Avanti Po: vi spiego perché la Lega sfonda nelle Regioni rosse

Un militante leghista a Pontida

Un militante leghista a Pontida - Ansa

Dove finisce la Padania? Sempre più a Sud, a giudicare dai risultati elettorali della Lega Nord. Nelle regioni a sud del Po, in crescita impetuosa dalle politiche del 2006 alle europee del 2009. Emilia Romagna, Marche, Umbria, Toscana. Sono ancora “regioni rosse” per antonomasia, ma l’onda verde preoccupa sempre più la sinistra. Panorama.it ne ha parlato con Paolo Stefanini, giornalista classe 1980 (ex di “Diario”) e autore di “Avanti Po. La Lega alla riscossa nelle regioni rosse”, libro a metà tra il reportage e l’indagine, nelle librerie da ieri, edito da Il Saggiatore, con prefazione di Enrico Deaglio.

Cosa ti ha spinto a questo “viaggio” di 6 mesi nelle regioni rosse?

Io sono di Lucca e il mio interesse per questo tema è nato dopo le elezioni europee del giugno 2009, confrontando i risultati elettorali della Lega nelle ultime tre-quattro elezioni a livello di piccoli paesi ho notato una crescita davvero esponenziale in zone storicamente comuniste, passaggi da percentuali da prefisso telefonico 0,7-0,8% alla doppia cifra, 11-12% nel giro di uno-due anni. Così ho cercato di capire il perché con un lungo lavoro sul campo.

Di osservazione partecipata

Sì, sono stato a decine di sagre di paese, piccole manifestazioni di protesta, raccolte di firme, gazebi, selezioni di Miss Padania… Anzi, la parola chiave è proprio “gazebo”.

Secondo te la crescita della Lega è dovuta quindi all’azione sul territorio?

Non solo. Il peso maggiore l’ha avuto probabilmente il peso della Lega nel Governo, la presenza di ministri come Maroni o Zaia, percepiti come seri e ben visti per il loro lavoro. Questo ha aumentato la visibilità, poi però il lavoro di stabilizzazione del voto è tutto merito dei militanti, soprattutto in Emilia. Con le feste della castagna, le sedi nel centro dei paesi, le raccolte di firme, le serate danzanti. In alcuni paesi la Festa dell’Unità ha meno successo ormai di quella della Lega. E al mercato di Sassuolo, tanto per fare un esempio, c’è il gazebo della Lega, non quello del Pd.

avantipo

Chi sono i votanti della Lega nelle regioni rosse?

Ce ne sono di due tipi: i vecchi militanti ex comunisti o ex democristiani e i giovanissimi che non hanno mai votato altro. Nelle scuole i leghisti sono in crescita, per molti il sigaro di Che Guevara è stato sostituito da quello di Bossi. La militanza viene rivendicata, specialmente su Facebook: foto con le bandiere verdi, tatuaggi col Sole delle Alpi o Alberto da Giussano sono esibiti come simboli di appartenenza.

E i militanti di vecchia data? Come spiegano il passaggio dal Pci-pds alla lega?

Ho trovato casi di “conversione” parecchio interessanti: ad esempio un sindacalista pisano, ex Figc, ancora nella Cgil, nipote di partigiani, che motiva il suo leghismo con la lotta contro lo straniero, come i nonni. A Livorno ho incontrato militanti con la statua di Lenin in salotto che sostenevano che la Lega fosse la vera continuazione del marxismo, per le sue radici popolari e per una lontana adesione di Bossi o Maroni a gruppi di sinistra in gioventù. In generale però i più sono i delusi dalla sinistra, quelli che ritengono che si sia “imborghesita”, specialmente in Emilia, che abbia fatto affari “coi padroni”.

E come vivono questi l’alleanza con Berlusconi?

Il rapporto con il Pdl è conflittuale, i militanti locali non sembrano quasi alleati, hanno un forte senso di fiducia verso Bossi e quindi non metterebbero in crisi le alleanze, ma ci tengono a rimarcare la loro differenza quasi antropologica con il partito degli impresari, dei notabili di paese. Alcuni sostengono che la Lega non sia un partito di destra ma un partito federalista e identitario che è alleato con la destra solo per ragioni di opportunità politica.

Quali sono i temi forti del partito di Bossi che fanno più breccia?

Più che la questione identitaria o la difesa della religione, meno sentita, sono le campagne contro gli stranieri ad avere successo. Non tanto per un’avversione verso il diverso, come può essere più a nord, qui è più una questione di difesa di un welfare state conquistato con anni di buon governo: gli immigrati sono visti come competizione negli asili nido, nella sanità, e come fonte di criminalità… I leghisti sono capaci a dipingere la sinistra come “quelli delle braccia aperte” che si preoccupano più degli stranieri che degli italiani.

E l’identità fortemente “Padana” del partito come viene vissuta?

Beh, la situazione è diversa: in Emilia (e non in Romagna) si sentono “Padani”, più a sud ovviamente no. Alcuni militanti nelle Marche o in Umbria mi hanno raccontato di non aver potuto utilizzare i manifesti che arrivavano da Milano… In generale in queste regioni si dà più peso al carattere localistico e federalista della Lega, all’orgoglio campanilistico e al vecchio cavallo di battaglia del federalismo fiscale contro il Sud sprecone.

Le Regionali sono alle porte. Credi ci sarà qualche sorpresa storica in queste regioni?

Non credo sinceramente che la destra sia in grado di vincere qui, ma sicuramente avremo delle sorprese. Se diamo un’occhiata ai sondaggi che circolano quasi ovunque c’è un aumento delle percentuali della Lega, in particolare in quelle zone dove sono già entrati nelle amministrazioni locali.

Commenti

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Il 27 Febbraio 2010 alle 19:04 Avanti Po: vi spiego perché la Lega sfonda nelle Regioni rosse | eventinellacitta.com ha scritto:

[...] Read more on Panorama on line [...]

Il 28 Febbraio 2010 alle 17:12 erik36 ha scritto:

Manifesta ingenuità popolare sfruttata da furbi che la spacciano per difesa dell’identità regionale ma in realtà un ritorno al medioevo in tempi di globalizzazione. La cultura regionale è altra cosa e non di arrivisti tra l’altro arruffoni, che si alleano a delinquenti della peggior specie. Largo ai beceri, fate spazio ai giovani, tipo Bossi junior, vi togliere dai piedi prima.

Il 25 Marzo 2010 alle 9:19 ifarabutti ha scritto:

le porcate di calderoli

http://ifarabutti.wordpress.co.....a-porcata/

Il 25 Marzo 2010 alle 9:20 ifarabutti ha scritto:

70 miliardi dati da berlusconi a bossi per la sua totale fedelta’

http://ifarabutti.wordpress.co.....i-a-bossi/

Il 25 Marzo 2010 alle 9:22 ifarabutti ha scritto:

lega ladrona e roma mafiosa:leggi ad personam

http://ifarabutti.wordpress.co.....-personam/

Il 25 Marzo 2010 alle 9:23 ifarabutti ha scritto:

quelli che erano contro roma ladrona

http://ifarabutti.wordpress.co.....a-ladrona/

Il 25 Marzo 2010 alle 9:24 ifarabutti ha scritto:

bossi condannato per tangente enimont

http://ifarabutti.wordpress.co.....-tangenti/

Il 25 Marzo 2010 alle 9:25 ifarabutti ha scritto:

borghezio il razzista fascista

http://ifarabutti.wordpress.co.....-fascista/

Il 18 Agosto 2010 alle 12:14 gianobo ha scritto:

xilfarabutto
cambia pusher, non vedi che ti dà robaccia ???

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