Ecco il libro di Berlusconi, l’amore vince sempre sull’odio. La carta d’identità del Pdl

Il premier Silvio Berlusconi (Ansa)

Il premier Silvio Berlusconi (Ansa)

Nasce come un gesto di riconoscenza del premier verso i suoi elettori, ma l’obiettivo è forse più ambizioso: diventare la carta d’identità del Pdl.
Ne è convinto l’onorevole Antonio Palmieri (Pdl), curatore del libro - L’amore vince sempre sull’invida e sull’odio (Mondadori) -, uscito martedì in libreria, che raccoglie una parte dei messaggi di sostegno pervenuti a Forzasilvio.it nei giorni immediatamente seguenti l’aggressione subita dal premier in piazza Duomo a Milano, con una riflessione - appello di Silvio Berlusconi scritta appositamente per l’occasione.

Un testo che si propone come la cartina al tornasole dell’elettorato moderato, impreziosito da tre contenuti extra: il testo del discorso della “Discesa in campo”, la parte del discorso del presidente Berlusconi al congresso fondativo del Pdl del 27 marzo 2009 e la sintesi delle realizzazioni del governo da maggio 2008 a gennaio 2010. Panorama.it lo ha intervistato, ricordando quei giorni difficili del dicembre 2009.

Come è nata l’idea di questo libro?
Parlando con il presidente Berlusconi e considerando la mole dei messaggi di sostegno arrivati, che esprimono il sentimento dei suoi sostenitori nei suoi confronti. Quindi, da una parte volevamo ringraziarli con questo libro, pubblicando una parte dei loro messaggi, dall’altra dialogare con loro tramite la riflessione scritta appositamente da Berlusconi e dare una risposta concreta alle loro richieste, includendo i discorsi cardine e le realizzazioni del governo in questi primi venti mesi di legislatura.

Quale messaggio l’ha colpita di più?
Impossibile sceglierne uno, basti pensare che dei circa cinquantacinquemila messaggi arrivati al premier in quei giorni, ne abbiamo pubblicati solo seicento. Sono tutti molto belli e per alcuni non esito a dire che siano addirittura commoventi: dai testi emerge un autentico affetto verso il premier, una fiducia e una profonda stima verso la persona e l’azione di governo. Un rapporto e una simpatia che non ha eguali forse in Europa e simile a quel sentimento che lega il presidente Obama con gli elettori americani.

Dai messaggi emerge un popolo moderato.
Tendenzialmente è un popolo ferito, rimasto sbigottito dall’aggressione al premier in piazza Duomo. Un popolo arrabbiato, ma che non arriva mai a considerare l’avversario come un nemico, un popolo che non odia i nemici.

I fans che hanno scritto al presidente sono migliaia e gli elettori del Pdl sono la maggioranza del paese. Eppure i sostenitori di Berlusconi hanno ancora poco spazio nell’editoria, rispetto ai numerosi volumi dei suoi detrattori. Come mai?
Per un certo verso resiste ancora in Italia, nel mondo della cultura, della stampa e dell’editoria, una certa egemonia della sinistra e anche per questo si è voluto contribuire a colmare questo vuoto. Questo libro può anche essere considerato come un’ecografia degli elettori del Popolo della libertà, il caleidoscopio dei sostenitori del presidente. Inoltre, la novità è quella di un testo cartaceo che nasce da Internet, visto che raccoglie i messaggi arrivati a Forzasilvio.it.

Chi sono gli invidiosi di cui parla Berlusconi?
L’elenco sarebbe lungo e non basterebbe una giornata. Certamente non sono quelli che in generale si oppongono a Berlusconi, ma coloro che rifiutano il dialogo e demoliscono l’avversario rinunciando al confronto istituzionale; sono le intercettazioni squadernate sui giornali e che infangano l’onorabilità di persone per bene e sono coloro che vedono in Berlusconi solo un nemico da abbattere con ogni mezzo.

Cosa si ricorda del giorno dell’aggressione in piazza Duomo?
C’ero anche io alla manifestazione in piazza con mia moglie, perché mi piace stare in mezzo alla gente. Verso la fine mi ero allontanato e non ho assistito all’aggressione, ma appena ho capito che era successo qualcosa, mi sono sentito profondamente colpito, come se fosse accaduto qualcosa a un familiare.

Ha incontrato il premier nei giorni seguenti?
L’ho incontrato pochi giorni prima di Natale. Era dolorante, ma autoironico e sereno, anche se ancora incredulo di quanto fosse accaduto. Ha molto apprezzato la vicinanza dei suoi elettori e non vedeva l’ora di tornare in mezzo alla gente.

Che cosa apprezza di più di questo libro?
Siamo curiosi di vedere l’effetto che farà sui lettori e abbiamo previsto alcune presentazioni in tutt’Italia. Il libro è tante cose, ma soprattutto la carta d’identità degli elettori del Popolo della libertà. La cosa che mi colpisce di più è l’atteggiamento del premier nei suoi scritti inseriti nel libro: non si mette mai in cattedra per spiegare cosa fare, ma dialoga con gli elettori ponendosi a un livello paritetico, come se fosse uno di loro, condividendo le proprie esperienze e il proprio punto di vista.

Un libro scritto nello spirito del “contratto con gli italiani”?
Il libro è il superamento del contratto con gli italiani: è la condivisione di una reciproca appartenenza, di un comune sentire e l’espressione d’affetto tra il premier e i suoi sostenitori. In modo ironico, e facendo la parodia al libretto rosso di Mao, potremmo considerarlo il libretto “azzurro” del Pdl, una sorta di preghiera quotidiana per chi fa politica nel centrodestra, per capire i sentimenti e le aspettative dei propri elettori.

Commenti

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Il 5 Marzo 2010 alle 12:00 nicksergio ha scritto:

amore e B. sono un ossimoro:mai nessun politico in Italia ha alzato il livello dello scontro a tali vette,mai nessun presidente del consiglio ha attaccato magistratura e presidente della repubblica con tanta continuità e veemenza.Quest’uomo vive a Disneyland se pensa veramente di essere portatore di amore e pacificazione …….

Il 5 Marzo 2010 alle 13:28 colley ha scritto:

SILVIO dice”l’amore vince sull’odio”?vorrei sapere si SILVIO sa ce che “AMORE”?si vero AMORE,senza storia di soldi…,mi ecco 3 anno che io sogno de l’incontrare,ho creduto che lui era gentile,avrei voluto incontrare SILVIO una volta a ma vita,mai ho era innamoratta d’un uomo come SILVIO,perche SILVIO rifiutare che io lo incontrare?almeno una volta a ma vita,lui mi avrei dare gioia,piacere,felice,perche lui non capisco l’amore che ho per lui?perche non sono ricco come lui?non frego di soldi,io preferire AMORE al soldi,SOPHIE ORENBUCH

Il 5 Marzo 2010 alle 14:09 mariobar ha scritto:

a proposito di Berlusconi, ora si traccia un bilancio dell’operato del PDL in questi ultimi mesi,si parla di passato,presente e futuro del partito,dissidi interni e obiettivi raggiunti tutto in questo articolo di Antonio Manbrino http://www.loccidentale.it/art.....co.0087247 …cosa ne pensate?

Il 5 Marzo 2010 alle 16:01 Panorama News 5 marzo 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:

[...] Ecco il libro di Berlusconi, l’amore vince sempre sull’odio. La carta d’identit&ag… Nasce come un gesto di riconoscenza del premier verso i suoi elettori, ma l’obiettivo è forse più ambizioso: diventare la carta d’identità del Pdl. [...]

Il 5 Marzo 2010 alle 20:31 Zione ha scritto:

Te lo do io l’Ossimoro, allo zenit : Magistratura e Politica a braccetto; non c’è niente di più stridente, antitetico e Immorale di questo maledetto matrimonio, a cui certi Felloni cercano da troppo tempo e vanamente di abituarci.

Esclusione delle liste del PdL con vecchi trucchi di Caserma ???

Ai miei combattivi (ed ex) Compagni, ma anche al popolaccio degli Sciacalli e Scellerati, che osannano i Fuorilegge, persecutori del nostro Presidente del Consiglio dei Ministri, del Legittimo Governo Italiano, liberamente e scientemente eletto dalla stragrande maggioranza del Popolo che lavora, stenta la vita e che con lui si identifica, porgo un accenno di semplice cronaca nostrana, attuale e di qualche decennio e non di difficile politica estera di qualche cinquantennio, che appartiene alla Storia.

Non mi riferisco neanche a qualche scherzo da prete, come nel seguente articolo, che per quanto grave, lo si potrebbe anche considerare per assurdo come una rigida applicazione di evanescenti regolamenti, o leggi che dir si voglia e quindi configurare come Protesta Civile, a cui in passato, noi Lavoratori delle Officine e delle Fabbriche in lotta, a volte abbiamo dovuto ricorrere, malgrado il previsto scotto da pagare (e pagato da qualcuno).

Io mi riferisco a gravi fatti di amene Pulcinellate e grave Banditismo del Giudiciume “Piemontese”, conosciuti anche dai Farabutti Superiori, di persone per bene, massacrate da infami Legulei, che invece di essere cacciati con Ignominia, hanno fatto brillanti carriere; alla faccia dei dormienti o accondiscendenti Compagni (e complici), da cui mi sono sentito in dovere di prendere le dovute distanze.

Ragion per cui, da quel periodo ho varcato il Rubicone e mi sono schierato con chi e indipendentemente dalle sue ragioni (encomiabili, o cattive, che dir si voglia) si prodiga, lotta e rischia per cambiare il vigente sistema e ciò, specie se sarà attuato con una saggia Riforma di Giureconsulti, finalmente sarà una manna e costituirà l’attesa panacea per il sofferente e Oltraggiato Popolo Italiano.
— Le toghe hanno violato le regole —
http://www.ilgiornale.it/inter.....comments=1

Il 6 Marzo 2010 alle 9:50 erik36 ha scritto:

Vogliamo il Nobel per la letteratura, visto che per la pace lo hanno dato a Obama. Amore per la topa.

Il 6 Marzo 2010 alle 16:51 pv21 ha scritto:

Cosa vince l’arroganza? Trasformare una prova di “dilettantismo” ed un “pasticcio” in un decreto di incompetenza degli organi di controllo preposti alle elezioni regionali. Un insulto alla intelligenza degli italiani? C’è solo l’imbarazzo della scelta tra la FEBBRE del TRIBUNO che impone le sue regole ed i suoi interessi ed una casta di PRIMI SUPER CIVES attenta a privilegi e immunità.
http://forum.wineuropa.it

Il 6 Marzo 2010 alle 17:36 indigesto ha scritto:

Zione, credo invece che troppe volte si sia ovviato al rispetto dei termini sul filo dei minuti fino a farlo diventare consuetudine, da una parte e dall’altra. Questa volta li hanno aspettati al varco, invocando la Legge, chissà da loro stessi quante volte..forzata. Tutto qui! I metodi piazzaioli e la “sacralità” del rispetto delle Leggi (quando tocca agli altri!) hanno fatto il resto.
Tutte le “rivoluzioni”, soprattutto quelle becere, alla Di Pietro, si rifanno al rispetto delle Leggi, che poi, una volta preso il potere (ma anche in “corso d’opera”), si fa presto ad ignorare! Saluti.

Il 6 Marzo 2010 alle 20:55 erik36 ha scritto:

Caso vuole che siano sempre e solo violate da una parte sola come le leggi confezionate su misura, magari pure la sinstra ricorresse alle stesse maniere, come i “comunisti” d’oltre oceano, i latino americani, usassero i bei metodi con i desaparecidos, purtroppo rispettano regole democratiche. Difficile che i bacchettoni lo capiscano, si basano sulle radici lorde di sangue, vero indigesto?

Il 7 Marzo 2010 alle 20:21 indigesto ha scritto:

C’è invece chi è lordo..e basta!

Il 20 Marzo 2010 alle 10:01 Notizie dai blog su il nucleare vince sull'invidia e sull'odio ha scritto:

[...] è forse più ambizioso: diventare la carta d’identità del Pdl . blog: Massimo Morici | leggi l’articolo Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript. Scrivi un commento [...]

Il 2 Aprile 2010 alle 7:41 Riforme: Berlusconi sbarca su Facebook, mentre Fini inaugura Generazione Italia - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] elemento essenziale, quello della comunicazione diretta con gli elettori di centrodestra, ma anche con tutti i cittadini italiani, come ha fatto [...]

Il 4 Aprile 2010 alle 9:33 BERLUSCONI SBARCA SU FACEBOOK, MENTRE FINI INAUGURA GENERAZIONE ITALIA – di Massimo Morici « Freedom ha scritto:

[...] elemento essenziale, quello della comunicazione diretta con gli elettori di centrodestra, ma anche con tutti i cittadini italiani, come ha fatto [...]

Il 5 Maggio 2010 alle 9:31 Notizie dai blog su L’amore vince sull’odio e la carta vince sul sasso ha scritto:

[...] Ecco il libro di Berlusconi, l’amore vince sempre sull’odio. La carta d’identità del Pdl Il premier Silvio Berlusconi (Ansa) Nasce come un gesto di riconoscenza del premier verso i suoi elettori, ma l’obiettivo è forse più ambizioso: diventare la carta d’identità del Pdl . blog: Massimo Morici | leggi l’articolo [...]

Il 24 Agosto 2010 alle 8:28 Zione ha scritto:

A proposito del tanto stupido e ingiustificato odio contro il Berlusca, dovuto principalmente a invidia, gelosia e prurito di corna, cosa dovrebbero fare allora, tutti quelle persone che sono state vigliaccamente oltraggiate, calunniate e incarcerate (con Famiglie distrutte) da magistrali Criminali, usurpatori di nobili toghe da Magistrato e con vili Gendarmi al seguito, mariuoli di gloriose divise (specie anni addietro in quello sciagurato ex Tibunale di Torino, che fu trasformato a Fabbrica di Infamie) per sporche ragioni di comparaggio di casta o laidi interessi Politici !

Ecco la risposta che ho dato ad una brava ragazza che mi chiedeva perché mai ce l’avessi con qualcuno …

Cara, sforzati di capire bene e guarda che che io non ce l’ho mica coi Magistrati e coi Carabinieri, perchè sono cattivi e mi fanno la Bua; anzi tutt’altro, ho il massimo rispetto per ambedue le categorie e prima ancora di fare la disgustante e distruttiva conoscenza con qualche criminale Cornacopia (dal marciapiede dei monelli, che si spiega col Latino) di entrambe queste necessarie e Benemerite Istituzioni, ne parlavo anche con maggior enfasi, perché nella mia vita (per ora solo lunga) ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere ed apprezzare molte persone eccezionali, facenti parte, con tutti i crismi, di tali organi dello Stato, da qualche modesto esecutore a qualche alto dirigente.

Quindi, quando parlo del pestilenziale Giudiciume e della bubbonica Gendarmaglia, mi riferisco solo e soltanto a quei Grandissimi uomini di Merda che ho detto prima; se poi a volte a qualcuno potesse sembrare eccessivo che il luminoso e severo giudizio da me espresso venga ribadito sovente, purtroppo deve sopportare perchè ritengo oltremodo Doveroso esprimere il concetto anche da parte di qualche povero Cristo che non ha questa possibilità, forse per mancanza di capacità di comunicare o perché ancora Terrorizzato dalla Barbarie subita.

Naturalmente sono anche consapevole che un velenoso morso a tradimento da parte di qualche viscido Serpentone, potrebbe sempre arrivare, ma in parte mi sento rassicurato dal fatto che non mi trovo nel Tribunale dei Pupi (dei noti Miserabili Associati) ed ancor più dalla consuetudine che i Grandi Delinquenti, al pari dei ratti di fogna, per ovvie ragioni e ai fini di ordire farabuttesche trame, non amano esporsi pubblicamente alla luce del Sole, tranne i casi in cui la loro stupida albagia possa ricevere ulteriori salamelecchi di ufficiale lustro da servili e compiacenti Compari ed anche perché sanno bene il rischio che corrono, perchè anche da una distrazione, quale un’avventata e sconsiderata reazione possono far emergere dalla merda della fetida cloaca, terribili fatti di grave Fellonia; accantonati da lungo tempo e ancora da acclarare, che creerebbero grave nocumento alla vergognosa Confraternita di Scellerati.

E dulcis in fundo c’è anche un Signor Ministro della Giustizia, che vigila con molta attenzione sugli Scornacchiati Legulei.

Il 23 Gennaio 2011 alle 16:53 CasoleNostra ha scritto:

Nyt: Italia persa tra realtà e reality “Paese surreale e da soap opera” …

Il paese delle “antiche fattorie toscane”, dei “boschi percepiti”, delle “sanatorie”, delle “amnesie della legge”, delle “oblazioni”, dei “rinvii a giudizio”, della “mala urbanistica” e dei trionfalistici opuscoli che celebrano i successi…

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