Le figlie di Bertolaso: papà, tieni duro, questo fango non ti sporcherà

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di Chiara e Olivia Bertolaso

Gentile direttore, abbiamo deciso di rivolgerci al suo giornale per denunciare una triste realtà che da tempo affligge il nostro Paese. Siamo due studentesse che amano l’Italia e credono nelle istituzioni e che, per tale ragione, non intendono tacere oltre lo scempio che si è compiuto negli ultimi giorni nei confronti di un uomo onesto, funzionario dello Stato e padre di famiglia premuroso.

Colui che ha dedicato parte della sua carriera a curare i miseri della Terra in luoghi dimenticati dall’uomo e da Dio, e gli ultimi nove anni, il periodo trascorso a capo della Protezione civile italiana, a soccorrere i suoi concittadini meno fortunati portando sul petto il tricolore e nel cuore la speranza di poter essere d’aiuto al suo Paese. Un uomo che, chiedendosi ogni giorno cosa avrebbe potuto fare per migliorare la sua patria, non quello che la sua patria avrebbe potuto fare per lui, ha sacrificato la maggior parte della sua vita privata per adempiere i suoi doveri civili, ma è riuscito nonostante tutto a insegnare alle sue figlie, che lo reclamavano a casa, il rispetto e la dedizione per un bene superiore, l’Italia.

Un uomo generoso che non ha mai lesinato il suo tempo negli incontri con i giovani studenti e i bambini delle scuole, degli oratori e delle chiese, altruista al punto di devolvere il compenso che gli sarebbe spettato per le migliaia di conferenze pubbliche tenute in beneficenza.

Un uomo che con straordinaria umiltà ha ricevuto due medaglie al valore civile, assegnategli da due diversi presidenti della Repubblica italiana, la legione d’onore dalla Repubblica francese, quattro lauree ad honorem e innumerevoli riconoscimenti di stima e affetto da coloro che gli sono più a cuore, gli italiani. «Un grande uomo che ha dato prestigio all’istituzione dello Stato che degnamente rappresenta» scrivono eternamente memori gli abitanti dell’isola di Ginostra, che sono stati aiutati durante il maremoto che colpì Stromboli nel Capodanno del 2005; e pensiamo che eternamente memori siano anche gli abitanti dell’Aquila, di San Giuliano di Puglia e di innumerevoli altri comuni d’Italia. In questi ultimi giorni abbiamo visto la sua famiglia, la sua vita e le sue opere piegarsi sotto la forza dirompente della calunnia e della menzogna; abbiamo sentito parlare di Guido Bertolaso, nostro padre, come di un avido e un corrotto.

Lo hanno accusato di frequentare un luogo losco e peccaminoso come il Salaria Sport Village di Roma, che invece è un centro sportivo frequentato ogni giorno da bambini, adolescenti, adulti e anziani in cerca di benessere e cure fisiatriche; lo hanno definito un puttaniere che si intratteneva con una escort di nome Francesca, che in realtà avrete ormai scoperto essere una fisioterapista professionale e rispettabile i cui massaggi terapeutici sono stati arbitrariamente definiti prestazioni sessuali.

Oramai l’unica vicenda su cui speculare per continuare a trascinare nel fango il capo della Protezione civile con l’accanimento necessario è la storia della escort brasiliana, con la quale è stato organizzato un incontro a sua insaputa e dal quale si è allontanato indignato dopo il massaggio. Le prove di questa vicenda non verranno fornite ai giornali in quanto coperte dal segreto istruttorio di cui qualcuno ha ancora rispetto.

Vogliamo quindi sottolineare la gravità delle accuse e ipotesi infamanti mosse sulla base di parole estrapolate da intercettazioni contenute nell’ordinanza di custodia cautelare, i cui contenuti, in un paese civile, dovrebbero essere mantenuti segreti almeno fino allo svolgimento del processo. Ma in questo caso si è già sentenziato sulla colpevolezza di Bertolaso prima ancora che inizino gli interrogatori e che si decida se rinviarlo a giudizio o meno.

In questo, e purtroppo per il nostro Paese in tanti altri casi, alcuni giornalisti senza scrupoli hanno deciso di ergersi al di sopra della giustizia italiana per condannare e distruggere in pochi minuti la reputazione e il duro lavoro di un uomo, riportando i fatti degli ultimi giorni senza cognizione di causa, senza obiettività, senza soprattutto approfondire la realtà dei fatti, ma semplicemente divulgando ciò che per loro era più comodo, ciò che li avrebbe fatti vendere più copie anche se si trattava di pure e meschine insinuazioni.

Dimenticano, e forse ancor peggio ne sono coscienti, che quella su cui mentono e sentenziano è una persona in carne e ossa, con dei sentimenti, con un trascorso ineccepibile e con al fianco una famiglia che lo ama.

Sembra che non abbiano morale, non si fermano neanche dinanzi alla consapevolezza di ingannare i cittadini invece di omaggiarli del prezioso dono di cui disporrebbero se approfondissero le vicende: la verità. Questo potere di ergersi a giudici, di cui godono impropriamente, è privo di controllo e si allarga a macchia d’olio come un vortice che trascina nella distruzione in modo indiscriminato i presunti colpevoli con i semplici indagati, le opere insigni create a beneficio della popolazione con gli appalti truccati, i veri mascalzoni con le persone per bene. Si parla di Bertolasogate, di Tangentopoli, di ladri che devono pagare, e noi ci chiediamo con quale arroganza, con quale subdola malignità si sostengono tali accuse quando i conti in banca del sottosegretario sono nelle mani degli inquirenti da giorni e sono loro i primi probabilmente ad aver capito che non c’è nulla da nascondere e solo tutta la sua innocenza da dimostrare.

Con queste nostre considerazioni non intendiamo negare la legittimità della libertà di stampa, che riteniamo fondamentale, ma piuttosto vorremmo denunciare la libertà di menzogna, la libertà di divulgare notizie incerte e approssimative: un reato per il quale molto spesso non è prevista pena, o almeno non commisurata al delitto. Noi crediamo nel diritto di un cittadino di essere giudicato da una corte prima che dai mass media, crediamo nel suo diritto di potersi difendere dalle calunnie, crediamo soprattutto nel diritto del cittadino assolto da ogni colpa di essere riabilitato da coloro che per primi lo hanno distrutto, e crediamo nel dovere di questi ultimi di pagare per il danno arrecato.

Le scriviamo queste parole perché siamo troppo giovani per rassegnarci al fatto che questa sia una condizione immutabile e impunibile, e siamo certe che il nostro Paese merita di meglio.

A te, papà, vorremmo dire che sei l’orgoglio della tua famiglia, che lo sei sempre stato e che lo sei ora più che mai. Di certo non saranno le parole al vento di qualche giornalista improvvisato a toccarci, ma anzi serviranno a motivarci sempre di più nella volontà di cambiare questo Paese.

Non hai tradito la nostra fiducia, né quella degli italiani, i quali sono dotati di una coscienza critica che gli permette di discriminare la menzogna dalla verità e di capire che dopo tutti i sacrifici che hai fatto per loro sarebbe contraddittorio e assolutamente privo di senso volerli ingannare e danneggiare.

Commenti

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Il 25 Febbraio 2010 alle 18:31 Zione ha scritto:

Un Grande della Terra, alla mercè di incommensurabili Scellerati !!!

Taci, il nemico ci ascolta …
A parte che il benemerito Sottosegretario, dottor Bertolaso, come da preannunciate Querele, non ha chiamato nessuno per allietarsi, al fine di bagnare il biscotto, ma seppure fosse stato, sarebbero fatti suoi (personali e riservati), di cui non deve rendere conto a chicchessia.

Se poi, come sembra, Tizio telefona a Caio e dice di voler organizzare un festino particolare, anche con affilatura di sciabola finale, per addolcire Sempronio (ovviamente al fine di farsi eventualmente scegliere per un proprio tornaconto), tali intenzioni non possono essere riportate a colpa dell’eventuale e ignaro beneficiando, ma vanno ascritte a carico di chi le ha pronunciate.

Suscita ulteriore sconcerto il solito andazzo magistraturale, dove le notizie volano ai giornali, prima di arrivare al destinatario e ciò malgrado il preannunciato rigore in merito dell’imminente Riforma della Giustizia; per non parlare del disgusto che provoca il modo subdolo con cui si è voluto invischiare in questo calderone della cattura dei (quattro ?) malviventi (?), il solerte Capo della Protezione Civile.

Le elucubrazioni liberamente fantasticate dalle intercettazioni (di origliante orecchione abusivo ?), dove si cerca di infognare un Galantuomo e una Lavoratrice per bene, a furia di tanti : ma, sembra, forse, si può pensare ed altre affini meschinità, chiedono Giustizia di queste schifose Calunnie.

Corruzione e intercettazioni: ecco il saggio piano del Presidente Berlusconi; finalmente gli Illegali Orecchioni smetteranno di origliare !

Sono tutte sagge proposte, dettate da buon senso e volontà di fare per il Popolo Italiano.
Bisogna solo augurarsi che i soliti Pusillanimi, Infingardi e Felloni, ivi inclusi alcuni noti Cialtroni Giudiziari, la smettano di blaterare, mugugnare e denigrare, col solo intento di far girare le palle al prossimo, far perdere tempo a chi lavora e calunniare con albagia da conquistatore.

Comunque, visto che la Riforma della Giustizia è una necessità improcrastinabile e si stà avviando, è opportuno che chi si è vigliaccamente ingrassato nel truogolo della scelleratezza e alle spalle di coloro che avrebbe dovuto tutelare, abbia la compiacenza e il senno di ritirarsi in buon ordine, evitando così ulteriori e illegali provocazioni alla pazienza del LEGITTIMO GOVERNO !!!

Attila, il Rè degli Unni e il suo cavallo, fecero meno danni dell’Italico e Barbarico GIUDICIUME.
Era ora che il Cavaliere denunziasse chiaramente e diffusamente la Tragedia che ci appesta; e fà bene a dirlo anche nelle Assise Internazionali e a mettere il dito nella Cancrena e ribadire pubblicamente, la Vergogna dell’infame situazione, che per colpa di un manica di Emeriti Ignoranti e Criminali, il martoriato Popolo Italiano stà subendo da troppo tempo, con distruzione morale e a volte anche fisica di persone; anche se non per diretta mano, ma per particolare e alto merito farabuttesco, con tributo di sangue da parte di Vittime Innocenti.

Fin quando prezzolati pennivendoli, in combutta con Lestofanti e Cialtroni, interessati per affari di vile Comparaggio Politico, si sollazzano nella colpevole complicità coi Vermi, nell’ignorare deilberatamente la terribile situazione oligarchica in atto nella Magistratura, perchè forse si compiaccionono della propria incoscienza o stupidità, di sostenere senza conoscere, il Gaglioffume Giudiziario, sarà sempre più difficile che questi Miserabili Felloni riescano ad abbandonare la ribalderia che tanto li connota ed a rientrare nella normalità e nell’Onestà che contraddistingue le persone per bene.

Il 28 Febbraio 2010 alle 16:48 Zione ha scritto:

Udite, Udite, Udite: dalle 22.000 pagine dell’inchiesta sulla Protezione Civile. Ottobre 2007: Governo Prodi, Ministro infrastrutture Antonio di Pietro. Bando di Gara per il g. 8 alla Maddalena.

Di Pietro convoca al Ministero 51 imprenditori per la futura gara di appalto; a metà riunione si alza uno di questi e dice: Ministro, capisco la sua convocazione ma gli imprenditori che vinceranno l’appalto alla Maddalena sono già DECISI, da prima che si faccia la Gara.

Di Pietro chiede all’Imprenditore di approfondire e di fare i nomi di chi siano questi imprenditori, l’Imprenditore fà una lista di OTTO NOMI di aziende, che sono esattamente le stesse che vinsero poco dopo la Gara.

Di Pietro a questo punto espone il problema in Commissione, al Consiglio dei Ministri e chiede di fare un’Interrogazione Parlamentare che il governo Frodi, a voto di maggioranza, gli impedisce di fare per non essere messo in difficoltà (e sotto, al voto in Aula). A questo punto l’immacolato di dietro TACE, non denuncia NULLA alla Procura e non fà trapelare NULLA ai giornali.

E così, vissero TUTTI felici e contenti …

Il 1 Marzo 2010 alle 3:39 erik36 ha scritto:

E mamma che ne dice?

Il 1 Marzo 2010 alle 10:49 Zione ha scritto:

Dice a Fuffy che a fare le orine (ore piccole, meglio chiarire, visto che scambi sempre l’asso per figura …) fà male, specie ai vecchi Rimbambiti e a quest’ora di notte, i Bischeri e i Grulli devono andare a nanna e i Cagnacci a cuccia; a proposito, Fufù, nel caso ti sfuggisse, dato il tuo gran da fare per scrivere fantasiosi sproloqui, ti ripeto il messaggio con cui ti nobilito, lasciato su “Guido Bertolaso: se questo è un corrotto”.

Enrico Fumagalli, caro il mio Cumpagn Piamunteis e bravo Sumà Pirla, che spesso abiura; sono contento di risentire le tue divertenti Scemenze; non parlo di Calunnie, perchè lo sai che io sono buono e capisco che malgrado le apparenze sei semplicemente un Bonumass, seppure un pò carogna; però ti raccomando di usare cautela nel parlare, perchè altrimenti l’egregia Redazione ti scaccia di nuovo per Indegnità di appartenenza al civile consorzio degli esseri umani e ti rispedisce (questa volta per sempre) nella fogna, da dove difficilmente la notte potrai riemergere per sollazzarci e farci ghignare da morire colle tue dotte elucubrazioni, malgrado i tuoi serpenteschi e ben noti trucchi di trasformismo e di rinnegamento del proprio nome; a proposito, ma bellelì si è estinta la mala genìa di certi Valorosi Giudicioni, emeriti Furfanti Tribunalizi, ludibrio e Massima Vergogna d’Italia ?

Il 27 Marzo 2010 alle 16:15 Zione ha scritto:

A proposito di un calunnioso manifesto di sinistra provenienza, con invito a votare la candidata alla regione Lazio, (da parte del fù P.D.) c’è da osservare che da quando il triste Giudiciume Politico ha cominciato ad emergere dal sommerso, in cui reconditamente sguazzava (…) e felloneggiava, la grande Cialtroneria del vile Popolaccio, sentendosi forte di tali esempi, incoraggiata e protetta dai continui e illegali attacchi da parte della Giudiciumeria organizzata (e affini) al Legittimo Governo del Popolo d’Italia, si è scatenata e lancia botte da orbi in ogni direzione e con grande scelleratezza.

Ringraziamo il Cielo che in questo maltrattato Paese abbiamo un Ente così efficiente e tanto apprezzato dalle persone Oneste di tutto il Mondo, quale è la nostra meravigliosa e tempestiva Protezione Civile; che sublimamente serve la Nazione (ed anche il Mondo …) con abnegazione e grandi sacrifici da parte di Tutti i suoi Volontari e Funzionari.

Il 30 Marzo 2010 alle 23:11 Zione ha scritto:

Nel mentre si condanna il gratuito e miserabile comportamento avvenuto in un pubblico locale, da parte di un volgare e disgustante individuo ai danni del Dottor Bertolaso, peraltro subito e giustamente represso dagli astanti, si rinnova la Grande Stima per il Capo della Protezione Civile Italiana.

Il prode Silvio ha messo un’altra scopa, nella partita contro i Giudicioni Organizzati.

Se qualcuno, per caso conosce quel Lestofante, che prima di cambiare e nascondersi sotto innumerevoli nick, rispondeva al malvagio nome di Enrico Fumagalli (Pirla e Barot), gentilmente è pregato di riferire, a quell’emerito Cialtrone che, fatto ancora più importante della stessa vittoria alle elezioni Regionali, il saggio Presidente Berlusconi, ha conseguito per il (suo ed in nome dello stesso) POPOLO ITALIANO, l’ennesimo successo sul Turpe Giudiciume ed associati compari; che a breve, grazie alla Riforma in preparazione, si spera smetterà di Felloneggiare; Deo Gratis !!!

Invito gli illustri Colleghi di questo Forum, a dare un parere sul commento di un Magistrato onesto, che sembra ancora fresco di giornata.

Siamo il regno dell’irresponsabilità e dell’impunità.
Quanti di noi hanno pagato davvero - al pari di un medico del pronto soccorso o di un conduttore di treno o di aliscafo - per le devastanti scemenze che a volte si leggono in tante sentenze?

Per la totale disorganizzazione dell’ufficio che dirigono o che è loro affidato? Per la totale incapacità di migliorare sotto qualsiasi profilo il servizio che devono rendere?

Di fatto, nessuno di noi risponde veramente - se non in casi talmente clamorosi che meriterebbero la galera - della gestione irragionevole dei ruoli, della trattazione illogica delle cause (cause urgenti vanno lontano, cause bagatellari vicino), dei ritardi incontrollati dei consulenti tecnici, della irragionevole violazione di legge che è la sistematica compensazione delle spese nel civile, che produce un enorme contenzioso incoraggiato dall’impunità.

Nella maggior parte dei tribunali non si riesce a ottenere che i giudici adottino, sulle materie ordinarie, criteri di decisione omogenei (il che pure aumenta il contenzioso) e in molti casi addirittura non si riesce a ottenere neppure che siano esposti in maniera trasparente e agevolmente conoscibile gli orientamenti dell’ufficio così da consentire all’utenza di adeguarvisi e di tenerne conto a fini transattivi.

La maggior parte dei capi e sottocapi degli uffici interpreta questo ruolo come una onorificenza: lavorano poco, assumono pochissime responsabilità, evitano le grane come la peste, ci tengono moltissimo all’autista, al posto a teatro e simili.

Gli orari d’ufficio sono per troppi un optional.
La puntualità una pretesa offensiva: non siamo impiegati, siamo principi.

Ho già scritto in un’altra occasione che sono in magistratura da più di vent’anni e nulla è cambiato. Gli ospedali fanno schifo, ma sono cambiati moltissimo. I medici - anche i peggiori - hanno capito che non si può più scherzare e che il paziente va trattato come si deve o almeno come è necessario a evitare la galera.

Dunque, gli ospedali fanno schifo, ma meno schifo di dieci anni fa.
I Tribunali, invece, sono uguali, precisi identici, a venti anni fa.

I magistrati trattano oggi avvocati, imputati, parti, testimoni esattamente nel borbonico modo in cui li trattavano venti anni fa. E’ una cosa del tutto incredibile.

Ho la più grande esecrazione per come i politici trattano la giustizia, ma confesso che se fossi il Ministro della giustizia sarei feroce e pericoloso.

http://toghe.blogspot.com/2008.....-fare.html

Il 24 Settembre 2010 alle 19:54 Zione ha scritto:

O Miracul r’a munnezz; già ce l’hann fatt !!!

I Miracoli, sono delle opere buone che di solito avvengono una sola volta, durano in eterno e li fanno i Santi che stanno nel Cielo; tutti quelli di quaggiù in terra, anche se dotati di Carisma e ascendenza sui collaboratori; nonché di forte volontà costruttiva e tenace impegno, come Berlusconi, Bertolaso e simili, la Protezione Civile, i coraggiosi Vigili del fuoco, la benemerita Croce Rossa e i Volontari, l’efficiente Esercito Italiano e affini, se dopo il prodigio di aver fatto anche loro un Miracolo “provvisorio (di anni)” e dopo aver ricevuto come dovuto ringraziamento, vari e vili attacchi denigratori, se non trovano gli Indigeni di ogni categoria e classe sociale disposti ad impegnarsi a tutti i livelli, e a non rompere i molluschi, al fine di vanificare i notevoli sforzi fatti per superare l’emergenza, a questo punto, giustamente non possono fare altro che dire: “Chist, o Uajo è o vuost e chiagnitavell vuij; perciò arrangiatevi, come fa il resto dell’Italia”.

Forse chi non era sul posto non ha compreso bene, ciò che c’era e quello che grazie al Cielo e a tutte le persone intervenute si è evitato in extremis; a cominciare da una falcidia pestilenziale, imminente ad esplodere col caldo che imperversava, per finire con una situazione da guerra civile, in cui si stava precipitando.

Questi sono i fatti; se poi qualche solito Bastian Contrario dice che a qualcuno è stato massaggiato un collo e quantunque fosse, questa scemenza non ha niente a che vedere con l’efficiente e Grandissimo lavoro fatto, sul cui esito positivo si nutrivano parecchi dubbi da parte di molti; considerando giustamente l’urgenza e la gravissima situazione che esisteva.

Il 6 Novembre 2010 alle 14:20 Zione ha scritto:

Il 6 Novembre 2010 alle 1:30 aldo1110 ha scritto:

Grazie Guido Bertolaso! da un emigrato in terra di Costa Rica.Senza dubbio uno dei piu validi del governo Berlusconi.Se ben ricordo non molto tempo fa,hanno tentato di insudiciare anche l’onore di questo galantuomo(senza risultato,ovviamente).Da dove partivano queste false accusazioni o meglio ,queste diffamazioni?
Dalla sinistra PD e Di Pietro con la sua soldataglia,off cours.Ieri sera ho visto quell’obbrobbrio di trasmissione che e’ “annozero”.Mi e’ venuto automatico fare un confronto tra Bertolaso el’umanoide santoro con la sua scimmietta travagliata appollaiata sul solito trespolo,sputando bucce di “b.agigi” avvelenati.
La diffarenza e’ tra la “me..” ed il risotto.
Bertolaso e’ ovviamente il risotto…..

http://blog.panorama.it/italia.....ment-26888

Grazie Bertolaso, GRAZIE !!!

Un caso nell’Iowa. Tre giudici sono stati mandati a casa dal Popolo a causa di una decisione sgradita. Un articolo di Sulzberger, tradotto da G. Pardo. Riflessi in Italia.

Per totale adesione. — A. V. G. — Associazione Vittime del Giudiciume — Il Fondatore e socio unico.

Perbacco; se si comincia anche da noi col giusto ripristino della Legalità, il buon Alfano dovrà aprire subito le assunzioni, perchè parecchi Giudicioni della triste Giudiceria Politica organizzata, saranno scacciati immantinente e ignominiosamente, con potenti pedate nel di dietro.

http://oknotizie.virgilio.it/i.....89ca94ebc5

Il 15 Ottobre 2011 alle 15:55 Zione ha scritto:

Libertà e tolleranza; cari Compagni, tenete presente che esse rappresentano anche la doppia finezza che vi usano i signori Giornali del Cavaliere; al contrario di ciò che capita a noi (inguaribili sofferenti a causa della somma empietà dei Traditori del Popolo (i potenti e temibili cialtronacci giudiziari …)) con gli ignobili Fogliacci dell’ingegnere, il vostro nuovo Padrone; pertanto siate comprensivi e cercate di dimostrare un poco di benevolenza per chi a volte la pensa diversamente da voi, come quei leali combattenti dei Radicali, che si sono sempre battuti per la Libertà di tutti e dalle loro lotte per Essa, sono stati sì poco ripagati in crescita numerica, ma molto illuminati e in modo particolare dalla splendente e perenne stella Sant’Enzo Tortora, che ricorda imperituramente gli efferati delitti dei BRIGANTI di strada che già allora erano i Padroni della Giustizia, fellonescamente Assassinata in primis nella Cloaca Torinese, dalla Mafiosa Associazione della loro recondita Setta di Criminali.

Meditate e cercate di moderarvi, bravi ragazzi rossi, ma forse è meglio dire interessati, altrimenti rischiate di scomparire per sempre, trascinando nell’abisso anche il vostro subdolo alleato, il Turpe Giudiciume; la qual cosa sarebbe riprorevole perchè a noi, Persone per Bene ed ex iscritti al Partito delle Officine e dei Campi, dispiacerebbe vedere il raffazzonato erede dello stesso scomparire miseramente; ma di più ci rattristerebbe la fine del mortale Verminaio dei magistrati ignoranti, compiacenti, corrotti, venduti e Felloni, prima ancora che paghino il fio della loro eccelsa Scelleratezza passata e ancora occulta … e quella presente; che solo e grazie al coraggio e all’Autorità del Presidente del Consiglio e del suo grande seguito di Cittadini sdegnati e furibondi, sembra che cominciano a capire dove si possa andare a finire (TUTTI) e ad accucciarsi un poco; perché a guisa dei Serpenti velenosi che per non farsi riconoscere cambiano la pelle, così anche loro si stanno trasformando; da spietati Tiranni di drammatiche e mortali Tragedie, in ridicoli Pagliacci, di esilaranti farse dell’Opera Buffa.

Il 15 Ottobre 2011 alle 17:06 Zione ha scritto:

Chiarissimo Dottor Bertolaso, ieri sera ho cambiato canale, perché non sono riuscito a sopportare oltre la stupidità dei pennivendoli da strapazzo, che senza vergognarsi, pensavano di giustificare i loro precedenti e vili attacchi che Le hanno fatto.

Tenga duro per sé stesso, ma anche per l’Oltraggiato Popolo Italiano, che soffre da troppo tempo a causa del bubbonico Giudiciume; si consoli al pensiero della Sua Famiglia e della sincera stima nei Suoi riguardi da parte della stragrande maggioranza della Gente Onesta e pensi alla moltitudine di persone che al solo sentire la parola Giustizia, quando non vomitano disgustati, sbottano in: “Puh, ma che orribile tanfo ! — Vergogna, Eccellentissimi Cialtroni !! — Governo, urge Rivoluzionaria Riforma del Miserabile Giudiciume; grazie dal tuo Oltraggiato Popolo; stop !!!”.

http://www.guidobertolaso.net/.....-login.php

Il 16 Ottobre 2011 alle 22:30 Zione ha scritto:

Coppola in mano e ginocchia a terra; Boia fauss, questo rispetto merita da parte del Popolo Onesto, un Galantuomo di stampo antico come il Dottor Bertolaso, al suo passaggio; purtroppo in questa nostra Oltraggiata Nazione, dove razzola, intrallazza e Impesta il vile e impunito Giudiciume Politico, c’è sempre qualche bischero grullo o degenerato individuo, che cerca di pigliare la vacca per le balle e non capisce che un folle tentativo del genere, potrebbe anche fare intervenire i Mastuggiorgi colla camicia di forza, che dopo un’appropriata cura lo metterebbero pure ai topi per farlo imparare a comportarsi da persona Civile e Responsabile; così gli starebbe proprio bene e sarebbe anche l’ora, a Dio piacendo che certi Cialtronacci la finiscano di rompere i marroni al prossimo colle loro continue pirlate, minchiate e infami Carognate.
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Il Dottor Bertolaso (si vede che adesso avrà cambiato nome, perché una volta lo chiamavano diversamente …) io lo conosco da lungo tempo, addirittura da quando non era ancora nato; perché già da allora veniva Venerato e la sua fotografia (davanti a quella della Famiglia Reale) era in tutte le case, con un lumino acceso (e ciò si verificava non solo nelle case “ricche” che potevano permetterselo tranquillamente, ma pure e soprattutto in quelle povere, dove spesso si desiderava anche un po’ di pane nero …) e quando qualche bambino più piccolo chiedeva chi fosse, la Nonna meravigliata, si faceva il segno della croce e rispondeva commossa: “Comm, nient’men; Chill è o Duttor Muscat”.

Il 17 Ottobre 2011 alle 13:03 Zione ha scritto:

Chi fa mal, add’à pavà. — Caso Bertolaso ? — Puh, ma che orribile tanfo ! — Vergogna, Eccellentissimi Cialtroni !! — Governo, urge Rivoluzionaria Riforma del Miserabile Giudiciume; grazie da tuoi Oltraggiati “Cittadini”; stop !!!
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Io sono qui anche per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti e sono troppi; sarò qui, resterò qui anche per loro. http://it.wikipedia.org/wiki/E.....zo_Tortora
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Per totale adesione. — A. V. G. — Associazione Vittime dei Giudicioni — Il Fondatore e socio unico (solo, misero e facile da ferrettare (e da far scomparire e forse anche per sempre), se solo si trovasse, per improvvisa pazzia, in una Fogna Tribunalizia (Torino insegna …) invece di trovarsi a pugnare in buona compagnia su una Barricata della Libertà, dove si lotta per l’Onore e la Giustizia del Popolo Italiano.

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