- Tags: Arcigay, de eccher, gay, omosessualitÃ
- 25 commenti
Se i dati diffusi da Arcigay sono corretti, se cioè il 17% degli omosessuali italiani avesse figli nati da un precedente matrimonio, in Italia ci sarebbero circa 100 mila bambini con genitori gay: lesbiche che si sono fatte inseminare (all’estero), oppure uomini e donne con figli che, a un certo punto della loro vita, hanno scelto di vivere più liberamente la propria omosessualità . Senza per questo - ovviamente - rinunciare ad allevare i loro figli. È davvero un problema?
Secondo il Senatore Cristano de Eccher, PdL con radici ben piantate nella storia del neofascismo italiano , lo è eccome. Tanto che ha presentato ieri un’interrogazione parlamentare per chiedere «se e in che modo il Presidente del Consiglio dei ministri intenda intervenire per regolamentare, senza equivoci di sorta, la delicata materia». «E questo perché – aggiunge al telefono – il mio intento è tutelare i minori contro l’egoismo di genitori che hanno avuto dei figli senza rispettare la legge naturale»
Onorevole De Eccher, lei chiede al governo di intervenire. Come?
Non ho soluzioni bell’e pronte. Il fenomeno è sfaccettato. Ma se i dati forniti da Arcigay corrispondono al vero, anche solo lontanamente, non possiamo non essere preoccupati. Tutti i bambini hanno diritto ad avere una madre e un padre. Una famiglia normale, insomma. Vede, io credo nello stato etico: sono un vecchio gentiliano (l’ex ministro dell’Istruzione durate il ventennio ucciso dai partigiani ndr) e credo che lo Stato debba dare un indirizzo anche morale. La famiglia è quella naturale fondata sull’unione tra un uomo e una donna
A quale soluzione sta pensando? Dare i bambini di genitori gay a un collegio di suore? Sottrarli alle loro famiglie naturali in nome dello Stato etico?
Le ripeto: non sono un esperto della materia ma è assurdo assecondare l’egoismo di chi ha voluto avere figli contro natura. Vede, la decadenza dei tempi moderni è causata dalla mancanza di riferimenti certi. Il sacerdote è diventato il prete operaio, i figli non hanno più diritto a un padre o una madre naturali. Gli insegnanti hanno cominciato a mischiarsi con gli studenti. I modelli sessuali sono confusi. Non le sembra un problema? Che il Governo faccia qualocsa
Alessandra Mussolini diceva: Meglio fascista che frocio. Condivide?
Non ho particolari simpatie per la Mussolini. E neanche per un ministro del mio governo che ha dato il via libera a una serie di iniziative a favore del cosiddetto orgoglio gay
Mara Carfagna?
Esattamente. Iniziative del genere sono del tutto sgradevoli
Senta, anche lei sostiene che l’omosessualità è una patologia?
Può esserlo. Certo, ci sono tante sfaccettature: chi è gay per natura e chi lo fa per vizio. Di certo, è un problema. La spia di un malessere sociale più profondo
E se suo figlio le dicesse di essere gay?
Ho un figlio solo e sono diventato nonno. Grazie a Dio problemi di questo genere non ne ho. Nessun genitore, la raccontino come vogliono, è orgoglioso di avere un figlio omosessuale
- Mercoledì 21 Luglio 2010
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Commenti
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Il 21 Luglio 2010 alle 19:01 indigesto ha scritto:
Ma chi se ne frega dei bambini!? Anzi! ricevere una sana educazione gay è un privilegio. Sempre meglio di quella clerico-fascista tradizionale!
Il 21 Luglio 2010 alle 21:51 ros77 ha scritto:
Premetto: sono etero.
Al senatore de Eccher,
sperando che legga le mie parole.
Vengo subito al punto, lei e’ un ignorante!
le spiego pure il perche’, dovra’ pure avere una motivazione.
Lei evidenzia molti punti, si sente ignorante in materia, accenna a varie non definite soluzioni ma con un’aria di maschilismo e ribrezzo verso un suo simile ESSERE UMANO.
Lo si capisce dalle sue parole che e’ tremendamente un omofobo.
Parliamo subito degli omosessuali che lei evidenzia come persone ANORMALI… sono veramente inorridito dalle sue parole (il gioco di parole era quello, si e’ capito).
Lei si sente normale solo perche’ VA con un donna e omette tutti i diritti di vita di un essere umano.
Lei pone al fronte (sempre da quello che ho intuito) tutte le coppie che vogliono un figlio e sono omosessuali. Con queste osservazione poi mette subito in risalto la sua capacita’ intellettiva’ di uomo, visto che tanti di quei figli nati da queste coppie SARANNO tanto ma tanto offese e poi perche’ crede ce sia sbagliato per l’educazione / crescita di un essere umano trovarsi in un ambiente OMOSESSUALE.
Le dico 1 sola cosa, ci si nasce non ci si diventa.
E lei si faccia curare da un buon medico OMOSESSUALE ne ha veramente bisogno.
Nel mondo dovrebbe contare l’amore non l’orientamento sessuale come dice lei ma purtroppo ci sono tante teste bacate come lei che odiano questa integrazione sociale.
Mi ripeto si faccia curare e spero tanto legga le mie parole perche’ se volesse confrontarsi no nmi tirerei indietro.
Io ho tanti amici come li chiama lei GAY ma non per questo li ritengo di secondo categoria.Quando scoprira’ che il mondo no ne’ piatto si ritrovera’ attorno un universo di sapienza che l’aspetta.
Il 22 Luglio 2010 alle 2:34 laofa ha scritto:
Gay ci si può diventare, eccome! In Germania si fanno addirittura corsi a scuola,ideati e pianificati a livello universitario con tanto di compiti da svolgere,e contatto con le comunità gay del luogo. L’omosessualità viene propagandata, assieme all’aborto, come una semplice opzione fra tante. Risultato: l’omosessualità si sta diffondendo rapidamente, assieme allo sbrago dei costumi, all’abbattimento del concetto di famiglia eterosessuale e del principio di autorità . Il gender viene diffuso con programmi studiati a tavolino e il lavaggio del cervello ultralaicista e sinistrese attuato a ritmo ossessionante dai media,ormai quasi del tutto asserviti a questo andazzo. Il radical femminismo, abbattendo il principio di autorità maschile ha creato già generazioni di sbandati, preda di baby gang, del bullismo e della droga, con i maschi castrati mentalmente già a scuola e senza più riferimenti che non siano femminili; la loro esuberanza maschile viene punita anzichè naturalmente incanalata da insegnanti e persone di riferimento maschili, soprattutto il padre. Nelle scuole scandinave, anche una semplice esuberanza viene “calmata” con le droghe (ritalin e prozac) delle quali saranno dipendenti da grandi. I bambini maschi sono obbligati a fare la pipì seduti sul water per non ostentare la loro mascolinità ! : la cosa viene giustificata, da un esercito di maestre e professoresse sessantottine politicamente corrette ma dal cervello sfatto di ideologia, con la necessità che, da grandi, “non violentino le donne” . Così si sono inventate la balla delle donne violentate ad ogni ora del giorno e della notte: spudorata menzogna ripetuta spesso anche in Parlamento, oltrechè su programmi stomachevoli propalati in tv o su truffandini articoli dei giornali omologati tipo Repubblica. “Uccide più la violenza contro le donne che il cancro!” E’ stato detto da una nostra famosa parlamentare. Peccato che nessuno controlli le cifre, altrimenti leggerebbe (annuario ISTAT 2002: donne morte per cancro settantamila, per omicidio…ottanta: viva la faccia della verità ! E dopo il 2000 gli omicidi sono calati ancor più, mentre sono aumentate le madri assassine e laviolenza femminile: ma guai parlarne, il partito trasversale rosa si è fatta una legge perchè la cosa sia defilata, solo i maschi debbono essere continuamente pestati per continuare a guadagnare a sbaffonuovi diritti e privilegi e quote rosa e,naturalmente, dire che lafemmina èsuperiore in tutto e ilmaschio inadeguato!)
Se è per questo, l’esimio prof. Veronesi,guru dell’ultralaicismo di sinistra, è andato anche più in là e, in una intervista su Repubblica (e dove se no?) ha tranquillamente detto: “Beati i bambini che crescono senza padri, che vivono più tranquillamente” e, durante una seconda: “un futuro luminoso spetta alle donne che potranno riprodursi da solefra loro,mentre ilmaschio,ormai inutile, dovrà pagare per avere una vagina.”
Se qualcuno vuoletacciarmi di maschilismo, si calmi, lepiù fiere avversarie di questo scempio sono proprio le donne e potrei portare centinaia di loro scritti contro queste prospettive allucinanti. Proprio in risposta all’esimio professore succitato,una giornalista ha chiesto se lo stesso esimio si rendeva conto di quello che aveva espresso, se non altro avendo dei figli maschi. Inoltre dove sarebbe, per una donna, puella eterna la bellezza di un mondo di lesbiche. E concludeva: “E mi spieghi, professore,perchè questo mondo da incubo dovrebbe essere desiderato solo per il fatto che è LAICO e DI SINISTRA?”
Tutto questo sfacelo morale studiato a tavolino, compresa la pretesa di sostituire la legge naturale come riferimento etico e morale per le nostre società e come se due genitori omosessuali potessero garantire un armonico sviluppo psicologico di un figlio ha lo scopo di creare l’androgino semiidiota adatto alla società del consumismo senza limiti, politicamente corretto, imbelle, incapace di capire che nella vita ci sono doveri e non solo diritti, coi caratteri mascolini schiacciati sul femminile, quindi tutto diritti e niente doveri. Una società appiattita su valori femminili, quindi debole, facile preda di altre culture più forti (come sta avvenendo in Norvegia, “paradiso” del radical-femminismo antimaschile che ha creato una generazione di maschi eunuchi ormai incapaci di difendere quella nazione dall’invasione di immigrati, spesso ormai maggioritari in certe città , come Malmoe e agli usi e costumi di quegli immigrati i Norvegesi debbono sottostare perdendo gradatamente la propria identità nazionale) incapace di comunicare ai ragazzi, con i riti di iniziazione all’età adulta che il periodo dei balocchi e della protezione materna è terminato e che occorre rimboccarsi le maniche.
Figurarsi, in Inghilterra hanno licenziato un insegnante perchè ha osato dire “comportati da uomo!”
La società del relativismo e dell’egalitarismo anarcoide e scervellato, preda del capitalismo selvaggio, delle logge massoniche e dei “filantropi” alla Rockefeller che diffondono il darwinismo sociale (sopravvivenza del più forte) mirante alla globalizzazione totale in un mondo nichilista, privo di principi etici ma capace di arricchirli ancor di più.
Per arrivare a ciò (come tranquillamente dicono i “grembiulini” massonici), basta distruggere, come stanno facendo, ogni principio etico e morale e la famiglia eterosessuale: ecco allora l’attacco a tutti gli avversari della realizzazione di questo delirio ultralaicista: i principi cristiani, l’istituzione della famiglia (eterosessuale), l’attacco ventennale alla figura maschile con le balle femministe sulla violenza contro le donne (c’è un obbrobrioso esempio di malebashing con la pubblicità della scarpa Mariblu, proprio qui di fianco, indegna di essere ospitata da una rivista come Panorama ma significativa dello sfascio dei costumi). E se si pensa che il politicamente corretto della sinistra è uno degli strumenti prediletti del capitalismo selvaggio per realizzare i propri loschi scopi esclusivamente mercantili, aiutandoli ad indebolire la società per assoggettarla con più facilità e inglobarla nel progetto mondialista, alla faccia dei bisogni di uomini e donne,viene quasi da ridere.
Una volta la sinistra propendeva per la difesa dei deboli e degli oppressi: oggi solo per salvaguardare i “principi” libertini sessantottini: aborto libero, diffusione dell’ideologia gender e dell’omosessualità , eugenetica, eutanasia, materialismo, edonismo. Perchè la libertà “deve essere la più ampia possibile” Il nascituro,l’essere più debole e indifeso che esista, non è più da loro degno di essere salvaguardato poichè l’aborto libero fa parte dei “nuovi diritti dell’uomo” ,propagandato dal radical femminismo attraverso l’ONU e l’EU, con un accanimento che ha già procurato centinaia di milioni di assassini nel grembo materno: un genocidio che non ha precedenti nella storia, neanche riunendo i morti di tutte le guerre: alla faccia della “violenza maschilista”!
Sarei il primo a difendere un gay se venisse oltraggiato ma la foto ostentata dalla rivista mi ripugna. Se penso che una madre è stata scacciata da un bar perchè allattava il bambino al seno,senza nessuno capace di intervenire, mentre per la difesa di due gay che si baciavano in pubblico sono state fatte fiaccolate, mi viene sinceramente il disgusto. Certo, la spinta a promulgare leggi “contro l’omofobia” per chi non l’avesse capito,serve proprio a questo: se esistesse una tale legge, verrei citato in giudizio per questo scritto in quanto “omofobo” (anche se invece sarei il primo, come detto, a prendere le difese di un omosessuale oltraggiato) nè potrei protestare se scoprissi che a scuola mio figlio è spinto a “provare” cosa significhi essere gay.
La signora Carfagna farebbe bene a stare attenta alle sue scelte: le posso assicurare che moltissimi non approvano le sue idee e che si fa presto a cambiare partito, specie se di mezzo ci sono i diritti non negoziabili.
Il 22 Luglio 2010 alle 2:44 laofa ha scritto:
Mi scuso per non aver firmato la lettera precedente con il nome in chiaro, visto anche che avevo citato i nomi di vari personaggi politici. Scusandomi, rimedio ora.
Luigi Farinelli
Il 22 Luglio 2010 alle 12:20 Senatore chiede al Governo di fermare l’omogenitorialità e le iniziative della Carfagna | GayMagazine.it ha scritto:
[...] – Panorama Condividi con gli [...]
Il 22 Luglio 2010 alle 19:11 lucianotanto ha scritto:
hola… / eh, si, pourtroppo sempre ci sarà chi crede che la terra è piatta!
saludos galileianos
Il 22 Luglio 2010 alle 19:11 schietto69 ha scritto:
Essere Gay non è una scelta! questo senatore è molto ignorante sulla questione omosessuale!
Inoltre le sue parole sono razziste data anche la sua origine neofascista!
Poi si parla della tutela dei diritti umani! ma questo uomo pensa che essere un personaggio politico può sparare qualsiasi cosa?
Non sono d’accordo che un ragazzo sia iniziato alla sessualità gay, perchè ciò deve essere un qualcosa di spontaneo che nasce no che viene imposto!
Un bambino è meglio che stia da solo o che venga educato anche tra due omosessuali? sta a loro dire a tempo dovuto lo svolgersi della sessualità umana!
Il 22 Luglio 2010 alle 20:56 pasalaam ha scritto:
Caro laofa, ha perfettamente ragione.
Purtroppo, abbiamo a che fare con persone che fanno delle loro deviazioni un vanto e dei loro vizi un vessillo.
Siccome sono politicamente utili e socialmente aggressivi, nessuno si permetterà di censurare le loro assurde affermazioni.
Le nostre, invece appaiono una volta su cinque.
Pazienza, siamo sopravvissuti alle convergenze parallele, al tabagismo ed alle piogge acide. Passerà anche questa.
Il 22 Luglio 2010 alle 21:59 schietto69 ha scritto:
Moralismi facili! e se un figlio fosse gay..lo castrano? se parliamo di vizi l’uomo si etero che omosex c’è l’hanno e chi si salva? l’uomo ha tante deviazioni non solo di tipo sessuale! perchè sconvolge tanto l’argomento sesso? colpa di una morale cattolica?
Il 23 Luglio 2010 alle 10:46 frank64 ha scritto:
Caro pasalaam e cari omofobi e razzisti tutti.
L’omosessualità non è una malattia, o devianza o perversione, ma come affermato dall’OMS, l’organizzazione Mondiale della Sanità è una variante NATURALE dell’orientamento sessuale, variante come il colore della pelle, o l’essere mancini o avere i capelli rossi, variante che esiste anche in natura (Cane, Gatto, Bisonte americano, l’animale con la maggiore percentuale di omosessuali, Cigno nero, Gabbiano, Anatra, Pinguino, Bonobo e altre scimmie, Delfino,Libellula, Elefante, Moscerino della frutta, Giraffa, Macaco giapponese, Leone, Lucertola, Furetto,Pecora, Iena, Tricheco, Orso, Cervo, Lamantino)
Affermare il contrario, senza dati scientifici è frutto solo di una grave PATOLOGIA, che le consiglio di farsi curare: si tratta di una incontrollata avversione per il diverso, dovuta generalmente a frustrazione o insoddisfazione della propria vita che sfocia nell’odio, vuoi razziale, vuoi religioso, vuoi sessuale, nei confronti di chi è diverso da noi e si permette di esercitare una libertà che ci siamo negati.
Sa, persone come li giustificavano per esempio la non naturalità dei matrimoni ri razza mista, o obbligavano i mancini a usare la mano destra, perchè essere mancini era contro natura.
Glielo dico sinceramente: voi omofobi, razzisti, e compagnia, siete dei deviati e perversi, malati di odio. Andate a nascondervi con il vostro odio. Chiudetevi con la vostra intolleranza e butatte via la chiave.
Viva l’amore. Bello e commovente in qualunque modo esso sia declinato.
E che vince sempre sull’odio.
Franco
Il 23 Luglio 2010 alle 13:12 carletto67 ha scritto:
Che tristezza leggere alcuni di questi commenti.
Leggere che in Germania si faccia apologia dell’omosessulita’ e quasi quasi si combatta l’essere eterosessule.
Giuro di frescaccie ne ho sentite tante , ma questa le supera tutte , complimenti vivissimi.
Per la cronaca la Germania e’ forse il paese europeo con il maggior rispetto della diversita’ altrui.( di ogni tipo )
Ecco il motivo per cui stanno secoli davanti a noi in tutti i sensi.
W l’italia e spero in un futuro diverso.
P.S.
non sono Gay !
Comunque meglio gay che pieno di pregiudizi.
Saluti
Carlo Ferrazzoli.
Il 23 Luglio 2010 alle 18:48 indigesto ha scritto:
Caro franco, ad un certo punto dici: “si tratta di una incontrollata avversione per il diverso”. Sai qual’è il contrario di diverso? normale, mi pare! Ora tu sei intelligente ed io non sono omofobo, Lascio a te le conclusioni. A ciascuno il suo! Poi ti do un consiglio, lascia perdere l’OMS, qualcuno li paga, e non siamo nè io nè te! La natura ha tra i suoi problemi quello di riprodursi, con buona pace dell’OMS. A volte incontra qualche ostacolo, allora va capita e va aiutata. Non va fraintesa!
Il 23 Luglio 2010 alle 18:59 indigesto ha scritto:
Carlo Ferrazzoli, guarda che Luigi Farinelli è uno studioso. Sa quello che dice. Non imbarcarti in giudizi che ti fanno solo torto. Saluti.
Il 24 Luglio 2010 alle 11:10 laofa ha scritto:
Qualche “frescaccia” più in particolare, per Carletto67:
Le strategie per raggiungere il controllo demografico, nel caso del modello tedesco (ma sono tutti i paesi nordici e anglosassoni, più la Spagna ad essere influenzati dalla diffusione del gender)sono elaborate da un gruppo di lavoro interministeriale per il Gender Mainstreaming, ossia per realizzare tecnicamente la RISTRUTTURAZIONE DELLA SOCIETA’. L’ Ima Gm si avvale della consulenza del Centro di competenza gender presso l’Università di Berlino (finanziato dallo stesso Ministero per la Famiglia). Altri centri si trovano ad Amburgo e Monaco ed i metodi sono diffusi in tutta la Germania. L’istruzione sessuale viene impartita ai bambini dalla Centrale federale per l’istruzione sanitaria BZgA che sottostà al Ministero della Famiglia.
In questi centri l’ideologia di genere (in pratica, donne e uomini sono intercambiabili e ognuno può indossare l’orientamento sessuale che vuole, come fosse un vestito: una fregnaccia, questa si,sputtanata da esperimenti di durata ventennale anche fra le scimmie) viene trasformata in realtà sociale tramite la sessualizzazione dei bambini e degli adolescenti sotto il completo controllo VIRTUOSO dell’apparato politico.
Da noi un esercito di sessantottine imbevute di ideologia è al lavoro per insegnare, fin dalle elementari, che “femmina” è bello e “maschio” brutto ed altre cose. Ma rimaniamo nel caso tedesco.
E’ attraverso quei centri istituiti per lavare il cervello ai piccoli, nel silenzio più completo dei maggiori interessati (i partiti politici e persino le associazioni cristiane e musulmane e, soprattutto, gli stessi genitori) che L’ETEROSESSUALITA’ VIENE FATTA PASSARE PER ANOMALIA ed i modi di vita bisessuale, omosessuale e transessuale considerati equivalenti alla sessualità di uomo e donna!
Molti dati in proposito possono essere tratti dalla rivista “Tempi”, soprattutto nel n.35 del 30.08.2007, in articoli a cura di Ruby Gabriele:
“I bambini vengono lasciati in mano di ‘esperti’ del settore a partire da un anno, seducendoli per una sessualità ridotta a soddisfazione del piacere senza legame coniugale, IMPRIMENDO L’INSINUAZIONE DELL’EQUIVALENZA DI OGNI FORMA DI PRASSI SESSUALE (omo-bi-transessuale) e minando nel contempo l’autorità dei genitori” (soprattutto l’autorità maschile e paterna).
Tale condizionamento ha lo scopo di favorire l’avvento di una società di individui SESSUALMENTE VARIABILI attraverso la manipolazione della psicologia dei bambini già negli asili nido di Stato, nell’evidente disorientamento paralizzante della maggior parte dei genitori.
Ecco allora il (la) Ministro per la Famiglia Ursula von Leyer (appartenente al cosiddetto Partito Cristiano Democratico?!?)che si batte per una vera e propria statalizzazione dell’educazione dei bambini, sostenendo che l’assistenza professionale ai piccolissimi SIA MEGLIO della crescita affidata alla custodia naturale dei genitori. Le educatrici sono chiamate a trasmettere i “giusti valori” (guarda caso, radical-femministi, edonisti e neo-maltusiani) ai piccoli negli asili nido e scuole materne, costituendo allo scopo “una garanzia” in tal senso. Lo stesso ministro ha spinto fortemente sul Governo per un INCREMENTO A TAPPETO DEGLI ASILI NIDO (altro pallino radical-femminista).
Lo stesso ministero tedesco qualifica il termine “gender”: “Il gender indica i ruoli socialmente e culturalmente definiti dalla sessualità di uomini e donne. Questi, diversamente dalla sessualità biologica, VENGONO APPRESI, dunque SONO ANCHE MODIFICABILI.”
Per ottenere ciò e creare l’individuo androgino tanto caro al prof. Veronesi, ai grembiulini massoni e, soprattutto, a chi governa realmente il mondo con concentrazioni di capitale enormi e vuole ridurlo a mero campo di azione per la diffusione della società del capitalismo senza regole e del consumismo senza limiti, edonista, egoista, nichilista, per ottenere ciò, dicevo, occorre che tale società globalizzata sia sostenuta da individui eunuchi nel fisico e nello spirito. Che sia debole (ed ecco lo schiacciamento del maschile su valori femminili già nelle scuole primarie e l’esaltazione di tutto ciò che èfemminile). Soprattutto, per plasmare tale individuo senza più ideali se non quelli dell’edonismo anarcoide e nichilista, lo Stato DEVE ARRIVARE A MANIPOLARE le giovani vite “sessualizzandole” IL PRIMA POSSIBILE, adoperandosi perchè la distinzione sessuale tra uomo e donna e l’eterosessualità come condizione naturale normalizzata siano rimosse.
Ed ecco le nostre società occidentali, non solo la tedesca, tutte dedite ad aprire la porta a questo tipo di mondo, spingendo al donnismo e femminismo estremo, all’attacco scriteriato del maschile per la soppressione dei suoi valori archetipici (datore di regole, limiti e principi morali ed etici: basta vedere tale assenza di regole come ha ridotto le scuole e l emoderne generazioni ); ecco l’attacco al cristianesimo e alla chiesa cattolica, fieri oppositori alla realizzazione di un mondo nichilista e disumano (l’attacco ai preti pedofili, comprendendo le vere dimensioni del fenomeno, fa ridere le persone che usano il cervello per non farsi influenzare da una campagna DICHIARATAMENTE orchestrata dai massoni e dai ricchi “filantropi”).
ALCUNI ESEMPI DI PRATICHE DI SESSUALIZZAZIONE TRATTE DA VADEMECUM DISTRIBUITI IN GERMANIA A GENITORI, INSEGNANTI E STUDENTI DAL MINISTERO DELLA FAMIGLIA (V. ancora rivista Tempi citata):
BAMBINI DA 1 A 3 ANNI: I genitori vengono invitati a “unire il necessario al piacevole, solleticando, accarezzando, coccolando il bambino, quando si lava nei più diversi punti del corpo. La vagina, e soprattutto il clitoride, vanno scoperti evitando il più possibile di concentrarvi l’attenzione, nominandoli e attraverso AMOREVOLE contatto”.
Viene sottolineato: L’esplorazione infantile dei genitali degli adulti “PUO’ DESTARE STATI D’ECCITAZIONE NEGLI ADULTI” (alla faccia della lotta alla pedofilia!).
“Si tratta di un segno di sviluppo salutare di suo figlio se usa generosamente la possibilità di procurarsi piacere e soddisfazione.”
Se ci sono bambine (comprese fra uno e tre anni!) che “afferrano anzitutto oggetti che le aiutano..(non si deve ..usare questo come scusa per impedire la masturbazione.”
Il vademecum troverebbe poi “incoraggiante il fatto che anche padri, nonne, zii e babysitter gettino uno sguardo su questo scritto informativo e SI LASCINO INTRIGARE SENTENDOSI COINVOLTI”
SCUOLA MATERNA: Da una canzone su “Naso, pancia e sederino” è tratta la seguente: “Se guardo il mio corpo e lo tocco scopro sempre che cosa è mio. Abbiamo una vagina…E’ qui sotto la pancia, tra le mie gambe. Non è solo per fare pipì e se la tocco, si, si, formicola graziosamente. Puoi dire ‘no’, puoi dire ’si’, puoi dire ‘ferma’, oppure ‘ancora una volta così’, ‘così non posso’, ‘così mi piace molto’,'oh, avanti così!’ ”
ELEMENTARI: A nove anni iniziano le lezioni di “educazione sessuale” sulla contraccezione e i bambini si esercitano a infilare preservativi per ottenere la “patente per l’uso del preservativo”.
In una brochure sulle questioni femminili si dice: “Così come la maggior parte della gente è curiosa circa il sesso, molti si chiedono anche che cosa facciano le lesbiche a letto (o altrove)”…”Per ragazze che siano assieme ad altre ragazze accade ciò che accade alle altre coppie: fanno tutto ciò che può dare piacere: baciare, accarezzare, con la bocca, con la lingua o con i piedi. Così come nel sesso tra uomo e donna, dipende dalla fantasia, dalle esperienze, dalla fiducia reciproca, da fino a che punto la coppia intenda spingersi.”
DA DIECI ANNI E OLTRE: vengono adottati nelle scuole gli strumenti di propaganda e addestramento all’omosessualità , alla bisessualità e alla transessualità .
Nella “Guida per le scuole” del Senato di Berlino (198 pagine) sul tema “Il modo di vita omosessuale” si illustra un forbito avviamento alla omosessualizzazione degli studenti, da promuovere in “biologia, tedesco, inglese, etica, storia ed educazione sociale, latino, psicologia”.
Si distribuisce inoltre materiale informativo nonchè di collegamento Internet con la presenza omosessuale locale; inoltre invito a “rappresentanti” di progetti omosessuali a prendere parte alle lezioni, nonchè proiezioni cinematografiche e GIORNATE DI STUDIO SUL TEMA. Il tutto DEVE ESSERE PROPOSTO ED ESEGUITO.
Per i giochi di ruolo,durante lal ezione, vengono fornite le seguenti sollecitazioni:
“Siedi al banco di un bar di omosessuali e oggi potresti avere bisogno di un uomo carino da portare a letto. Entra uno che fa al caso tuo. Come cogli la tua chance?”
O ancora: “Tu sei Peter, 29 anni. Vuoi contrarre un patto civile di solidarietà con il tuo amico Kemal. Oggi volete raccontarlo a sua madre.”
E poi: “Tu sei Evelyn Meier, 19 anni. Vuoi contrarre un patto civile di solidarietà con la tua amica Katin. Andate dal pastore evangelico, la signora Shulz, perchè lei volentieri vi vuole sposare in chiesa…”
I precedenti, rileva l’ articolo citato su “Tempi” sono solo esempi non certamente esaustivi sulle pubblicazioni che il BzgA, nell’ambito del Gender Mainstreaming destina a tutti i gruppi sociali per propagandare la sessualizzazione dei bambini e dei giovanissimi.
IlG.M. è divenuto, nel mondo, prioritario ad ogni altro problema,tipo lo sfascio (volutamente indotto) delle famiglie, quello dall’assassinio di massa di bambini non nati (studiato pure a tavolino) e delle nascite decrescenti.
Lo scopo di tutto questo? Aborto libero, masturbazione, matrimoni omosessuali, abbattimento delle famiglie omosessuali e del principio di autorità , verdismo alla Al Gore, sono tutte pratiche sterili e vanno tutte nel senso della denatalizzazione delle nazioni. Una nazione sotto la soglia di ricambio generazionale e con una popolazione al livello di eunoco, imbelle e femminilizzata è una nazione che, perdute le sue caratteristiche peculiari, diventa preda delle mire globalizzanti, mondialiste, dei veri detentori del potere su questo pianeta, quelli che studiano tutto per i loro esclusivi interessi mercantili, alla faccia dei veri bisogni degli uomini, delle donnne e del mondo.
Luigi Farinelli
Il 24 Luglio 2010 alle 12:55 laofa ha scritto:
Caro “Indigesto”, più che altro sono un ingegnere, con quasi trentadue anni di esperienza all’estero fuori dall’Occidente in cantieri stradali, esperienza che, forse, mi ha dato il vantaggio di essere scampato al lavaggio del cervello sistematico che quasi tutti i media, le scuole e le istituzioni stanno attuando indefessamente contro i cittadini delle nazioni europee e americane, con la pretesa di infettare poi gradatamente il resto del mondo, come ho avuto purtroppo modo di verificare (tutte quelle schifezze di cui abbiamo parlato sopra, in pratica vengono imposte dall’ONU, dalla Commissione Europea e dalle varie banche mondiali, governate da massoni, “filantropi” e banchieri, all’accettazione delle nazioni emergenti come condizione senza la quale queste non potrebbero usufruire di progetti miliardari di sviluppo. E si! Siamo proprio a questo punto: accettazione della misandria femminista, del gender e dei “nuovi diritti dell’uomo”, soprattutto aborto libero, per portare le nazioni al collasso demografico, assuefarle alle regole mondialiste e così continuare a rafforzare il dominio mondiale delle elite di “illuminati” che agiscono tramite ONU e EU)
Ma rimanendo nel tema, parlando delle mie esperienze all’estero, potrei citare la mia attività attuale. Lavorare nei tunnel è affascinante e terribile a un tempo. Nei mesi recenti, senza andare troppo indietro nel tempo, alcuni operai sono stati ricoverati in ospedale per silicosi aggravatasi nel corso degli anni; un tecnico è morto schiacciato da una perforatrice ed un altro ha perduto una gamba a livello del ginocchio, essendo stato investito da materiale del rivestimento provvisorio della calotta staccatosi dalla volta (anche io qualche volta l’ho scampata con l’aiuto di Dio). All’ospedale, con il moncherino, faceva coraggio ai colleghi, dicendo che, dopotutto, avrebbe potuto perdere entrambe le gambe.
Questo solo per allacciarmi al tipo di mentalità che, al contrario, nelle nostre contrade fa solo propaganda radical-femminista antimaschile, con i luridi scopi di cui abbiamo parlato. Oltre al prof Veronesi, questo tipo di propaganda, ultralaicista e “progressista” è portata avanti da un esercito di indegne rappresentanti del genere femminile annidiate anche in Parlamento ed elette con voci anche maschili(anche se il genere femminile è ancora per lo più portatore di principi sani e materni e, anzi, fieramente si oppone ai mostricciattoli cari all’ultralaicismo).
Ma abbiamo visto come tutto opera per distruggere i principi etici e tradizionali sui quali il genere umano si è basato negli ultimi millenni, con la famiglia eterosessuale quale nucleo fondante della società e il principio maschile che attua i riti di iniziazione all’età adulata, sottraendo il figlio al potere grande-materno che finirebbe per essere distruttivo per la personalità del giovane uomo e della giovane donna (come puntualmente si sta avverando oggi, con l’abbattimento del principio di autorità nelle scuole, tipico esempio di orizzontalità femminista e,soprattutto, con l’allontanamento della figura genitoriale maschile, preposta alla creazione di regole e divieti, poco graditi ma indispensabili per consentire la maturazione dell’individuo abbattendone il narcisismo egoista e inconcludente e consentirgli di divenire adulto.
Un esempio tipico della mentalità che vuole distruggere questo stato di cose millenario emerge dalle parole di una parlamentare conosciutissima: Anna Finocchiaro, esponente della sinistra.
Vedere intervista su Il Foglio Quotidiano del 13.12.2007, a firma Annabella Benini: “La guerra dei sessi secondo Finocchiaro: confusi, infelici, isterici. La sentenza di Anna Finocchiaro sugli uomini” considerati “UN GENERE ORMAI ESAUSTO E IN VIA DI ESTINZIONE E ORMAI PRONTI AD ESSERE SBRANATI DALLE TORME DI AMAZZONI FORTI E VIGOROSE, TRIONFANTI E AGGRESSIVE, PRONTE A PRENDERE IL LORO POSTO” e, anzi, “PRONTE AL SANGUINARIO ATTACCO FINALE…RIUNITE CINICAMENTE REGALANDO FINALMENTE UN COLPO D’OCCHIO MINACCIOSO…FEMMINE TOSTE CHE SI SOSTITUIRANNO LORO AL POTERE E DI CUI IL MONDO HA BISOGNO…DONNE FORTI CHE LI SCACCERANNO PERCHE’ LORO NON SONO PIU’ DI MODA”
Potrebbero intanto cominciare a prendere il posto degli uomini dentro i tunnel, che non si riescono a trovare, invece di usurpare per raccomandazione solo i comodi posti di comando dietro le scrivanie dei media e delle istituzioni ma, fino ad ora, non ho mai sentito di “femmine trionfanti e aggressive” starnazzare di pari opportunità all’ingresso di una galleria in costruzione (lì no! Lì i sessi non sono più “intercambiabili”). E’ comodo sparare vili menzogne sulla violenza degli uomini (come genere) per accaparrarsi privilegi, contando anche sui voti maschili per lavare il cervello delle adolescenti instillando in esso l’odio antimaschile e l’idea che la donna “sia superiore all’uomo” attraverso articoli e servizi dei media che per persone normali appaiono comici e grotteschi ma, essendo presi in seria considerazione da un numero sempre più grande di individui, soprattutto giovani, contribuiscono a lavare il cervello per raggiungere gli scopi di cui abbiamo parlato. Ed ho riportato le parole di una parlamentare di sinistra considerata fra le più autorevoli!
Si tratta di una rappresentante di quel radical-femminismo che ha infettato il mondo basandosi sulla menzogna del genere maschile”violento” e contando sulla “soppressione” dell’uomo, sostituito dalle bio-macchine riproduttive tanto care all’esimio prof.Veronesi. Una casta di illuse strafatte dall’odio antimaschile, talmente autoreferenziate e autogonfiate dagli articoli di “Repubblica” da non accorgersi che sono un semplice strumento nelle mani di poteri che, attraverso loro, vogliono destabilizzare la società degli uomini e delle donne per creare il mondo ultralaicista, ultrarazionalista ma, soprattutto, ultraconsumista del futuro!
Un elenco del pensiero radical-femminista post-sessantottino, progressista, laico e politicamente corretto espresso da altre gentili rappresentanti della stessa congrega cui appartengono Finocchiaro, la Bonino, Bresso e, spero di no, ma comincio ad avere seri dubbi, la Carfagna:
SHELLA COONAN: “Le femministe non sono per la parità , ma vogliono uccidere tutto il maschile”.
ANNE LORI GAYLOR: “Dimentichiamoci del mito di Gesù e giriamoci verso la salvezza femminile del mondo”.
SHEILA COONAN: “I fatti sono che qualsiasi donna si deve riconoscere lesbica per essere pienamente femminile.”
GLORIA STIMENN: “Nell’anno 2000 cresceremo, spero, i nostri figli a credere nel potenziale umano, non in Dio.”
SHEILA CRONAM: “Dato che il matrimonio è schiavitù per le donne, è chiaro che l’istituzione femminista deve concentrarsi ad attaccare questa istituzione. La libertà per le donne non può essere vinta senza l’abolizione del matrimonio.”
SHARON DIJKSMA: “Occorre multare le donne che scelgono di fare le casalinghe invece di lavorare fuori casa…”
GUDRUN SCHYMAN: “Occorre una tassazione collettiva per legge a carico di tutti i maschi svedesi appena nati, in riparazione dei danni che causeranno da grandi con la violenza sulle donne.”
DICHIARAZIONE DEL FEMMINISMO: “La fine del matrimonio è necessaria per la liberazione delle donne; dobbiamo ritornare alle antiche religioni femminili e arti magiche”.
PS: questo auspica anche Al Gore, con il suo libro e le sparate sul global warming: sterminio dei non nati perchè l’uomo infetta Gaia (il mondo in chiave panteista) e ritorno ai riti della Gran Madre. Per questo ha ricevuto il premio Nobel facendo capire quanto tutto sia ormai asservito alla spinta verso la globalizzazione selvaggia del mondo e l’omologazione dei cervelli.
Il 24 Luglio 2010 alle 17:39 indigesto ha scritto:
Caro Luigi, ci siamo “incontrati” tempo fa su un Post di Ferrara alla sezione Opinioni più o meno sullo stesso argomento. Non pretendo che te ne ricordi ma il Post è ancora raggiungibile. Sapevo già della tua attività di ingegnere ma non mi poteva mancare contezza dell’alta conoscenza che hai di questi argomenti, che approfondisci da studioso.
Non dovrebbe sfuggire a nessuno la campagna diffamatoria posta in atto a danno della Chiesa cattolica. Ma a molti la cosa fa piacere e chiosano senza sapere cosa c’è dietro. Qualcuno ne è consapevole e lo si capisce subito. Questo non vuol dire che non si sia in presenza di fatti esecrabili, ma che rientrano nella casistisca, tenuto soprattutto conto che il contesto nel quale opera il Clero è profondamente cambiato da qualche decennio, soprattutto per l’”evolversi” dei tempi anche grazie alla progettualità di Organi interessati a portare il modello sociale nel quale ancora viviamo allo sfascio. Ognuno tenta di collocarsi nei tempi che crede di vivere, assegnandoli alla conquista di una liberalità che tra non molto si rivelerà quale immondo tentativo di riduzione in schiavitù delle genti, nell’accezione più ampia del significato. Altro che Chiesa cattolica! Cordiali saluti. Nicola.
Il 25 Luglio 2010 alle 1:01 laofa ha scritto:
Caro Nicola,
ricordo benissimo. Anzi, poichè l’argomento è perfettamente coerente con gli argomenti che sono trattati da questo articolo, riporto l’indirizzo per raggiungerlo:
http://blog.panorama.it/opinio.....primibile/
Voglio aggiungere alcune frasi tratte da http://www.nwo.it/devianza.htm.....l, dal titolo “Non chiamatela devianza!” a firma Giuseppe, poichè si prestano a commentare proprio la “devianza ormai al potere”.
“Ogni uomo degno di tale definizione ha un limite di sopportazione, oltrepassato il quale è deciso a combattere!
Avvilito da un quadro globale che reputavo senza speranza, abbandonai ogni proposito di intavolare una qualsivoglia discussione tesa a contrastare idealmente il Nuovo Ordine Mondiale…tuttavia le infami manovre (dietro le quali si intravede l’ombra sinistra della massoneria anti-umana) di alterare il già pesantemente alterato tessuto sociale italiano mediante veicolazione di concettifrancamente aberranti, quali “inseminazione eterologa”, “stanza del buco”, “eutanasia” e “D.I.C.O”, hanno rianimato in me lo spirito combattivo che credevo ormai morto… Chiunque sia dotato di un minimo di perspicacia avrà certamente messo a fuoco l’ennesimo tentativo di convincimento più o meno occulto su temi altrimenti di difficile accettazione. Lo stratagemma è il medesimo di sempre…manipolazione delle coscienze per mezzo di media prezzolati, il che si traduce in un massiccio presenzialismo mediatico omosessuale ovvero realizzazione di format televisivi monotematici ad andamento scontato e palesemente ostili al comune senso del pudore. Esempio lampante è la trasmissione del fazioso Santoro, “Anno Zero”, ove si fa orgogliosamente sfoggio di immagini mostranti gay “slinguazzanti” e sculettanti, ovviamente il tutto condito con amplessi simulati e movenze sconce che varcano abbondantemente il limite della decenza umana e che meriterebbero qualche cosa in più di una tirata d’orecchie…permane in me un senso di sbigottimento di fronte al vanto di una condizione anomala che con opportuni interventi psicoterapici sarebbe quasi certamente corretta…Altro fulgido esempio dell’irresponsabilità mediatica è “Italo-Spagnolo” di Fabio Volo, subdolo tentativo di zapaterizzare nel profondo il sentire giovanile, a cui va aggiunto quello politico, simboleggiato dall’ammorbidimento di termini negativi nell’immaginario collettivo come “unioni omosessuali”, con sinonimi più abbordabili come D.I.C.O. (DIritti e doveri delle persone stabilmente COnviventi) nonchè quello medico, con la cancellazione di classificazioni che non lascerebbero scampo alle pretese omosessuali quali “devianza” o “malattia”. Stessa condotta disdicevole è ravvisabile negli accostamenti, sempre più frequenti e improponibili, col mondo animale…nei meschini attacchi alla cristianità oramai sfociati in vera e propria persecuzione…nelle illazioni inaccettabili su presunte venature di razzismo…il tutto portato avanti con accanimento inaudito. I primi effetti di tale indottrinamento sono già visibili in tutti coloro che dall’oggi al domani e senza passaggi intermedi, hanno sposato acriticamente la causa gay (pecore!)…individui che in tempi non sospetti sarebbero inorriditi di fronte ad una eventualità del genere, a dimostrazione che trattasi di volgare lavaggio del cervello.
Il pretesto acchè siano concessi pari diritti agli omosessuali (in spregio a qualsiasi legge naturale) è la loro stessa esistenza…equazione pericolosissima…dato che comporterebbe, in un prossimo futuro, l’abbattimento di tabù oggi ritenuti inattaccabili, spalancando un abisso di perversioni senza fine.
Occorre difatti considerare il ddl sui D.I.C.O. come il tassello di una strategia di più ampio respiro mirante all’abbattimento assoluto di ogni forma di inibizione, sia essa legata a distinzioni di sesso ed età …Le limitazioni dettate dall’età , per esempio, sono già state “sdoganate”, specialmente ai più alti livelli decisionali ove la pedofilia è assai praticata e ritenuta pressochè normale (ma i grembiulini massonici preferiscono far credere che sia una cosa che riguardi solo la Chiesa cattolica). Si tratterà solo di infondere, così come per i DICO odierni, nuovi modi di pensare la sessualità …
Vi sarebbe inoltre da discutere sull’aspetto congenito dell’omosessualità , ad oggi ritenuto come giustificazione o circostanza attenuante ai propri comportamenti sessuali. Al contrario essi sono figli di una induzione deliberata, abilmente condotta sulle giovani generazioni sin dall’immediato dopoguerra, tramite uno stravolgimento dei ruoli fino ad allora secolari, con conseguente disastrose per la psiche e l’dentità sessuale dell’uomo.
A mio avviso… è imperativo presidiare la cristianità dall’indegna campagna denigratoria che va delineandosi sempre più nella nostra società , se non altro per dovere di pluralismo che è l’esatto opposto di quelpensiero unico massonico che pare voglia permeare la società tutta. Urge schierarsi contro quella diaspora della spiritualità che va incarnandosi in nuove forme di (pseudo) religiosità che ALTRI hanno pur diffuso nell’aria! Un intruglio informe di filosofie raccattate qua e là , senza storia alcuna…dove si evince tutto ed il contrario di tutto. Un rattoppo malriuscito di idee fuorvianti, del tutto prive di base logica e che pongono l’uomo in una costante, estenuante ed inconcludente ricerca di sè…salvo poi riesumare l’omuncolo di sempre, vile, tentennante e perennemente insoddisfatto. Un universo costellato di guru da strapazzo, venerati in sommo grado da un esercito di allocchi, in fasulli stati di contemplazione, paravento di pensieri molto più miserabili e terreni (SOLDI!).
E’ si innegabile che venti secoli di cristianesimo non abbiano condotto agli esiti auspicati ma è altresì incontestabile che tre secoli di illuminismo hanno, se possibile,raffreddato gli animi con effetti devastanti sulla società . I primi effetti sono già largamente visibili…matricidi, patricidi, figlicidi, riempiono le cronache dei giornali…separazioni e divorzi in crescita esponenziale con conseguente disgregazione della famiglia…gioventù bruciata dalla droga e dall’alcol…pornografia dilagante…omosessualità , bisessualità , transessualità indotta…L’anarchia più deleteria impera incontrastata…
“ORDO AB CHAO”, l’ordine nasce dal caos, uno degli innumerevoli motti delle insegne della massoneria è puntualmente attuato attraverso una strategia a gradi. Chi crede di vedervi un periodo di transizione come passaggio obbligato verso una nuova era, magari sospinto dall’influsso di un ipotetico decimo pianeta o chissà quali altre corbellerie, rimarrà profondamente deluso! E’ indubbio che il relativismo illuminista ha prodotto danni ben peggiori!”
Come dicevi tu, Nicola, è in atto proprio un immondo tentativo di riduzione in schiavitù delle genti, dopo averle ubriacate di relativismo, di razionalismo scientista, di femminismo e di nichilismo.
La mia speranza è che il buon senso e le tradizioni millenarie basate sulle leggi naturali reggano all’urto. Sarebbe poi interessante assistere, magari ancora a Norimberga, ad un nuovo processo per crimini contro l’umanità contro i guru responsabili dell’attuale sfacelo sociale. Tutto quello che stanno dicendo e facendo è accuratamente annotato e memorizzato e allora non avranno scampo.
Il 25 Luglio 2010 alle 21:30 laofa ha scritto:
Due parole (amichevoli) dedicate a FRANK64, così fiducioso nei meriti dell’OMS (e magari anche dell’UNICEF)e così indignato da gratificare chi non lapensa come lui della frase: “Voi omofobi,razzisti e compagnia, siete dei deviati e perversi,malati di odio. Andate a nascondervi con il vostro odio…” Cosa c’è di razionale in queste sparate dette per difendere delle idee date per sicure solo perchè qualcuno ha detto che sono “politicamente corrette” e magari “laiche”.
Tranquillizzati. Circa l’”odio” e il “razzismo” sgombro subito il campo da equivoci. La mia figlia maggiore ha 22 anni, è nera, l’ho conosciuta quando era appena nata e stava per scoppiare una guerra civile, in un tukul africano, l’ho adottata ed ora vive felicemente con me.
In più di tre decenni all’estero (Africa, Medio ed Estremo Oriente, Sud America) mi sono sempre trovato come a casa mia, godendo della stima e affetto ricambiato da persone di ogni razza e colore.
Circa la fede nell’OMS e nell’UNICEF, poi ti racconterò un’altra storia. Prima vorrei però raccontarti quella del prof. Robert Spitzer (Columbia University di New York) uno psichiatra americano che è riuscito a cambiare in 200 pazienti il loro orientamento da omosessuale a eterosessuale, mettendo in discussione la convinzione diffusa che l’orientamento sessuale individuale sia il risultato di una storia personale risalente all’infanzia e senza possibilità di cambiamento. Con i suoi metodi era riuscito adare al 66% dei maschi e a poco meno del 50% delle femmine sotto cura una eterosessualità funzionante, mettendo però sul piede di guerra gli oltre venti milioni di omosessuali negli USA i quali contestavano i suoi metodi in quanto…non politicamente corretti! Infatti, all’inizio degli anni ‘70, l’omosessualità è stata cancellata dalle liste delle malattie riconosciute dall’Associazione degli psichiatri americani (entro la quale, guarda, guarda, di omosessuali ce n’era una notevole percentuale). Il motivo della contestazione era dunque: “CHE SENSO HA IL VOLERSI OSTINARE A CURARE UN ATTEGGIAMENTO CHE NON E’ PATOLOGICO?!?” Come a dire, se avesse fatto comodo cancellare che so, gli orecchioni dalla lista delle malattie ora…non ci sarebbe più necessità di curare gli orecchioni!! Le polemiche violente scatenate in maniera virulenta sono sfociate in minacce di morte da parte delle lobbies omosessuali e femministe per cui il professore è stato costretto ad abbandonare la sua opera meritoria e le sue ricerche. “Continuare sarebbe per me un suicidio professionale”, disse.
Come scritto su “Tecniche di Genocidio” la derubricazione dell’omosessualità dai prontuari “Accade solamente negli stati occidentali, a conferma del fatto che la scienza, lungi dall’essere neutrale, asseconda le forze che REALMENTE dominano i Paesi. Così se l’obiettivo è RIDURRE LE NASCITE, la scienza vi si adeguerà , magari rendendo cesareo un parto su due; gli omosessuali non saranno più malati e presto l’IMPOTENZA e la STERILITA’ cominceranno a rientrare fra le condizioni ‘CONSIGLIATE’ dall’OMS per poter condurre una vita ‘IN PIENA SALUTE’ !!”
L’omosessualità è stata “naturalmente” derubricata come malattia pure dai nostri prontuari (nel 1999).
E’ tipica del “politicamente corretto sinistrese” la frase dell’on. Veltroni alla Binetti (anch’essa psichiatra e con molti omosessuali in cura): “E’ PERICOLOSO E SBAGLIATO dire che l’omosessualità è una malattia!” E la Binetti: “Guarda che vengono tutti spontaneamente da me, per farsi curare!”
Circa l’accusa di omofobia per chi si esprime in maniera “non politicamente corretta” posso consigliarti di leggere l’articolo di Ferrara: “Rassegnamoci,l’omofobia è insopprimibile” e anche tutti i commenti che ne sono seguiti, fra cui molti miei e di “Indigesto”. Forse potresti avere un’idea del perchè in Europa spingono tanto a promulgare leggi “contro l’omofobia”. Si trova nella sezione “opinioni” della rivista e dovrebbe risalire all’ottobre scorso.
Circa latua fede nell’OMS e nell’UNICEF, potrai non crederlo ma si tratta di Organismi creati dall’ONU con il fine unico di propagandare i cosiddetti “Nuovi diritti dell’uomo” fra cui quello dell’aborto libero. Nnaturalmente, al nobile fine (dicono loro) “di garantire la salute riproduttiva delle donne.”
E l’UNICEF? Mi dirai. E’presto detto. L’Unicef è diventata nell’ultimo decennio uno dei maggiori ostacoli per la sopravvivenza dei bambini nei Paesi in via di sviluppo, come ben specificato sulla rivista britannica “Lancet” la quale dimostra, dati alla mano che la direzione di Carol Bellemy (allasua guida dal 1995 per la volontà dell’allora presidente americano Bill Clinton), è disastrosa perchè ha tradito la vocazione originaria a favore dell’infanzia per un approccio ideologico radical femminista.
La denuncia di “Lancet” riporta che 600mila bambini continuano a morire ogni anno per cause assolutamente prevedibili malgrado siano disponibili interventi efficaci a basso costo. La denuncia di “Lancet” conferma quanto sostenuto l’anno scorso nel “Libro Bianco” sull’Unicef pubblicato dal Catholic Family & Human Rights Institute, in cui si accusa Carol Bellamy di aver dirottato l’Unicef verso progetti di intervento basati sui “DIRITTI” anzichè sulla sopravvivenza dei bambini. La Bellamy è pesantemente accusata di AVER MESSO L’AGENZIA ONU A SERVIZIO DELLA LOBBY FEMMINISTA RADICALE, alpunto che IL FONDO ONU CHE DOVREBBE PROTEGGERE L’INFANZIASI TROVA OGGI A PROMUOVERE L’ABORTO E LA CONTRACCEZIONE, NONCHE’ PROGRAMMI FINALIZZATI A DIMINUIRE IL RUOLO DELLA FAMIGLIA. Non a caso la Santa Sede (e il Congresso USA sotto Bush) hanno ritirato il proprio contributo all’UNICEF già nel 1966.
Insomma, ideologia (e quella subdola, malvagia,infame e spregevole del radical femminismo) contro la realtà , perchè “la preoccupazione dei diritti ignora ils emplice fatto che i bambini non hanno alcuna possibilità di sviluppo se intanto non sopravvivono”.
Ma qui sta il punto: il piano rientra nella diffusione di qualsiasi cosa riduca le nascite!
Per questa ragione il Cespas (Centro Europeo di Studi su Popolazione, Ambiente e Sviluppo, svincolato dalle lobbies femministe e ultralaiciste) sollecita anche il governo italiano a mobilitarsi nelle sedi opportune per riportare a capo dell’UNICEF una persona realmente interessata al bene dei bambini.
Caro frank64, non so che altro dirti, salvo che, prima di sparare sentenze che poi potresti da solo trovare inopportune, conta fino a dodici. Nel frattempo l’ira sarà sbollita. Meglio ancora, d’ora in poi diffida dei media, del “politicamente corretto” e dei suoi missionari.
Luigi Farinelli
Il 26 Luglio 2010 alle 9:24 indigesto ha scritto:
Caro Luigi, il guaio dei nostri tempi è che la diffusa, e modesta, alfabetizzazione non affranca dall’ignoranza. Chiunque, in grado di ascoltare, leggere e mettere due parole in fila, è convinto di possedere la verità .
Ed è su questo che i media maliziosamente contano! Saluti.
Il 26 Luglio 2010 alle 17:50 alessiomameli ha scritto:
Qualunque discorso che cerchi autorevolezza partendo dalla fede in un essere indimostrabile, è privo di fondamento; fra l’altro la Chiesa è contro i diritti delle donne, che per essa dovrebbero essere solo incubatrici naturali e serve del marito.
Ma vi rendete, mi rivolgo ai lettori laici, non accecati dalla fede, delle sciocchezze che dicono i cattolici fondamentalisti, come il senatore Cristiano de Eccher e il tale Luigi Farinelli?
Secondo loro i figli delle coppie omosessuali (avuti da precedenti relazioni eterosessuali o, nel caso delle lesbiche, mediante fecondazione eterologa, che in Italia è stata vietata, insieme con la diagnosi preimpianto, per volontà della Chiesa, tramite l’opera dei politici cattolici e dei conservatori atei clericali che infestano il nostro parlamento) sarebbero destinanti sicuramente a diventare omosessali anche loro! e poi che cosa vuol dire “educazione omosessale”? mica i figli verrebbero costretti ad avere rapporti omosessuali o.O
L’omosessualità comunque non si può diffondere con l’educazione; nei paesi in cui viene svolta un’educazione sessuale che non cela la varietà della sessualità umana (che per quanto riguarda gli orientamenti sessuali comprende, oltre all’eterosessualità , anche la bisessualità e l’omosessualità ; diverso discorso quello delle parafilie, che andrebbero comunque fatte studiare, per porre i minorenni in grado di riconoscere potenziali pericolo; la pedofilia, per esempio, è uuna parafilia sessuali che può interessare persone eterosessali, bisessuali od omosessuali); con un’educazione sessuale completa si avvera solo un fenomeno del tutto positivo: i gay e le lesbiche non hanno più paura di esprimere liberamente la propria sessualità , e quindi non ricorrono a finte relazioni eterosessuali e alla repressione della propria omosessualità , come avvenuto fino a tempi recenti (pensiamo al caso eclatante di Oscar Wilde…. sposato e con due figlie, processato per omosessalità in tempi in cui veniva considerato un reato essere omosessuali!).
Non aumentano le persone omosessuali, ma solo la loro visibilità pubblica e l’attuazione libera della loro sessualità . Grazie alle rivoluzioni borghesi del ‘600 e del ‘700, non siamo più in una teocrazia. E grazie alla rivoluzione sessuale del 1969, le persone sono davvero libere di esprimere se stesse.
IN OGNI CASO, voglio far presente che non viene mai cambiato l’orientamento sessuale, con le famigerate terapie riparative promosse da cattolici fondamentalisti come Joseph Nicolosi (che ha fondato l’associazione NARTH ), ma solo il comportamento sessuale, in persone che restano attratte da persone del loro stesso sesso, ma si adattano, per rispettare i precetti morali dell’ideologia illiberale cui credono (la religione cattolica, o islamica, o altre amenità simili) ad avere rapporti con persone dell’altro sesso.
Per quanto riguarda la cancellazione dell’omosessualità da DSM (il glossario mondiale delle patologie mentali), è vero che fu fatta sotto pressione delle associazioni per i diritti delle persone omosessuali, ma la votazione con la quale venne decisa la cancellazione venne proposta da chi era contrario alla cancellazione stessa (sicuri che avrebbero vinto loro, come sarei sicuro io di vincere se invece che per l’omosessualità , che non è una malattia mentale, la votazione venisse fatta per la depressione o per la schizofrenia).
Concludo questo mi breve intervento invitando tutti i lettori a visitare il mio canale di youtube, in cui, tra gli altri, ci sono anche dei video sulla ragione principale dell’Omofobia (brutta parola, dato che etimologicamente ha un significato contrario a quello in uso; l’accezione corrente è: avversione verso l’omosessualit; l’accezione etimologica è invece: paura dell’uguale).
http://www.youtube.com/aggadym
In ogni caso, il motivo principale per cui si disprezzano le persone omosessuali è l’ignoranza; anche se uno si cela dietro “studi” sempre di ignoranza trattasi, dato che la religione non è conoscenza, ma solo un cumulo di scemenze senza alcun fondamento scientifico e razionale.
Guardatevi anche i video contro il confessionalismo e contro le religioni, sono molto istruttivi del pericolo che corriamo tutti, non solo io come omosessuale.
http://www.google.it/search?hl.....1I7ADFA_it
http://www.google.it/search?hl.....1I7ADFA_it
Grazie per l’attenzione
Alessio Mameli
Il 27 Luglio 2010 alle 15:33 indigesto ha scritto:
“la religione non è conoscenza, ma solo un cumulo di scemenze senza alcun fondamento scientifico e razionale.”
“Guardatevi anche i video contro il confessionalismo e contro le religioni, sono molto istruttivi del pericolo che corriamo tutti, non solo io come omosessuale.”
Bastavano questi due riferimenti per capire il “pensiero” di alessiomameli.
Il 27 Luglio 2010 alle 22:57 commander ha scritto:
Essere maschi o femmine è solo questione di orifizi o implica una psicologia diversa anche in funzione della diversità dei corpi? Chi risponde che il corpo non c’entra nulla con la psicologia dei sessi opera in realtà quella scissione che rimprovera proprio agli avversari, e mostra di credere nella infinita malleabilità dell’essere umano. Neanche tanti anni orsono fu condotto, in Usa, uno sciagurato esperimento rintracciabile anche in Internet, ad opera di un medico convinto assertore dell’ideologia Gender. I genitori di un bimbo maschio nato con malformazioni genitali, furono convinti che se allevato come una bambina sarebbe cresciuto come tale normalmente, senza squilibri psichici. Falso colossale. Quel bambino/bambina mostrò ben presto segni di disagio, tendenze “anomale” rispetto al sesso che gli era stato imposto. Quando in età adolescenziale venne a conoscenza della sua vera storia corse ai ripari mediante psicoterapie e operazioni chirurgiche per ricostituire la sua virilità fisica e psichica che era stata violentata. Si sposò anche, ma i danni che gli erano stati provocati si rivelarono irreversibili e lo portarono al suicidio.
La teoria Gender è quanto di più falso e manipolarorio esista, senza dubbio.
L’omosessualità non è una malattia, ok. Ma nessuno è mai neanche riuscito a provare che sia innata. In ogni caso non significa affatto che il disagio che, eventualmente, prova un omosessuale per il suo stato sia socialmente indotto da una società omofoba. Ogni persona ha comunque il diritto di sentirsi felice e in sintonia con se stesso. E’ delittuoso perciò scagliarsi contro gli psicoterapeuti ai quali gli omosessuali si rivolgono per cercare di risolvere una situazione che li fa stare male. Perchè chi si scaglia contro l’omofobia di questi psicoteraupeti non fa altrettanto contro quelli che, interpellati dai loro pazienti, fanno invece emergere una latente omosessualità portandola alla luce per consentire loro di vivere serenamente la loro condizione? Par condicio vorrebbe questo, o no? La verità è che anche quì impera l’ideologia per cui l’omosessuale deve essere felice per forza del suo stato in quanto stato naturale. E quando l’ideologia si scontra con la realtà , è quest’ultima ad essere sbagliata.
Sui figli: massimo rispetto per i genitori che si sono scoperti omosessuali dopo aver avuto un figlio. Molti di loro ce la metteranno tutta per essere buoni genitori.
Ma ciò non significa che un bambino non necessiti, per il suo equilibrato sviluppo, di confrontarsi col principio maschile e con quello femminile, col paterno e col materno che presiedono ruoli e funzioni psichiche diverse e complementari. Oppure millenni di storia umana sono da buttare, oppure anche oltre un secolo di psicanalisi è tutta una stupida balla? Si risponda per cortesia.
Ne discende una conseguenza. Posto che la vita costringe spesso a fare a meno del padre o della madre per svariati motivi, è giusto programmare a tavolino un figlio monco di un genitore, o così facendo si aumentano per lui i problemi potenziali a cui potrà andare incontro?
Ed è questo amore per il bambino o puro egoismo di un adulto che vuole tutto, che vuole esaudire ogni suo desiderio per quanto a scapito di qualcun altro?
Il succo sta tutto quì. Il resto sono parole.
Il 27 Luglio 2010 alle 23:05 commander ha scritto:
Aggiungo una cosa sull’intervista. A me che il senatore Eccher sia o sia stato fascista non importa assolutamente nulla, come non mi importerebbe se fosse o fosse stato comunista, ateo o credente o musulmano o ebreo.
Quello che conta è il confronto con le sue tesi specifiche, non sulla sua ideologia politica. Da essa non può essere desunto nulla, come maliziosamente si insinua sottolineando la sua provenienza. Pasolini, ad esempio, era comunista e omosessuale, ma fermamente contrario all’aborto che considerava, nè più nè meno, che un delitto contro la vita umana. Fosse nel giusto o sbagliasse in nessun modo le sue tesi potevano essere giudicate in rapporto alle sue idee politiche, ma solo per quello che esprimevano.
Il 2 Agosto 2010 alle 10:00 claudio59 ha scritto:
Caro Luigi Farinelli
sono gay e ci ho messo quasi 20 anni di sofferenza ad accettare questa mia come la chiami tu perversione/devianza/schifezza
ho sofferto ed ora a 50 anni (considera quanto tempo ho perso della mia vita) sto bene
tu dici che inorridisci vedendo due maschi che si slinguazzano per strada.. ma considera quante coppie “normali” giovani e non lo fanno e lo hanno fatto in passato per strada, al bar, in spiaggia… senza inorridire nessuno…
poi parli in maniera assillante e patologica delle donne…
penso che il tuo modo di parlare sia legato a ciò.. e che la tua patologia sessuale sia legata al tuo odio sul sesso femminile….
sei sposato?
penso di no
perchè in tal caso vedrei molto bene tua moglie con la cintura di castità , di cui gelosamente conservi la chiave, che ti fa, a mo’ di schiava, da mangiare e ti lava e ti rassetta la casa… un sorta di badante tutto fare…
e poi mi immagino il sesso: una sorta di voglio godere solo io.
in altre parole fatti curare che è meglio.
sei ingegenere e da quello che vedo su internet lo fai bene (e questo è OK)… ora non ti fa passare da studioso perchè uno che studia l’evoluzione sociale del sesso femminile (dopo che per anni le donne sono state represse e schiavizzate) e omosessuale (dopo che gli omosessuali, quando non esistevano condizionamenti politici pro-froci, sono stati deportati ed uccisi nei lager tedeschi… o questo non è vero?) è un po’ da depravato e conferma la tua patologia antifemminile ed omofoba.
ciao non ti offendere
Claudio
Il 2 Agosto 2010 alle 10:23 claudio59 ha scritto:
Caro Luigi Farinelli
riprendo alcune tue sentenze passate circa i successi del dr Robert Spitzer (Columbia University di New York) “uno psichiatra americano che è riuscito a cambiare in 200 pazienti il loro orientamento da omosessuale a eterosessuale”.Il succo sta qui:
non è un lavaggio del cervello mettere “in discussione la convinzione diffusa che l’orientamento sessuale individuale sia il risultato di una storia personale risalente all’infanzia e senza possibilità di cambiamento”? oppure come il Dr Nicolosi e soci applicano dei metodi psichiatrici per toglie il vizio dell’omosessualità ? I risultati per i due psichiatri quasi totale per una cosiddetta eterosessualità funzionante.
ma mi domando quanti dei cosiddetti eteresessuili rinati manterra la sua eterosessulità oppure quanti guariti ritrovero nei luoghi di battuage a succhiare cazzi (volgare ma ci sta bene). essere gay è molto difficile ed io non lo volevo ma non ci ho potuto far nulla… ora dovevo andare dal psiachiatra e farmi lavare il cervello per essere un eterosessuale OK e fare figli e poi quando la pulsione omosessuale si manifestava che doveveo fare…. andare in chiesa e fustigarmi oppure ricorrere a medicinali…. Ora la mia scelta è quella di vivere quello che io non considero una malattia e voi omofobi non dovete schifarmi…. voi … con le vostre oscenità ideologiche…… avete finito di rompere…
non ho e non abbiamo più paura
se i vicini si danno delle gomitate al nostro passaggio… non mi fammo altro che pena…. penso a quanti reprimono ogni loro pulsione e magari violentano le loro donne (la violenza lla donne in ambiente familiare è alta e non vine a galla molto facilmehte) per sentirsi uomini…
Ma uomini è questo?
dici che la tua figlia di 22 anni l’hai adottata ed è nera…
bene non sei razzista…. ma omofobo e machista penso di non sbagliare che lo sei
claudio
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