
La storia dei preti pedofili, e dei silenzi del Vaticano, rischia di diventare un polverone in cui non ci si capisce davvero più nulla. Ormai quella che è nata come una denuncia mediatica di un fenomeno odioso - gli abusi sui minori commessi dai preti - è diventata ben altro: un vero e proprio referendum pro e contro Papa Ratzinger.
I casi in queste settimane spuntano qua e là (perché proprio ora?) in tutto il mondo, come riportano le cronache. Non mancano le reazioni dure di alcuni esponenti del clero che parlano addirittura di un complotto a danno del Vaticano. Lasciando tutti i dettagli di una storia sempre più ingarbugliata all’analisi dei più autorevoli vaticanisti, i quesiti che si pongono non sono pochi.
Ratzinger, come ha riportato Panorama, ha sempre adottato una linea intransigente contro fenomeni come l’abuso sessuale dei minori da parte degli esponenti del clero. E ancora: la Santa Sede ora ha stabilito l’obbligo di denuncia alle autorità civili nei casi di abusi sui minori da parte dei preti, che potranno essere ridotti allo stato laicale senza passare per un processo canonico.
Ma non basta perché l’odio contro la Chiesa è tale da far chiedere agli atei militanti - con gli inglesi sono in prima fila – l’arresto di Papa Ratzinger, paragonato a Pinochet, durante la sua visita a settembre in Gran Bretagna. La confusione è totale e pari all’avversione verso un’istituzione (e i valori che rappresenta) che alcuni vorrebbero in macerie.
Ma che c’entra l’odio contro la Chiesa con il contrasto alla pedofilia, che riguarda molte sfere della società? E come farebbe il Papa a tenere sotto controllo tutti i preti della Chiesa, se non evocando fantasie orwelliane? E, infine, non è dal numero di una tipologia di reati riscontrati in una categoria di persone che si può sferrare un attacco violentissimo contro l’istituzione di cui quelle persone fanno parte.
E’ vero che la Chiesa ha un suo stato, il Vaticano, ma i preti sono cittadini degli stati in cui sono residenti (e quindi ne rispondono delle leggi) e il diritto canonico regola solo le gerarchie interne alla Chiesa e il rapporto coi fedeli. In quest’ottica, chiedere l’arresto del Papa per i reati commessi da alcuni presbiteri, come hanno fatto gli atei inglesi, è un po’ come chiedere l’arresto del Dalai Lama per i reati commessi dai monaci tibetani e dai seguaci buddisti.
- Martedì 13 Aprile 2010
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Commenti
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Il 14 Aprile 2010 alle 17:10 jane55 ha scritto:
D’accordissimo che certe proposte,come quella di arrestare il papa, sono stupide ed oscene.Maggiormante se vengono da una inghilterra, , che a prescindere dall’ateismo, ha motivi e moventi storici conosciutissimi contro il vaticano e in particolare il capo della chiesa cattolica. Quindi d’accordissimo con le sue parole. Questa e’ un referendum pro o contro il papa e la chiesa. Ma per favore anche la chiesa…. Come il cardinal bertone se ne e’ uscito tacciando gli omosessuali di pedofilia. Ci saranno omosessuali pedofili, come ci sono eterosessuali pedofili e come ci sono preti pedofili. Non si combatte una cosi’ grave piaga sociale, uscendosene con certe enunciazioni assurde….Si guardi il male e la piaga cosi’ com’e,lo si curi, senza dire assurdita’…
Il 14 Aprile 2010 alle 18:09 indigesto ha scritto:
Si, l’omosessualità nel mondo occidentale non è un reato, mentre la pedofilia lo è. Si tratta comunque di devianze sessuali come altre. Forse è questo l’unico punto in comune. Come un pedofilo non è necessariamente un omosessuale, così penso che nemmeno un omosessuale debba essere necessariamente pedofilo. Pare che il Cardinal Bertone si riferisse a coincidenze tra le due cose rilevate all’interno della Chiesa. Ma anche lì non basta un certo numero di casi per considerarla una regola.
Il 14 Aprile 2010 alle 22:18 daniel975 ha scritto:
Da quello che ho letto in giro nn si parla di “arrestare” il papa per gli atti di pedofilia commessi dai preti, ma bensì per aver insabbiato le vicende… da questo punto la cosa è ben diversa…. d’accordissimo sul fatto che nn necessariamente un omosessuale debba essere pedofilo o vicevera… lo stesso vale anche per un prete.. o per un’insegnante d’asilo, o per un bidello o via dicendo…..
quello che mi lascia perplesso è l’opinione del signor indigesto… “si tratta comunque di devianze sessuali”… strano nn sapevo che l’omosessualità era una “devianza”! Apparte scienziati e psicologi “cattolici”, da quel che si sà, da anni ormai, l’OMS e altre organizzazione hanno più ribadito che l’omosessualità “è una variante naturale della sessualità umana” presente nell’uomo come in altre specie… Mah… sicuramente l’OMS sbaglia! eh sì, perchè se l’omosessuale, che prova attrazione per le persone dello stesso sesso, sceglie di appagare il suo istinto naturale e sacro santo, con una persona dello stesso sesso è un DEVIATO, lo è anche un prete che reprime l’istinto naturale con il voto di castità, andando palesemente “contro natura”…. Ah e penso di essere DEVIATO anche io, visto che non sopporto la carne e quindi da tempo ho deciso di appagare l’isitinto di sopravvivenza e il mio fabbisogno di cibo diventando vegetariano… Lo sò.. è contronatura non mangiare la carne, dovrebbe essere normale ma invece, sapete comè ognuno ha dei gusti…. FELICE DI ESSERE DEVIATO!
Il 15 Aprile 2010 alle 10:50 fu36 ha scritto:
Gli eufemismi spesso ci azzeccano, il polverone nel mettere nel mucchio pedofili e omosessuali è solo dovuto al fatto di volerli far passare come un unico peccato, quando lo è solo uno, il reato, la pedofilia. Strana accusa da chi ha, in percentuale, più omosessuali e pedofili nella propria organizzazione. L’ipocrica domanda del giornalista “Perché saltano fuori ora” significa che ignora cosa succedeva quando isolatamente ne usciva uno, l’assalto al denigrarlo isolandolo come reietto, ne più e ne meno della paura di denunciare mafiosi che può sembrare omertà ma in effetti è legittima paura. Chiaro che l’unione fa la forza, quindi prendono coraggio. Semplice ma complicato per chi non ha il cervello per arrivarci e fa il giornalista.
Il 15 Aprile 2010 alle 23:45 indigesto ha scritto:
daniel075, la prima preoccupazione della Natura è quella di perpetuarsi. Ogni essre vivente nasce, muore e si riproduce. Con le “varianti” è difficile ottenere tutte e tre le cose. No, no l’OMS non sbaglia..si adegua! Comunque “devianza” non è una cattiva parola, è come l’eccezione, propria di ogni regola. Dipende poi anche dall’eccezione!
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