
Fa pensare a una sorte di «angelo della morte» il contesto in cui si muove il serial killer scoperto dalla squadra della Mobile di Roma che si occupa di cold case, cioè di casi irrisolti. Gli inquirenti della questura non smentiscono l’ipotesi di un assassino che avrebbe agito in ambito ospedaliero o comunque sanitario, su vittime già malate e anziane. Proprio come faceva Sonya Caleffi, l’infermiera killer di Lecco. Le indagini sono in corso, il colpevole è stato individuato ma non arrestato e dopo le prime notizie rilanciate dai tg, gli investigatori si sono chiusi nel riserbo. Anche se non dovrebbe mancare molto alla chiusura definitiva del caso.
La squadra che si occupa di delitti irrisolti è guidata da Vittorio Rizzi, capo della Mobile romana. È nata nel 2007, è composta da quattro investigatori e lavora nell’ambito della sezione omicidi. Gli agenti specializzati in casi senza colpevole spulciano i fascicoli dal 1997 al 2007, periodo in cui i cold case avvenuti a Roma sono una trentina. Sono già quattro i vecchi casi risolti. Per quello del serial killer i sospetti sono nati lavorando a un’altra indagine per omicidio. Dal fascicolo sono emersi particolari insoliti, che hanno dato corpo alla nuova inquietante ipotesi.
Il filo conduttore che collega i circa dieci delitti del serial killer sarebbero le coincidenze riguardo al luogo, alla dinamica e all’età, sempre avanzata, delle vittime. L’assassino seriale avrebbe agito nell’hinterland romano negli ultimi due anni. E, appunto, sempre in ambito sanitario. Le morti stavano per essere archiviate perché attribuite a cause naturali e a complicanze dopo una malattia o un incidente domestico. Soprattutto non avevano in apparenza alcun collegamento fra loro. Ma agli investigatori romani qualche conto non tornava. Il colpevole avrebbe già un nome. Secondo alcuni giornali, si tratterebbe di Angelo Stazzi, un infermiere di 65 anni in carcere da qualche mese per un altro omicidio.
- Martedì 18 Maggio 2010

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Il 18 Maggio 2010 alle 18:18 Panorama News 18 maggio 2010 - Iniziative - Panorama.it ha scritto:
[...] Si stringe il cerchio attorno al serial killer di Roma Fa pensare a una sorte di «angelo della morte» il contesto in cui si muove il serial killer scoperto dalla squadra della Mobile di Roma che si occupa [...]
Il 18 Maggio 2010 alle 18:47 Notizie dai blog su Roma: arrestato per un altro reato il presunto serial killer, è un infermiere ha scritto:
[...] Si stringe il cerchio attorno al serial killer di Roma Vittorio Rizzi capo della Squadra Mobile di Roma Fa pensare a una sorte di «angelo della morte» il contesto in cui si muove il serial killer scoperto dalla squadra della Mobile di Roma che si occupa di cold case , cioè di casi irrisolti . blog: canale italia | leggi l’articolo [...]
Il 19 Maggio 2010 alle 9:48 Roma, il serial killer che uccideva per pochi spiccioli - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] è accusato Angelo Stazzi, e per il quale è già in carcere, che ha preso corpo l’ipotesi del serial killer. Per gli agenti della squadra della questura di Roma che si occupa di cold case, l’infermiere [...]
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