
Prima che lei si trasformasse in una massaia consapevole, erano una coppia maledetta. Anzi, era una gara tra chi fosse più maledetto dei due. Asia Argento e Morgan dei Bluvertigo (allora erano i Bluvertigo), giovani carini e strafatti. Sembrava una posa artistica, e forse per lei (che occasionalmente baciava rottweiler con la lingua e si lamentava dei problemi di erezione degli ultimi sette partner) era davvero una trovata cinematografica, estetica, un modo per essere qualcosa di interessante.
Lui truccato di bianco e con le labbra rosso sangue, lei con le facce cattive e la voce roca, lui molto insicuro e follemente innamorato, lei già annoiata (in una vecchia intervista alle Iene, «ti amo», «non ti amo più») e in grado di badare a se stessa. Vi fate le canne? Certo. Avete mai provato l’ecstasy? Certo. La cocaina? Sì. Fieri di essere così spavaldi, sfacciati, sinceri, ma Morgan del tutto impreparato alla famosa, ultima farsa di quest’anno: lui che in un’intervista spiega il suo male di vivere e la droga usata come antidepressivo (cocaina, crack, tutti i giorni), e il giornalista descrive anche la casa disordinata di un tossico, con la stanza per la piccola Anna Lou (la bambina che hanno avuto nel 2001) occupata da un ragazzo musicista. Morgan escluso dal Festival di Sanremo, Morgan dappertutto a cercare di ricucire, sociologi, antropologi, psicologi, astrologi, starlette a spiegare che la sua era una richiesta d’aiuto.
Adesso, Morgan drogato non è più fico agli occhi di Asia (che, dopo avere dichiarato che non si sarebbe sposata mai, non avrebbe mai più fatto figli per non avere a che fare con un altro padre eccetera, si è sposata col pancione, estasiata, e ha cominciato a indossare gonnelline leggere e un filo di trucco, spiegando con gli occhi bassi che adesso deve pensare a pagare il mutuo e a crescere bene i figli). La stessa che raccontava di essersi aperta la mente leggendo Charles Baudelaire a 12 anni, di immaginarsi senz’altro morta a cinquant’anni, la bella ragazza che veniva parodiata a colpi di «sono troppo trasgressiva, voi siete banali borghesi bancari mi fate vomitare», adesso vuole togliere la patria potestà a Morgan, perché non è un padre affidabile, perché è un tossicodipendente.
Quando stava a Los Angeles, Asia Argento faceva di tutto per sembrare pazza, dissoluta, disintegrata, sessualmente ambigua. Un po’ Angelina Jolie, un po’ Loredana Berté. La differenza tra lei e Morgan è che Morgan faceva sul serio, la differenza è che lei è forte e in grado di scegliersi la vita, cambiare strada quando ci si annoia e anche quando si cresce. Lui l’amava davvero («Diceva di essere innamoratissima, poi mi arrivavano sms destinati a qualcun altro, dove si vedeva la sua infedeltà assoluta»), lei non si divertiva più («Aveva un bel sorriso, pensavo di poter sorridere anch’io così, invece lui piange spesso»).
Lui ha un vero, devastante problema da risolvere, lei vuole dimenticarsi per sempre del padre di sua figlia e di quando lui la nutriva a «musica, pochi soldi, poco cibo, molto sesso».
(ANNALENA BENINI)
- Martedì 13 Aprile 2010
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Il 2 Agosto 2010 alle 15:35 Ferie da Vip: tirano sempre Forte dei Marmi, la Sardegna e lo yacht - Cultura e societa - Panorama.it ha scritto:
[...] chi si pasce fra le onde del Tirreno con la famiglia (Loris Capirossi, Martina Colombari, Asia Argento, Alba Parietti), chi preferisce l’Adriatico (Luciano Ligabue) o il Ligure (Michelle [...]
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