- Tags: cardinale sepe, Napoli, punto politico
- 4 commenti

La maledizione di Napoli ha colpito anche il cardinale Crescenzio Sepe. Per i credenti giudicherà Dio se il cardinale s’è male comportato rispetto all’etica cristiana. Giudicheranno invece i magistrati se ha mai commesso qualche reato. Ma quello che voglio dire è altro: perché ogni volta che Napoli sembra aver trovato un nuovo un nuovo, emblematico, punto di riferimento, il soggetto in questione finisce puntualmente tritato da qualche scandalo o scandaletto, vero o presunto che sia?
È successo con Antonio Bassolino, con il prefetto Alessandro Pansa, con Guido Bertolaso e ora con Sepe (e parlo soltanto dei tempi recenti). La verità è che la città, la mia città, dovrebbe smetterla di cercare i santi e gli eroi, ma soltanto buoni navigatori capaci di traghettarci ordinatamente verso qualcosa di migliore. Perché di santi ed eroi sono pieni i cimiteri e le cronache dei giornali.
Mentre Napoli agonizza.
- Venerdì 18 Giugno 2010
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 18 Giugno 2010 alle 13:45 Napolibit » Il cardinale Sepe e la maledizione di Napoli – Italia – Panorama.it ha scritto:
[...] La maledizione di Napoli ha colpito anche il cardinale Crescenzio Sepe. Per i credenti giudicherà Dio se il cardinale s’è male comportato rispetto all’etica cristiana. Giudicheranno invece i ma. Leggi la notizia alla fonte » [...]
Il 18 Giugno 2010 alle 21:02 indigesto ha scritto:
Che bello fare accostamenti col Cardinale, no? La maledizione di Napoli è il suo suburbio che ci regala quelli che si dicono napoletani e napoletani non sono, a cominciare da Bassolino per finire al Cardinale. Lei, Puca, di dov’è?
Il 18 Giugno 2010 alle 22:02 aaahooo ha scritto:
In questa questione come in molte altre, ritengo bisogna evitare di ragionare in termini di persone, bensì bisogna ragionare in termini di sistema in cui le persone operano.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro .
LS
Il 21 Giugno 2010 alle 17:30 Il cardinale Sepe: “Qualcuno ha voluto colpirmi, anche nella Chiesa” - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] e fuori la Chiesa, hanno voluto colpirmi». Pesano come pietre le parole pronunciate dal cardinale Crescenzio Sepe nella lettera aperta indirizzata a fedeli e cittadini dopo essere stato indagato per corruzione [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.