Il Pdl in piazza per proporre, non per protesta. Gelo tra Berlusconi e Fini

Renata Polverini e Silvio Berlusconi (Ansa)

Renata Polverini e Silvio Berlusconi (Ansa)

Il Popolo della libertà scenderà in piazza per una grande manifestazione nazionale in difesa del diritto di voto, prevista il 20 o il 21 marzo a Roma. L’annuncio del premier Silvio Berlusconi alla conferenza stampa con Renata Polverini di mercoledì.

Anche questa volta il presidente del Consiglio ci mette la faccia e scende in campo per risollevare un partito tramortito dal caos sulle liste. E spiega: non per contestare, ma “per proporre, per chiamare i candidati presidenti del Pdl a un patto con gli elettori che passi da un impegno preciso su temi concreti, dal piano casa, alla lotta contro la burocrazia, all’ambiente”.

In piazza, però, non ci sarà Gianfranco Fini il quale ha spiegato, quasi glissando sull’iniziativa del premier, che “il presidente della Camera non partecipa a manifestazioni in campagna elettorale organizzate dai partiti”.
Una risposta che negli ambienti del Pdl viene interpretata come l’ennesima presa di distanza dal Cavaliere, dopo il silenzio sul caos delle liste nel Lazio. ”Se la Polverini vince ha vinto Berlusconi, se la Polverini perde ha perso Fini”, il commento di un ministro riportato in un retroscena de il Giornale, che spiega l’impegno in prima persona del premier nella campagna elettorale nel Lazio anche per risolvere il braccio di ferro con il presidente della Camera.

Anche perché le incomprensioni tra i due esponenti principali del Pdl vanno avanti ormai da mesi. Troppo tempo. Ed è lo stesso Berlusconi a ribadirlo in una mail spedita alla candidata del centrodestra nel Lazio e pubblicata da l’Occidentale (qui il testo completo). Scrive il premier rivolgendosi alla Polverini:

“Io con Fini meno ci parlo meglio sto. Fallo tu, tiralo dentro la campagna elettorale, digli che non si può mettere a fare il Presidente super partes proprio adesso. Si è speso tanto per la tua candidatura si spenda anche un po’ per la tua elezione”.

Il Cavaliere poi attacca i Radicali (qui il testo della ricostruzione del premier fatta in conferenza stampa), che hanno ”messo in atto una gazzarra” con la scusa che “fosse in atto una manomissione delle liste”, e l’ufficio elettorale, che commettendo un “marchiano errore” non ha proceduto alla “registrazione della lista del Pdl”. Poi l’affondo contro l’opposizione il cui comportamento “è stato ed è antidemocratico e meschino”. E ancora: ”Noi ci saremmo comportati nel modo opposto. Ma daremo una lezione alla sinistra con i nostri candidati, le nostre ragioni e i nostri programmi, e dimostreremo di poter prevalere sui malefici, la slealtà, l’atteggiamento antidemocratico della sinistra”.

Il Pd, infatti, è sempre più al traino dell’Idv: un partito “debole” ed “etero diretto”, come ha scritto Angelo Panebianco sul Corriere della sera. Sabato scenderà in piazza per manifestare contro il decreto interpretativo e i riflettori saranno, quasi sicuramente, puntati su Antonio Di Pietro, che nei giorni scorsi ha attaccato duramente il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per aver firmato il decreto “salva liste”.

In questo scenario, dove le carte bollate continuano a prevalere sulla politica, una futura vittoria di Renata Polverini nel Lazio avrà “un valore infinitamente superiore a quello che avrebbe potuto avere senza azzoppamenti di sorta”, come fa notare Arturo Diaconale su l’Opinione.

Diversamente, se a spuntarla sarà l’avversaria Emma Bonino, è assai probabile che il centrodestra punterà all’annullamento del voto. Gli strascichi di questa velenosa campagna elettorale dureranno ancora a lungo.

Commenti

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Il 11 Marzo 2010 alle 12:21 carlo.tosi ha scritto:

Il pdl in piazza per imporre, non per proporre! Come tutte le leggi ed i decreti che ha fatto passare in parlamento, li ha ottenuti o con la fiducia, oppure distorcendo le regole costituzionali a proprio esclusivo servizio.
Potrà anche scendere in piazza, ed avrà pure (forse) un bel seguito di italiani con il salame sugli occhi, oppure interessi diretti. ma di certo la massa della gente ormai non crede più in lui e nel suo modo arrogante e similfascista di governare.

Il 11 Marzo 2010 alle 13:55 dondolo ha scritto:

Ecco un mail di Silvio Berlusconi arrivata alla redazione dell’Occidentale nella quale il premier consiglia la Polverini di non abbattersi per la provvisoria esclusione dalle liste elettorali e le svela le mosse fondamentali per riuscire ad ottenere un bel successo http://www.loccidentale.it/art.....ni.0087598

Il 11 Marzo 2010 alle 15:07 erik36 ha scritto:

Carlo, non è semi è tutto fascista. Mi chiedo una cosa, questa Polverini sindacalista che in Anno zero criticava il governo, ora passa dalla parte dei padroni, gli elettori lo sanno? I sindacalisti non avrebbero bisogno di essere politicizzati, il lavoro è uguale per tutti, da una parte i padroni e le industrie, dqll’altra i lavoratori, diritti e doveri da rispettare, non capisco gli orientamenti politici dei sindacati, forse per frantumare il blocco di uno solo che sarebbe troppo forte? Va bene per diverse categorie, impiegati o operai ma i diritti e doveri devono valere per tutti sia per la destra che la sinistra, non parliamo del centro a cui bastano le orazioni per sfamarsi.Avanti pecore, il padrone vi vuole in piazza, mi raccomando disoccupati, cassaintegrati, pipi e popo coccoricò, tutti in piazza, stiamo franando ma il Divino è salvo, alla prossima riforme, via la magistratura, rompe solo le palle, siamo o non siamo il Popolo Della Libertà, è libertà sia, tutti a puttane, come vuole il padrone.

Il 11 Marzo 2010 alle 15:12 erik36 ha scritto:

Scordavo un particolare, nell’anno di crisi, il Munifico si è arricchito di 2,5 miliardi in più, Vedete come si è dato da fare per l’Italia non lo dice la sinistra, viene dagli USA, è al 70° posto, quindi basterebbe farne fuori 70 per risolvere la crisi mondiale, invece si vanno ad ammazzare poveracci. Sono troppi, non ce la fate a farli fuori tutti, si fa prima con i ricchi, date retta ad un bischero.

Il 11 Marzo 2010 alle 19:54 calcabrina ha scritto:

Se il PD ha scelto un simile candidato vuol dire che è messo proprio male.
Sarà dura da matti andare d’accordo con Emma.
Ammesso che vinca.

[IMG http://i40.tinypic.com/2ihl8vr......jpg[/IMG]

Il 11 Marzo 2010 alle 20:03 pv21 ha scritto:

Dalla “ripresa lenta” alla “risalita non veloce” dobbiamo cavalcare l’ottimismo. Dallo “impedimento illegittimo” della sinistra e della banda di giudici talebani al “legittimo impedimento” dobbiamo vincere sull’odio e sull’invidia. La storia insegna che la FEBBRE del TRIBUNO cerca sempre di imporre le sue regole ed i suoi interessi a un popolo dalla memoria corta …
http://forum.wineuropa.it

Il 11 Marzo 2010 alle 21:08 ermes1 ha scritto:

I cittadini sono perplessi e confusi.

Renato Mannheimer, presidente dell’Ispo e uno dei più famosi sondaggisti d’Italia rivela: “Registriamo una certa disaffezione della gente nei confronti della politica per tutto il polverone che è accaduto negli ultimi giorni”.

A farne le spese il Centro-destra in particolare il Popolo della Libertà.

E’ difficile da quantificare esattamente, ma potrebbe essere addirittura di tre/quattro punti percentuali. Complessivamente ritengo che si possa verificare un grande aumento dell’astensione, proprio tra gli elettori del Centro-destra.

La gente dice basta alle liti, alla cagnara, agli atteggiamenti irresponsabili, alle manovre per non fare un brutta figura se le firme non sono valide o sono state consegnate in ritardo.
E basta discutere mesi per leggi ad-personam, la gente attende misure anticrisi vere, Berlusconi deve occuparsi dei problemi reali del paese, innanzitutto di come ricominciare a crescere.
Cominciando a mettere mano a una riforma del fisco perché l’attuale sistema non funziona, incoraggia l’evasione, una riforma che punti a tagliare le tasse a lavoratori dipendenti e pensionati.

Il 11 Marzo 2010 alle 22:45 ermes1 ha scritto:

TESTO INTEGRALE, LO CENSURATE??!!

Renato Mannheimer, presidente dell’Ispo e uno dei più famosi sondaggisti d’Italia rivela: “Registriamo una certa disaffezione della gente nei confronti della politica per tutto il polverone che è accaduto negli ultimi giorni”.

E’ difficile da quantificare esattamente, ma potrebbe essere addirittura di tre/quattro punti percentuali. Complessivamente ritengo che si possa verificare un grande aumento dell’astensione, proprio tra gli elettori del Centro-destra.

Il 12 Marzo 2010 alle 10:43 nicksergio ha scritto:

c’era un unico modo decente per uscire dal pasticciaccio brutto del Lazio:ammettere le proprie responsabilità e chiedere l’appoggio dell’opposizione per non privare metà degli elettori del diritto di voto.Troppo semplice e corretto:si è scelta la strada solita del complotto,dei giudici di sinistra ecc.dello scontro frontale con un decreto scritto male ed inutile(la lista lombarda si è salvata con un normale ricorso,quella laziale era insalvabile,tanta la cialtroneria del PdL del lazio…)ed una ricostruzione fantascientifica e tardiva che fa ridere i polli….

Il 12 Marzo 2010 alle 13:43 calcabrina ha scritto:

http://i40.tinypic.com/15y7vjl......jpg

Il 15 Marzo 2010 alle 19:59 foxgrin ha scritto:

La campagna elettorale del partito radicale è partita con una fotografia della BONINO che afferma ( ti puoi fidare ) forse la Polverini non l’aveva letta.

Il 18 Marzo 2010 alle 20:36 Il Pdl scende in piazza. Pronta l’invasione di Roma (e delle urne) - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] grande”, ha aggiunto il coordinatore nazionale Denis Verdini su Libero. Non ci sarà, come ha già annunciato, il presidente della Camera Gianfranco [...]

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