Aggressione a Bonanni: il Pd punta il dito contro il questore di Torino

Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, è stato duramente contestato durante un dibattito alla festa nazionale del Pd

Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, è stato duramente contestato durante un dibattito alla festa nazionale del Pd

Doveva essere una festa nazionale quella del Pd di Torino e invece si è trasformata, ancora una volta, in una baraonda di urla, insulti, fumogeni e giacche che prendono fuoco.

Come quella di Raffaelle Bonanni, il leader della Cisl contestato ieri da un gruppo di giovani del centro sociale anarchico Haskatasuna e che è stato costretto ad abbandonare il palco senza partecipare al dibattito. Sabato scorso era stata la volta del presidente del Senato Renato Schifani preso di mira da alcuni grillini.

Lino Paganelli, responsabile dell’organizzazione, non nasconde il suo malcontento verso l’operato delle forze dell’ordine. Ieri ha incontrato in Prefettura il questore Aldo Faraoni che questa mattina – ci rivela lo stesso Paganelli – ha già effettuato un giro di ricognizione dell’area che fino a sabato ospiterà la manifestazione.

“Non sono certo l’unico a essersi lamentato. Con me hanno espresso il proprio disappunto anche il segretario Bersani e il vice Enrico Letta”.

L’autrice del lancio del fumogeno contro Bonanni è stata identificata. Si tratterebbe di una ragazza di Firenze che vive a Torino. Il problema però non è risolto. Il questore che garanzie vi ha dato?
Lo vedremo oggi.

Ma non dovrebbe essere l’organizzazione a garantire la sicurezza agli ospiti dei dibattiti e al pubblico?
No, questo compito spetta alla forze dell’ordine. Il nostro compito è quello di assicurare che la struttura sia a norma.

E il leggendario servizio d’ordine della sinistra dove è andato a finire?
Il leggendario servizio d’ordine è qualcosa che in un paese democratico non deve esistere. Ognuno ha il diritto di manifestare il proprio pensiero in assoluta libertà. Quello che spetta al partito è chiedere l’autorizzazione per organizzare un’iniziativa, una volta ricevuto il via libera sono le forze dell’ordine a dover garantire che il tutto si svolga senza incidenti. Il problema non si risolve certo con i servizi d’ordine. Sarebbe come tornare indietro di 40 anni quando le piazze si trasformavano in rodei.

Al grido di “il denaro è un buon servo e un cattivo padrone”, i ragazzi dei centri sociali contestavano la presenza di Bonanni in quanto principale artefice della cancellazione del contratto dei metalmeccanici. Non era prevedibile che nella città quartiere generale della Fiat potesse scatenarsi qualcosa del genere?
Io penso proprio di sì, che fosse prevedibile. Ma questa domanda dovrebbe farla al questore. Sarà pure vero che non c’erano state avvisaglie o allarmi che potesse succedere quanto è successo, però è successo. E io credo che chi ha il compito di garantire la sicurezza avrebbe dovuto aspettarselo e prevenirlo.

In un’intervista a Repubblica il sindaco Chiamparino invita il centrosinistra a isolare i giovani dei centri sociali. Non c’è il rischio che così facendo si finisca per consegnarli alle frange più violente dei movimenti?
Io non contesto il diritto di ciascuno a esprimere le proprie opinioni e il proprio dissenso, neanche se si tratta dei centri sociali. Non sono d’accordo con l’idea di creare ghetti, ma certamente ritengo che sia necessario isolare chi trasforma il proprio dissenso in atti di violenza.

Quindi d’ora in poi porte chiuse alle feste del Pd per i centri sociali più “cattivi”?
Non si tratta di chiudere le porte ai centri sociali. I centri sociali sono ben accetti o non-accetti a seconda di come si comportano.

Se stasera vengo alla festa, lei mi garantisce che nessuno farà volare un fumogeno sulla mia testa?
Noi vorremmo mantenere il più possibile il carattere aperto di questa manifestazione. Fino ad oggi hanno partecipato 70mila persone e speriamo che fino a sabato non succeda più nulla. Nel momento che dovessero di nuovo presentarsi squadre di contestatori organizzate, mi auguro che chi deve intervenire questa volta lo faccia davvero.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 9 Settembre 2010 alle 12:58 Da Grillo ai centri sociali, il Pd è ostaggio degli ultras - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] voluto impedire a un cittadino di esprimere il proprio pensiero in pubblico. Un linciaggio. E nel caso di Bonanni si è superato il limite: perché l’intenzione, lanciando un fumogeno (l’autrice pare [...]

Il 9 Settembre 2010 alle 16:22 nhico ha scritto:

Il Pd sembra cadere sempre dalle nuvole. E’ culo e camicia con i centri sociali, dei centri sociali prende sempre le difese, i suoi dirigenti conoscono uno per uno quei ragazzi, e se avessero voluto veramente evitare ciò che è accaduto, l’avrebbero potuto fare tranquillamente. Forse, il fumogeno non era stato preventivato, ma gli insulti verso gli ospiti da demonizzare facevano anch’essi parte integrate del programma. Ed ora che per poco non c’è scappato il morto, puntano il dito sulle forse dell’ordine. Per un verso o per un altro la polizia, per gli eredi del Pci, ha sempre torto. Dunque, perché rinunciare a quell’indice puntato. E’ stato e continua ad essere un buon alibi per loro.

Il 9 Settembre 2010 alle 19:49 La giornata in pillole: il PdL cerca 20 deputati. Per sostituire i finiani - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] - La ragazza di 24 anni che durante le contestazioni alla festa del Pd di Torino ha lanciato un fumogeno contro il segretario della Cisl Raffele [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    • Applicazioni Mondadori
    • Immobiliare.it
      Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

      Provincia
      Tipologia
    • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!