(ANSA) - Sono ancora in corso a San Fratello, il paese del messinese colpito ieri da un vasto movimento franoso, le operazioni di sgombero degli edifici realizzati nella zona di nuova espansione edilizia del paese. Secondo una prima stima sarebbero almeno 1500 le persone costrette ad abbandonare le loro abitazioni, ma il fronte della frana continua inesorabilmente ad avanzare ed il terreno ha avuto nelle ultime ore un ulteriore cedimento di circa un metro e mezzo.
- Sono oltre 1.500 le persone sgomberate dalle loro abitazioni per la frana che da ieri, dopo 48 ore di nubifragio, minaccia il paese di San Fratello, in provincia di Messina
- Anche chi non ha avuto l’ordine di lasciare la propria abitazione ha preferito fare i bagagli.
- I muri di decine di case sono segnati da crepe profonde
- Della situazione si occupano oggi Giunta e Assemblea regionale della Sicilia
- San Fratello è ora un paese fantasma, con la statua del santo protettore San Nicola portata sulla piazza in una sorta di muta invocazione di protezione
- Sopralluogo nella zona di 40 sindaci del parco dei Nebrodi
- Da ieri, si è allargata a macchia d’olio la mappa del dissesto idrogeologico: ordinanze di sgombero, in nottata, per altre 20 famiglie che abitano a Tusa, in alcune case di edilizia popolare di via Carmelo Battaglia
- Il dipartimento regionale della Protezione Civile ha attivato un’unità di crisi per monitorare costantemente la situazione
- Gli abitanti rimasti senza casa, in virtù dell’ordinanza di sgombero firmata ieri dal sindaco, si sono trasferiti in abitazioni di amici e parenti.
- ”È un grave disastro”. Questo il commento dell’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mario Centorrino, che stamani si e’ recato a San Fratello per un sopralluogo nella zona colpita dalla frana che ieri ha provocato lo sgombero di gran parte delle abitazioni del paese.
- ”Le istituzioni e gli uomini, quello che si può fare lo stanno facendo, ma San Fratello è in ginocchio, non ci abbandonate”. Lo ha affermato il sindaco di San Fratello, Salvatore Sidoti Pinto
- Bobo Craxi ha espresso solidarietà e preoccupazione per i rischi imminenti che sta correndo il paese: il bisnonno di Craxi, Benedetto, era originario di San Fratello
Il rischio, paventato anche dal sindaco Salvatore Sidoti Pinto, è che San Fratello diventi un ”paese fantasma”. Sul posto sono al lavoro vigili del fuoco, carabinieri ed i militari dell’esercito che hanno istituito una ”zona rossa”, interdetta per motivi di sicurezza anche ai residenti. L’unità di crisi del dipartimento regionale della Protezione Civile è già al lavoro nella sede del parco dei Nebrodi, dove è stato instituito un centro operativo mobile; nel pomeriggio è previsto un vertice, con i sindaci dei paesi interessati, al quale parteciperà anche il presidente della Regione Raffaele Lombardo.
- Lunedì 15 Febbraio 2010

Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 17 Febbraio 2010 alle 22:17 Zione ha scritto:
Henry, vecchio Gaglioffo, ma quando comincerai a diventare un essere umano ?
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.