
Nomi di spicco del Pd, alcuni imprenditori e qualche magistrato. Sono i protagonisti coinvolti nell’inchiesta sull’eolico in Calabria. Lo rivela il settimanale Panorama in edicola oggi, venerdì 6 agosto. Il teste chiave, l’ex presidente del Cosenza calcio, Mauro Nucaro (definito il testimone alfa), il 2 agosto scorso ha incontrato per la seconda volta nell’ultimo mese il pm di Catanzaro Carlo Villani, titolare del fascicolo. Panorama riporta brani dell’informativa finale della Digos di Cosenza, in cui si parla di una tangente da 2,4 milioni di euro pagata dagli imprenditori interessati ai parchi eolici, in particolare il colosso italo-spagnolo dell’energia Erg-Cesa.
Il documento elenca 32 personaggi «tutti indagati, in stato di libertà, del delitto di associazione per delinquere». Fra i nomi, mai resi pubblici, ci sono quelli di Nicola Adamo, ex parlamentare Pd ed ex vicepresidente della giunta calabrese, di sua moglie Vincenza Bruno Bossio, dell’ex governatore della Calabria Agazio Loiero, dell’ex assessore regionale all’Ambiente Diego Tommasi. Oltre a quelli degli imprenditori che avrebbero partecipato all’affare. Ci sono anche, scrive Panorama, Giancarlo D’Agni, definito dalla polizia la «testa di legno» di Adamo e il romano Giampiero Rossetti, dirigente della Erg-Cesa Calabria; c’è Roberto Baldetti, che, scrive la polizia, «fungeva da tramite con la multinazionale Erg spa di Roma, alla quale Nucaro (con la sua Cesp, ndr) doveva vendere le autorizzazioni uniche alla realizzazione dei parchi in questione».
Nell’informativa, la Digos scrive che «è stata riscontrata la traccia seguita dal denaro» indicata dal testimone alfa. Il passaggio dei soldi sarebbe stato accertato dalla consulenza tecnica eseguita dai funzionari dell’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia. Sono elencati società e istituti di credito su cui sarebbe transitata la mazzetta e vengono citate anche le presunte «lavanderie» utilizzate per ripulirla.
- Venerdì 6 Agosto 2010
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 6 Agosto 2010 alle 9:38 passavo per. caso ha scritto:
P4 ?
Il 7 Agosto 2010 alle 8:48 indigesto ha scritto:
Certo che dell’eolico il nostro paese sentiva la necessità, soprattutto per la deturpazione del paesaggio, che è tra le nostre risorse principali. Ma ancorpiù ne hanno sentito la necessità le bande di politici che infestano il paese!
Il 7 Agosto 2010 alle 22:57 cantastorione ha scritto:
Non voto da almeno 6 anni per motivi tecnici, non ho votato che una volta o due per Berlusconi, ma a ragion veduta, se non ci fosse stato lui, oggi saremmo in posizione economicamente svantaggiata rispetto alla Grecia….
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.