Fango su Berlusconi e Minzolini. Tutti i dubbi sulla ricostruzione del Fatto

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il premier Silvio Berlusconi (Ansa)

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il premier Silvio Berlusconi (Ansa)

Mancano due settimane alle elezioni regionali e parte una nuova offensiva giudiziario - mediatica contro il centrodestra. Il siluro questa volta viene da Il Fatto, secondo cui la procura di Trani, con il pm Michele Ruggiero, starebbe indagando il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il commissario dell’Authority Giancarlo Innocenzi per alcune intercettazioni della Guardia di finanza di Bari in cui il premier farebbe “pressioni” per arrivare alla chiusura di Annozero.

Prima smentita
“Non risulta”. Così, i legali del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo, rispondono alla domanda se il presidente del Consiglio risulti o meno indagato a Trani per le presunte pressioni sull’Agcom per bloccare le trasmissioni di “Annozero”. “Premesso che se lo avesse fatto davvero sarebbe stato encomiabile visto che ‘Annozero’ è di una noia insopportabile, ma quale sarebbe poi il reato contestato?”. Idem per Minzolini e Innocenzi, che annuncia querele.

Tutti i dubbi
La ricostruzione de Il Fatto (qui l’articolo) lascia spazio a molti quesiti, che rimangono senza risposta. Basta leggere alcuni passi:

“Tutte queste telefonate, confluite ora in un autonomo fascicolo, rispetto a quello di partenza, dovranno essere valutate sotto il profilo giudiziario. Se esistono dei reati, dovranno essere vagliati, e se costituiscono delle prove, avranno un peso nel procedimento. È tutto da vedersi e da verificare, ovviamente”.

Ma alcune cose non dovrebbero sembrare affatto ovvie: il quotidiano di Travaglio non ha la certezza (così è leggendo il testo) che siano stati inviati avvisi di garanzia, ma pubblica lo stesso in prima pagina le intercettazioni. E questa, è comunque la chiosa dell’articolista:

“Ma è un fatto che queste telefonate sono ‘prove’ di regime. Dimostrano la impercettibile differenza tra i ruoli del controllato e del controllore, del pubblico e del privato”.

E ancora, si va avanti con le “impressioni”:

“Dietro le affermazioni sembra delinearsi un piano. È soltanto un’impressione. Ma il premier sostiene che queste trasmissioni debbano essere chiuse, sì, su stimolo dell’Agcom, ma su azione della Rai. Tre mesi dopo questi dialoghi, assistiamo alla sospensione di Annozero, Ballarò, Porta a porta e Ultima parola proprio per mano della par condicio Rai, nell’intero ultimo mese di campagna elettorale”.

Tre mesi sembrano un’infinità e, soprattutto, la ricostruzione non considera che il rispetto della par condicio durante la campagna elettorale è stata una proposta caldeggiata dai Radicali (alleati del Pd) e approvata da una Commissione parlamentare. Mentre lo stop ai talk show, deciso i primi di marzo,è stata una decisione del cda della Rai. Ma questa è la conclusione del teorema:

“Il ‘regime’ è stato trascritto. In migliaia di pagine. Trasuda dai brogliacci delle intercettazioni telefoniche. Parla le parole del ‘presidente’. Il territorio di conquista è la Rai: il conflitto d’interesse del premier Silvio Berlusconi – grazie a questi atti d’indagine - è oggi un fatto ‘provato’. Non è più discutibile”.

Il Fatto sembra non basarsi su “fatti”, ma su “impressioni” e “notizie” ancora da verificare (ma non dovrebbe essere il giornalista a verificare prima di pubblicare?). E pubblica stralci di intercettazioni, senza specificare il contesto. Probabilmente la procura di Trani sta indagando, ma perché ancora non è arrivato alcun avviso di garanzia? E se gli avvisi ci fossero, perché ne vengono a conoscenza prima i giornalisti di Travaglio e poi i diretti interessati? Forse è normale, come tra l’altro fa notare il Financial Times (mica il Giornale o Libero), che in un paese civile sia così?
Il giudizio, come si sa, alla fine dovrebbe spettare ai lettori. Ma intanto il fango è stato di nuovo sparso.

Commenti

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Il 13 Marzo 2010 alle 10:46 argera ha scritto:

Basta è ora di piantarla con le calunnie, Santoro, Travaglio
e Di Pietro devono andare in esilio, e vadano a Cuba, il loro posto.
raccogliamo firme per un esposto al presidente della Repubblica quale membro superiore del CSM.
E chiediamo un dibattito pubblico a camere riunite per processare Di Pietro per attentato alla guerra civile.

Il 13 Marzo 2010 alle 11:54 atrix56 ha scritto:

quando si continua a calunniare solo per sentito dire,il sig MAncino cosa dice? niente perchè anche lui come la maggior parte dei giudici vogliono in tutti i modi far fuori berlusconi e nessuno della sinistra parla,parlano solo quando dovrebbero zittirsi per le loro malefatte e cosa dire di Di Pietro,una persona indegna per qualsiasi lavoro compreso il politico ((da 4 soldi))

Il 13 Marzo 2010 alle 12:59 nhico ha scritto:

Di Pietro vuole cacciare a calci nel sedere tutte quelle persone che non si genuflettono davanti alla sua augusta persona, agli elettori di buonsenso, per ricambiare la cortesia, non resta che democraticamente prenderlo a calci nel sedere bocciandolo alle prossime elezioni regionali. Più volte si è detto e scritto che, anche a turarsi il naso, quando è necessario bisogna intervenire per mettere le cose a posto. Mai, ed è un invito rivolto agli ancora indecisi, come ora c’è la necessità di fermare un seminatore di odio come Di Pietro. Perché la sua strategia ha un solo obiettivo: gettare, con l’aiuto delle procure amiche, nel gorgo dell’ingovernabilità il Paese. A che mirano, infatti, i suoi continui attacchi a Berlusconi e alle altre Istituzioni, Presidente Napolitano compreso, se non a questo? Prima la loro delegittimazione e poi il caos.

Il 13 Marzo 2010 alle 13:41 pv21 ha scritto:

Se è tutta una montatura, se è solo ciarpame giornalistico perchè si scandalizza Cicchitto sull’uso di certe intercettazioni contro il Premier? Perchè Alfano parla di abuso e di rivelazione del segreto d’ufficio. Perchè la Procura di Trani indaga sulla fuga di atti in suo possesso? Qualcuno ha cominciato a scrivere una nuova pagina del DOSSIER ARROGANZA?
http://forum.wineuropa.it

Il 14 Marzo 2010 alle 0:34 Zione ha scritto:

A proposito di manigoldi, farabutti e affini, che sproloquiono a sproposito e si mimetizzano per non farsi cacciare di nuovo: “Cavolo! Non avrei mai immaginato che il navigare su un Forum del (libero) pensiero e su questo in particolare, fosse così difficile e tanto copiosamente periglioso, da imbattersi in cotanti gaglioffi”.

Trascurando qualche focoso assaltatore ribaldo, meno male che qualche Collega(e Compagno)comincia a conoscermi e ad apprezzarmi, per la mia, disinteressata e ammirata stima per le persone di Valore e forse anche per la mia (relativamente) personale, sacrosanta e doverosa Battaglia per la Giustizia contro i Cialtronelli fedigrafi e i Cialtronazzi felloni, che in virtù della loro omertosa consorteria politica, razzolano, si ingrassano ed hanno commesso impunemente (o commettono ancora ?) Infamie nei Tribunali e in luoghi affini; da loro resi sublimamente Immondi.

Io ho avuto il modo di conoscere e il dovere di denunciare (pubblicamente e in Aula di udienza) le loro malefatte, ma purtroppo ciò è servito solo a danneggiarmi, ignobilmente; perché questi Miserabili, nella loro melma, sono intoccabili e si proteggono a vicenda; per cui, a chi si duole del loro spregevole e illegale comportamento, non resta da fare altro, (in attesa dell’imminente e saggia Riforma della Giustizia) che cercare di tenere sempre vivo l’infausto ricordo delle loro Scelleratezze, in ogni modo possibile; meglio ancora se alla luce del giorno (notoriamente pericolosa per i Ratti), su una Barricata della Libertà, come questa.

Il 16 Marzo 2010 alle 12:23 Fango su Berlusconi: ora per il Pdl c’è il pericolo astensionismo - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] due settimane dal voto in tredici regioni il clima per il Pdl non è dei più favorevoli: la pubblicazione delle intercettazioni sul Fatto nell’ambito delle indagini della procura di Trani ha gettato nuovo fango sul [...]

Il 16 Marzo 2010 alle 16:59 Circolo Luce Del Sud » Fango su Berlusconi: ora per Pdl c’è il pericolo astensionismo ha scritto:

[...] due settimane dal voto in tredici regioni il clima per il Pdl non è dei più favorevoli: la pubblicazione delle intercettazioni sul Fatto nell’ambito delle indagini della procura di Trani ha gettato nuovo fango sul premier [...]

Il 17 Marzo 2010 alle 11:03 Inchiesta di Trani: intercettazioni alla stampa, ma negate agli ispettori ministeriali - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] L’inchiesta della procura di Trani, balzata agli onori della cronaca a sole due settimane dalle elezioni regionali di fine marzo e che vede indagato il premier Silvio Berlusconi, che avrebbe fatto pressioni per chiudere Annozero,  ripropone il problema della pubblicazione delle intercettazioni sui giornali durante lo svolgimento delle indagini preliminari. E riapre lo scontro tra i poteri, offuscando una campagna elettorale ormai contrassegnata da colpi bassi contro il centrodestra. [...]

Il 17 Marzo 2010 alle 17:11 L’inchiesta di Trani? Aumenterà i consensi al Pdl. Berlusconi contro l’astensionismo - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] L’inchiesta ad orologeria partita dalla procura di Trani e rilanciata dal quotidiano di Travaglio (seguito a ruota dalla maggior parte della stampa italiana) potrebbe avere un effetto contrario a quello auspicato dal popolo degli anti-berlusconiani: rafforzare il premier Silvio Berlusconi, aumentare i consensi al Pdl e anche spingere il popolo del centrodestra in massa alle urne alle regionali di fine marzo. [...]

Il 17 Marzo 2010 alle 18:24 Circolo Luce Del Sud » L’inchiesta di Trani?Aumenterà i consensi al Pdl. Berlusconi contro l’astensionismo ha scritto:

[...] L’inchiesta ad orologeria partita dalla procura di Trani e rilanciata dal quotidiano di Travaglio (seguito a ruota dalla maggior parte della stampa italiana) potrebbe avere un effetto contrario a quello auspicato dal popolo degli anti-berlusconiani: rafforzare il premier Silvio Berlusconi, aumentare i consensi al Pdl e anche spingere il popolo del centrodestra in massa alle urne alle regionali di fine marzo. [...]

Il 18 Marzo 2010 alle 7:39 cavallotti ha scritto:

Se tutto questo e’un’altro escamoutage preparato ad orologeria,non ce’ne’sono altri,vero,,da una sinistra che ancora fa uso sleale,a quanto pare, per ottenere immeritate vittorie,allora.
Ebbene,allora qualcuno vorra’pur spiegarmi,quale potrebbe essere quel sensato motivo che avrebbe spinto la,”Rai International a Melbourne”,gia’dall’inizio dell’anno,di privare ai suoi spettatori la visione di un top rating programma come Anno Zero lo e’,spostandolo dal suo normale orario slot delle 21.30 del venerdi sera alla insensata ora delle 04.00 del sabato mattina?.
Fate voi adesso,ma per cortesia non parlate di coincidenze.

Il 19 Marzo 2010 alle 12:49 In piazza con Berlusconi ci sarà tutto il Pdl (tranne Gianfranco Fini) - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] in prima persona forse esagerato agli occhi di alcuni, ma c’era da recuperare oltre un mese di fango gettato da varie procure contro il centrodestra - e oggi anche il centrosinistra sembra essersi [...]

Il 20 Marzo 2010 alle 15:27 TUTTO IL PDL IN PIAZZA A ROMA, TRANNE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA GIANFRANCO FINI – di Massimo Morici « Freedom ha scritto:

[...] impegno in prima persona forse esagerato agli occhi di alcuni, ma c’era da recuperare oltre un mese di fango gettato da varie procure contro il centrodestra - e oggi anche il centrosinistra sembra essersi [...]

Il 22 Marzo 2010 alle 17:44 Regionali: Bersani oscurato da Santoro e Vendola, i veri leader dell’opposizione - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] particolare, dopo lo stop per la par condicio, deciso dai vertici Rai, e soprattutto dopo l’inchiesta di Trani sulle presunte pressioni del premier per chiudere la trasmissione di Raidue, sembra [...]

Il 27 Marzo 2010 alle 16:35 ifarabutti ha scritto:

inchiesta di trani:le telefonate di berlusconi

http://ifarabutti.wordpress.co.....usconi-p1/

Il 27 Marzo 2010 alle 16:40 ifarabutti ha scritto:

pressioni su annozero.berlusconi indagato

http://www.youtube.com/watch?v.....GRfmoUCzyI

Il 29 Marzo 2010 alle 14:09 Da Luttazzi a il Fatto, quando la sinistra è contro le donne - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] elettorale, già rovinata dalle polemiche sempre più aspre tra i due schieramenti attorno alle bufere mediatico - giudiziarie delle scorse settimane, a cui è seguito il calo delle affluenze alle urne come sintomo di [...]

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