L’inchiesta di Panorama sulla doppia vita dei preti gay ha suscitato grande clamore. Soprattutto a livello internazionale, dove i più grossi network, dalla Cnn alla Bbc alla tv di stato iraniana, hanno ripreso la notizia. Stessa cosa per i più grandi quotidiani come El Mundo, la Pravda, il Guardian, il Washington Post, e settimanali prestigiosi come Newsweek, solo per citarne alcuni. Anche i giornali italiani hanno dato enorme risalto all’inchiesta con la notizia pubblicata in prima pagina da tutte le maggiori testate, dal Corriere a Repubblica, La Stampa, Il Giornale e tutti gli altri. Con una differenza: all’estero, generalmente, si fa meno dietrologia. Non ci si chiede sempre a chi giova. Una notizia, quando c’è, va pubblicata. Tutto il resto è chiacchiericcio sotto il sole di luglio.
Una foto sul sito internet di Panorama ha mostrato il prete francese col suo collarino ma senza i pantaloni in compagnia del complice gay del magazine italiano
Per rispondere alle accuse di scandalismo mosse al settimanale da un’anonima fonte vaticana il direttore di Panorama Giorgio Mulè ha dichiarato che Panorama ha nomi e indirizzi dei preti protagonisti dell’inchiesta
Di giorno indossano la tonaca e predicano la parola di Dio, di notte si scatenano nei locali gay della capitale e frequentano anche i ragazzi di vita. L’inchiesta di Panorama ha scoperto come, nonostante la Chiesa proibisca tassativamente ai gay sessualmente attivi di entrare nei seminari e negli ordini religiosi, la realtà è ben diversa da come la descrivono
Dopo l’inchiesta di Panorama sulla doppia vita dei preti, il Vicariato denuncia il pericolo di una perdita di credibilità della Chiesa e lancia un duro monito ai “sacerdoti indegni”
Giacomo Galeazzi
Quello che colpisce e indigna, visionando il materiale prodotto dal settimanale, non è la scoperta della debolezza umana di questo o di quel prete. Quello che colpisce e indigna è vedere come vi siano sacerdoti capaci di vivere in perenne schizofrenia con se stessi, con ciò che credono, con ciò che dicono di credere
Predicano bene, razzolano malissimo e apparentemente non sembrano affatto preoccuparsene
Andrea Tornielli
I preti a Roma e altrove sono altra cosa da quei poveri commedianti raccontati da Panorama
Marina Corradi
Una omosessualità sublimata e vissuta nella castità reale di per sé non è incompatibile Gianni Gennari
Reportage scandalistico di un settimanale sul mondo gay
Gianni Cardinale
La nota del Vicariato di Roma, limata parola per parola dal cardinale Agostino Vallino, era già stata preparata. Si sapeva dell’inchista pubblicata ieri dal settimanale Panorama sulla doppia vita di alcuni preti che nel tempo libero frequenterebbero a Roma i locali di ritrovo degli omosessuali
Gian Guido Vecchi
Al Vicariato ha dato fastidio che uno dei preti dell’inchiesta di Panorama abbia sostenuto che “nella Chiesa il 98% dei sacerdoti è gay”
Orazio La Rocca
E come saranno mai questi festini gay ai quali secondo Panorama partecipano un po’ di preti? Più verso l’orgia con tonache che volano come guepiere? O più verso l’allegro convinto, con barzellette sugli eterosessuali e grasse risate favorite dal buon bere e dallo humour tipico delle minoranze?
Michele Serra
I giornalisti di Panorama hanno fatto uno scoop. Peccato che già 700 anni fa, nel XV canto dell’Inferno, il Dante poeta e cronista indica che “lerci” di peccato di sodomia sono puniti in quel girone una gran quantità di “chierci”, di chierici
Davide Rondoni
Mani di uomo raccolte. Tengono un rosario. È la copertina dell’ultimo numero di Panorama: un viaggio, con tanto di telecamera nascosta e scene di sesso, “tra i vizi e le perversioni di insospettabili sacerdoti dalla doppia vita”
Angela Gennaro
Ad honorem il tesserino dell’Ordine al “fidanzato” del cronista di Panorama che sacrificandosi per la causa giornalistica, con sprezzo del pericolo e prezzi personali, ha permesso di realizzare il sensazione servizio Le notti brave dei preti gay
Cinzia Leone
State pur tranquilli che Panorama non farà una seconda puntata della sua inchiesta nelle alte sfere dell’establishment: preferisce la pesca a strascico dei pesci piccoli, lasciando in pace i pescecani
Gad Lerner
Non è uno scoop, né una notizia sorprendente: di preti gay ce ne sono e ce ne sono molti. E se fino a qualche anno fa l’atteggiamento del Vaticano era quello di negare l’evidenza e di mettere a tacere l’imbarazzante fenomeno, oggi l’approccio è decisamente diverso
Domenico Naso
- Mercoledì 28 Luglio 2010

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Commenti
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Il 28 Luglio 2010 alle 18:54 pv21 ha scritto:
D’estate le “vampate” di calore toccano un po’ tutti, dai politici ai giornalisti. Anche gli scoop si bruciano in poche ore. Soprattutto quando si dimentica il valore di PAROLA e MERITO …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc1.html
Il 29 Luglio 2010 alle 8:02 indigesto ha scritto:
Il punto sta se sono i gay, o quelli che si scoprono con questa tendenza, a farsi prete o, se una volta fattosi prete, si hanno più possibilità per diventare gay. Penso che sia per i gay che per gli etero sia di estrema importanza contenere lo scandalo, cosa che andrebbe osservata anche nella società in genere. Ma in una società che si regge sullo scandalo, soprattutto per l’esigenza dei media di “far notizia”, è possibile tuttociò? Per quanto poi riguarda i gay la continua esibizione, sempre promossa dai media, di questa condizione non è un modo per alimentarlo, lo scandalo?
Sentivo, a tarda notte, su una rete del servizio pubblico un cretino (non so nemmeno chi sia) che asseriva la necessità di ridefinire il termine “normale”. Di questo passo i diversi diventeranno normali e viceversa.
Credo che ci sia in giro molto disordine mentale, voluto, sostenuto e finanziato (non) si sa bene da chi, a cui non è detto poi che Panorama sia del tutto estraneo.
Se ogni occasione è buona per prendersela con la Chiesa, che in certi casi è più vittima consapevole piuttosto che carnefice, si vede che per certe “battaglie” non se ne può proprio fare a meno!
Il 5 Agosto 2010 alle 19:32 report ha scritto:
Ora basta fare quadrato intorno alla chiesa qui si predica bene e si razzola male …..I preti gay ci sono e la testimonianza di un ragzzo che questa settimana ha incontratto per puro caso tre preti gay e con uno dei quali ci son stato a letto, a coprirsi di belle parole e falsi moralismi siamo bravi tutti ma chi deve insegnare l amore di Dio la carità e la bontà è proprio colui che mi ha usato portato in giro su di un machinone a cena nel miglio ristorante e poi nella sua casa al mare dove mi ha usato per dar sfogo alle sue voglie carnali e dopo avermi ricoperto di belle parole usato i miei sentimenti mi ha dato il suo ben servito facendosi scudo con le crisi moraliste…… non solo lo reputo un incoerente con la veste che porta ma anche la persona piu squallida di questo mondo che tratta un essere umano come un ogetto di desiderio che ferisce e inganna un suo fratello e poi la chiesa dove sta? dove stanno tutte le vittime silenziose di questi uomini? dove sta la dignità della persona?
Non ho nulla contro i gay o solo un gran disgusto da parte della chiesa che apre le finestre solo per lancire moniti di peccatto verso il mondo e non guarda a un cm dal suo naso dove allegri e simpatici porporati e preti dismettono i loro abiti per trasformarsi in carnefici…..basta con la supremazia del vaticano basta con la religione di stato basta abusi sulle persone indifese ….
questi nomi vanno fatti e vanno puniti solo noi siamo peccatori e subiamo la loro violenza? a loro tutto e concesso perche hanno Dio dalla loro parte? Ma Dio non dovrebbe stare con gli ultimi?
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