non può risultare altro!

Il 5 Novembre 2009 alle 3:24 enrico fumagalli ha scritto:

Beh, non credo siano state tante da riempire un libro, staranno in due righe se non di pummarola che,a parte la Cirio che andò a rotoli come il barattolo, in mano ad un romano, si conosce la Lauro ma non era un’industria, se ti riferisci a costruttori di carri, i carrozzieri, i più celebri al mondo Pininfarina, che significa Giuseppe Farina, diminutivo in dialetto Pinin, non napoletano, Carraro, Bertone, Nardi, Abart etc. etc. Se mi parli di mozzarelle noi non alleviamo bufale, voi siete famosi per farle, Napoli ha il primato modiale per ingegnosità, questo va riconosciuto ma le industrie sono altra cosa.

Il 5 Novembre 2009 alle 11:36 indigesto ha scritto:

Invece di dire stupidaggini, come può far solo un ignorante e un disturbato mentale, fatti un giro su Google, visto che non hai altre fonti!

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Scontro a distanza sul voto agli stranieri. Umberto Bossi: "Pensiamo che gli immigrati debbano essere rispediti a casa loro". Gianfranco Fini: "Un anatema che non risolve il problema". Secondo voi chi ha ragione?
Mostra i risultati

Archivi