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“Attenzione agli stregoni della maturità: conoscere le tracce in anticipo è impossibile”.
Parola di Marta Ferrucci, responsabile editoriale di Studenti.it, il sito che, con due milioni e mezzo di iscritti, dal 1998 è considerato dagli studenti più famoso e autorevole d’Italia.
La campanella suonerà per tutti martedì prossimo alle 8.30, quando circa 500mila maturandi riceveranno le tracce della fatidica prima prova, quella d’italiano. Su internet, tra i vari blog, forum e siti (maturita.studentville.it, skuola.tiscali.it, www.guidamaturita.it) impazza il toto-tema ma oltre le previsioni, dettate dalle statistiche, non si può andare.
“Bisogna diffidare da chi, per ottenere visibilità, inganna gli studenti facendo loro credere di avere ricevuto dall’Australia o dal Giappone le tracce in anticipo. E’ una leggenda metropolitana nata dalla diceria che dalle scuole italiane di questi Paesi partano le tracce un giorno prima. Questo non è possibile visto che in Australia la maturità si fa quando da noi è ancora inverno”. Leggenda anche le fughe di notizie dall’interno della stessa scuola dove si stanno svolgendo gli esami? “No, questo può accadere e accade – spiega Ferrucci – perché nessun istituto riesce mai a blindarsi del tutto. Ormai tutti gli studenti hanno almeno un paio di cellulari e quando all’inizio della prova viene chiesto loro di consegnare i loro apparecchi ne lasciano uno solo. Con l’altro si chiudono in bagno e pubblicano direttamente sul nostro sito, o su altri, le tracce appena uscite chiedendo subito un aiuto”.
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Ecco dunque spiegato il mistero delle tracce rese subito note a pochi minuti dall’inizio della prova, già tra le 8.30 e le 9.00. Grazie a cellulari nascosti e bigliettini volanti dalle finistre, ancora prima dello scadere delle quattro ore a disposizione, tutta l’Italia conosce i temi sui quali i maturandi si stanno spremendo le meningi, mentre alcuni aspettano che sui loro cellulari arrivi l’sms tanto agognato: quello con lo svolgimento, almeno in sintesi, della traccia. Ma cosa sta succedendo su internet in queste ore di passione? “Siamo letteralmente presi d’assalto. In migliaia stanno scaricando appunti e tesine. Ed è proprio dagli argomenti più ricercati che noi possiamo fare il cosiddetto toto-tema”. E a questo proposito, ragazzi prendete nota: il testo da analizzare sarà, con ogni probabilità, un componimento poetico. Lo scorso anno uscì infatti un brano in prosa, quindi ripassate tutto quanto c’è da sapere su strutture metriche e figure retoriche. Occhio a Pascoli e D’Annunzio. Potrebbero essere proprio i due massimi rappresentanti del Decadentismo, il poeta della cavalla storna e l’esteta de “La pioggia nel pineto”, gli autori con cui avrete a che fare martedì.
A meno che a rompervi le uova nel paniere non ci pensi il Ministero dell’Istruzione! “Ormai il Minsitero è diventato tanto tecnologico quanto lo sono gli studenti. I funzionari spiano i ragazzi, si appuntano le informazioni scambiate su internet e fanno uscire le tracce che nessuno si aspetta”. Inomma, come spiega ancora Marta Ferrucci, “tra studenti e Ministero è in atto una lotta di spionaggio e contro-spionaggio”. Chi l’avrà vinta quest’anno? Lo scopriremo presto: il momento della verità è vicino.
- Venerdì 18 Giugno 2010
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Commenti
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Il 18 Giugno 2010 alle 12:54 pv21 ha scritto:
Esempio di lungimiranza Ministeriale sono le prove INVALSI dell’esame di 3^ media. Uguali in tutto il territorio nazionale perchè dovrebbero “monitorare” la omogeneità dei livelli di apprendimento. Peccato che l’apprendimento sia “speculare” all’insegnamento impartito. Da qui la generalizzata abitudine degli insegnanti ad elargire gli opportuni “aiutini”. Con piena soddisfazione di alunni, insegnanti e genitori. Certe “illuminate” soluzioni non concorrono ad una vera RIGENERAZIONE della Scuola …
http://www.vogliandare.it/ps3......html
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