Dal cavalletto in testa al souvenir sul volto. Sei anni di aggressioni al Cavaliere

Il premier Berlusconi ferito in piazza Duomo

Il premier Berlusconi ferito in piazza Duomo

Il presidente del Consiglio stava salutando i suoi sostenitori, dopo l’accalorato intervento in piazza del Duomo durante quello che si era annunciato come un secondo predellino. E che, invece, è passato alla storia come il giorno dell’aggressione a Berlusconi. Il giorno in cui le immagini del premier, col volto sanguinante e subito soccorso dalla scorta che lo ha portato all’ospedale, hanno fatto il giro del mondo (qui l’articolo del britannico Times). 

A colpirlo è stato Massimo Tartaglia, un 42enne, milanese, in cura per  anni per problemi psichici. Si è avvicinato a Berlusconi e, in mezzo alla folla, gli ha scagliato contro una statuina da souvenir raffigurante il Duomo (qui il VIDEO da Rainews 24), che ha provocanto al Cavaliere una profonda ferita al labbro superiore, un’infrazione all’osso nasale e due denti lesionati. I poliziotti lo hanno arrestato. Un atto premeditato, secondo gli inquirenti: in tasca Tartaglia aveva, infatti, uno spray urticante al peperoncino e un altro souvenir (un piccolo crocifisso).

Il presidente Berlusconi, con il volto sanguinante, ha avuto la forza di alzarsi verso la folla che lo circondava per rassicurare tutti, poi è stato caricato in auto e trasportato all’ospedale San Raffaele. Le sue condizioni sono buone; la prognosi è di venti giorni. “Sta bene”, ha detto il medico di fiducia. “Ma è molto abbattuto e dispiaciuto”. E come dargli torto.

Dopo un autunno infuocato da una serie di attacchi pesanti sul fronte politico e giudiziario, il Cavaliere alla fine ha dovuto subire una vera e propria violenza fisica. Per giunta in mezzo al suo popolo, il Popolo della libertà, che è accorso domenica pomeriggio in massa in piazza del Duomo per dare sostegno a lui e al governo (presenti anche i ministri Tremonti, La Russa, Gelmini e Brambilla) e che per poco non stava per linciare lo scellerato aggressore, se non fossero intervenuti prontamente i poliziotti.

Non è la prima aggressione ai danni del premier, senza contare quelle verbali (gli insulti sul web, tanto per dire, sono all’ordine del giorno). Il precedente risale al 31 dicembre del 2004: un giovane turista di Mantova, Roberto Del Bosco, gli lanciò il treppiedi di una macchina fotografica durante una passeggiata in mezzo alla gente. Il premier stava salutando i turisti, assai numerosi tra le bancarelle di dolciumi per il tradizionale mercatino di Natale. In quel caso Berlusconi riportò una leggera contusione tra l’orecchio destro e il collo che gli provocò un piccolo ematoma retroauricolare e qualche punto di sutura.

Un anno prima il premier dovette subire un’altra aggressione, questa volta soltanto verbale, ma che ebbe molta risonanza sui media. Il 5 maggio 2003 il blogger Piero Ricca insultò Berlusconi al termine delle dichiarazioni spontanee che il premier aveva reso al tribunale di Milano nel corso del processo Sme. “Buffone, fatti processare come tutti gli altri”, gridò il contestatore.

Il Cavaliere lo querelò, ma Ricca venne assolto. Domenica pomeriggio Ricca era presente in piazza del Duomo per contestare il Cavaliere, ma ha subito condannato il gesto di Tartaglia, con molti “ma” e qualche “se”: Se c’è qualcuno che alimenta un clima di odio, quello è il presidente del consiglio“, scrive Ricca sul suo blog, “il quale abusa del potere politico per evitare di essere giudicato in regolari processi, mentendo in pubblico, demonizzando e diffamando gli oppositori scomodi, abusando della posizione dominante nei media, attaccando magistratura e informazione indipendente (come ha fatto anche oggi in piazza) e dimostrandosi così estraneo alla cultura istituzionale e alla democrazia costituzionale”.

Ma al di là della solidarietà incodizionata da parte degli amici più stretti e di tutti gli schieramenti politici - con un distinguo di Rosy Bindi (Pd) (“Resta il fatto che tra gli artefici di questo clima c’è anche Berlusconi, non può sentirsi la vittima) e, soprattutto, le dichiarazioni di Tonino Di Pietro (IdV), secondo cui “Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefreghismo istiga alla violenza” (parole subito condannate dal presidente della Camera, Gianfranco Fini:”Le parole di Di Pietro sono inaccettabili”), mentre il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso “piena solidarietà al presidente del Consiglio” condannando un “grave e inconsulto gesto di aggressione” nei confronti del premier e rinnovando l’appello “perché ogni contrasto politico e istituzionale sia ricondotto entro limiti di responsabile autocontrollo e di civile confronto, prevenendo e stroncando ogni impulso e spirale di violenza”  - quello che preoccupa è il clima di odio che si è creato in questi mesi attorno a Berlusconi.

Lo stesso premier aveva avuto quasi un presentimento: qualcosa sarebbe successo per colpa del clima d’odio e di aggressione nei suoi confronti che c’e’ nel Paese, si era sfogato con Paolo Bonaiuti, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio che lo accompagnava in auto dalla Villa di Arcore a Piazza Duomo a Milano prima del comizio.

A Bonaiuti l’aveva detto più di una volta. E poi in ospedale, dopo la tac, gli ha chiesto di ripeterlo a tutti: ministri, amici, medici. ”Avevo cercato di rasserenarlo, ma devo dire che aveva ragione lui”, prende atto Bonaiuti. E infatti: “Non è la prima volta che viene aggredito fisicamente, ma oltre alla violenza fisica ci sono state iniziative di vario tipo: dai gruppi su Facebook ‘Uccidiamo Berlusconi’, a libri, film, pièce teatrali“, denuncia il sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella.  “Insultare e minacciare Berlusconi appare ad alcuni come un gesto quasi legittimo, approvato anche da qualche cattivo maestro”. A poco più di un’ora dall’aggressione del premier, infatti, su Facebook sono spuntati tre fan club dell’aggressore. Il più grande ha raccolto, addirittura, in poco meno di un’ora migliaia di fans e continua a crescere ad un ritmo esponenziale.
L’ennesimo gesto di quella parte d’Italia che non vuole fare opposizione, che non accetta lezioni di democrazia, ma che recita da anni il solito copione: quello di “kill Silvio”.

Il VIDEO dell’agressione a Berlusconi in piazza Duomo, da YouTube:

Commenti

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Il 14 Dicembre 2009 alle 13:32 indigesto ha scritto:

Ancora coi cattivi maestri? Questo è un disegno delinquenziale che prevede lo scontro di piazza! Di manodopera delinquenziale il nostro paese abbonda. Basta cercarli sui Blogs, ora hanno imparato a scrivere e si producono in minacce che sono pronti a mettere in atto. Nella migliore delle ipotesi si tratta di falliti e di incapaci che vedono in Berlusconi l’ostacolo al ben retribuito posto fisso, così come i loro padri lo ottennereo con le nazionalizzazioni e per effetto del mastodontico debito pubblico contratto a quell’epoca. Orde di incapaci ottennero allora posti e carriere (e oggi pensioni) che mai avrebbero potuto sognarsi. Oggi, aizzati più che mai da politici falliti dalla più diverse estrazioni, sono pronti a ripetersi! Già la scuola, dove sono state poste le premesse ai diplomi ed alle lauree politiche, alimenta la parte “intellettuale” di questo schieramento piazziaiolo. Occorre fermare tuttoquesto finchè si è in tempo. Non bastano le dichiarazioni ipocrite di chi, sotto sotto, si compiace di questo stato stato di cose. Occorre subito ridurre il numero dei politici, incapaci e nullafacenti, che sta dissanguando questo Paese. Mettere subito mano alle riforme, tenendo ben conto della piazza, che verrà sempre più aizzata, e più che da cattivi maestri, da questi autentici delinquenti, che praticano una politica, ormai diventata delinquenziale!

Il 14 Dicembre 2009 alle 13:41 shift ha scritto:

Era quasi prevedibile che accadesse dopo anni di di calunnie, insulti a persona, sproloqui televisivi, campagne giornalistiche, tentativi della magistratura rossa e perfino alleati ed ex amici che scalciano senza motivo.

Di Pietro è stato solo l’apice di tutto questo ed era inevitabile che qualcuno dei loro supportere più sbalzano prendesse l’iniziativa, come è accaduto.

Berlusconi è stato fortunato, pur nella disgrazia, a non aver avuto a che fare con un kamikaze o un killer alla Agca.

Deve rendersi conto che non può girare tranquillamente tra la folla in quel modo con questo clima da guerra civile.

I suoi oppositori NON FANNO POLITICA, fanno aggressione verbale continua alla sua persona e i frutti inevitabili sono questi, com’era da prevedersi.

Lo sparti acque, tra una nazione civile e una nazione fuori controllo, l’hanno deciso quelli della Corte Costituzionale quando hanno respinto impropriamente il Lodo Alfano, da quel momento è come se avessero dato il via di caccia libera al Premier, oltre a rischiare una guerra civile e una frammentazione dell’unità d’Italia.

L’unica risposta che Berlusconi può dare per eliminare questa situazione è quella dell’IMMEDAITA RIFORMA COSTITUZIONALE, SIA DELLE ISTITUZIONI RAPPRESENTATIVE E DI GOVERNO, SIA DELLA MAGISTRATURA E DELLE SUE ISTITUZIONI CHE LA PRESIEDONO.

Riforma costituzionale che va fatta come ha già dichiarato di volerla fare, a colpi di maggioranza e con Referendum finale confermativo.

Altra cosa necessaria per l’Italia è quello DI RIPRENDERE IL CONTROLLO STATALE DELLE BANCHE, altrimenti mandano a ramengo la nostra economia con il Debito Pubblico sempre continuamente crescente, costringendo il governo ad aumentare le tasse e a chiudere i servizi sociali.

Il denaro nazionale NON DEVE ESSERE CONTROLLATO DALLE BANCHE PRIVATE, deve essere stampato e controllato solo dallo Stato.

Perfino la Banca d’Italia, nonostante il nome, E’ UNA BANCA PRIVATA.

In quanto all’aggressione non c’è scorta che tenga in mezzo ad una folla, anche se sarà prudente controllare le modalità operative e dei requisiti della scorta che hanno portato a questo.

Abbiamo un Premier assediato da inchieste strumentali che però sono pericolose per la sua persona e per i suoi beni, oltre che della legittima rappresentanza politica della maggioranza dei cittadini.

Abbiamo delle istituzioni fuori controllo e degenerate a livello di golpe in guanti gialli, oltre a politici che non fanno i politici ma i sobillatori.

Abbiamo dei media televisivi e cartacei che oltre a raccontare falsità o a travisare appositamente in continuazione, denigrano l’immagine internazionale dell’Italia in tutto il mondo.

Infine abbiamo “mano d’opera” dedita all’aggressione fisica.

I migliori auguri Presidente Berlusconi di pronta guarigione, ma si sbrighi a fare questi cambiamenti, altrimenti questa gente continerà “allegramente”.

Adesso le tocca subire pure l’ipocrisia dei politici avversari e di chi fino a ieri sputava veleno.

Non ci metteranno molto a ricominciare dopo aver cercato di salvare le apparenze e dato che il miglior sistema, per tagliare il nodo gordiano, è quello delle riforme a passo di carica, sa che cosa deve fare al più presto possibile.

Il 14 Dicembre 2009 alle 13:49 carlo.tosi ha scritto:

Un vecchio e saggio detto popolare recita: “Chi semina vento raccoglie tempesta”. In questo clima di esasperazione, nel quale ha contribuito personalmente molto a trascinarvi il paese, era da aspettarsi qualche gesto estremo. A furia di arringare da ogni pulpito contro tutto e contro tutti quelli che non la pensano come lui, ha reso invivibile il confronto sociale e politico. Si potrebbe aggiungere: “Chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.

Il 14 Dicembre 2009 alle 14:05 carlo.tosi ha scritto:

Una nota a margine di questa vicenda.
Chissà se ha dovuto fare la fila come noi “comuni mortali” all’ospedale. Chissà se è stato sballottato di qua e di la perchè non c’erano posti letto. Chissà se sperimenterà disservizzi, disagi e costi come siamo abituati sottoposti noi, “gente normale” quando abbiamo bisogno di cure sanitarie.

Il 14 Dicembre 2009 alle 14:34 carlo.tosi ha scritto:

Una nota a margine di questa vicenda.
Chissà se ha dovuto fare la fila come noi “comuni mortali” all’ospedale. Chissà se è stato sballottato di qua e di la perchè non c’erano posti letto. Chissà se potrà sperimentare disservizzi, disagi e costi come siamo abituati noi “gente normale”, a sopportare quando abbiamo bisogno di cure sanitarie.

Il 14 Dicembre 2009 alle 15:06 Gruppi pro-Tartaglia e giochi on-line: l’aggressione a Silvio Berlusconi e il delirio della Rete - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] problemi mentali che domenica - in chiusura del comizio che Berlusconi ha tenuto in Piazza Duomo - lo ha colpito in volto con una riproduzione del Duomo, per scatenare sul web una ridda di [...]

Il 14 Dicembre 2009 alle 15:13 indigesto ha scritto:

carlo.tosi, dunque hanno fatto bene! Le tue parole, tra le quali “disservizzi”, ti qualificano come appartenente a quelle frange di cui ho detto sopra. Complimenti!

Il 14 Dicembre 2009 alle 17:22 apprezzo.ilbello.com ha scritto:

E’ il pomeriggio del 13 dicembre 2009 e il leader del più grande partito italiano e presidente del consiglio ha appena terminato il suo comizio a piazza del Duomo, a Milano.

Quando io ero giovane e, al mio paese, c’era un comizio in piazza, non importava chi parlasse ma tutti ci facevamo scrupolo di transitare per le strade vicine a bassissima velocità o, se in discesa, addirittura col motore spento, per non arrecare disturbo.

A Milano, invece, è stato tollerato che per tutto il comizio i soliti estremisti di sinistra, democratici solo a parole, disturbassero con fischi, insulti e provocazioni.

Ma tanto, in questo Paese dilaniato, se l’obiettivo è Berlusconi è permesso tutto, anche trasgredire le leggi (perchè questi facinorosi non sono stati arrestati subito?), quindi, finito il comizio nonostante i disturbi, Berlusconi si è rilassato e concesso ai suoi sostenitori.

Purtroppo si è rilassata anche la sua scorta che non ha affatto notato che un personaggio si avvicinava a lui brandendo una riproduzione del duomo con base in metallo e, di lì a poco, colpiva violentemente al volto il presidente del consiglio.

L’impatto è devastante, viene fratturato il setto nasale, lacerata la bocca, salta un dente e ne viene spezzato un altro; qualunque giovane, sottoposto ad una violenza simile e così all’improvviso, si sarebbe istintivamente accasciato e, una volta ricoverato in auto, avrebbe pensato solo a tamponarsi le ferite.

Non Berlusconi che, nonostante alla sua età tale violenza sia ancora più insopportabile, insiste per uscire nuovamente dall’auto, salire sul predellino e, nonostante il suo volto sia una maschera di sangue, dire a tutti che sta bene.

Su quest’uomo è stato detto di tutto e, tra gli altri, l’insulto più stupido e più reiterato (come tutte le cose più stupide …) è stato quello di “psiconano”, volendo schernire la sua statura (uguale a quella di Napolitano, maggiore di quella di Sarkozi, della Merkell, ma anche di Bertinotti, Rosy Bindi, …) e le sue capacità intellettive; ebbene, in questa tragica occasione egli ha invece dimostrato tutta la sua alta statura e sensibilità politica, impedendo che la piazza si trasformasse in arena e salvando il suo assalitore dal linciaggio.

Non sono stato certo tenero con lui solo pochi mesi fa, quando l’ho accusato di mendacio, arroganza e anche di viltà nei confronti del papà di Eluana Englaro, continuo a vergognarmi per l’atteggiamento che tenne in quell’occasione, ma non posso non riconoscere la dignità, il coraggio e il senso di responsabilità che ha dimostrato in questa.
Non a caso persino Repubblica, acre e instancabile sua nemica, gli tributa “l’onore delle armi”; peccato che, sino ad ora, non abbia perso occasione e, anzi, abbia anche inventato anche l’impossibile, per far lievitare questo clima di odio bestiale che si è concretizzato nell’attentato fisico !
Perchè l’attentatore, pur essendo un povero malato di mente (che, tra parentesi, stigmatizza come questi soggetti vengano curati in Italia…) credo non sarebbe arrivato a pensare il suo gesto se non si fosse sentito legittimato e incitato da anni di insulti, attacchi e bugie che hanno fatto di Berlusconi il più grande criminale della storia, meritevole quindi anche di essere ucciso.
Perchè quando, da distanza ravvicinata, colpisci alla testa un uomo con un pesante e duro soprammobile, sarai pure un mentecatto, ma vuoi uccidere!

E quando, con la responsabilità che deriva dall’essere un leader di partito, un Di Pietro o una Bindi arrivano a dichiarare che, praticamente, è stata colpa di Berlusconi aver armato la mano del suo assalitore …, allora davvero abbiamo passato ogni limite di indecenza!

Contesto anch’io a Berlusconi non poche scelte, non poche aspettative deluse, ma se facciamo un bilancio complessivo credo sia davvero il migliore statista che sino ad ora abbiamo avuto dalla fine della guerra e mi ritengo ferito anch’io da quest’odio brutale, primitivo e dissennato che ciascuno si sente legittimato a concretizzare come può e sa: i politici con la delegittimazione, l’insinuazione, il ricatto; i giornalisti con la calunnia e l’incitamento; i giudici con l’accanimento giudiziario, l’aggressione patrimoniale e lo sputtanamento urbi et orbi; i deboli di mente con treppiedi e soprammobili !

Auguri di buona e veloce guarigione Presidente! Oggi più che mai non può lasciarci nelle mani di questi figuri!

http://www.apprezzo.ilbello.co.....tm#14dic09

Il 14 Dicembre 2009 alle 18:29 salutatemi ha scritto:

Sui commenti di Carlo Tosi stendo un velo pietoso.
Sui “distinguo” del Sig. Di Pietro stendo un altro velo pietoso. Perchè? perchè anche a Bergamo non raccoglie simpatie e l’Italia avrà occasione di conoscerlo meglio.
Per quanto riguarda il gesto verso il Presidente del Consiglio penso che tutti condivideranno che di vigliacchi o malati di mente ce ne sono tanti ma mentre verso i primi si può provare odio verso i secondi è necessario proteggerli dalla loro disgrazia.
Il Presidente deve difendersi da entrambi con maggiore attenzione, loro sono più pericolosi delle avventuriere con registratori.

Il 14 Dicembre 2009 alle 18:57 ndogna ha scritto:

Il commento di Tosi e altri indivudui come lui dimostrano ancora una volta la stupidità e l’odio viscerale verso non il capo del Governo ma per l’uomo Berlusconi,odio a prescindere.E questo grazie ai Di Pietro,Santoro,Travaglio,Gardner,la Gruber,Repubblica e simili.Una grossa mano la danno poi i magistrati schierati,quei magistrati che presenziano le adunate del molisano,seguono cortei con bandiere rosse e poi,con quale imparzialità si può immaginare,giudicano Berlusconi.

Il 14 Dicembre 2009 alle 19:16 Ru ha scritto:

X CARLO TOSI

Questa volta devo, mio malgrado, trovarmi d’accordo con voi. In effetti Berlusconi è un imbroglione: NON E’ VERO PER NIENTE CHE HA ELIMINATO TUTTA LA SPAZZATURA !!!!

Il 14 Dicembre 2009 alle 20:34 Al San Raffaele visite di solidarietà al Cavaliere - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] San Raffaele di Milano (non è ancora certo che venga dimesso martedì) in seguito all’aggressione subita ieri in Piazza del Duomo, ha ricevuto in queste ore numerosissime visite istituzionali e da [...]

Il 14 Dicembre 2009 alle 20:40 Berlusconi dall’ospedale: “Non capisco perché mi odino a questo punto” - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] ma amareggiato” ha aggiunto il medico “ha perso mezzo litro di sangue“. L’aggressione subita al termine del comizio in piazza Duomo appare, a 24 ore di distanza, ancora più seria: “Le conseguenze” ha aggiunto Zangrillo [...]

Il 14 Dicembre 2009 alle 21:06 astro ha scritto:

Parole come quelli di tosi..,denotano lo squallore delle idee esposte. Certi personaggi covano solo odio nei loro cuori e non riescono a concepire un minimo di dialettica politica dove si combattono le idee e non le persone. Tutta la mia solidarietà a Berlusconi con l’augurio di un presto ritorno sulla scena politica. Forza Silvio. Astro

Il 14 Dicembre 2009 alle 21:26 Circolo Luce Del Sud » Berlusconi dall’ospedale: “Non capisco perchè mi odino a questo punto” ha scritto:

[...] “È tranquillo ma amareggiato” ha aggiunto il medico “ha perso mezzo litro di sangue“. L’aggressione subita al termine del comizio in piazza Duomo appare, a 24 ore di distanza, ancora più seria: “Le conseguenze” ha aggiunto Zangrillo “sono [...]

Il 14 Dicembre 2009 alle 21:44 rafcn ha scritto:

per INDECISO…sei il migliore!! Condivido appieno cio’ che hai scritto ed e’ inoltre una giusta ed obbiettiva sintesi di come siamo in Italia ora e perche’! Grazie davvero, esistono ancora persone che ragionano.

Il 14 Dicembre 2009 alle 21:49 rafcn ha scritto:

retifico…INDIGESTO!!! SEI IL MIGLIORE

Il 15 Dicembre 2009 alle 0:21 Zione ha scritto:

L’attentato a Berlusconi e l’intervento del Consigliere Anedda nel Covo dei Serpenti Maledetti.

Il Dottor Anedda è stato generoso coi suoi colleghi, quando ha detto, nella seduta del Covo dei Serpenti Maledetti, che dal clima di odio e violenza da cui è scaturita l’aggressione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, non sono esclusi alcuni magistrati.

Infatti, la moderna Peste Bubbonica, che và sotto il riverito nome di GIUDICIUME, creata per Brigantesco Comparaggio da certi ignoranti e sprezzanti magistrati Politici, dalla vermiglia toga sporca di sangue; pubblici e indefessi Calunniatori, ancora impuniti Sequestratori di Innocenti, per loro scellerati intrallazzi, regna ancora coll’albagia di passati e funerei conquistatori.

Questi Miserabili, che con Pentiti e Mafiosi, sguazzano tutti nello stesso brodo, insieme ordiscono e attentano alla Sacre Istituzioni della Nazione e del suo Legittimo Governo; rappresentano il peccato originale di questa deleteria giustizia e sono i principali responsabili di quanto accade; incluso l’attentato a Berlusconi; e speriamo che non sia l’inizio di una nuova Tragedia del Popolo Italiano.

Il 15 Dicembre 2009 alle 5:35 notimetowaste ha scritto:

Da quando sei sceso in campo, vanificando ed annegando nel ridicolo la “gioiosa macchina da guerra comunista”, la sinistra tutta, comunisti, ex, cattocomunisti insieme a tutta la feccia dell’area antagonista e dei loro centri sociali, sponsorizzati e supportati a oltranza da un sistema giudiziario contorto che, tramite le solite “toghe rosse” insiste da sempre nel voler stravolgere gli esiti della volontà popolare che, nelle stragrande maggioranza, ti ha scelto serenamente e con convinzione come proprio leader.
Incapaci di confrontarsi sui programmi, sulle idee, hanno tentato di tutto per demolirti, con scandali inventati, innumerevoli inchieste giudiziarie a tempo e, seminando continuamente odio nei tuoi confronti del quale, stanno cominciando a raccoglierne i frutti.
Stai pur certo che quando verrà appurato che quel criminale che ti ha colpito, non è quel pazzo che si è voluto far credere, i tuoi nemici, tutti, saranno pronti a dire come al solito: “è un compagno che ha sbagliato”, falsi!
Ho parlato volutamente di nemici e non di avversari politici perché tu, caro Silvio, dall’altro lato della barricata, per la maggior parte hai dei veri nemici, tenuti insieme solo dall’antiberlusconismo, non solo come idea ma, anche e soprattutto dall’odio verso di te come persona.
Sono in molti ad odiarti caro Presidente ma, molti e molti
di più sono quelli che ti stimano e credono in te come la persona più idonea per pilotare la grave crisi finanziaria che stiamo vivendo ed in definitiva portare al più presto il nostro Paese fuori da questo tremendo caos. Hai il cuore e le spalle sufficientemente grandi per fare tutto questo per cui, guarisci al più presto e torna in prima linea, abbiamo ancora e per molto tempo un gran bisogno di te.
Credo non sia necessario ricordarti i primi impegni: riforma giudiziaria e, riforma della Costituzione ok???
Un fortissimo abbraccio di solidarietà, di simpatia, di affetto, Pietro.

Il 15 Dicembre 2009 alle 18:38 Casini e il fronte anti Cav. Il dilemma resta: di qua o di là? - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] anti Cav. scricchiola dopo l’aggressione a Berlusconi di domenica sera, in piazza Duomo a Milano. Il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, dopo aver espresso [...]

Il 16 Dicembre 2009 alle 8:18 Circolo Luce Del Sud » Casini e il fronte anti Cav.Il dilemma resta o di qua o di là? ha scritto:

[...] anti Cav. scricchiola dopo l’aggressione a Berlusconi di domenica sera, in piazza Duomo a Milano. Il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, dopo aver espresso [...]

Il 16 Dicembre 2009 alle 19:10 al fronte ha scritto:

Di Pietro è il killer legalizzato ed appoggiato da vari poteri (stampa e magistratura) che la sinistra usa per eliminare i suoi nemici politici..
c’è riuscitto con Craxi e Forlani..ci sta riuscendo con Berlusconi…

LO STATO E I CITTADINI ITALIANI CHE AMANO LA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA..DEVONO BLOCCARLO… NE HANNO IL DIRITTO E DOVERE…

il pdv, Travaglio e Santoro la Repubblica sono finanziati da soldi pubblici che i cittadini pagano con le tasse..
usano questi soldi per stravolgere la democrazia e la volontà popolare…
la stragrande maggioranza degli italiani che hanno scelto berlusconi a capo del governo italiano hanno il diritto di andare in magistratura e denunciare questi signori..per istigazione alla violenza, e attentato alla democrazia.

Il 17 Dicembre 2009 alle 17:10 ndogna ha scritto:

Nessuna scorta per quanto oculata e numerosa può garantire sicurezza assoluta a qualcuno.Nel caso del Berlusca,poi,ci pensa Di Pietro e i suoi accoliti ad aumentare il numero dei possibili attentatori.Sono convinto che le grida manzoniane di mancanza di libertà verso Face Book siano ideologicamente sbagliate,per il semplice motivo che l’incitamento alla violenza e inneggiare al criminale siano reati penali perseguibili dalla magistratura ,almeno quella non schierata con il molisano.

Il 22 Dicembre 2009 alle 13:12 giusca ha scritto:

Gli uomini politici italiani vengono accusati di mancanza di senso dello Stato,io aggiungerei che sono cattivi maestri di cittadini che vengono fuori da una atavica storia di mancanza di educazione e di rispetto per l’autorità,che non ha niente a che vedere con azioni rivoluzionarie . I nostri studenti ,i nostri giovani ,tendoni spesso ad essere dei cafoni,e tale atteggiamento viene dalla casa,famiglia,scuola che ha raccolto una tradizione ignobile

Il 22 Dicembre 2009 alle 18:27 L’orologio di Fini e la tessera del Cavaliere. Natale 2009 in casa Pdl - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] il Cavaliere, di solito il più generoso, non farà la solita cerimonia di consegna dei doni. L’aggressione subita a Milano domenica 13 ha cambiato i programmi. E i pacchi-dono. Negli altri anni aveva donato soprattutto orologi (ai [...]

Il 23 Dicembre 2009 alle 18:01 Sul web Maroni cambia strada. E i provider lo seguono: “La qualità della Rete dipende dai gestori” - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] ministro, a pochi giorni dall’aggressione al premier in piazza Duomo, aveva proposto l’oscuramento dei siti pro Tartaglia e lo studio di norme più incisive [...]

Il 23 Dicembre 2009 alle 23:14 Zione ha scritto:

Fumacavoli, complimenti; sei sempre il numero uno in fatto di sceme coglionerie, che indefessamente spari a ripetizione; se vai da Di Dietro troverai la porta aperta perchè siete in forte simbiosi; corri prima che qualcuno del fetente Gidiciume ti frega il posto.

Il 20 Gennaio 2010 alle 13:42 Berlusconi aggredito: la Procura chiede una perizia sui cerotti del Cavaliere - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] La visita (fiscale) avverrà nei prossimi giorni. Secondo il Giornale è fissata per il 25 gennaio. Dove? All’ospedale San Raffaele di Milano. Su cosa? Sul viso di Silvio Berlusconi. E servirà alla Procura di Milano per accertare la prognosi e l’eventuale esistenza di danni permanenti al volto del Cavaliere in seguito all’aggressore di Massimo Tartaglia in piazza Duomo, il 13 dicembre scorso. [...]

Il 8 Febbraio 2010 alle 16:59 La svolta di Tonino Di Pietro: diventa “moderato” e lancia un’opa sul centrosinistra - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] congresso Gioacchino Genchi, un ex poliziotto che non ci ha pensato due volte a dire che “nel lancio della statuetta del duomo di Milano a Berlusconi non c’è nulla di [...]

Il 4 Marzo 2010 alle 17:01 Ecco il libro di Berlusconi, l’amore vince sempre sull’odio. La carta d’identità del Pdl - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] dei messaggi di sostegno pervenuti a Forzasilvio.it nei giorni immediatamente seguenti l’aggressione subita dal premier in piazza Duomo a Milano, con una riflessione - appello di Silvio Berlusconi [...]

Il 1 Ottobre 2010 alle 12:46 Attentato a Belpietro: fare il giornalista in Italia è diventato sempre più rischioso - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] il campanello d’allarme. Il clima politico e sociale è avvelenato, basti pensare alla statuetta gettata contro il Cavaliere in piazza Duomo lo scorso dicembre o al fumogeno che ha colpito il sindacalista della [...]

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