(ANSA/MIKE PALAZZOTTO)
CIANCIMINO, MIO PADRE MENTI’ A PM D’ACCORDO CON MORI
”Mio padre concordo’ false versioni sui suoi incontri con i carabinieri e sulla trattativa da dare ai magistrati di Palermo”. Lo ha detto Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito, deponendo al processo contro il generale dei carabinieri, Mario Mori, accusato di favoreggiamento alla mafia.
Il testimone ha raccontato che il padre, che rese dopo il dicembre del ‘93 una serie di interrogatori ai pm di Palermo, avrebbe concordato versioni edulcorate da dare ai pm sia sul contenuto degli incontri avuti con i carabinieri del Ros, Mori e De Donno, sia sulle date i cui incontri erano avvenuti.
”Concordarono - ha aggiunto - di posticipare le date delle visite dei militari a mio padre a dopo la strage di Via D’Amelio”.
Secondo, invece, il testimone, i militari del Ros cominciarono il loro dialogo con l’ex sindaco nel maggio del ‘92, dopo la strage di Capaci. (ANSA).
- Martedì 9 Febbraio 2010

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