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Sesso e politica, tra scandali e dimissioni
Privacy e vita pubblica, interesse generale e gossip. Il confine è sottile, le conseguenze sono state spesso clamorose per personaggi politici, anche illustri.
Ultimo il sindaco di Bologna Flavio Delbono, costretto a dimettersi per il cosiddetto “Cinzia-gate”. E se la lista di chi ha dovuto rassegnare le dimissioni per essere rimasto coinvolto in un “sex scandalo” è lunga, altri sono riusciti a restare a galla.
Basti pensare a Bill Clinton che, nei giorni più duri del sexy-gate con Monica Lewinsky, andò in tv per ribaltare tutto: ”Non mi dimetterò mai” disse “non abbandonerò mai il popolo di questo Paese. Non deluderò mai la fiducia che hanno riposto in me”.
- Sesso e politica, tra scandali e dimissioni
- John Profumo, ministro inglese durante la guerra fredda
- Bill Clinton e Monica Lewinsky
- L’ex presidente israeliano Moshe Katsav
- Cosimo Mele, ex deputato dell’Udc
- Larry Craig, ex senatore dell’Idaho
- L’ex Ministro degli esteri finlandese Ilkka Kanerva
- Peter Robinson, ex primo ministro dell’Irlanda del Nord
- John Della Bosca, ex Ministro della sanità dello stato del Nuovo Galles del Sud
- Piero Marrazzo | La transessuale Brenda
- Flavio Delbono | Cinzia Cracchi
Ultimamente si è parlato molto di vita pubblica e privata, di diritto alla privacy anche per i personaggi pubblici, in particolare nei giorni del gossip che ha coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Su stampa, tv e web ci si è interrogati sulla differenza tra la difesa dell’interesse pubblico e la diffusione di puro gossip.
Qui l’elenco (nazionale e internazionale) dei politici che hanno rassegnato le dimissioni per essere rimasti coinvolti in uno scandalo sessuale.
Gennaio 2007, Moshe Katsav, presidente dello Stato di Israele si autosospende dopo essere stato accusato dalla polizia di violenze sessuali, intercettazioni illegali e frodi.
Luglio 2007, Cosimo Mele, deputato dell’Udc, si dimette dal partito - ma non dalla carica di deputato - dopo essere stato coinvolto in uno scandalo a base di prostitute e droga.
Settembre 2007, Larry Craig, senatore Repubblicano dell’Idaho, si dimette dopo essere stato arrestato per aver cercato di far sesso con un poliziotto in borghese in un bagno pubblico.
Marzo 2008, Ilkka Kanerva, ministro degli esteri finlandese, viene costretto a dimettersi per aver mandato sms (circa 200) dal contenuto piccante ad una spogliarellista.
Settembre 2009, John Della Bosca, ministro della sanità dello stato del Nuovo Galles del Sud, si dimette per anticipare le rivelazioni del giornale Daily Telegraph su una storia di 6 mesi con una donna di 26 anni.
L’11 gennaio 2010, il primo ministro dell’Irlanda del Nord, Peter Robinson, si è autosospeso dall’incarico per sei settimane, in seguito alle controversie sulla relazione di sua moglie Iris con un diciannovenne, al quale fece avere anche un prestito non dichiarato. Robinson, che è leader del partito unionista Dup, ha ribadito di aver agito correttamente. Lo scandalo che lo sta travolgendo, da affare familiare - la signora Robinson, 60 anni, deputata al parlamento dell’Ulster, aveva ammesso l’infedeltà e il marito l’aveva pubblicamente perdonata - si è presto trasformato in un caso politico.
(Ansa)
- Martedì 26 Gennaio 2010
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Commenti
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Il 26 Gennaio 2010 alle 17:40 indigesto ha scritto:
Bisognerebbe distinguere, però, quando la passione per la cosa “pubica” confligge con gli interessi della cosa pubblica, in termini di danno al danaro di tutti. I fatti privati dovrebbero restare privati quando questa situazione non si verifichi. Qui lo scandalo è scoppiato, indipendentemente che sia fondato o meno, proprio per la “distrazione” di danaro pubblico. Di Marrazzo a tal proposito non si è saputo più nulla. Forse ce lo dirà lui quando ce lo ritroveremo in TV, quando se lo riprenderà RAI3!
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