Quando il centrosinistra proponeva il suo processo breve


Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani (Ansa)

Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani (Ansa)

Oltre ad avere la faccia di bronzo, il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha anche la memoria corta. Soprattutto quando si parla di giustizia. E, in particolare, quando dice che il suo partito esprimerà un’opposizione “forte” in parlamento contro il cosiddetto processo breve.

Niente di nuovo: un copione già visto con il ddl intercettazioni, il provvedimento che il Pd chiamava “legge bavaglio”, da cui dipendevano, secondo i fogli della sinistra, le sorti della democrazia in Italia e che ora è finito in un cassetto. Bene, una bozza più o meno simile al ddl Alfano, come fece notare l’ex dalemiano Fabrizio Rondolino, c’era già nel programma elettorale del Pd guidato allora da Veltroni, senza contare che un provvedimento analogo fu votato alla Camera dal governo Prodi bis (il Guardasigilli era Mastella) dopo lo scandalo di Bancopoli, nato dalla pubblicazione di ampi stralci di intercettazioni telefoniche che riguardavano anche noti esponenti del centrosinistra.

E per trovare l’altro bersaglio dell’opposizione, il processo breve, basta andare al paragrafo precedente dello stesso capitolo del programma firmato da Veltroni, che evidentemente Bersani non ha letto. Riportiamo accuratamente. Il capitolo si chiama: Diritto alla giustizia giusta, in tempi ragionevoli. E sapete come chiama Alfano il processo breve? Processo con tempi certi e ragionevoli. Che tra l’altro ci viene chiesto dall’Europa.

Ma oltre al titolo, entriamo nel merito. Il Pd d’allora proponeva una riforma della giustizia per completare la “razionalizzazione e accelerazione” del processo civile e del processo penale, anche attraverso la prescrizione dei reati. Inoltre, metteva nero su bianco una serie di provvedimenti per snellire la macchina della giustizia, del tutto analoghi a quelli proposti oggi dal centrodestra, come l’incentivo a una “gestione manageriale degli Uffici giudiziari” o la realizzazione del “processo telematico” per eliminare “gli infiniti iter cartacei”.

Non solo. Il centrosinistra ci aveva già provato a limitare la durate dei processi in Italia sei anni fa: per mano di 5 senatori dei Ds (come ricordato da Libero lo scorso novembre e dal Fatto pochi giorni fa) il 22 gennaio del 2004 l’Ulivo presentò un disegno di legge (qui il testo integrale) per ridurre i termini del processo penale: il titolo era Disposizioni in materia di prescrizione del reato alla luce del principio di ” ragionevole durata ” del processo. Una proposta che Bersani fa finta di non ricordare.

Soprattutto quando oggi se la prende con la “norma transitoria”, che renderebbe applicabile la nuova legge anche ai processi in corso, ma solo per i reati commessi entro il 2 maggio 2006 (data dell’ultimo indulto), la cui pena massima sia di dieci anni. Perché anche nell’articolo 5 del disegno di legge dell’Ulivo di sei anni fa, firmato da Elvio Fassone, Giuseppe Ayala, Massimo Brutti, Guido Calvi e Alberto Maritati, era prevista una sorta di amnistia. Per tutti i reati. Il testo spiegava, infatti, che le norme previgenti si potessero applicare ai procedimenti in corso “all’entrata in vigore della presente legge”, se “più favorevoli all’imputato”. Detto altrimenti, come chiosò a novembre Franco Bechis su Libero, “vecchie norme se più favorevoli, nuove norme per tutti se più vantaggiose per l’imputato”.

Commenti

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Il 2 Settembre 2010 alle 12:43 pv21 ha scritto:

L’attuale Norma Transitoria è “calibrata” esattamente per produrre la cancellazione del caso Mills e dei fondi neri di Mediatrade. Non è la normale clausola di “garanzia” dei diritti dell’imputato che ha in corso il processo. Piccola, ma sostanziale differenza. Tanto sostanziale che per questo (e solo per questo) gli italiani rischiano di tornare al voto. Basta che regga il CONSENSO SURROGATO di chi ha fede ed è sensibile all’imprinting mediatico …
http://www.vogliandare.it/nat/.....sd1.html

Il 2 Settembre 2010 alle 13:21 Zione ha scritto:

Zione, un “fu Compagno originale” e tale restato malgrado tutto, chiede ai (moderni Compagni fasulli), a proposito di Giustizia: “I Martirizzati dal Sistema Tribunalizio Politico, che per abbietti e reconditi fini è degenerato fino al punto di assistere a Dolorose Farse in certe Aule dominate da IGNOBILI CAPORALI di Giudicioni; miserabili Traditori del Popolo (per interesse di vile Congrega a delinquere) e del mandato ricevuto, secondo voi dovrebbero continuare a zittire Terrorizzati ed a leccarsi le insanabili piaghe generate dalla turpe Scelleratezza dei vostri Bubbonici Compari, amanti del comodo e pingue Truogolo, che da troppo lungo tempo, ludibriosamente ammorba e Avvelena il Paese; questo vi piacerebbe eh, Bravi, eh ?

La considerevole parte offesa dell’Onesto Popolo Italiano è sitibonda di Giustizia e non può che provare un grande sollievo Morale (e conseguentemente anche fisico) nel sapere che al suo fianco, in questa Sacrosanta battaglia contro la Cialtroneria Giudiziaria Organizzata, c’è un’Autorità di notevole prestigio (Mondiale) che si batte con notevole coraggio e colla comune consapevolezza del grande rischio che si corre, nel cercare di estirpare o almeno mitigare i devastanti effetti di questa mala pianta; per cui e quantunque fosse vero il fatto, che il nostro Illustre Presidente del Consiglio avesse dei suoi motivi personali per partecipare all’imminente e Pubblico sputtanamento di certi Miserabili Cialtroni, ciò nulla toglierebbe alla Legittimità di questa overosa e Santa Purificazione da fare al più presto, colla giusta severità e colla potenza dell’inesorabile Forza della Legge, da applicare finalmente con scienza e Coscienza …

Pertanto vorrei chiedere, a chi per lercio interesse o per reconditi scopi ci tiene tanto a cercare di salvare dal baratro in cui stanno per precipitare certi Fetentissimi Felloni e a proposito del tanto stupido e ingiustificato Odio contro il Berlusca, dovuto in buona parte a invidia, gelosia e Prurito di Corna, cosa dovrebbero fare allora, tutti quelle persone che sono state vigliaccamente Oltraggiate, calunniate e incarcerate (con Famiglie distrutte) da Ignobili Criminali, usurpatori di nobili toghe da Magistrato e con vili Gendarmi al seguito, mariuoli di gloriose divise (specie anni addietro in quello sciagurato (ex ?) Tribunale di Torino, che grazie al loro razzolamento da emeriti Ignoranti, ameni Buffoni e sanguinari Briganti, fu trasformato in Premiata Fabbrica di Infamie) per sporche ragioni di comparaggio di casta e laidi interessi Politici.

Il 3 Settembre 2010 alle 11:28 vincenzo alias il contadino ha scritto:

GIUSTIZIA E POLITICA ” GLISTIZIALISTA ” NELLA CLOACA: COLPA DELLA SINISTRA O DEL PDL?
Bersani e la Cgil con l’Epifania, tutti i “ Diritti e Doveri ” andati via?
Per chi non lo sapesse nei miei 24 anni di Dirigente Politico e Sindacalista ho tenuto sempre un atteggiamento distaccato, tra le esigenze e il bene dei lavoratori favorendo i colleghi, mentre molti anche a livello Nazionale una volta sullo scranno, dimenticavano il duro lavoro, le condizioni e la misera paga e non vedere neanche i poveri pensionati a magiare schifezze nelle mense Aziendali: tutto era tollerato, ma vi sembra poco che chi paga e chi sfrutta un piatto di minestra? Inoltre, perché ridotti ad elemosinare e percepire non una pensione degna per vivere? Ovvio, a quei tempi la triplice era forte con tensioni sociali scontri che subivamo perché a livello nazionale avevano 1.500.000.000 d’iscritti e altri 8mln con le regole Camerale capestro riguardo (LS), Permessi Sindacali da elemosinare. Così questi furbetti per penetrare o convincere chi protestava usano le “ Punte di Diamante ” essere rozzi convincenti e con una lingua biforcuta e Voltagabbana, spesso dal Sindacato, ma regolarmente in gira per l’Italia, a spasso o in vacanze con tanto di Licenza Sindacale (LS). Finito la lotta, molti di questi “ bravi ragazzi del Brasile ” te li ritrovavi a Capo del tuo Ufficio o di un’Area che prima avevano occupato con mansioni Facente Funzione, mentre chi si presentava ad un concorso finiva nel ridicolo, anche se avevi una laurea o diploma con competenza e questi somari a fare danni e burocrazia negli Enti di Stato, Comunali e Provinciali. L’umiliazione rivedere questi a salire su gru ponti e palazzi o bloccare autostrade in un periodo no dell’economia mondiale utilizzati da sindacalisti che non hanno saputa dare a Cipputi Father, brothe e son una pensione decente e un salario migliore con lungimiranza di poter pagare affitto e mutuo e dargli una decente istruzione . Ergo che Politici, Sindacalisti e Imprenditore della confindustria non hanno saputo gestire il cambiamento e se oggi senti parlare Montezemolo di Politica, ti chiedi: “ Ma questi andò stavano per 50 anni, in campana o erano i “ Padroni, Bastone e Carota? Bersani col suo Pci, Pds, Ulivo e Pd per questi 50 anni cercava scranno nuotando nella cloaca di Tor di Quinto reclamando pure il Cavalierato da Napolitano come fece Ciampi con Waterloò? Il 40% dell’elettorato astensionista in questi 60 anni ha visto Politici, Politici e imprenditori accumulare ricchezza acquistando barche, Vigne, grattacieli e comprarsi case a Montecarlo: voi tutti, avete visto un solo lavoratore o pensionato gioire e scialacquare per il vostro salario, e, vi voterebbe ancora? Io redo che meriterebbero mille piani di ruvidezza!http://www.youtube.com/watch?v=pHVAlN-s3X0 Veleni in Val D’Agri - Lucania.
http://www.youtube.com/watch?v.....re=channel Lucania Coast to Coast
http://www.youtube.com/watch?v.....qcVgzoc154
NB. Io la mia regione la chiamo col proprio nome Lucania.
http://www.ilgiornale.it/inter.....comments=1

Il 6 Novembre 2011 alle 0:51 zione ha scritto:

“Quando per la porta della Magistratura entra la politica, la Giustizia esce dalla finestra”, così parlò Calamandrei; ragion per cui, laborioso e Legittimo Governo, tieni presente che il pesce puzza dalla testa, come diceva il prode Masaniello; ma quando ti deciderai a ripristinare la pubblica e salutare GOGNA per punire in modo esemplare certi (anche “illustrissimi e coltissimi”) Ignoranti, Buffoni e Criminali Associati; che finora l’hanno fatta franca, grazie anche all’omertosa compiacenza dovuta alla pusillanimità o all’infingardaggine di squallidi individui di vari mestieri, che forse per calcolo o paura di ritorsioni, non hanno manifestato il loro sdegno; procedi subito, in modo da permettere alla nostra Offesa Umanità di alleggerire un poco il proprio immenso Dolore, con un potente calcio in culo a tutti i Miserabili Vermi che hanno Assassinato il vivere civile, e con esso la Pace e la Dignità della gente per bene, Onesta e Morigerata.
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Ricordati che hai il Sacro Dovere di intervenire subito e con fermezza; quest’obbligo ti deriva dai soprusi, dalle angherie e dalle Brigantesche Macellazioni Giudiziarie che subiscono i poveri Cristi, quando in un disgraziato giorno della propria vita, stranamente il Signore si distrae, perché invece di farli cadere per la via e far rompere loro solo le gambe per punirli forse di qualche lieve (e involontaria) scortesia fatta a qualcuno, chissà perché invece li fa incappare nella Lebbra delle Istituzioni e li precipita così in un orrido abisso senza fine, servendosi del sempre Impunito Giudiciume; perciò devi andare avanti sulla via maestra del Diritto, vigliaccamente infangato, che va tutelato col giusto rigore della FORZA della LEGGE, fino ad ora così barbaramente calpestata da tristi Legulei, che continuamente e pubblicamente vi defecano sopra con spavalda Superbia.
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Con questa puzzolentissima e putrefatta giustizia, capita (quando si è graziati dal Cielo e non si soccombe prima, andando così ad ingrossare il gran Libro dei Martiri) che pure quando si viene Assolti, dopo lunghi anni di sconvolgimento morale, di immiserimento per spese di Ingiustizia e a volte anche con totale distruzione dell’intera FAMIGLIA, che resta sempre il forte disgusto di aver avuto a che fare con una particolare masnada di specializzati Ribaldi; per cui si resta annichiliti per il resto della vita e difficilmente passa qualche giorno o peggio ancora tutta la notte, senza che il pensiero non torni ossessivamente sulla passata disgrazia, a cui si aggiunge lo Schifo ulteriore di subire pure lo scellerato scherno e i gratuiti attacchi da parte del Cialtronume giornalistico e del Carognume forumistico e ciò malgrado ci si trovi su una Barricata della Libertà, dove a dispetto di qualche nauseabonda Aula di Udienza, esiste ancora la possibilità di Denunziare alla luce del giorno, i Mascalzoni e i Farabutti senza per questo essere Sequestrato e scomparire per giorni senza lasciare nessuna traccia, per mano di qualche asservito Gendarme Cornacopia, che molto scornacchiatamente afferma falsamente nel verbale di aver avvisato i familiari …
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Quindi è necessario e urgente Riformarla al più presto, questa tribale “Giustizia Infame” (che ha trasformato certi antichi e nobili Tribunali in nauseabonde Cloache; a cominciare dalla Fogna di Torino, in cui ha tramato, ordito e dove (forse ? …) impesta ancora qualcuno di quei grandissimi e schifosissimi Ratti delle Chiaviche e) che nata per adesione, alla banditesca Cospirazione Politica, favorisce solo i grandi Felloni Giudiziari, dalle “prestigiose e fulgide Carriere …” e i loro abbietti Compari, anche con privilegiate prebende per (“importanti incarichi”, sì e tali infatti lo sono, ma in massima parte soltanto per il copioso SANGUE che succhiano impunemente al Popolo, peggio ancora di come fanno con somma perfidia, gli scellerati Gargagnan e gli immondi Usurai) come Missioni, Perizie, Commissioni, “Assistenza ai Pentiti …”, Viaggi, Collaudi, Simposî, “Intercettazioni …” e via dicendo; in modo da rivedere così pure certe interessate operazioni fatte dalla Mafiosa Confraternita dei Giudicioni canaglie, della turpe Giudiceria organizzata.

Il 10 Dicembre 2011 alle 17:43 zione ha scritto:

Dal Vesuvio un abbraccio ai Carcerati (che soffrono da Innocenti), agli Emigranti, ai Compai Sardi e una solenne Maledizione al vile Giudiciume !!!

Quanta ricord, oi né, quanta ricord …; la grandissima Maria Carta a Piossasco; un vero Comandante (Pattadese e Guzzista col “California”); un’Indegno comandante (con vergognosa e rubata medaglia d’oro); il Nipotame di zio Peppe (Zione, che saluta da Napoli) e i bravi Amici Sardi di Cumiana (incluso gli “indigeni”) e del Torinese; Mario Longobardi di Orbassano e l’Infame padre delle Violenze di Stato, il Giudiciume della Cloaca Torinese.

Quando Maria Carta, la gentile e forte Signora delle canzoni Sarde e i suoi Coristi, deliziavano con le antiche magie delle Favole, anche a Piossasco, dove la gran folla che era composta da Famiglie di Immigrati da tutte le Regioni d’Italia, si emozionava molto con le allegre Melodie della Natura;quando dopo calorosi applausi, la Gente si ritirava a casa, tutta contenta che il Signore aveva concesso una bella giornata, purtroppo fu anche il triste tempo in cui germinò la mala pianta dei Traditori del Popolo, i sovversivi Felloni dello Stato che cominciarono a defecare sulla Costituzione.

Fu allora che l’ignorante e criminale Giudiciume “Piemontese” aggredì Mario Longobardi di Orbassano, Meridionale e Socialista … con un Infame Processo Farsa, basato su Scemenze e Calunnie, in una Corte di Buffoni della Fogna di Torino, in cui la Turpitudine assassinò il nome e l’esistenza di Galantuomini e Donne per bene di quei paesi, che non avevano mai avuto niente a che vedere con occulte o evidenti Faide Politiche, coi Cialtroni Giudiziari e colle Scelleratezze Tribunalizie.

Ama la verità; mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paure e senza riguardi.
E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo.
E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio.

http://www.moscati.it/Italiano.....sieri.html

Il grande clinico e Medico dei poveri, Benefattore della dolente Umanità e venerato Santo già da vivo, parlava così perché fra i tanti morbi con cui lottava strenuamente nei lazzaretti non si era imbattuto nella Lebbra della Giustizia; perché all’epoca il mortifero GIUDICIUME togato, non si era ancora diffuso come grave Epidemia Sociale e i Magistrati erano persone serie, austere e morigerate, fatta eccezione di qualche sporadico e recondito bacillo isolato; chissà se fosse vissuto ai giorni nostri, quale sarebbe stato il suo severo pensiero in merito all’Agonia in cui si dibatte la pugnalata Temi; vanamente difesa dalla seria e silente Magistratura.

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