
L'ex arcivescovo Emmanuel Milingo con la moglie Maria Sung
Tempi duri per l’ex arcivescovo di Lusaka, Emmanuel Milingo. Dopo la riduzione allo stato laicale rischia di finire sul lastrico. Dietro lo scontro con il Vaticano infatti non c’è soltanto la questione dei preti sposati, ma anche un braccio di ferro economico.
Nel dicembre 2007 il Vaticano aveva versato a Milingo 130 mila euro a titolo di una tantum per le pensioni arretrate e 63 mila euro come liquidazione. In qualità di ex arcivescovo ed ex dipendente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti, Milingo percepiva infatti una pensione di oltre 3 mila euro al mese, interrotta dal Vaticano dopo la sua adesione alla Chiesa di Moon e il matrimonio con Maria Sung. Milingo ha presentato ricorso reclamando il diritto alla pensione, nonostante la scomunica intervenuta nel 2006.
Nel frattempo, l’ex arcivescovo ha perso anche il controllo di quella sorta di holding della solidarietà che deteneva in Zambia, con ospedali, dispensari e villaggi rurali costruiti con le offerte dei fedeli. Anche la villa che lo ospitava a Zagarolo è tornata nelle mani del proprietario.
Gli sono rimasti solo i compensi per le ospitate in tv e i servizi fotografici: oltre 10 mila euro per il Chiambretti show e qualche centinaio di euro per le foto con le modelle in sexy bikini sulla Riviera romagnola.
Ha dovuto anche abbandonare la casa affittata in provincia di Vicenza per ricevere gli ammalati. L’iniziativa di Maria Sung di far pagare un biglietto a chi lo voleva incontrare in un hotel di Bologna ha fatto infuriare i fedeli.
Ora la riduzione allo stato laicale rischia di far decadere anche ogni diritto di rivalsa sulla Santa sede.
Una brutta sorpresa per Maria Sung che dovrà provvedere al mantenimento di Milingo poiché i due, nel frattempo, si sono sposati civilmente negli Stati Uniti.
- Giovedì 24 Dicembre 2009
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Commenti
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Il 28 Dicembre 2009 alle 19:12 indigesto ha scritto:
Era ora che a questo “signore” venissero tolti tutti i privilegi. Ha danneggiato con i suoi atteggiamenti tribali e goderecci notevolmente la Chiesa, che in Africa è tanto degnamente presente e rappresentata.
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