

Antonio Di Pietro e Beppe Grillo © Roberto Monaldo / LaPresse
Un po’ si sentiva la mancanza di Beppe Grillo. Dopo le regionali, era quasi scomparso da giornali e tv il suo faccione barbuto pronto a mandare al V- day l’intera classe politica. E ce n’era per tutti gli schieramenti, tranne che per l’IdV di Tonino Di Pietro.
Tra i due, infatti, c’è sempre stato un certo feeling, anche perché tra un “vaffa” e un “che c’azzecca”, il passo a volte può essere davvero breve. Ma quell’amicizia, fondata su giustizialismo e qualunquismo, è destinata a rovinarsi in futuro. Perché Beppe vorrebbe portare via a Tonino un bel mucchio di voti.
Vuole candidarsi. Alle politiche. Se poi saranno a ottobre o fra tre anni, poco importa. Lui e il suo Movimento Cinque Stelle saranno sulla scheda elettorale. Tra dieci giorni partirà una piattaforma elettorale, annuncia. In competizione, questa volta, anche contro l’amico Tonino, perché Di Pietro “fa parte di un partito e di una coalizione, e quelle sono cose morte, ognuno nel suo sarcofago”.
Non solo. Grillo adesso naviga verso altri lidi e ha perso la testa per Montezemolo: lo vorrebbe a capo di un governo di transizione. Poi, promette di mandare a Roma solo trentenni validi e preparati, pronti a dar battaglia in un Parlamento over 50.
Il primo banco di prova, comunque, saranno le comunali del 2011 a Milano, Torino, Genova e Bologna. Dove, di sicuro, faranno un gran fracasso. Con un effetto che sarà devastante, solo per il centrosinistra però.
Le regionali di fine marzo, alle quali hanno partecipato i grillini con liste autonome, sono state solo un primo assaggio. E in Piemonte il piatto è andato subito di traverso al Pd, che ora chiede il riconteggio dei voti, anche se il problema ha un nome e cognome: Beppe Grillo, che rubò a Democrats e sinistra radicale quella manciata di voti necessaria per battere Cota, soprattutto tra i No Tav.
E non è finita, perché la prossima volta - c’è da star certi - a scontare la presenza dell’inventore del V-day sarà proprio l’unico partito che l’ha sempre appoggiato: l’IdV di Tonino Di Pietro.
- Mercoledì 4 Agosto 2010
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Commenti
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Il 4 Agosto 2010 alle 20:55 fercas ha scritto:
Speriamo che le previsioni di Massimo Morici si avverino!!! Cordialità.
Il 4 Agosto 2010 alle 21:12 indigesto ha scritto:
E’un pò come togliere dal giro del “consenso elettorale” spettante a certi partiti un pò di voti di qualunquisti. Se li depura sul piano dei contenuti, li castiga sul piano dei numeri. In fondo, la nostra, è un numerocrazia. Le mafie lo hanno capito da tempo!
Il 6 Agosto 2010 alle 19:06 pv21 ha scritto:
Il popolo di sinistra ha da tempo dimostrato la sua vocazione a farsi male. Raccogliere i voti di sedicenti “arrabbiati e puristi” è stata sempre una passeggiata. Come i predecessori anche i Grillini non hanno mai strappato un solo voto al campo avverso. Sono tanti i soggetti affetti da PESCITUDINE che esistono dentro le social network e le fanpage …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc1.html
Il 9 Settembre 2010 alle 12:59 Da Grillo ai centri sociali, il Pd è ostaggio degli ultras - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] più violenti. Un universo composito, che va dai ben più pacifici (si limitano a fischiare) grillini e popolo viola - erede di quei girotondini nati appunto per protesta contro la classe dirigente del [...]
Il 10 Settembre 2010 alle 15:55 Da Grillo ai centri sociali, il Pd è ostaggio degli ultras | " NONSOLOFOLE " ha scritto:
[...] più violenti. Un universo composito, che va dai ben più pacifici (si limitano a fischiare) grillini e popolo viola - erede di quei girotondini nati appunto per protesta contro la classe dirigente del [...]
Il 24 Settembre 2010 alle 12:58 Santoro in versione “vaffa” è diventato un cult (dello spettacolo) - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] di un comizio, dove il comico genovese ha mitragliato tutti i politici, di destra e di sinistra, Di Pietro compreso. Per poi fare campagna elettorale al suo movimento: “Questi partiti sono morti, noi voliamo [...]
Il 28 Settembre 2010 alle 11:09 La scoperta dei finiani: Beppe Grillo gli ruberà i voti - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] invece di attaccare duro i grillini, i finiani improvvisano una sviolinata, come fa spesso Di Pietro per tenerseli amici. E si capisce: Dario Fo, invitato alla Woodstock di Cesena, aveva usato [...]
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