Guardatevi da ex fidanzati e vicini di casa: identikit dello stalker della porta accanto

stalking

È maschio, italiano, lontano dall’essere un criminale incallito o un malato mentale: l’identikit dello stalker somiglia molto a quello di una persona comune, senza problemi evidenti. “Sulla base delle denunce e degli arresti abbiamo notato che si tratta nella maggioranza dei casi di uomini di nazionalità italiana” spiega il vice questore aggiunto Chiara Giacomantonio, del Servizio centrale operativo della polizia.

“Spesso hanno del tempo a disposizione, perché sono disoccupati, lavorano part-time o sono liberi professionisti, che impiegano per appostamenti e pedinamenti. Hanno un’età compresa tra i 30 e i 45 anni e una cultura medio-alta. Gli stalker di solito non hanno precedenti penali, se non quelli legati appunto alle molestie e alle minacce, né hanno una malattia mentale conclamata. Persone normali insomma, che all’improvviso vivono un episodio di sbandamento per la fine di una relazione o per il rifiuto di una donna e cominciano a comportarsi in modo completamente irrazionale”.

A perseguitare può essere anche un perfetto sconosciuto, un vicino di casa con cui si scambia un semplice saluto, un collega di lavoro mai notato. “Può succedere che una persona sviluppi un attaccamento morboso verso qualcuno che ha attirato la sua attenzione lungo il comune tragitto per l’ufficio o al supermercato” continua Chiara Giacomantonio, “ma quasi sempre lo stalker conosce bene la propria vittima e ha avuto con lei una relazione: gli ex partner sono i più diffusi”. Come il 47enne della provincia di Pescara che pochi giorni fa è evaso dagli arresti domiciliari per sparare alla sua ex compagna e al fidanzato di lei, ferendoli gravemente.

Non sempre, avverte la funzionaria di polizia, si arriva a conseguenze così estreme: “Lo strumento dell’ammonimento del questore, che precede la denuncia vera e propria” conclude “si è rivelato utile, può bastare a far calmare il molestatore e a prevenire gli atti più gravi. Per questo invitiamo sempre le persone che subiscono stalking a superare le paure e a rivolgersi alle forze dell’ordine”.

Secondo i dati della polizia, sono state 520 le persone arrestate e 2.950 quelle denunciate nei primi sei mesi dall’approvazione della legge sullo stalking (da febbraio ad agosto 2009). Uno studio del Servizio analisi della Direzione centrale della polizia criminale invece rileva che le vittime delle persecuzioni sono per l’80 per cento donne, contro il 19,9 per cento di uomini.
Le forze dell’ordine stanno organizzando corsi per preparare gli operatori che devono raccogliere le testimonianze e le denunce delle vittime di stalking e hanno pubblicato un decalogo di consigli per correre ai ripari nelle situazioni più difficili.

I suggerimenti principali sono di evitare qualsiasi contatto con lo stalker e conservare sempre le prove dei suoi contatti: procurarsi una segreteria telefonica, registrare le telefonate, memorizzare gli sms, salvare le e-mail, mettere da parte gli eventuali bigliettini, annotare tutti gli episodi avvenuti, specificando cosa è successo, quando e dove ed eventuali testimoni. Inoltre è fondamentale mettere in pratica strategie di sicurezza, come informare della situazione le persone vicine, non diffondere informazioni personali e tenere sempre a portata di mano un cellulare per poter chiedere aiuto in caso di emergenza.

Commenti

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Il 12 Novembre 2009 alle 15:35 indigesto ha scritto:

Saranno mica peggiori di albanesi,rumeni e magrbini in..libera uscita?!

Il 13 Novembre 2009 alle 9:56 indigesto ha scritto:

Non era mia intenzione offendere nessuno.

Il 16 Novembre 2009 alle 12:28 indigesto ha scritto:

Per carità! Siamo noi che dobbiamo ringraziare loro!

Il 25 Novembre 2009 alle 17:09 Violenza sulle donne, la mappa della paura. Lombardia prima per lo stalking - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] fisica, non solo a sfondo sessuale.  Un milione di donne hanno subito un tentativo di stupro. E i dati parlano chiaro: 8 casi di violenza e di molestie su 10 avvengono in casa. E nel 70% dei casi è il partner, o l’ex partner, l’autore. Ex fidanzati, vicini di [...]

Il 22 Gennaio 2010 alle 19:21 Commossi e concreti: come sempre. « Associazioneinrosa’s Blog ha scritto:

[...] e questa violenza parte dal luogo che sembrerebbe apparentemente il più sicuro, la casa.    E i dati parlano chiaro: 8 casi di violenza e di molestie su 10 avvengono in casa. E nel 70% dei casi è il partner, o l’ex partner, l’autore. Ex fidanzati, vicini di casa, [...]

Il 17 Luglio 2010 alle 15:15 Notizie dai blog su Aggredisce i vicini di casa: arrestato licatese ha scritto:

[...] Guardatevi da ex fidanzati e vicini di casa: identikit dello stalker della porta accanto È maschio, italiano, lontano dall’essere un criminale incallito o un malato mentale: l’ identikit dello stalker somiglia molto a quello di una persona comune, senza problemi evidenti. blog: canale italia | leggi l’articolo [...]

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