- Tags: ingiustizia, intercettazioni
- 2 commenti

Premessa: ‘sta storia della riforma delle intercettazioni, arrivata alla quattordicesima puntata, sta diventando quasi una farsa. Ma l’ultima modifica introdotta con un emendamento dei finiani, che ora hanno deciso di affidare a un’«udienza filtro» la sorveglianza sulle parti pubblicabili e non pubblicabili. L’idea, da un punto di vista strettamente teoretico, è corretta: si mettono tutti insieme nella stessa stanza il giudice delle indagini preliminari (il Gip), il pubblico ministero, gli avvocati difensori degli indagati, gli avvocati delle parti civili (cioè le vittime del presunto reato) e si chiede loro di trovare un accordo su che cosa - dai nastri e dalle trascrizioni delle intercettazioni - debba essere posto sotto segreto, e cioè quali parti debbano essere cancellate perché «non rilevanti» ai fini del processo. Una vera ideona. Ma solo in teoria. Nella pratica, Provate a immaginare quali e quanti saranno i possibili contrasti tra le parti in causa. Figuratevi, come accade in alcuni processi, un’udienza filtro alla presenza di dieci, venti, magari trenta avvocati difensori di altrettanti indagati. Il primo dirà: «Questo lo mettiamo sotto segreto». Il secondo non sarà d’accordo. Il terzo avrà comunque da obiettare. Il quarto… Insomma, un caos. Per non parlare delle dispute preventive tra accusa e difesa sull’effettivo contenuto di certe frasi intercettate: il difensore chiederà di poter ascoltare il nastro per verificare l’effettiva correttezza di alcune trascrizioni. «Il mio cliente nega di aver detto “ti uccido”; in realtà ha detto “ti incido”». Ovviamente il pm sosterrà il contrario. E via così. Per non parlare dell’allungamento dei tempi. Quanto potranno durare, certe udienze filtro? Giorni? Settimane? Mesi? Mah. A meno che, farsa nella farsa, il Gip senta brevemente accusa e difesa e alla fine decida da solo (magari pencolando pericolosamente - come troppo spesso accade - per il collega della stanza del piano di sotto). Ma se fosse così, perché mai discutere ancora?
| EMENDAMENTO: PD E UDC VOTANO Sì |
|
La commissione Giustizia della Camera ha approvato stamane, giovedì 22 luglio, l'emendamento presentato dal governo al disegno di legge sulle intercettazioni. La proposta di modifica prevede sostanzialmente la possibilità di pubblicare le intercettazioni rilevanti ai fini delle indagini.
A favore della proposta di modifica ha votato la maggioranza insieme ai rappresentanti di Pd e Udc. Solo l’Italia dei valori ha votato contro. «Rispetto al precedente testo - spiega il deputato centrista Roberto Rao - è comunque una riduzione del danno e comunque c’è la fissazione del termine entro il quale celebrare l’udienza filtro che è fondamentale». |
- Mercoledì 21 Luglio 2010

Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 23 Luglio 2010 alle 19:01 pv21 ha scritto:
Qualcuno ricorda Eluana e la promessa legge sul testamento biologico? E il “processo breve”? Non c’è bisogno di andare nel Sahara per finire dentro capienti dune di sabbia. Non per niente il Cavaliere si è ritrovato a cavallo di un “dromedario”. Bisogna crederci nel ridare valore e significato a PAROLA e MERITO …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc1.html
Il 26 Luglio 2010 alle 9:51 Zione ha scritto:
Pubblica ricerca, ai fini di capire cosa sta succedendo (da lungo tempo) a tantissimi nostri telefoni, che defungono ogni 5 minuti ed hanno bisogno dello stacco e riattacco delle spina “Sip” e della relativa e della alimentazione elettrica, dove prevista, per ricollegarsi dopo altrettanto tempo; questo per tutto il giorno e se tutto va bene !
Ma per caso, mica razzola in rete o in qualche centralina telefonica, qualche Origliante Orecchione Abusivo, che temerariamente inviato da qualche cialtronesco Giudicione aduso a vergognosi sollazzi, a danno dell’ignaro Popolo, usa e abusa dell’altrui pazienza ??
Evidentemente, il Suino in questione, credendosi (molto erroneamente) Spione autorizzato, nello schifoso tentativo di ascoltare in casa altrui, da qualche mese non fa altro che mettere maldestramene le schifose zampe fra i fili delle cassette del telefono (con continua interruzione anche del faticoso collegamento in Rete) e rompe così immensamente i molluschi a parecchi utenti (per bene …) e ai Tecnici delle Società telefoniche, che non sanno più che minchia fare per far funzionare le linee, come prima del virulento Boom di questo pestilenziale Bubbone, alias Maledette Intercettazioni Illegali !!!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.