- Tags: bozza Violante, Camera, ddl, Gianfranco Fini, giustizia, pdl, politica, processo breve, riforma, Senato
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Nella foto il presidente della Camera, Gianfranco Fini
Chiarisce che il ddl sul processo breve non è certo la riforma della giustizia necessaria al Paese, rilancia la “bozza Violante” per riaprire il dialogo sulle riforme, e dice che “in pochi mesi può diventare legge”, conferma il suo niet alla candidatura di Nicola Cosentino in Campania.
Dal presidente Gianfranco Fini, co-fondatore del Pdl, nessun passo indietro, nessuna modifica della linea che in questi ultimi mesi lo ha portato a continui distinguo con il premier e agli altri partner della coalizione.
“Credo si possa discutere sul fatto che i processi devono essere definiti in tempi ragionevoli, ma deve essere chiaro che questa non è la vera riforma della giustizia“, ci tiene a precisare il presidente della Camera presentando il suo libro nella sede del Corriere della Sera a Milano. Parole che dimostrano come per l’ex leader di An serva ben altro (risorse e mezzi) per rimettere in moto la macchina della giustizia.
Ciò non esclude il ritorno all’immunità parlamentare: “Se ne può parlare”, dice citando le tutele di cui godono gli europarlamentari. Anche questa, tuttavia, “non è la vera riforma”.
Altro tema che preme particolarmente al co-fondatore del Pdl è quello del dialogo con l’opposizione sulle riforme istituzionali per il quale, sottolinea, una soluzione c’è: è la “bozza Violante” che, sostiene, “potrebbe essere votata all’ unanimità alla Camera e al Senato e in poche settimane diventare legge dello stato”. Una proposta che ha ricevuto l’immediato plauso di Pier Luigi Bersani: parole “sagge” quelle di Fini sulla bozza Violante, ha detto il segretario del Pd, che ha fatto sapere al presidente della Camera che i democratici sono “pronti” da subito al dialogo.
Ma nonostante sia, da un po’ di tempo, diventato una star del campo avverso, Fini nega di vestire i “panni dell’eretico” e cavalca poi alcuni suoi cavalli di battaglia. In primo luogo la sua ferma opposizione a Nicola Cosentino come candidato del centrodestra in Campania. Sebbene la Giunta per le Autorizzazioni della Camera abbia respinto la richiesta di arresto avanzata dai magistrati campani per il sottosegretario (i voti contrari alla richiesa di custodia cautelare sono stati 11, 6 quelli favorevoli, una astensione), secondo Fini meglio “evitare di candidare chi è indagato, anche se dobbiamo considerarlo certamente innocente fino a prova contraria”) ed anche, almeno a giudicare dalle sue parole, come membro del governo (”è un problema che “attiene alla coscienza delle persone e alla responsabilità dell’esecutivo”, dice infatti Fini).
Infine ce la mette tutta per smentire chi lo vede parte di un complotto contro Berlusconi: “Mi metto a ridere quando leggo queste cose”. Quindi, incalzato dal direttore di via Solferino, Ferruccio De Bortoli, ribadisce di non essere interessato al dopo-Berlusconi: “Non mi preoccupo né della successione, né a ciò che è relativo all’azione quotidiana del governo”, taglia corto.
E allora perchè non partecipa alla riunione di Arcore dove il premier ha riunito Umberto Bossi e Giulio Tremonti? Risponde distaccata: questa sera ceno con le mie figlie.
- Mercoledì 25 Novembre 2009
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Commenti
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Il 25 Novembre 2009 alle 17:43 indigesto ha scritto:
Caro lungu.mirante, quanto a lungimiranza, credo che Fini la batta! Il nostro ha avvertito il nuovo vento che viene dalle Procure e prende le distanze. Tutto qua! Fa discorsi a fil di logica e, perchè no, talvolta accattivanti. Diciamo che è un buon investitore!
Il 26 Novembre 2009 alle 3:54 crispino ha scritto:
Fini si accorgerà del sul suo comportamento per lo meno sospetto alle prossime regionali!
Il 26 Novembre 2009 alle 9:36 bruno1946 ha scritto:
Fini e’ l’uomo che vuole tenere il piede contemporaneamente in cento scarpe. Che se ne stia pure tranquillo, gli elettori hanno mandato a casa quello che era una volta il potente PCI, per un fascistello di borgata sara’ un gioco da ragazzi.
Di discorsi a vuoto e di voltagabbana gli elettori ne hanno piene le scatole.
Fini prendi nota.
Il 26 Novembre 2009 alle 12:52 ndogna ha scritto:
Non riesco a capire che cacchio voglia fare dove vuole arrivare il compagno Fini che partecipa a tutte le trasmissio i di sinistra ed a giornali non certo favorevoli al PDL.ma può essere che qualunque cosa dica o faccia,non dica o non faccia il SUO Governo lui è contro? Odia Berlusconi che gli è cosi’ ostile ? Allora ha solo un alternativa : andarsene a fanc…lui e pochi scagnozzi che gli sono rimasti fedeli.Ma si rendono conto che diventaranno una nullità?
Il 27 Novembre 2009 alle 13:11 Monovre conto Berlusconi: il Cavaliere alla resa dei conti - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] remota. E non ci si riferisce (solo) al continuo logoramento a cui il premier si sente sottoposto: i quotidiani distinguo di Gianfranco Fini o gli attacchi di alcuni pm (a entrambe, il premier, durante l’ufficio di presidenza del Pdl di [...]
Il 8 Aprile 2010 alle 20:45 Notizie dai blog su Riforme, i distinguo di Fini sul modello francese ha scritto:
[...] I (continui) distinguo di Fini: niet a Cosentino, sì alla bozza Violante Nella foto il presidente della Camera, Gianfranco Fini Chiarisce che il ddl sul processo breve non è certo la riforma della giustizia necessaria al Paese , rilancia la “bozza Violante” per riaprire il dialogo sulle riforme, e dice che “in pochi mesi può diventare legge”, conferma il suo niet alla candidatura di Nicola Cosentino in Campania. blog: canale italia | leggi l’articolo [...]
Il 14 Luglio 2010 alle 21:15 Notizie dai blog su cosentino: fini, dimissioni indispensabili e doverose ha scritto:
[...] I (continui) distinguo di Fini: niet a Cosentino, sì alla bozza Violante Nella foto il presidente della Camera, Gianfranco Fini Chiarisce che il ddl sul processo breve non è certo la riforma della giustizia necessaria al Paese , rilancia la “bozza Violante” per riaprire il dialogo sulle riforme, e dice che “in pochi mesi può diventare legge”, conferma il suo niet alla candidatura di Nicola Cosentino in Campania. blog: canale italia | leggi l’articolo [...]
Il 15 Luglio 2010 alle 13:45 Notizie dai blog su Cosentino si dimette: "Da me nessun dossier" E attacca Fini: "Vuole solo il potere nel partito" ha scritto:
[...] conferma il suo niet alla candidatura di Nicola Cosentino in Campania. blog: canale italia | leggi l’articolo Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript. Scrivi un [...]
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