Vade retro, sondaggista


Il presidente della Camera Gianfranco Fini

Il presidente della Camera Gianfranco Fini

Visto che le critiche ai colleghi di partito hanno cominciato a stancare, Fini se l’è presa con lo strumento preferito da Berlusconi in politica: i sondaggi.

Lo ha detto a un convegno del think tank del Ppe. Lo ha ribadito in un video lanciando i circoli di Generazione Italia: “Soffriamo di uno schiacciamento sull’immediato: la cultura del sondaggio è l’unico strumento di strategia politica”.

E tutti i torti il presidente della Camera non li ha. I partiti in Italia, e non solo il premier, spesso sembrano seguire le opinioni del momento, piuttosto che una propria strategia di medio o lungo periodo.

Prendete la Lega, in passato partito mangia preti, e ora al fianco dei vescovi contro la pillola Rsu. O Bersani che, pur guidando un partito di centrosinistra e progressista nei valori, in campagna elettorale si è ben guardato dal difendere il matrimonio gay, anche lui per non perdere il voto dei cattolici.

Alla fine però, i più risentiti dall’affondo di Fini non sono stati i colleghi in Parlamento ma chi i sondaggi li fa sul serio. Come Luigi Crespi, che gli ha risposto per le rime: “I sondaggi ricordiamoci che esistono solo nei paesi democratici: non sono la democrazia, ma un suo sintomo”.

P.S.:
Sarà mica una vendetta contro i sondaggisti, che danno il “partito di Fini” al 6 per cento?

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 5 Maggio 2010 alle 12:56 grisostomo ha scritto:

Se Fini sapesse che cosa sono i sondaggi e come si usano, avrebbe sicuramente scelto una strategia meno suicida. Qui non lo voterà nessuno, due terzi dei suoi -se basta- non sono con lui, Casini gli è maestro di imbrogli e tra i due non c’è mai stato feeling, e infine per la sinistra sarà sempre un fascista. Ma dove crede di andare? Sta solo danneggiando gli italiani che hanno bisogno di riforme e di riduzione delle tasse, mentre lui fa il galletto del suo pollaio….. Ma andiamo!

Il 9 Maggio 2010 alle 19:20 pv21 ha scritto:

I sondaggi sono la verifica di un “cercato” indice di consenso. Le cose si annunciano e poi si fanno solo se il sondaggio è positivo. Con tanti sondaggi non si è fatta una riforma. Forse basta ritrovare il significato di PAROLA e MERITO …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc1.html

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101