
Il presidente della Camera, Gianfranco Fini (Ansa)
In mezzo al caos scoppiato sul centrodestra dopo l’esclusione della lista del Pdl nel collegio di Roma nel Lazio e della lista per Formigoni in Lombardia, e dopo le bufere mediatico - giudiziarie delle scorse settimane, sono in molti ora a chiedersi quale strategia stia seguendo il numero due del partito, il presidente della Camera Gianfranco Fini (e la maggior parte degli ex An, che trova espressione nel think - tank Farefuturo).
Fini e i suoi, infatti, ormai da alcuni mesi sono su posizioni che sembrano più dannose che utili alla tenuta della maggioranza. Ecco un condensato del Fini pensiero in sei punti, su alcuni temi caldi nel dibattito interno al centrodestra.
Immigrati:
“La mia opinione non coincide al 100% con quella del presidente del Consiglio e questo è notorio”. Secondo Fini la sfida non è solo “l’integrazione di per se, che tutti a parole vogliono”, ma cosa significhi davvero “integrazione, non solo nell’ambito dei doveri, ma anche dei diritti che si è disposti a concedere”. I finiani hanno proposto la cittadinanza agli immigrati in cinque anni e il diritto di voto alle amministrative.
Corruzione:
Fini aveva proposto uno stop di cinque anni nelle candidature contro chi è stato condannato con sentenza definitiva per reati contro la pubblica amministrazione. Il Consiglio dei ministri ha dato un ok di massima al disegno di legge che prevede l’ineleggibilità per cinque anni per deputati e senatori (e anche negli enti locali) che sono stati condannati per peculato semplice o attuato mediante il profitto dell’errore altrui, la malversazione ai danni dello Stato, la concussione, la corruzione in varie forme.
Intercettazioni:
Le intercettazioni, ha spiegato recentemente Fini, sono uno strumento che “va salvaguardato” anche se ”è necessario fare molta attenzione al modo in cui si adopera”. Bisogna perciò ”fare attenzione a tutte queste intercettazioni che, senza verifiche, compongono un impianto accusatorio. Possono provocare, e spesso provocano, danni inimmaginabili. Suscitano la curiosità morbosa dell’opinione pubblica, e coinvolgono persone che non hanno nessuna responsabilità, con faccende che non hanno alcuna incidenza sui fatti”.
Pdl:
“Non parlo così perché mi diverto a seminare zizzania come spesso si legge”, ha esordito pochi giorni fa il presidente della Camera a Milano da Libertiamo. La sua convinzione? “Senza confronto si rischia l’atteggiamento più pericoloso per una forza di governo, la pigrizia, il richiamare solo ciò che è stato fatto”.
Lega:
“Il Pdl non deve essere subalterno alla Lega”, anche perché quello di Umberto Bossi è un movimento limitato al Nord che “mette a rischio la coesione del Paese”. Il federalismo? “Sta moltiplicando, non riducendo i costi”.
Giustizia e riforme:
Riforme condivise (qui il progetto di Fini in sei punti sul Corriere della sera) con un ampio confronto parlamentare che coinvolga l’opposizione
Ma accanto alle legittime divergenze su alcuni temi rispetto al premier e agli ex Fi, che alimentano il dibattito interno anche se, come sottolinea l’Occidentale, rischiano di moltiplicare il disordine nel partito, la domanda da porsi in questo particolare e delicato momento è la seguente: perché Fini se ne sta a guardare mentre il Pdl sembra andare a rotoli e che cosa sta aspettando a soccorrere il centrodestra?
Il premier Silvio Berlusconi, infatti, sta affrontando ormai da solo tutte le battaglie del Pdl: dal contrasto ai colpi mediatico - giudiziari, ai guai di un partito disorganizzato, fino al dialogo con la Lega, in ascesa nelle regioni del Nord. Insomma, è sempre il Cavaliere che alla fine ci mette la faccia e il momento non è dei più facili. Senza contare che il premier, sta incominciando sul serio a temere congiure interne. Ed è proprio nelle difficoltà che si riconoscono i veri amici da coloro che invece non lo sono.
- Lunedì 1 Marzo 2010
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 1 Marzo 2010 alle 22:14 carlo ha scritto:
In democrazia si dovrebbe essere felici che un partito sia vivo e si alimenti con un dibattito interno libero e vivace.Il pensiero unico rimanda troppo a totalitarismi strapassati,con cui la storia ha fatto i conti.Si dovrebbe sempre discutere le tesi di fondo e arrivare, dopo dibattito,ad una sintesi che diviene la posizione ufficiale del partito.Ma il Pdl,in verita’,partito non e’.Non ci si riunisce,non di discute,non si prende alcuna posizione.Ci si affida all’improvvisazione,all’intelligenza,alla dialettica degli alti esponenti e stop.A Me sembra che gli altri(deputati,senatori) servono solo per votare fedeli a quanto detto in alto.In questo agglomerato di ex si ha come l’impressione che a parlare,senza suscitare rimbrotti siano solo coloro che riflettono il pensiero di “colui che pensa”!Chiunque parli fuori dal coro lo si fa zittire accusandolo di lesa maesta,di tradimento,di congiura ed alimentando sterili polemiche nei media vicini al pensatore unico.Lenin docet.Non fu l’ideologo rosso a dire:”Parla male oggi,parla male domani qualcosa alla fine rimarra’”.Il mostro e’ creato e come tale messo fuori gioco.
Due considerazioni prima di tirare la riverenza.
La prima riguarda la posizione dell’on.Fini riguardo gli immigrati.La pensa come molti governi occidentali(il Canada concede addirittura la cittadinanza dopo tre anni di residenza).La sua e’ una posizione non vuole essere la posizione del partito.Ma di questo si e’ mai discusso negli organi competenti,ammesso che ci siano e funzionino?
La polemica Lega ex-AN.Malgrado le ripetute,volgari,violente,maldestre uscite e prese di posizione della Lega il Pdl va a suo rimorchio e tutti in silenzio.Se si interviene e se non si fa come la Lega vuole Bossi “fa cadere il governo” e finita la pacchia.Il ricatto e’ accettato e paga,la discussione invece deve essere soffocata sul nascere e il reo additato al ludibrio.Per fortuna non siamo piu’ all’epoca del rogo!
Grazie per l’ospitalita’.
Il 2 Marzo 2010 alle 1:35 lucia rosi ha scritto:
Io non so come faccia Berlusconi a sopportare una sanguisuga traditrice quale fini.D’altra parte era ben visibile il suo tornacontismo quando,in occasioni delle ultime elezioni,esordì riguardo a Berlusconi con la storica frase”delle comiche finali” e poi,il giorno successivo aderì al Pdl,che,intendiamoci,è stato fondato esclusivamente da Berlusconi (altro che cofondatore!).Come si evince da tutta la ” sua carriera politica” questo “signore” ha sempre cavalcato l’onda del tornaconto”.La maggioranza degli elettori del Pdl NON LO VUOLE E NON SOPPORTA PIU’ LE SUE USCITE che sono ben lungi dal rappresentare il loro sentire comune.Io voto Pdl finché sarà sulla scena politica il Cavaliere,poi,quando lascerà(purtroppo!),voterò la Lega se mai dovesse rimanere quel venduto sinistrorso nel partito che non gli appartiene e che non lo vuole!Ma è possibile che il Premier non lo rimandi nella fogna da cui l’ha tirato fuori?Cavaliere,non ci si può fidare delle vipere,neppure se fanno finta di essere prive di veleno!Capisco che Lei, nella sua generosità,onestà morale ed intellettuale,è portato a fidarsi delle persone,ma certi figuri(fini) sono dei laidi coccodrilli e quindi sono molto pericolosi per la salute sua e dei suoi elettori!!Silvio,in bocca al lupo e..crepi il coccodrillo..!!
Il 2 Marzo 2010 alle 18:54 attenzione ha scritto:
Molto meglio un ex-fascista depurato e liberale, che un ex-socialista neo Levrefiano, medievale, traditore dei suoi medesimi principi che aveva all’inizio.
Craxi, fosse ancora vivo, a S.B. lo avrebbe preso a schiaffi, espulso dal suo partito a medate nel sedere.
Fini? forse l’unica persona politica di questa nazione che galloppa verso la totale distruzione e la differenza non solo di classi, ma in senso Xenofobico GRAZIE ALL’APPORTO DELL’INQUINAMENTO VIRURALE DELLA LEGA, paladina del ritorno al MedioEvo in nome della sua stessa concezione razzista nonchè mafiosa.
Il 3 Marzo 2010 alle 20:10 strangelove ha scritto:
Che gioco sta giocando Fini? semplice sta cercando di impossessarsi del PdL per i fini personali suoi e della sua cricca di raccomandati. Tuttavia è penoso perchè non ha alcuna possibilità di riuscire perchè gli elettori stessi non lo sopprtano. Elettoralmente Fini vale zero. L’unica forza di Fini è il gruppo di interessati clienti che ha messo assieme (interessati a poltrone, prebende e quant’altro). Al massimo Fini può rovinare il consenso per il cdx con i suoi continui distinguo che irritano gli elettori e che li fanno fuggire verso la Lega. Fini e i finiani sono stati ottimamente definiti da Sacconi: “Intellettuali dei miei stivali”. Intellettuali da 4 soldi e grilli parlanti, capaci solo di cumulare fischi e antipatie dell’elettorato.
Il 3 Marzo 2010 alle 22:24 Ru ha scritto:
X CARLO
Per il Presidente Fini sei certamente un ottimo avvocato, per chi ti legge sei certamente una persona gradevole e fine nell’esporre la propria tesi ma…..per quanto io lo voglia non riesco proprio a condividerla in nulla. La tua è una dichiarazione d’amore e fedeltà incondizionata ma è assolutamente priva di analisi storica. In politica, noi cittadini, dovremmo (almeno credo) anteporre su tutto una seria analisi storica dell’operato del nostro deputato e poi se tutto va bene aggiungere le preferenze ideologiche e le simpatie personali. Ma per avere la certezza che il nostro voto sia utilizzato secondo gli interessi nostri e della collettività solo una fredda analisi dei fatti ci può offrire una risposta seria che ci faccia esprimere un voto serio. Non conosco la tua età ma ti dico che la mia è tale che ai tempi dell’Università ero un convinto fan del “grandisssimo politico” di nome Giorgio Almirante. Sono stato in seguito convinto fan e sostenitore di Gianfranco Fini dalle origini fin oltre la svolta di Fiuggi. Ma un bel giorno (dopo essere stato levato dal “ghetto parlamentare” e omologato agli esseri normali grazie a Silvio Berlusconi che aveva fortemente creduto in lui) in vista di Elezioni Europee ebbe la “geniale” idea dell’ELEFANTINO. Quello purtroppo non fu un errore isolato ma il punto di partenza ufficiale della tragica escalation di mediocrità e immoralità comportamentale che da lì in avanti avrebbe contraddistinto il cammino politico dell’On. Fini. Un cammino pieno di contraddizioni, di dichiarazioni di un tipo e poi dell’esatto opposto, di posizioni di un tipo e poi di tipo esattamente opposto, atteggiamenti di disturbo continuo verso la coalizione, il suo Leader e gli alleati. Durante il secondo Governo Berlusconi, a braccetto con l’On Casini ha remato contro dall’inizio alla fine creando difficoltà a non finire (fra tutte ti ricordo la più eclatante che rischiò di mandare in crisi il Governo: le pretese dimissioni di Tremonti….una buffonata senza pari). Non contento e sempre di concerto con l’On. Casini ha avuto la grande capacità di far perdere al centro destra le elezioni che poi portarono alla nascita del 2° Governo Prodi). Altro episodio eclatante: La nascita del PDL: prima sputi, insulti e rifiuto totale….. poi l’ennesima calata di braghe.
Da quando è divenuto Presidente della Camera non è trascorso giorno che non abbia piantato i chiodi avvelenati. Non per nulla è divenuto l’Icona della Sinistra. E per concludere (ciliegina sulla torta) i miserabili fatti di questi giorni: la mancata presentazione delle liste in Lazio e Lombardia.
Dilettanti allo sbaraglio ha detto qualcuno…. Assolutamente no dico io: non dilettanti allo sbaraglio ma delinquenti in azione che vogliono far perdere nuovamente le elezioni. Perdona la mia durezza ma purtroppo, per noi, credo che la tragica realtà sia solo questa. Quanto vorrei sbagliarmi!!!
Il 4 Marzo 2010 alle 13:04 Liste escluse in Lombardia e Lazio, il Pdl studia le mosse per uscire dal pasticcio - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] bastavano gli attacchi mediatico - giudiziari delle scorse settimane e le discordanze interne con Gianfranco Fini sul futuro del Pdl a complicare l’agenda del premier Silvio [...]
Il 7 Marzo 2010 alle 11:22 indigesto ha scritto:
Quando un politico si agita è solo questione di prezzo! Abbiamo raggiunto il livello ultimo della mercificazione della politica. Perchè Fini dovrebbe sfuggire a questa realtà?
Il 11 Marzo 2010 alle 12:44 Il Pdl in piazza per proporre, non per protesta. Gelo tra Berlusconi e Fini - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] partiti”. Una risposta che negli ambienti del Pdl viene interpretata come l’ennesima presa di distanza dal Cavaliere, dopo il silenzio sul caos delle liste nel Lazio. ”Se la Polverini vince ha [...]
Il 11 Marzo 2010 alle 17:33 Circolo Luce Del Sud » Il Pdl in piazza per proporre, non per protesta. Gelo fra Berlusconi e Fini ha scritto:
[...] dai partiti”. Una risposta che negli ambienti del Pdl viene interpretata come l’ennesima presa di distanza dal Cavaliere, dopo il silenzio sul caos delle liste nel Lazio. ”Se la Polverini vince ha vinto [...]
Il 15 Marzo 2010 alle 11:28 Pdl verso il futuro: ecco Generazione Italia, la “svolta” interna di Gianfranco Fini - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] Si chiamerà Generazione Italia e per simbolo avrà un fiocco tricolore che incrocerà una “G” verde e una “I” rossa. Il presidente della camera e coofondatore del Popolo della libertà, Gianfranco Fini, scopre le carte e lancia una nuova iniziativa che non sarà alternativa al Pdl, ma interna al partito e vicina alle sue posizioni. [...]
Il 19 Marzo 2010 alle 16:00 In piazza con Berlusconi ci sarà tutto il Pdl (tranne Gianfranco Fini) - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] che sembra sempre più difficile, se il presidente della Camera continuerà a snobbare e a non parlare alla pancia degli elettori di centrodestra. E se, come riportano le indiscrezioni [...]
Il 20 Marzo 2010 alle 15:28 TUTTO IL PDL IN PIAZZA A ROMA, TRANNE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA GIANFRANCO FINI – di Massimo Morici « Freedom ha scritto:
[...] Pdl. Un’impresa che sembra sempre più difficile, se il presidente della Camera continuerà a snobbare e a non parlare alla pancia degli elettori di centrodestra. E se, come riportano le indiscrezioni [...]
Il 23 Marzo 2010 alle 17:55 Fini cambia rotta alla fine della campagna elettorale. A quando la “pace” con Berlusconi? - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] Fini, invece, continua a osservare la campagna elettorale dall’esterno, limitandosi a criticare il Pdl, che non deve essere la “fotocopia della Lega”, e a proporre la cittadinanza agli [...]
Il 24 Marzo 2010 alle 15:57 Circolo Luce Del Sud » Fini cambia rotta alla fine della campagna elettorale. A quando “la pace” con Berlusconi? ha scritto:
[...] Gianfranco Fini, invece, continua a osservare la campagna elettorale dall’esterno, limitandosi a criticare il Pdl, che non deve essere la “fotocopia della Lega”, e a proporre la cittadinanza agli immigrati. Ma [...]
Il 25 Marzo 2010 alle 17:52 Tensioni tra Berlusconi e Fini: reali o solo sulla stampa? - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] pungenti, al presidente della Camera. Come fa il Giornale di Vittorio Feltri che fa notare tutti i distinguo di Fini nell’ultima settimana elettorale rispetto alle posizioni maggioritarie nel Pdl. [...]
Il 31 Marzo 2010 alle 10:50 Regionali: Berlusconi tira le somme delle elezioni e traccia la strada verso le riforme - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] in prima persona nella campagna elettorale, mentre Fini è rimasto con un profilo più defilato e critico nei confronti del [...]
Il 2 Aprile 2010 alle 7:54 Riforme: Berlusconi sbarca su Facebook, mentre Fini inaugura Generazione Italia - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] del sito si evince, infatti, il cambio di rotta dei finiani che decidono di abbandonare le posizioni intransigenti degli scorsi mesi, soprattutto sul tema delle riforme condivise in Parlamento: è sempre [...]
Il 2 Aprile 2010 alle 15:29 Circolo Luce Del Sud » Riforme: Berlusconi sbarca su Facebook, mentre Fini inaugura Generazione Italia ha scritto:
[...] del sito si evince, infatti, il cambio di rotta dei finiani che decidono di abbandonare le posizioni intransigenti degli scorsi mesi, soprattutto sul tema delle riforme condivise in Parlamento: è sempre [...]
Il 4 Aprile 2010 alle 9:34 BERLUSCONI SBARCA SU FACEBOOK, MENTRE FINI INAUGURA GENERAZIONE ITALIA – di Massimo Morici « Freedom ha scritto:
[...] del sito si evince, infatti, il cambio di rotta dei finiani che decidono di abbandonare le posizioni intransigenti degli scorsi mesi, soprattutto sul tema delle riforme condivise in Parlamento: è sempre [...]
Il 13 Aprile 2010 alle 12:38 A quando il faccia a faccia tra Berlusconi e Fini? - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] Antimafia Fabio Granata (Pdl), su testamento biologico e cittadinanza agli immigrati, puntano a distinguersi dalle posizioni intransigenti e filo cattoliche degli alleati del Carroccio, preferendo la libertà [...]
Il 16 Aprile 2010 alle 13:18 Berlusconi e Fini, separati in casa - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] di un gruppo autonomo (Pdl – Italia) e aspira alla successione nel centrodestra in nome di una destra moderna, “alla [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.