

Striscione esposto dai tifosi della Lazio in curva nord in favore dell'allenatore dell'Inter Mourinho, durante la partita vinta dai nerazzurri per 2 - 0 nel campionato di calcio di Serie A, domenica sera allo stadio Olimpico di Roma (ANSA/CLAUDIO ONORATI)
Si può arrivare a tifare la squadra avversaria in campo pur di fare uno sgambetto alla rivale di sempre. Meglio perdere una partita oggi, che regalare uno scudetto agli eterni antagonisti domani.
Volendo si potrebbe andare avanti per righe e righe pur di trovare una giustificazione al coro minaccioso dei tifosi della Lazio, domenica all’Olimpico: “Se vincete ve menamo”. E i biancocelesti hanno esaudito i desideri della curva nord: hanno perso 2 a 0, regalando (quasi) lo scudetto all’Inter.
Qualcuno ha provato a spiegare che tra le due tifoserie esiste un gemellaggio che dura ormai da decenni, anche se esultare per due gol presi nella propria porta (il rischio retrocessione è passato) è sembrato davvero troppo. Azzeccato il titolo de Il Tempo: “Lazio imbarazzante”.
Perché domenica non si è tifato “per”, ma solo contro (la Roma). E al di là di calciopoli e delle partite truccate, ormai questo sport sembra avere un difetto di fondo: tutto va bene pur di vedere sconfitto il rivale, anzi il nemico (tanto che poi si azzarda spesso il paragone tra ”questo” calcio e la politica).
E al di là delle diverse fedi calcistiche, non sono stati in pochi a pensare quello che il presidente della Roma Rossella Sensi ha detto ai giornalisti: “Dopo questa partita non definiamolo il più bel campionato del mondo”. Siete d’accordo col patron della Roma?
- Lunedì 3 Maggio 2010
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Commenti
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Il 3 Maggio 2010 alle 17:19 calcabrina ha scritto:
Il dirigente della Roma Paolo Montali ha detto:
“Per me stasera ha perso non solo la Lazio ma anche il nostro calcio e tutto lo sport”.
Non sto a ripetere quanto è uscito dalla bocca dal signor Mughini con toni degni di un dramma shakespeariano.
Quando certi giocatori mandano l’arbitro a fare cose brutte in posti disdicevoli. Quando si sfotte la squadra avversaria con gesti che ricordano (in modo maccheronico) antichi gladiatori. Quando ci si rotola per il campo inducendo l’arbitro ad espellere un giocatore della squadra avversaria e quindi falsare il regolare svolgimento della partita. Quando si va allo stadio armati di coltello ed altre armi. Quando… ecc… ecc…Allora il calcio e lo sport in genere non perde niente?
Ma per favore torniamo con i piedi per terra!
Ieri si è svolta una tranquilla partita di campionato tra una squadra che forse lo vincerà ed una che ultimamente ha ingoiato dei rospi che le sono rimasti sullo stomaco.
Tutto quà!
Il 4 Maggio 2010 alle 8:35 fercas ha scritto:
Altro che tranquilla, tranquillissima!!! Ma fatemi il piacere! Con quell’atteggiamento e modo di affrontare l’incontro, la Lazio ha contribuito a falsare il campionato, altro che balle!!! Se avesse pareggiato Inter e Roma erano alla pari quindi, tenuto conto dei due ultimi incontri sicuramente vincenti per le due squadre, sarebbe stato spareggio; se invece avesse vinto (la Lazio) la Roma rimaneva a più uno e, sicuramente, non avrebbe per nulla al mondo perso gli ultimi due incontri, fate voi. Negli ultimi sette incontri, la Lazio contro l’Inter ne ha vinto uno e pareggiato tre, a voi le conclusioni! Ma perchè la federazione non apre un’inchiesta? Se non c’è stato accordo tra le squadre, sicuramente esso c’è stato tra i giocatori laziali e non venite ad offendere l’intelligenza del prossimo! Comunque vada, l’esito di questo campionato è falsato, punto.
Il 4 Maggio 2010 alle 8:36 fercas ha scritto:
scusate, mi correggo, a MENO UNO.
Il 4 Maggio 2010 alle 8:37 fercas ha scritto:
scusate, mi ricorreggo a PIU’ UNO.
Il 4 Maggio 2010 alle 11:40 lapolide ha scritto:
Padova, 4 maggio 2010.
Moratti “casto” e…”vittorioso” con o senza Balena Bianca.
Leggo:
Moratti: “Io non mi vergogno. Penso a vincere”….( modestamente aggiungo) si, ma come ?
Caro Moratti e se invece cominciassi tu a pensare di vergognarti un po ? Non si sa mai. Possibile che la colpa sia sempre dell’Altrui ?
Il tuo circo Barnum pedatorio mi sembra la corazzata Potëmkin; spari bordate da 38 anni per mare, a dritta e a manca come è solito fare un comandante Petroliere, prima ancora di raggiungere la meta agognata …….per le “bizze” da “Pin-Up” di un Portoghese d’assalto; sperando che prima o poi qualcuna ci “azzecchi” e fiocini la Balena Bianca. Poi magari succede il disastro ambientale come sulla piattaforma Deepwater Horizon…..
Medita, Moratti, medita ( come diceva il grande Marcello Marchesi) ma torna però ad essere…..Italiano !
lapolide
P.S. Perdona il carpito ed irrispettoso “Tu”.
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