
Patrizia D'Addario, durante uno spettacolo a Parigi | Lapresse
“Come attore amo Richard Gere, anche come uomo per la verità , credo che sia proprio il mio tipo ideale di maschio, è così chic, atletico senza essere un palestrato, raffinato senza essere effeminato”.
Così scrive Patrizia D’Addario, l’(ex) escort barese, alla ribalta da alcuni mesi per una notte passata a palazzo Grazioli (vestita dell’ormai famoso tubino nero, armata del “mio fedele amico, il registratore” e tutta presa dall’ossessione per il residence che vuole a tutti i costi costruire) e da lì finita in mezzo a una gigantesca bufera mediatica.
Ora la signora, che da due anni ha passato gli “anta”, oltre a essere ospite di molte trasmissioni televisive - alcune persino all’estero - e dopo aver sfilato in passerella al festival del Cinema di Venezia (quasi fosse diventata una diva), ha aperto un nuovo sito, aggiornatissimo, e si è cimentata addirittura nella scrittura di un libro (qui un capitolo in anteprima su AffariItaliani).
Il titolo si ispira a Fellini: Gradisca, Presidente (Aliberti editore, 240 pp.).
Un libro dove “si racconta come è Patrizia veramente e non solo come l’hanno conosciuta gli italiani, da escort che ora non è più”, spiega a Panorama.it Maddalena Tulanti, vicedirettrice del Corriere del Mezzogiorno che ha aiutato Patrizia nella stesura della sua (prima) fatica letteraria. “Abbiamo scritto il libro di getto, in quattro settimane.
Perché ha scelto proprio me? Si era creato un certo feeling in questi mesi, anzi una vera e propria simpatia, a partire dall’intervista pubblicata dal Corriere della sera da cui nacque tutto (scritta da Fiorenza Sarzanini, ndr), e quindi la nostra collaborazione è stata quasi inevitabile. Patrizia ha voluto raccontare quella parte di sé che il pubblico non conosce. È una persona che ha sofferto molto, ma con una grande forza”.
Una trovata per far soldi, diranno in molti. “Patrizia non lo nasconde. Fino ad ora, anche se nessuno le crede, non ha messo nulla in tasca da questa storia. Per questo punta molto sulle vendite del libro“, continua la Tulanti (dalla casa editrice fanno sapere di avere stampato al momento circa 15.000 copie, ndr).
E il Cavaliere? “Alla fine dei conti non ne esce male: Patrizia lo racconta come un amante raffinato. Uno che con le donne ci sa proprio fare”.
Già : è vero che Patrizia nel libro racconta anche della figlia, del padre che si è tolto la vita, delle violenze subìte, delle esperienze da fotomodella e prestiÂgiatrice, ecc… Ma è altrettanto difficile non vedere come il libro sembri essere fatto apposta per soddisfare la curiosità del lettore, insistendo sul racconto degli incontri intimi che la signora barese dice di aver avuto con il presidente del Consiglio. Che, proprio per questi gossip, è finito sulla graticola dei giornali di mezzo mondo.
E pensare che lei, come ha confessato, sognava un attore di Hollywood.
La “escort più famosa del mondo” (così recita la copertina del libro) ha gusti raffinati. Lettrice onnivora (”Mi piace leggere storie vere, racconti, romanzi o poesie dentro le quali io possa ritrovarmi”, scrive a pagina 135), i suoi autori preferiti sono Veronica De Laurentis, Cristina Comencini e Luis Zafon. Ama la musica “ambient” e voci come Frank Sinatra e Liza Minnelli. Nel sito, che ha pure una versione in inglese, ammette di essere “molto vicina agli eventi umanitari“, dando il suo contributo “a varie manifestazioni, tra cui Telethon”. Una generosa, insomma.
Le novità per il futuro? “Dopo il grande successo internazionale è possibile richiedere la sua disponibilità per interventi televisivi o come testimonial”, recita la biografia online. E, ancora, tenetevi forte: “Ha pronto un show di 10 minuti, nel quale canta il suo nuovissimo brano dance, e si esibisce in numeri di illusionismo“. La D’Addario come Giucas Casella?
Per concludere, un’ultima confessione: “Non c’entra con i libri e nemmeno con la musica: dovete saperlo, amo moltissimo cucinare“. Tanto che: “Se a palazzo Grazioli, la sera della cena del 16 ottobre avessi cucinato io, avremmo mangiato senz’altro meglio“.
- Mercoledì 25 Novembre 2009
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Commenti
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Il 25 Novembre 2009 alle 21:07 indigesto ha scritto:
Si, quella sera voleva proprio cucinarselo..il pranzo. Comunque di qualcosa diventerà prima o poi Presidentessa. Abbiamo visto anche chi, per aver avuto rapporti con un filosofo filosofeggia in TV, per aver frequentato qualche onorevole siede ora in Parlamento. Vuoi vedere che, alla nostra, le neghino una presidenza?
Il 26 Novembre 2009 alle 16:09 yllas ha scritto:
In questo paese trionfano sempre le escort (nuova definizione), i gay, le (o i?) trans. Insomma i “normali”. I “Panda”, come me, che si accoppiano con esseri di sesso diverso dal proprio, magari si sposano, fanno figli e lavorano per vivere e farli venire grandi, appartengono ormai ad una specie in via di estinzione. Purtroppo non ci sono neppure aree protette nelle quali si possono rifugiare.
Sono daccordo con “indigesto”. La Daddario, che io lascerei morire nell’indifferenza e nel disprezzo, farà , se già non l’ha fatta” carriera. Costruirà il suo residence alla barba di chi oggi la foraggia interessandosi al gossip e, quindi, aiutandola nella sua ascesa verso una sempre maggiore visibilità , fama e guadagni.
Lo stesso vale per tutti i trans e gay che affollano la TV e i giornali.
Intendiamoci, io non ho nulla contro di loro. Possono vivere tranquillamente come tutti noi e fare ciò che gli pare fintanto che rimangono all’interno delle leggi. Non mi piace che venga data loro tutta questa importanza, visibilità e pubblicità : Al punto che oggi, chi ieri era considerato “normale”, comincia a dubitare di se stesso.
Il 26 Novembre 2009 alle 18:05 zav ha scritto:
In parole povere per un uomo della strada come me semplice e concreto: Non c’é da vergognarsi per la Signora D’addario di ammettere senza mezzi termini di essere una prostituta o meretrice come Maria Maddalena e molto piu fortunata di tante battitrici di strade che sicuramente ,per il servizio che danno all’umanità e per la discrezione adottata a rispettare la privacy degli avventori andrebbero capite e perdonate. Infilarsi un registratore per incastrare un uomo anziano e famoso per il gusto di favorire gli avversari politici é una vergogna. Il suo libro se lo puo ficcare dove dico Io. Con la comprensione dei Signori censori di commenti tolgo il disturbo Zaven
Il 29 Novembre 2009 alle 14:38 ndogna ha scritto:
Perchè la d’addario e il suo libercolo meritano un commento? Se oltre a santificarla la sinistra e il partito “Repubblica ” in testa vogliamo parlarne anche noi ? Ma lasciamo proprio perdere buttiamola nel dimenticatoio che non merita altro.
Il 29 Gennaio 2010 alle 17:09 Operazione D. Come si è tentato di incastrare Berlusconi attraverso la D’Addario - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] guida degli inquirenti del capoluogo pugliese nel settembre scorso, per capire che la vicenda della escort approdata nell’autunno 2008, con registratore annesso, a Palazzo Grazioli, residenza del premier, meritava di essere approfondita. Laudati, affilato e distinto, è un [...]
Il 29 Gennaio 2010 alle 18:08 Circolo Luce Del Sud » Operazione D. Come si è tentato d’incastrare Berlusconi attraverso la Daddario ha scritto:
[...] guida degli inquirenti del capoluogo pugliese nel settembre scorso, per capire che la vicenda della escort approdata nell’autunno 2008, con registratore annesso, a Palazzo Grazioli, residenza del premier, meritava di essere approfondita. Laudati, affilato e distinto, è un [...]
Il 30 Gennaio 2010 alle 3:28 OPERAZIONE D’ADDARIO: “SELEZIONATA PER INCASTRARE SILVIO” « Freedom ha scritto:
[...] guida degli inquirenti del capoluogo pugliese nel settembre scorso, per capire che la vicenda della escort approdata nell’autunno 2008, con registratore annesso, a Palazzo Grazioli, residenza del premier, meritava di essere approfondita. Laudati, affilato e distinto, è un [...]
Il 5 Febbraio 2010 alle 18:48 La pupa D’Addario e i pupari. Complotto in 3 mosse - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] di un’inchiesta che, come vedremo tra poco, ruota intorno a Patrizia D’Addario, la escort di Palazzo Grazioli, e si muove su tre livelli, legati fra loro da diversi filoni, ipotizzando, al termine di questo [...]
Il 7 Febbraio 2010 alle 16:18 LA PUPA D’ADDARIO E I PUPARI: COMPLOTTO IN 3 MOSSE – di Giacomo Amadori « Freedom ha scritto:
[...] di un’inchiesta che, come vedremo tra poco, ruota intorno a Patrizia D’Addario, la escort di Palazzo Grazioli, e si muove su tre livelli, legati fra loro da diversi filoni, ipotizzando, al termine di questo [...]
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