
La Casa circondariale di Empoli, in località Pozzale | (Carlo Sestini)
Il carcere di Empoli si prepara a fare spazio alle trans.
Un decreto ministeriale del 20 ottobre 2008 ha trasformato l’Istituto a custodia attenuata (dove cioè la funzione rieducativa della pena assume maggiore importanza rispetto a quella retributiva, offrendo maggiori opportunità al detenuto di riabilitarsi e di auto-sperimentare il grado di maturità e responsabilità raggiunta) della città toscana nel primo carcere italiano per transgender. Continua
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La senatrice Adriana Poli Bortone, ex An, a capo di Io Sud | (Ansa)
E allora interviene direttamente lui, il Cavaliere. Di fronte all’ennesimo cambio di campo di Pier Ferdinando Casini (che, in 48 ore, ha prima detto di voler ballare da solo, presentando Adriana Poli Bortone come candidata del “terzo forno” pugliese e ha poi chiesto che su quel nome convergesse anche il Pdl), Silvio Berlusconi entra in gioco e spariglia le carte. Continua

Luca Cordero di Montezemolo, presidente Fiat
Certo che sono Gatto e Volpe Paolo Mieli e Luca Cordero di Montezemolo. Ne hanno pure le fattezze. Mieli fa dei rotondi miao, Montezemolo con gli occhiali da sole piacionissimi, invece, fa vanto di una coda. Ma il presidente della Rcs Libri (nonché storico) e il presidente della Fiat (nonché possibile prossimo leader del dopo Berlusconi), il ruolo di Gatto e Volpe se lo giocano al modo dei grandissimi delle scene. Pronti a fare sia l’uno che l’altro. Una sera ciascuno. A intermittenza. Continua
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Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo Vito
Si sorridono, si capiscono al volo, si studiano, sembrano quasi fare gioco di sponda, ma uno resta il magistrato e l’altro il testimone, uno fa il cacciatore e l’altro il cane da caccia che deve aprire la strada per trovare la preda. O le prede. Antonio Ingroia, 51 anni, e Massimo Ciancimino, 47, si conoscono da ormai quasi 20 anni, da quando uno era un giovane magistrato antimafia e l’altro il figlio di un politico-mafioso dc solo apparentemente caduto in disgrazia. Continua
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La cella di un carcere | (Credits: estrelas e limóns by Flickr)
Le carceri italiane? Come banche svizzere: movimentano milioni di euro al mese, trasferiscono soldi all’estero, aprono e chiudono centiniaia di conti correnti al giorno. Insomma, costudiscono ed amministrano un vero e proprio tesoro. Quello dei detenuti. Continua

Bambini della scuola materna di Rignano Flaminio (Roma) giocano in cortile
La bambina gironzola attorno a un letto pieno di peluche. È l’ora di pranzo: un giorno di luglio del 2006, in un condominio di Rignano Flaminio, paesino a un’ora da Roma. Lei ha 4 anni, indossa solo un paio di mutandine bianche. Una telecamera registra. Il padre le domanda: “Ma chi è che faceva la bua a questi amichetti tuoi?”. “Il drago!” risponde lei. “E oltre il drago chi era?”. “Polifemo”. L’uomo le chiede: “Non stavano dentro la scuola?”. “No”. Continua

L'insegna (recentemente rubata e poi recuperata) all'entrata del campo di concentramento di Auschwitz - Ansa
Sono partiti questa mattina, nel Giorno della Memoria, da Torino Porta Nuova, in circa 200. Destinazione Cracovia e poi Auschwitz, Birkenau. I luoghi dell’orrore e della memoria. A fare il viaggio sono studenti di varie regioni italiane, dopo di loro ce ne saranno altri, accompagnati a visitare i campi di sterminio nazisti. Leggi l’intervista
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Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, con Pierferdinando Casini, in una foto di archivio | (Ansa)
Par di vederli assieme davanti alla tv, tifare ansimanti per l’amato Bologna: Pier Ferdinando Casini a destra, Gianfranco Fini, manco a dirlo, schierato a sinistra. Il Gatto e la Volpe della politica italiana. È così vero che il miglior amico di Fini, il suo pastore tedesco, una volta addentò senza pietà il polpaccio del suddetto felino democristiano nella tana della Volpe. La quale fu senz’altro perfida nell’invito: lo sanno tutti che cani e gatti non vanno d’accordo. Continua