
Manifestazione del Pdl a piazza Farnese a Roma (Ansa)
Il pasticcio che ha portato all’esclusione della lista del Pdl in Lazio e del listino di Roberto Formigoni in Lombardia (il governo sta ancora cercando di risolvere l’impasse), secondo i sondaggi in mano al premier Silvio Berlusconi avrebbe fatto perdere al Popolo della libertà tre punti in una sola settimana, passando dal 40,8 per cento al 37,9 per cento.
Percentuali più basse nel sondaggio effettuato da Crespi ricerche (dal 25 al 1 marzo) e pubblicato su il Clandestino: Pdl al 36,5 per cento, mentre la fiducia nel governo cala al 49 per cento. Ma nonostante tutto l’opposizione non riesce a guadagnare punti, mentre cresce il numero degli indecisi (qui le tavole). Così spiega Crespi:
“Il governo in un mese cala di 5 punti percentuali, finendo per la prima volta dall’inizio della legislatura sotto quota 50 per cento, per la precisione al 49 per cento. Tre punti li perde anche il premier, sceso nell’ultima settimana al 58 per cento. (…) La perdita di consensi dei popolari, finisce prevalentemente nell’area del non voto: la Lega appare stabile, lo stesso vale per l’Udc. L’opposizione nel suo complesso non cresce e si segnalano soltanto alcuni aggiustamenti con modesti incrementi per Idv, Pd e sinistra e Libertà. Siamo sempre alle solite: il consenso per maggioranza e governo, quando cala, va ad ingrossare le file degli indecisi, degli scontenti e del non voto”.
Passando al Lazio, anche la candidata del centrodestra, Renata Polverini, e la sua coalizione avrebbero registrato un calo di tre punti, passando dal 51,5 per cento al 48,5 per cento, secondo un altro sondaggio sulle intenzioni di voto realizzato sempre da Crespi ricerche per l’agenzia di stampa Omniroma, mentre guadagna due punti l’avversaria Emma Bonino (centrosinistra), che passa dal 46,4 per cento al 48,2 per cento. In aumento la percentuale degli indecisi nel Lazio: dal 20,7 per cento al 33,4 per cento.
Prospettive più cupe per il centrodestra nel Lazio, secondo l’ultimo sondaggio di Euromedia Research (pubblicato sull’ultimo numero di Panorama): Emma Bonino al 49,2 per cento, Renata Polverini al 48,5, con una variazione in una settimana di meno 0,6 per cento per Polverini e più 2,1 per Bonino. Come si spiega il dato laziale? “Molto dipende dalla quota di astenuti. Le polemiche sulle liste hanno comportato qualche sfiducia nell’elettorato di centrodestra”, sostiene con Panorama Alessandra Ghisleri, numero uno della Euromedia Research. Nel Lazio, ad esempio, “a fronte di una media nazionale intorno al 18 per cento, la percentuale di astenuti potenziali è salita fino al 24,9″.
Insomma, il caos sulle liste provocato dai Radicali, aiutati dall’estremo rigore degli uffici giudiziari di Roma e Milano (più indulgenti sulle liste di centrosinistra, come rileva il Giornale), avrebbe inciso sul consenso del centrodestra in misura maggiore rispetto alla bufera sulla Protezione civile o al coinvolgimento del senatore Nicola Di Girolamo (Pdl), dimessosi dalla carica dopo l’accusa di essere stato eletto all’estero con i voti della ‘ndrangheta, nell’inchiesta che ha colpito Fastweb e Telecom Sparkle.
Secondo il premier, come riporta il Corriere della sera, è stato un errore di strategia comunicativa: il “rimbalzo di responsabilità” tra i dirigenti del partito e “lo scambio di accuse” avrebbero fatto passare l’idea che la maggioranza non sia capace di “presentare delle liste”.
- Venerdì 5 Marzo 2010
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Commenti
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Il 5 Marzo 2010 alle 12:20 nhico ha scritto:
Il nostro flemmatico Presidente Napolitano, mentre sul suolo italico si stanno consumando i più avventati giudizi talebani sulle liste di un solo partito, a beneficio di quella parte politica da cui lui proviene e alla quale continua intrinsecamente ad appartenere, trova il tempo di entrare a gambe tese nella politica interna di un altro Paese. Dimostrando insensibilità istituzionale e per le cose domestiche e per quelle internazionali , a causa soltanto della sua strabica visione politica. Perché quel magma che sta venendo fuori in Olanda, sotto traccia, è anche in ebollizioni in parecchi stati dell’Ue, a partire dalla Spagna, dalla Francia e dalla stessa Gran Bretagna. Ed ha un solo nome: disastrosa concezione dell’accoglienza a discapito delle popolazioni indigene. Perciò, la sua scarsa partecipazione a rimettere in competizioni le liste del Pdl. Certa concorrenza è meglio toglierla di mezzo preventivamente.
Il 5 Marzo 2010 alle 12:49 Zione ha scritto:
— Le toghe hanno violato le regole !!! —
http://www.ilgiornale.it/inter.....comments=1
Il 5 Marzo 2010 alle 13:44 bussole ha scritto:
Se ci sono persone che si lasciano influenzare dagli spots dei sinistri si accomodino. Però,con coerenza, si accomodino anche quando la Bonino e Penati li caricheranno di tasse e di aria fritta!
Il 5 Marzo 2010 alle 17:25 vincenzo.m. ha scritto:
SIAMO PRATICI.
I sondaggi “dimenticano” di informarci che queste regionali occultano la più grande pubblicità mai effettuata ed a costo zero.
Si parla e si scrive unicamente di due, per carità, eminentissimi personaggi che sono la dott.ssa Renata sig.ra Polverini ed il dott. Roberto sig. Formigoni.
Chiunque volendo seguire le “primarie” regionali sentirebbe parlare solamente dei citati personaggi: una ex sindacalista ( pare che il Parlamento italiano ne abbia necessità ) ed un marketing director ( pare il Parlamento non riesca ad ottenerli ).
Siamo pratici, gli italiani sono abituati a non considerare le leggi, pertanto qualunque decisione in merito al “pasticcio dei listini” non sarà considerato ai fini di delineare un contesto democratico:
senza pdl non vi è democrazia così come senza il rispetto delle leggi attuali ma con il Pdl la democrazia non vi può essere.
Morale: siamo pratici ed osiamo una riflessione. Perchè mai i dirigenti italiani dovrebbero rispettare le leggi?.
Il 6 Marzo 2010 alle 9:45 erik36 ha scritto:
PDL= legalizzare l’illegalità. Forza Italia che ce la fai, o tutti mafiosi o niente.
Il 6 Marzo 2010 alle 13:19 Zione ha scritto:
Impariamo a contare: più uno, più due!
Cari Sorci (pardon, volevo dire Soci), visto che avete imparato a fare la sottrazione, adesso e grazie al volenteroso e Sapiente Presidente, imparate a fare pure l’addizione, più uno, più due e vedrete che tutto tornerà al suo posto.
Come Volevasi Dimostrare.
Il 6 Marzo 2010 alle 16:11 erik36 ha scritto:
Sarebbero stati più credibili se dicendo:”Abbiamo sbagliato, siamo degli incapaci, cambiamo le leggi a nostro favore ma non importa, votateci lo stesso, vi portiamo alla rovina,” Forza Italia che ce la fai a far fuori tutti gli onesti. Lo vogliamo santo, San Puttaniere, manca sul calendario di Frate indovino.
Il 6 Marzo 2010 alle 16:23 erik36 ha scritto:
REDAZIONE, visto che l’accesso all’articolo delle Marcegaglia è interdetto, chiedo alla gentile presidende, se è legale l’occultamento di materiale contaminanate, cosa di cui l’azienda di famiglia è indagata. In merito poi alla difesa della FIAT sulla chiusura dello stabilimento, che la presidente considera doveroso se non redditizio, ricordo che un imprenditore non deve aspoettare che la sua attività sia affondata scaricando gli operai dopo aver imbscato gli utili all’estero ma ricorrere alle scialuppe nelle prime avvisaglie che non avvengono dall’oggi al domani ma bensi appaiono anni prima, sempre se si vuol essere imprenditori, se invece le imprese servono solo per creare patrimoni personali la signora ha ragione, ringrazi il sistema che lo permette, tanto il popolino paga, Si prega di comunicarglielo, è solo una verità.
Il 6 Marzo 2010 alle 17:09 pv21 ha scritto:
Con il Decreto salva-liste si è messo la toppa al “dilettantismo” (Bossi) facendo passare per incompetenti gli organi di controllo. Un insulto alla intelligenza degli italiani? La storia insegna che la FEBBRE del TRIBUNO cerca sempre di imporre le sue regole e i suoi interessi. Attrae troppo salire sul carro del “vincitore”. Insieme ai consensi cresce la lista di nomi del DOSSIER ARROGANZA.
http://forum.wineuropa.it
Il 7 Marzo 2010 alle 20:06 indigesto ha scritto:
La verità è che i comunisti non sono abituati ad andare al potere con libere elezioni. Qui da noi non possono farne a meno, ed allora qualsiasi pretesto è buono per truccarle. Eliminare concorrenti sul filo di motivazioni burocratiche è indegno per uno schieramento che si definisce democratico. Avrebbero dovuto, loro per primi, derogare da ogni norma e permettere il confronto democratico, che è al disopra di tutte le Leggi, figuriamoci poi se non al disopra dei regolamenti!
Il 7 Marzo 2010 alle 20:09 indigesto ha scritto:
Fumagalli, sei sulla strada per farti cacciare di nuovo. Poi non piagnucolare!
Il 8 Marzo 2010 alle 0:13 erik36 ha scritto:
Becero, non è interdetto solo a me, prova ad entrarci, tu non hai bisogno di essere cacciato, ti sei già eliminato da solo.
Il 8 Marzo 2010 alle 11:44 Zione ha scritto:
Grande Erika 74 (alias Enrico Fumagalli), fai attenzione che se i Compagni ritornano al potere, riaprono i Gulag e ti mandano in Siberia; perchè come Spione che si mimetizza e cambia spesso la serpentesca pelle, non vali un TÜBO (fico secco, per non dire altro …) e fallisci sempre la missione.
Ma che BRAV’UOMO che sei … !!!
Il 8 Marzo 2010 alle 13:28 erik36 ha scritto:
Il tuo begnamino, ha minacciato il Presidente della Repubblica alzando prepotentemente la voce. Disse che avrebbe mandato in piazza il suo esercito composto da mafiosi e camorristi. Non ti ha convocato perché non vali nulla, sei tale e quale gli incapaci del PDL che si sono infognati per imbranaggine. Vai tranquillo, fallito lo sei tu che ti rodi il fegato, io me la rido, frescone.
Il 9 Marzo 2010 alle 12:01 La campagna elettorale nel Lazio? Ormai si è spostata nei tribunali - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] notare Maurizio Belpietro su Libero, e l’aumento dell’astenzionismo tra l’elettorato di centrodestra, deluso dalla classe dirigente del [...]
Il 10 Marzo 2010 alle 12:19 Berlusconi scuote il Pdl contro la campagna elettorale nei tribunali - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] Una strategia, quella a colpi di ricorsi in tribunale, considerata perdente agli occhi dell’elettorato, sempre più [...]
Il 10 Marzo 2010 alle 13:21 Regionali, l’Italia degli outsider: i candidati che sperano nella sorpresa - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] è partecipare”. E in questo periodo non è mai stato così azzeccato: visto che in Lombardia poteva essere escluso il governatore uscente e in Lazio il candidato del primo partito d’Italia, già il fatto di essere presenti sulla [...]
Il 16 Marzo 2010 alle 13:21 Fango su Berlusconi: ora per il Pdl c’è il pericolo astensionismo - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] della procura di Trani ha gettato nuovo fango sul premier Silvio Berlusconi, a pochi giorni dal caos sulle liste del Pdl in Lazio e Lombardia e dopo le inchieste sulla Protezione civile e sulle telecomunicazioni, [...]
Il 17 Marzo 2010 alle 17:11 L’inchiesta di Trani? Aumenterà i consensi al Pdl. Berlusconi contro l’astensionismo - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] durante le ultime settimane di campagna elettorale), era infatti corrisposto un deciso aumento degli indecisi. E lo scoppio dell’ennesima “bomba” giudiziaria proprio a due settimane dal voto, [...]
Il 19 Marzo 2010 alle 12:39 In piazza con Berlusconi ci sarà tutto il Pdl (tranne Gianfranco Fini) - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] delegazione leghista) per dare un messaggio di unità al popolo del centrodestra, confuso dopo il caos sulle liste e le tempeste giudiziarie delle scorse settimane. Però ci sarà un assente di lusso: il [...]
Il 20 Marzo 2010 alle 15:27 TUTTO IL PDL IN PIAZZA A ROMA, TRANNE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA GIANFRANCO FINI – di Massimo Morici « Freedom ha scritto:
[...] delegazione leghista) per dare un messaggio di unità al popolo del centrodestra, confuso dopo il caos sulle liste e le tempeste giudiziarie delle scorse settimane. Però ci sarà un assente di lusso: il [...]
Il 22 Marzo 2010 alle 11:43 Berlusconi conquista la piazza e rilancia il presidenzialismo - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] come riporta la cronaca del quotidiano romano il Tempo, soprattutto quelli del Lazio, dopo il caos sulle liste che ha rischiato di penalizzare la candidata Renata Polverini. L’obiettivo, infatti, dopo [...]
Il 26 Marzo 2010 alle 11:06 Elezioni: si decide tutto in sei regioni. Ecco dove il centrodestra può recuperare - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] del centrosinistra Emma Bonino su quella del centrodestra Renata Polverini, frenata dall’esclusione della lista del Pdl nel collegio di Roma e provincia. In Piemonte viaggiano alla pari il governatore uscente [...]
Il 29 Marzo 2010 alle 11:06 Elezioni: affluenze in calo. Ecco la posta in palio per Pdl e Lega - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] difficile sembra la partita nel Lazio, dove la candidata Renata Polverini sconta l’assenza della lista del Pdl nel collegio di Roma e [...]
Il 29 Marzo 2010 alle 20:15 Circolo Luce Del Sud » Elezioni:affluenze in calo. Ecco la posta in palio per Pdl e Lega ha scritto:
[...] difficile sembra la partita nel Lazio, dove la candidata Renata Polverini sconta l’assenza della lista del Pdl nel collegio di Roma e [...]
Il 31 Marzo 2010 alle 17:50 Regionali, Bersani perde 2 milioni di voti. Altro che effetto Francia - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] il Pdl deve una parte consistente del suo calo di 1 milione e 69 mila voti all’esclusione del simbolo del partito nella provincia di Roma, dove l’Istituo Cattaneo, infatti, ha [...]
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