

Il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini con il vicepresidente vicario del gruppo parlamentare del Popolo della Libertà a Montecitorio Italo Bocchino. MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA/BT
A leggere le differenti versioni della telefonata tra Berlusconi e l’ormai ex vicepresidente dei deputati del PdL, il finiano Italo Bocchino, sembra di assistere a una scenata tra marito e moglie. Un copione già visto al congresso tra Fini e Berlusconi.
Bocchino, dopo una settimana di tira e molla, alla fine ha rassegnato le dimissioni. Tutto nasce da un episodio. Bocchino sta per andare a Ballarò e il Cav gli telefona: “Se ci vai, poi dopo facciamo i conti”, perché bisognerebbe smetterla di “andare in Tv a sputtanare il partito”. E i due litigano.
I finiani, infatti, in tv ci vogliono andare. Eccome. Sono sempre pronti a ribadire le posizioni della minoranza del PdL o, meglio, a recitare la parte dell’opposizione, visto che il Pd ormai è assente. Lo ha ammesso Bocchino stesso: “Possono toglierci tutte le poltrone di responsabilità , ma continueremo la battaglia dall’interno”.
I maligni, scrivono che Bocchino si sia dimesso per non andare alla conta: era prevista un’assemblea dei 270 parlamentari del PdL per decidere a riguardo e si sarebbe visto quanti sono in realtà i finiani. Cinquanta, come vanno ripetendo da mesi?
Il numero continua a rimanere un mistero. Carmelo Briguglio, altro finiano doc, la butta sul filosofico con Nietzsche: “Ciò che non ci uccide ci rafforza”. Se le prospettive sono queste, ora in molti si chiedono se Fini e i suoi continueranno a logorare il partito solo in tv o se faranno anche ostruzione in Parlamento.
E non sono due modi, questi, per fare opposizione al governo?
- Venerdì 30 Aprile 2010
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Commenti
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Il 30 Aprile 2010 alle 17:45 A cosa punta davvero Gianfranco Fini? | Politica Italiana ha scritto:
[...] via http://blog.panorama.it/italia/2010/04/30/a-cosa-punta-davvero-gianfranco-fini/ Posted by admin on aprile 30th, 2010 Tags: News, Politica Share | [...]
Il 30 Aprile 2010 alle 18:33 pv21 ha scritto:
Tutta l’informazione si è distratta. Tutti ignorano quanto dichiarato (a Porta a Porta) da on.Cicchitto subito prima che l’on.Bocchino presentasse le sue dimissioni “irrevocabili”. Sulle ventilate dimissioni di Bocchino l’on.Cicchitto ha detto che “dovevano essere accettate” dagli Organi di partito. Questo significa, non solo in politica, “dimissionare”. Ai Finiani non resta che la “tregua armata”. Sempre che si voglia dare valore a PAROLA e MERITO …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc1.html
Il 1 Maggio 2010 alle 1:22 giovannierre ha scritto:
Riguardo al sondaggio “La strategia di Fini e’..” aggiungerei questa voce che mi sembra la piu’ realistica: LOGORARE IL GOVERNO DALL’INTERNO PER POI ALLEARSI CON CASINI E RUTELLI ALLE PROSSIME ELEZIONI
Il 1 Maggio 2010 alle 1:38 giovannierre ha scritto:
Fini non ha perso la testa sulle questioni di politiche. Fini ha perso la testa un po’ di tempo prima, quando ha abbandonato la famiglia per costruirne una piu’ giovane e poi si e’ incattivito quando “Striscia la Notizia” lo ha inserito nei suoi sfotto’ televisivi. Un medico direbbe che si tratta di una classica manifestazione di Andropausa.
Il 2 Maggio 2010 alle 17:45 teocos ha scritto:
Sembra che la politica italiana non possa sottrarsi ad un dna di ineluttabile frammentarietà . Anche in momenti di apparente consolidamento rappresentativo salta fuori un elemento di turbativa. In Fini sembrano concentrarsi tutte quelle opache connotazioni sopravvissute alla prima repubblica che ne fanno più un naufrago democristiano che un uomo della futura provvidenza. Qualcuno dovrebbe spiegargli che il contesto e le regole sono cambiate e che il tempo delle infinite discettazioni sulle architetture partitiche è scaduto. Purtroppo ne rimane a stento per le emergenze economiche e se gli è rimasto ancora un pur minimo senso di responsabilità non tenti, in questa difficile congiuntura, di trascinare un capo dell’esecutivo, chiunque esso sia, in una intempestiva e del tutto fuorviante polemica sulla organizzazione e gli equilibri politici interni del partito. Ma è tutto inutile, l’amico è in perfetta malafede.
Il 2 Maggio 2010 alle 18:43 angelo41 ha scritto:
A cosa punta? Non lo sa nemmeno lui. Per come si è comportato dimostra solo presappochismo e scarsa strategia
ma, per chi lo conosce, è normale.
Er cachetta non si è mai mosso con razionalità ed intelligenza, ha fatto una carriera politica a colpi di nomine, ma non ci ha mai messo nulla di suo.
Il 4 Maggio 2010 alle 22:02 Zione ha scritto:
Riguardo a Fini; se gli è rimasto ancora un poco di buon senso, dovrebbe usare la finezza di togliersi dai molluschi e lasciare così in pace il Presidente del Consiglio, che ha bisogno di lavorare sereno, avendo già molta zavorra assortita che lo frena in vari modi, a cominciare dal Giudiciume.
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