

Ma dov’erano loro, i comandanti, mentre le correnti (organizzate) spazzavano la tolda della nave in tempesta e lo scambio tra favori (e favoriti) saliva come schiuma oltre la linea di galleggiamento? Carlo Federico Grosso, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura dal 1996 al 2000, oggi dichiara, candido, che «nel Csm il peso delle correnti è assolutamente asfissiante e lo era già quando ne facevo parte». Poi aggiunge, a scanso di equivoci, che «sovente il Csm non è stato insensibile alle sirene dei partiti, alle interferenze, agli scambi».
Dell’attuale vicepresidente, Nicola Mancino, perfino il capo dello Stato si augura non sia lui a occuparsi dello «scandalo P3», e a sanzionare eventuali illeciti, ma il nuovo Csm che dovrebbe insediarsi dopo il 31 luglio. Mancino oggi rifiuta ogni coinvolgimento nello scandalo e invoca inflessibile severità per tutti i magistrati sporcati dagli schizzi di fango della P3. Però è assai flessibile con se stesso, ed evasivo, quando cerca di allontanare i sospetti pur avendo ricevuto due volte Pasqualino Lombardi, il «grande segnalatore di promozioni».
Ha ragione Giorgio Napolitano: è tempo di lasciare il timone. E di ripulire la sentina.
- Mercoledì 28 Luglio 2010
Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati














Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 28 Luglio 2010 alle 22:10 Zione ha scritto:
Per bonificare un ambiente turpemente contaminato dalla presenza di un (solo ?) eccezionale Vibrione di particolare virulenza, non è sufficiente una semplice ripulitura, ma prima di incidere in profondità col doveroso bisturi del Cerusico, bisogna copiosamente disinfettare, disinfestare e DISIMPESTARE.
Il 29 Luglio 2010 alle 9:09 Zione ha scritto:
Sulla Giustizia, il nostro Capo del Legittimo Governo, finalmente si è deciso ad alzare il sasso che copre l’immondo Verminaio ed è pronto a chiedere una severa Commissione Parlamentare d’Inchiesta, che finalmente faccia luce e rimetta sui giusti binari legali lo sconquassato treno magistraturale e per questo rinuncia anche alle sue vacanze, più che meritate.
Grazie, Silvio, GRAZIE !!!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.